Le elezioni non sono andate come forse si aspettava ma Giuliano Ferrara non si scompone e, dimenticato 8 1/2 che come da lui dichiarato non condurrà più, starebbe per fare il grande salto a Raiuno dove condurrebbe lo spazio informativo subito dopo il Tg1.
Sono giorni frenetici quelli di Viale Mazzini: c’è da presentare in pompa magna nella cornice invernale e inconsueta di St. Moritz i palinsesti per la prossima stagione autunnale e il nuovo piano editoriale ideato dall’uscente direttore Cappon sta lasciando sul campo morti e feriti, pur portando parecchie novità. L’ultimo rumor che arriva oggi è di quelli clamorosi: dopo essere stato l’anchor-man di Canale 5 con Radio Londra, poi su Italia 1 con la celebre Istruttoria e negli ultimi anni a La7 dove ha rilanciato lo spazio di 8 1/2 subito dopo il Tg, l’Elefantino così come si firma sul suo quotidiano Il Foglio, avrebbe deciso di passare a Raiuno.
La notizia è uno scoop di Dagospia: sembra che sia quasi certa anche se le firme sui contratti non paiono ancora apposte. Dunque, dopo parecchi anni in cui era stato abbandonato, dopo annunci di vario tipo che rammentavano il ritorno dell’informazione nell’access prime time, questa volta sembra quella buona. Ferrara andrebbe ad occupare lo spazio che fu prima di tutto di Enzo Biagi, Pierluigi Battista, Oscar Giannino per un massimo di cinque minuti al giorno.
Secondo Dago l’arrivo del corpulento conduttore sarebbe frutto di un mega-inciucione tra PD e PDL che vedrebbe la riconferma di Gianni Riotta in quota Veltroni alla direzione del primo Tg nazionale e forse l’allontanamento di Michele Santoro con un contratto di consulenza esterna per servizi filmati in docu-fiction. Lasciamo perdere i discorsi politici; quello che ora ci si chiede è che fine faccia il gioco Affari Tuoi. Rimarrà? Durerà sempre lo stesso tempo e quindi dobbiamo rassegnarci a veder tornare iniziare la prima serata alle 21:30 o verrà ridimensionato? Ai posteri, o meglio al 16 giugno, l’ardua sentenza…
Ranma Saotome
05 giu 2008 - 21:26 - #1mattete ki kazzo volete ma fate sparire mezzucci!
paolo1984
05 giu 2008 - 21:31 - #2Ma quando parla Ferrara dobbiamo anche farci il segno della croce, tanto vale dare una rubirica a Monsignor Fisichella almeno lui è più simpatico
diego1984
05 giu 2008 - 21:32 - #3Ferrara vai a casa a mangiare, altro che tg1
Corrado
05 giu 2008 - 22:42 - #4Se Ferrara in access implica che rimarrà Riotta al tg1 e che per questo abbiamo evitato il pericolo che il òprimo tg italiano venga dato in mano a Belpietro, ben venga l’inciucio e il compromesso!
E per quanto riguarda la domanda finale su AT, basta pansare al fatto che, quando c’era battista o l’altro (non biagi che ancora non era seguito dal gioco), l’access di raiuno finiva alle 21.10, puntuale. Non stiamo parlando di fiorello che non vuole andare contro striscia e che per questo slittano tutti gli orari, ma di ferrara.
Picchiatello
05 giu 2008 - 22:42 - #5Ferrara e Vespa nella stessa rete con direttore al Tg1 riotta ?
ah ah ah come minimo ci aumenteranno il canone del 300%
karlo77
05 giu 2008 - 23:28 - #6Caz un altro servo della gleba del nano messo al posto giusto… non bastava fede?
jaki82
06 giu 2008 - 00:15 - #7Ma la volete smettere di insultare le persone che non la pensano come voi in politica?
Ferrara è intelligente, non noioso, fa parlare tutti, vivace, anche spiritoso.
Per cui chi volesse in Rai, in una tv di Stato pagata da tutti, solo Fazio, Annunziata, Lerner, Santoro, Travaglio, Luttazzi, Mannoni, Berlinguer e i comici e giornalisti di sinistra può prendere l’aereo e andare a Cuba o in qualche paese sudamericano o in Nord Corea o in qualche stato africano dove non c’è tutta questa libertà di pensiero che c’ è da noi, dove chiunque può dire la propria, dove a fianco di una persona esperta viene dato spazio al cretino di turno, che con la sua abilità retorica abbindola gli stolti.
Ecco, Ferrara è la persona giusta per educare questo popolo ignorante e pro-pacchi!
yatta
06 giu 2008 - 00:38 - #8caro jak82, dici che Ferrara sarebbe una persona giusta per educare. Sinceramente non riesco a trovare un punto d’intesa con le tue affermazioni, quindi ti pregherei di leggere il post del blog di Travaglio in cui egli fa un piccola biografia politicamente scorretta di Ferrara, ed, alla luce di quest’analisi, ti pregherei di fornirmi gli spunti per capire dove Travaglio esprime giudizi non veritieri sul collega, così finalmente potrei avere una visione non di parte. Grazie.
yatta
06 giu 2008 - 00:39 - #9ecco il link, spero si veda:
http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1890225
homer79
06 giu 2008 - 00:51 - #10Non sopporto più questi giochi di potere che devastano il nostro servizio pubblico! Ferrara dopo il tg1, in quello spazio che fu la casa di Enzo Biagi, un grande giornalista stimato e apprezzato da tutti, ora ferrarache più che grande potremmo dire grosso giornalista! Tutto ciò per un inciucio tra partiti! Per non parlare poi dell’ipotetico sgambetto pronto per santoro, l’unico che fa ascolti a rai2 e che dai dati auditel risulta molto seguito anche da una fascia di giovani! Ribadisco io sono indignato per la devastazione della RAI.
Cenzo
06 giu 2008 - 01:01 - #11Premettendo che sono dell’idea che tutti in tv dovrebbero poter parlare, qualunque siano le loro idee politiche, credo che affidare lo spazio successivo al tg , un tempo occupato da Enzo Biagi, a Giuliano Ferrara sia quanto di più oltraggioso si possa fare da parte dell’informazione targata RAI. Lo spazio successivo al tg, infatti, per tradizione ma sopratutto per la sua collocazione, non rappresenta un programma “a se stante” ma una sorta di commento, critica, introspezione riguardo le notizie trattate nel Tg.Allora mi chiedo come si possa pensare di affidare una “rubrica” di ENORME importanza ad un personaggio che, a prescindere dalle idee politiche espresse,ha spesso camuffato notizie importanti (Andreotti assolto quando invece è stato condannato per associazione mafiosa fino al 1980 ma il reato è caduto in prescrizione), o messo in imbarazzo gli italiani (ha paragonato l’aborto alla Shoah, ha pubblicato su “il Foglio” foto a colori delle vittime dell’esercito italiano in Iraq con l’intento di difendere la guerra..e si portebbe andare avanti per ore).Per come la penso , potrebbero anche affidargli un programma in prima serata o metterlo al posto di Vespa o affidargli tutto il palinsensto e non alzerei nemmeno di un millimetro il mio sopracciglio…ma lo spazio successivo al Tg, per favore, risparmiatecelo!Non iniziamo, come al solito, a confondere le notizie, e la loro interpretazione con le opinioni personali : queste devono essere si espresse,anzi, pagherei perchè Giuliano Ferrara possa esprimerle, ma nei giusti spazi e nei giusti intenti. I TG della Rai sono già messi molto male. quindi per favore, non aggraviamo la situazione..
pieroleone80
06 giu 2008 - 01:33 - #12a casa ferrara…….., o meglio a LA7
sandro bari
06 giu 2008 - 10:21 - #13forse nessuno ricordo che FERRARA ha iniziato su Raitre negli anni ottanta quando conduceva con le mitiche betrelle..
allora era del partito Comunista
e forse allora andava bene a chi oggi lo critica perchè nn appartiene alla propria parrocchia politica. Ma tutto si può dire ma con 8 e mezzo ha dato spazio a tutti ed è uno dei giornalisti + intelligenti che l’Italia abbia…
sono contento… Così la sera invece di mettere sul 7 metterò sull’1.
sandro bari
06 giu 2008 - 10:25 - #14Conduce su RaiTre Linea Rovente e poi su RaiDue Il testimone. In seguito si trasferisce alla Fininvest, dove conduce su Canale 5 Radio Londra (passato poi su Italia 1), L’istruttoria e Il gatto, da cui tra l’altro (dopo lo scoppio dello scandalo politico-giudiziario Tangentopoli) esprimerà le sue posizioni, da lui definite “garantiste”, ma in ogni caso assai critiche nei confronti delle inchieste delle Procure). Nel 1992 con la moglie Anselma Dell’Olio idea la trasmissione “Lezioni d’amore”, incentrata sul sesso e ispirata idealmente al film “Comizi d’amore” di Pierpaolo Pasolini. Ma dopo alcune puntate il programma viene censurato dall’editore Silvio Berlusconi, su pressione di alcuni deputati democristiani. In occasione delle Elezioni europee del 1989, è eletto europarlamentare del PSI. Con l’ascesa di Silvio Berlusconi e di Forza Italia, Ferrara diviene Ministro per i rapporti con il Parlamento del primo governo Berlusconi. Nel gennaio del 1996 fonda il quotidiano Il Foglio (edito dall’omonima cooperativa editoriale della quale fa parte Veronica Lario, seconda moglie di Berlusconi) di cui è ancora oggi direttore. Su questo giornale esprime posizioni definite neoconservatrici. È un sostenitore del centro-destra, e poi del secondo governo Berlusconi, anche se in maniera talvolta critica.
luigino20
06 giu 2008 - 11:24 - #15questo Ferrara non mi sta per niente simpatico. in un’italia piena di problemi lui si mette a fare le crociate contro l’aborto… eppoi penso che dell’aborto dovrebbero disquisirne solo ed esclusivamente le donne, e aggiungo, le donne in grado di concepire un bambino. insomma, è facile dispensare perle di saggezza quando non si è imischiati nel gioco. e penso che sulla tv pubblica non ci sia posto per gente di parte che fa propagande personali.
carloprevosti
06 giu 2008 - 11:53 - #16Ma chi lo vuole?
francy93
06 giu 2008 - 12:45 - #17Solo una scusa per allungare affari tuoi e ritardare l’inizio della prima serata.
euge
06 giu 2008 - 13:56 - #18Ma scusate ma su tv blog non c’è neppure un webmaster o un administrator che cancelli e sanzioni i maleducati?
Mah ho eltto così bene di tvblog ma in realtà mi pare che non sia un gran che.
Da altre parti (anzi per la verità su tutti i forum che ho frequentato) chi insulta viene redarguito e poi bandito.
dan999
06 giu 2008 - 14:08 - #19Indipendentemente, da come uno la pensa politicamente, credo che con ferrara accadranno 5 cose:
1. Riotta confermato
2. Bettini o un uomo di veltroni presidente rai
3. dg vicinissimo al pdl
4. Grande vantaggio per mediaset, Ferrara è uno fazioso, ma molto bravo e molto competente, però indubbiamente dove c’è lui crollano gli ascolti, i voti, qualsiasi forma di consenso esista. Con lui AT partirà con almeno 2 milioni in meno di oggi.
5. Proprio per il punto 5 un autogol del pdl
iLollo
06 giu 2008 - 14:18 - #20nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
sandro bari
06 giu 2008 - 14:34 - #21siamo sicuri che crollino gli ascolti?
conferenza stampa con ferrara fu uno die + visti… e quando era a raitre glia soclti erano alti…
vedrete che tra 4 mesi staremo qui a parlare del successo di ferrara…
ben venga questa nuova striscia
poi mi chiedo se oggi al governo ci fosse stato veltroni e se alle 20.30 avessero messo santoro o lerner avremmo letto sti messaggi molto prevenuti
Maur1
06 giu 2008 - 14:48 - #22Un buffone nel posto che fu di Enzo Biagi… siamo proprio ridotti male…
Ricordo che Ferrara è un ex COMUNISTA che avrebbe tanto voluto fare carriera nel PCI. Non gliel’hanno permesso perchè troppo, veramente troppo stupido e idiota (come Sandro Bondi e 100 altri), e allora s’è buttato ai piedi del berlusca… che ama circondarsi di leccaqlo…
Aberrante. Meno male non pago il canone da tempo…
sandro bari
06 giu 2008 - 14:49 - #23ah si è vero i comunisti che passano a destra sono stupidi vero?
ahahaha che ridere
sandro bari
06 giu 2008 - 14:50 - #24se un belpietro passasse a sinistra diventerebbe un grande intelletuale…
jaki82
06 giu 2008 - 14:54 - #25Pulotto, io invece ti invito a prendere un diploma…
Solo chi è ignorante risponde con parolacce oppure perchè tu stesso riconosci che in fondo ho ragione!
Detto questo, spero che tu vada a manifestare la tua rabbia (per una cosa così da nulla!)altrove…
Saluti…
sandro bari
06 giu 2008 - 15:01 - #26jaki82
se ferrara 20 anni fa fosse rimasto a sinistra oggi tutti lo osannerebbero…
ferrara ha dimostrato di saper fare ottima tv a OTTO E MEZZo, così come Ritanna Armeni (anche lei faziosa a sinistra) ma entrambi ottimi professionisti
ferrara lo vedrò. Tornerò ad accendere la tv alle 20.30 su raiuno
jaki82
06 giu 2008 - 15:04 - #27E anch’io sarò uno di quelli.
E poi non capisco tutto questo scandalo, in una trasmissione poi che durerà solo 5 o 10 minuti al massimo…
AntonellaP
06 giu 2008 - 15:34 - #28Sandro Bari, se Belpietro passasse a sinistra sarebbe un buffone, perchè non è possibile da un giorno all’altro cambiare la propria visione del mondo, a meno che non intervengano fatti importanti. Anche se oggi pochi giornalisti parteggiano (cosa che comunque non dovrebbero fare) per ideali, ma solo in cambio di laute buste paga e rapida carriera ( e Belpietro è fra questi).
AntonellaP
06 giu 2008 - 15:35 - #29Jaki82, se Ferrara si fosse comportato come ha sempre fatto anche essendo di sinistra, sarebbe un buffone e un diffamatore bugiardo anche in quel caso.
jaki82
06 giu 2008 - 15:44 - #30Antonella P, se tu solo ascoltassi 5 minuti di Ferrara o leggessi anche solo la metà di un suo articolo, ti accorgeressi di quanto Ferrara non sia nè buffone, nè diffamatore bugiardo!
Ma forse non so se ne avresti la pazienza, visto che magari ti infastidisce solo la sua presenza fisica o la sua voce o chissà che altro. Lui, che ha ospitato con educazione e moderazione tutti coloro che non la pensavano come lui.
E poi anch’io ogni tanto guardo Santoro o Floris, ma mantengo le mie idee o le cambio se parto prevenuto.
Quindi ognuno fa l’uso che vuole di ciò che gli viene offerto in televisione!
jaki82
06 giu 2008 - 15:45 - #31Ops, per la fretta di scrivere ,ho scritto accorgeressi, ma so bene che si dice accorgeresti…
white
06 giu 2008 - 15:59 - #32NOOOOOOOOOOOOOOOO
sandro bari
06 giu 2008 - 16:26 - #33jaki inutile commentare e rispondere ai non registrati
si nasocndono dietro un nick
magari è anche al stess apersona
W RAIUNO
w ferrara
gianco
06 giu 2008 - 16:37 - #34a me piaceva fino alla sua svolta NeoCon..
spero che la sconfitta elettorale lo porti sulla corretta via…ma ho i miei dubbi a giudicare dalla linea che ancora oggi ha il suo giornale..
dan999
06 giu 2008 - 17:09 - #35Si può essere di destra o di sinistra ma ci sono dei dati storici che mi portano alla previsione d un crollo degli ascolti. Ferrara, è un acuto giornalista ma da almeno 15 anni a questa parte, diciamo dalle sue posizioni su tangentopoli, non ha mai goduto di un vasto consenso popolare.
In breve:
1994 secondo diversi sondaggi risulta il ministro meno popolare del governo berlusconi.
1996 fonda il foglio, ottimo giornale di approfondimento, quasi per adetti ai lavori, cmq mai sopra le 15-20 mila copie, ben al di sotto della soglia del pareggio di bilancio.
1997 si candida contro curzi e di pietro nelle elezione supplettive del mugello, dove porta i voti della cdl dal 30 al 15%
dal 2001 con otto e mezzo ha fatto un ottimo programma d’informazione, molto aperto, trasparente che va/andava al sodo senza fumo, però gli ascolti non sono mai cresciuti, nonostante in una rete e in un programma così di nicchia, se veramente avesse un reale consenso popolare doveva ottenere, un 4-5% come farebbe un santoro qualsiasi nella stessa situazione.
2008 ha preso lo 0,39% dei voti.
Senza contare che un approfondimenro Tv fatto da giornalisti vicino al centrodestra, Vespa escluso, non ha mai funzionato.
Ricordate Socci e Masotti nel periodo 2002-06?
Senza contare che è una fascia difficilissima ricordate quanti programmi hanno tentato nel dopo biagi? Lopez-solenghi, poi l’ennesima riproposizione della zingara, per poi arrivare a battista ed un altro di cui non ricordo il nome.
Secondo me sono facilissimo profeta nel valutare che nel momento di maggior ascolto di tutta la giornata di raiuno come Ferrara non reggerà.
sandro bari
06 giu 2008 - 20:14 - #36alle 20.30 su raiuno dopo il tg1 farei ascolto pure io
dan999
06 giu 2008 - 21:38 - #37Forse tu si… lopez-solenghi,
la zingara,
battista e altri molto meno…
se parte a 6-6,5 milioni e lascia a 4-4,5 e poi AT risale fino a 5-5.5 potrai esultare che ha fatto oltre 4 milioni d’ascolto, anzi esulterà soprattutto mediaset. Non serve a molto parlarne fra 4-5 mesi sapremo chi ha ragione.
Ti ricordo che la rai ha impiegato almeno 10 anni per trovare qualcosa che facesse ascolto dopo il tg1.
sardagnolo/a
06 giu 2008 - 22:22 - #38ferrara il trombato??? nooooooooooooooooooooooooooo!!!
AntonellaP
08 giu 2008 - 16:15 - #39sandro bari, guarda che io non mi nascondo dietro un nick e comunque dicendo questo fai capire che quelli di destra hanno sempre paura del dialogo.
AntonellaP
08 giu 2008 - 16:17 - #40jaki82, nella mia vita ho ascoltato molto più di 5 minuti o letto molto più di un suo articolo x giungere alle conclusioni sopra dette.
In Rai c'è anche gente di destra
13 nov 2008 - 07:08 - #41COSA? Giuliano Ferrara lascierebbe “parlare tutti”? Hai bevuto Jacky82? Eri su Marte durante la campagna elettorale quando insultó due compagni di rete in due programmi diversi, Daria Bignardi alle Invasioni Barbariche e Luca Telese a Tetris, entrambi padroni di casa, che lo avevano invitato e cordialmente dissentivano dal suo integralismo religioso? L’Italia ha una Costituzione laica e prevede il diritto ad esprimere opinioni e pensieri, magari senza essere chiamati “shampista” o “incapace a condurre” solo perchè non si condividono le stesse battaglie politiche del Platinette barbuto, fanatico sostenitore della guerra in Iraq e oppositore del profilattico. Bisognerebbe fare la disdetta del Canone Rai, altro che appaltargli 5 minuti quotidiani di sproloqui. Di Biagi e di Montanelli egli non ha nulla. È certamente intelligente ma questa non è di per sè garanzia di gradimento. Almeno ad Otto e Mezzo su la7 aveva un alter ego di Sinistra, già la formula di coppia sarebbe migliora ma oramai risulterebbe una scopiazzatura, oltretutto coinciderebbe con il fortunato programma della settima rete. Meglio un conduttore unico, ma che sia un moderato, magari centrista e possibilmente educato. Sennó vada su Odeon Tv, lí c’è già Feltri, e persino il “venerabile” piduista Licio Gelli. E poi a quello che in Rai si lamentava di troppi conduttori ascrivibili alla sinistra, gli ricorderei che ci sono già personaggi destroidi (e anche molto genuflessi ai partiti di riferimento) come Bruno Vespa, Anna La Rosa, vari giornalisti del papista e conservatore Tg1 e tutto il Tg2 in blocco (direttore compreso, Mazza, che è di An), più i vari programmi ad uso esclusivo della destra come Domenica In Politica con Monica Setta, e il faziosissimo programma radiofonico Rai di Aldo Forbice, che aggredisce selvaggiamente chi non la pensa come lui. E poi non dimenticate mai che se in Rai ci sono varie persone di sinistra è perchè Mediaset è a loro interdetta, appartiene al Premier Berlusconi che ci mette a lavorare solo i suoi fidi cagnolini. Se anche in Rai ci fosse troppa gente di destra arginando la sinistra in spazi residuali dove finirebbe il pluralismo democratico rappresentativo? Questo sistema è il frutto del conflitto d’interessi di Berlusconi imprenditore dalle mille aziende dei mass-media a cui è stato permesso di scendere e rimanere in politica senza prima rivendere il proprio impero mediatico. Questo all’estero sarebbe impossibile. In tutte le democrazie compiute ci sono regole e Leggi ferree sul Conflitto d’interessi. Ad esempio negli Usa: Bloomberg prima di potersi candidare a sindaco di New York dovette rivendere il proprio gruppo tv Bloomberg Television. Perció le lamentele dei cripto-fascisti o dei berlusconiani ideologizzati sul nulla o sul loro padrone è totalmente fuori luogo. Il vostro Presidente è la prima anomalia politica che ha prodotto altre anomalie se cosí le si puó chiamare dal momento che in politica se c’è un’alternativa è meglio per tutti altrimenti è Regime. Ma con Berlusconi al potere l’alternativa in tv è sempre in pericolo viste le continue minacce a programmi (e tg) non allineati al suo pensiero che vorrebbe fosse l’unico. Avete già dimenticato l’Editto Bulgaro con cui fece cacciare dalla Rai (pagata con i soldi anche nostri che votiamo a sinistra) Enzo Biagi, Michele Santoro, Daniele Luttazzi, Oliviero Beha, Massimo Fini e i fratelli Guzzanti? Avete internet capre ignoranti, invece di stare qui a pontificare fate una bella ricerchina su Google (Travaglio ci ha scritto anche un libro chiamato “Regime”) e magari anche un bel bagno d’umiltà che vi serve.