E’ una fissazione del sottoscritto, la destrutturazione del flusso dei palinsesti, la possibilità di vedere i propri programmi preferiti in qualunque momento e non in giorni e orari prestabiliti. E’ una caratteristica di quella che qualcuno definirebbe la tv più vista al mondo: YouTube. Ed è una questione con la quale anche i grandi network dovranno, prima o poi, fare i conti.
La BBC deve aver pensato che è meglio prima: iPlayer è abbondantemente uscito dalla fase beta e proprio ieri ha inaugurato un servizio di comune accordo con il canale via cavo Virgin Media. E’ l’interazione internet-tv al contrario. Qualsiasi utente Virgin Media può vedere i contenuti BBC iPlayer, fino a ieri disponibili solo online, premendo un semplice tasto sul telecomando e accedendo al menù, che appare identico a quello che si vede online (nell’immagine). Il risultato è una tv che assomiglia sempre di più a un computer, ulteriore passo verso la naturale integrazione dei due media.
iPlayer è un servizio che permette agli spettatori di vedere online i programmi BBC, in qualunque momento (ma fino a sette giorni dopo la messa in onda). Alcuni show, inoltre, possonoo essere salvati sugli hard disk dei computer. Sono file video a scadenza, che durano trenta giorni. Fatte salve queste restrizioni, si tratta di un servizio assolutamente innovativo, che in Italia, per ora, ci sognamo.
Il 7 marzo scorso è stata rilasciata una versione beta per iPhone e per iPod touch, e il 9 aprile la versione per la Wii. Tecnicamente, i contenuti sono riservati a utenti britannici. La limitazione può essere facilmente aggirata utilizzando un proxy UK.
Coxinator
01 mag 2008 - 19:27 - #1Scusate l’ignoranza, ma come si fa ad usare un proxy straniero?
retynolo
01 mag 2008 - 20:22 - #2Basta usare una connessione VPN (a pagamento) per vedersi i video ondemand della bbc e channel4.
Complimenti all’autore del post, che ha smascherato l’ennesima bugia del profeta Beppe Grillo: a Torino urlava davanti al suo pubblico che tutti i contenuti della BBC erano disponibili gratuitamente in rete….
I video della BBC sono disponibili per 7 (SETTE) giorni nella versione in streaming Adobe Flash, mentre quelli scaricati WindowsMediaVideo scadono dopo 30 giorni.
Anche quelli di Channel4 scadono dopo poco tempo.
I video di La7 sono lì da mesi o anni, quindi caro TvBlog non abbiamo NULLA da imparare dagli inglesi!
Mattis
08 set 2008 - 12:03 - #3il progetto bbc è sicuramente innovativo e viste le risorse che hanno anche molto bello sia tecnicamente che per i contenuti; ma in italia anche realtà di piccole dimensione rispetto a bbc o la7 si stanno muovendo in questa direzione (on demand) ; ad esempio www.la9.it mette on demand tutti contenuti del palinsesto delle sue emittenti (tra l’altro vista la tipologia di contenuti prettamente commerciali o di propria produzione non pone limitazioni geografiche alla loro fruibilità).