Report (replica) - RaiSat Extra - ore 21:05
E’ nota la mia passione irrefrenabile per Report. Sono però a segnalare a tutti gli utenti di TvBlog che troveranno particolarmente interessante il terzo servizio (”A confronto“) della puntata andata in onda ieri sera su RaiTre (e replicata sul satellite questa sera), nel quale il politologo Giovanni Sartori parla dell’esperienza della vera TV pubblica americana, commentando in diretta anche il format dei telegiornali, la libertà di informazione e la censura delle notizie… argomento in questi giorni molto caldo anche in Italia e, per un fatto specifico, sulle pagine di TvBlog
La versione testuale della puntata è disponibile comunque qui.
Seguici
tvblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967. Contatti, Chi siamo, Condizioni di utilizzo, Privacy.
© 2004-2012 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su TVBlog.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

tvboy
24 ott 2005 - 17:48 - #1come gia commentato nel post linkato tvblog, report e forse l’unica trasmissione inteligente e libera, sopratutto guardabile sulla rete italiana, il resto somiglia da molto vicino al modello americano, pure su rai uno e due, tv commerciale che personalmente mi rompe perche interotta in continuazione dalla pubblicita…non e piu tv e pubblicita con un po di tv, un po come gli ads di google sulla rete, una stupidata che rende ricco chi offre la pubblicita ma non lo spettatore o il sito che la pubblica, truffati tutti per rendere ricco google, furbi…il peccato e che il telespettatore medio preferisce vedere Celentano fare demagogia e pagarlo milliardi (via le interruzione pubblicitarie), molto furbi, piutosto che informasi in modo costruttivo e inteligente su argomenti di rilevenza molto piu diretta e utile per il pubblico italiano con trasmissione di tipo report…e report e gia pagata con il cannone !
Diamo pubblicita e demagogia retorica alle vittime del consumismo, ma poi che non vengono a piangere perche l’euro e caro e che non possono piu comprare tutto quello che e pubblicizato in tv ;)