Che tempo che fa chiude in bellezza musicale: dopo la puntata di ieri con De Gregori, questa sera tocca a Luciano Ligabue.
Paolo Ruffini, a commento dell’ennesima buona stagione del talk:
è la dimostrazione di come la tv possa coniugare ascolti e qualità, grossi investimenti pubblicitari e missione di servizio pubblico, divulgazione culturale e satira intelligente.
Tutti d’accordo, insomma, tutti a celebrare, noi compresi, la tv bella e intelligente. Con un unico neo, un piccolo peccato, una macchiolina nel curriculum di Fabio Fazio, che presta il fianco a chi lo accusa di non prender mai posizioni: quelle scuse, non richieste, non dovute, per il caso-Travaglio. Quanto avremmo preferito, tutti quanti, che Fabio si fosse limitato a leggere il comunicato dell’azienda senza metterci del suo.
Così non è andata, e noi non possiamo che rilevarlo e farlo notare. Che tempo che fa resta comunque tv di qualità. Tornerà il prossimo anno, nel week end e con alcuni speciali di prima serata. Si ricordi che il programma è prodotto da Endemol e fa parte di quella fetta di programmi RAI che sono ormai una vera e propria anomalia, da quando Mediaset ha acquisito la casa di produzione.
[Sito ufficiale di Che tempo che fa]
antymagnamagna
25 mag 2008 - 09:19 - #1solo la rai,può montare un ex IMITATORE,nemmeno tanto bravo,la fortuna sua,essersi riciclato.
marla singer
25 mag 2008 - 09:54 - #2D’accordissimo con l’osservazione di Malaparte; prima stimavo Fazio, lo ritenevo uno dei pochi che fanno tv sapendo fare il proprio mestiere, avendo, nello stesso tempo, la schiena dritta. Quelle scuse non dovute saranno una macchia nel suo curricuum difficlmente cancellabile, almeno per me. Mi è scaduto tantissimo!
Vitaliano Caccia
25 mag 2008 - 09:59 - #3@ antymagnamagna
Com’è che voi pochenni quando non potete urlare al ‘flop!’ perchè gli ascolti sono alti la buttate in moralismo per dare addosso alla RAI?
Fra l’altro non sai nemmeno scrivere in italiano: non sarai mica un extracomunitario appena arrivato?
gianco
25 mag 2008 - 10:10 - #4la trasmissione è gradevole e fa ottimi ascolti. FAZIO è bravino
eidos73
25 mag 2008 - 10:46 - #5Personalmente non amo molto Fabio Fazio da un paio d’anni in qua. Putroppo con l’alibi di essere gentile, divertente e accondiscendente con tutti sembra uno zerbino che si srotola ad ogni ospite. Sono lontani i tempi in cui osava portare un po’ di novità in televisione. Di certo l’unico ospite che leggendo bene tra le righe non è stato al gioco del savonese Fazio fu Rupert Everett e col cavolo che poi si è rivisto in tv. Ad esempio il 10 maggio scorso io avrei messo un candelotto esplosivo sotto quella miriade di monitor che fanno da scrivania al Fazio perché alla terza volta che Roberto Bolle viene in trasmissione non dico per essere intervistato ma per chiacchierare più o meno amabilmente - questa è la mission del programma a quanto pare - sentirsi riproporre la stessa cantilena è avvilente. Non so se il clima nazionalpopolare e politically correct ad ogni pie’ sospinto stia in un rapporto di causa-effetto ma… cccchepalllestospettacoloooo! direbbe la mia amata Marchesini. Mancava la domandina pseudo-pruriginosa (che ne pensi, oh Bolle, dell’equazione male ballet dancer = queer man) e avremmo fatto tombola.
Di certo “Che tempo che fa” ha bisogno dell’appoggio di comici e attori che settimanalmente si prestano a siparietti o spazi di rilievo. Personalmente tra un Antonio Albanese e una Luciana Littizzetto preferisco di gran lunga il primo visto che la “Lucianina” come la chiama Fazio, se si tolgono le espressioni sessuali, scatologiche, la Yolanda e il Walter è assai poco comica. Di certo come attrice ha sempre lasciato alquanto desiderare e il palco teatrale non lo calca da un bel pezzo. Innegabile che l’ironia sia molto più difficile come genere della comicità. Quanto mi manca una Franca Valeri nel prime time!
Picchiatello
25 mag 2008 - 11:13 - #6Con questo format Fazio non da del Suo anche i siparietti con il comico di turno e’ molto autolimitato. La trasmissione funziona se ha un ospite vero non un markettaro che propone il suo libro , il suo cd od il suo spettacolo.
Quindi per carità nel marasma della tv generalista di oggi si puo’ pure salvare ma non diamogli ( a Fazio) piu’ della sufficenza.
Jimlm
25 mag 2008 - 11:28 - #7La scuse di Fazio sono state davvero ridicole.
Già si sono genuflessi i vertici Rai con il Comunicato letto in trasmissione.
Travaglio si assume la responsabilità di quello che dice.
Fazio nn doveva scusarsi,ma nel dubbio…
carrie2
25 mag 2008 - 11:51 - #8Guardavo sempre “Che tempo che fa”, ho smesso dopo l’episodio di ignobile servilismo, indipendentemente dai pareri politici che si possono avere.
white
25 mag 2008 - 20:00 - #9mah a me non importa come ha chiesto scusa e se lo ha chiesto. secondo me è stato costretto… altrimenti non so che avrebbero fatto al programma.c’era una brutta aria..
è un grande…
è un grand e il programma..
è una grande luciana.
w che tempo che fa
darkrose
03 giu 2008 - 23:15 - #10penso che sia uno dei pochi programmi televisivi che fa il vero servizio al cittadino…quindi e un programma di alta qualità…dove si parla di cultura in ogni campo con personaggi che fanno o hanno fatto tanto per la società e per l’arte in genere