
Mi consentirete, cari lettori, quello che potrebbe essere chiamato un editoriale, ma che in realtà è una specie di lettera aperta, di sfogo, di flusso di coscienza, di coacervo di impressioni e sensazioni scritte più con la pancia che con la testa. E’ l’ennesimo di quelli che io ritengo veri e propri atti d’amore nei confronti della televisione. Chissà se passerà per tale.
Perché sto per parlare della rete segreta fra RAI e Mediaset, del patto, se preferite del duopolio.
Certo, le intercettazioni sono state pubblicate.
E ora ci vorrà un lavoro d’indagine per capire, per sapere, per incolpare o discolpare, per tutto.
E, come avviene per ogni questione in Italia, ci vorrà tempo per sapere la verità.
Ma, cara RAI, cara Mediaset, questa specie di editoriale, questo sfogo è per voi, solo per voi.
Perché, insomma, a me - come a altri - queste intercettazioni sembrano, da un lato, l’ennesimo polverone.
Dall’altro, non mi meravigliano.
Dall’altro ancora, mi riempiono di tristezza e sconforto.
Perché siete voi, care RAI e Mediaset, che governate il gioco della televisione nostrana. Siete voi che determinate il bello e il brutto tempo nel nostro catodico paesello.
E chiunque abbia a che fare con chi prende decisioni nel mondo della televisione sa bene quanto sia faticosa la via verso la qualità, quanti compromessi si debbano accettare, quanto sia difficile essere piccoli e indipendenti.
E proprio perché ci sono queste difficoltà, care RAI e Mediaset, non ne uscite comunque elegantemente. Anche se questa storiaccia delle intercettazioni dovesse rivelarsi davvero un polverone - polverone che nasconde, ahimé, quelle verità che tutti noi conosciamo - avete colpe, e tante.
E non state facendo nulla per cancellarle.
Vedremo quanti, fra i lettori di questo piccolo blog, vorranno sottoscrivere queste mie parole.
Il Giustiziere
23 nov 2007 - 22:49 - #1Concordo! Parole Sante. Ma spero vivamente che si arrivi a qualcosa e che non rimanga impunito nessuno, perchè il Paese è stufo, stufo di tutto dalla politica alla tv. E’ ora di fare piazza pulita, con o senza intercettazioni.
Ranma Saotome
23 nov 2007 - 23:03 - #2Concordo tutta la vita
Matellan
23 nov 2007 - 23:19 - #3Bravioo Malaparte concordo in pieno!!!!In Rai c’è una dirigenza penosa che sta distruggendo la satira e la tv dei ragazzi ormai monopolio Mediaset.Complimenti Rai piutosto di pagare il canone preferisco la GALERA!!!!!!!!!!!!Ma i galera ci vanno loro con Maria Rita Minozzi (pres del Moige) e Antonio Marziale.
Astrix
23 nov 2007 - 23:26 - #4piazza pulita…aria fresca in Rai…aria nuova…via la politica dalla Rai! Ci vogliono professionisti slegati dalla politica, che non durino in carica solo il tempo di una legislatura, e a volte anche meno. la televisione, quella di qualità si intende, ha bisogno di programmazione sul medio-lungo termine, lungimiranza, nulla di questo oggi può avvenire in Rai. e la colpa è tutta dei politici, di tutti i colori, che non fanno niente per cambiare la situazione perché gli conviene così.
tempusfugit
23 nov 2007 - 23:28 - #5Pienamente d’accordo caro Malaparte Rai e Mediaset usciranno comunque male da questa faccenda le intercettazioni telefoniche rese note da Repubblica non hanno fatto altro che confermare gli innumerevoli sussurri che negli ultimi anni hanno accompagnato il mondo dell’emittenza televisiva,parole appena accennate dicevo e che nessuno per paura di eventuali ripercussioni avrebbe potuto pronunciare a voce alta, ma a quanto pare il vento sta cambiando e aggiungerei forse.In un Paese civile degno di questo termine con una legge sul conflitto d’interesse davvero efficace situazioni di questo tipo non avrebbero mai potuto verificarsi, che chi fosse in possesso delle maggiori reti televisive private occupasse anche una delle cariche politiche piu’ importanti di fatto mettendo le mani anche sul diretto competitor della propria azienda: la tv di Stato,da anni soggiogata ai voleri dei signori che occupano gli scranni del Parlamento.Un’occasione troppo ghiotta perche’ non venisse sfruttata a proprio vantaggio,chiunque oserei dire al posto del soggetto in questione avrebbe fatto la stessa cosa e badate bene che non suoni come una giustificazione.Si fa un gran parlare in queste ore di bufere e di inchieste varie ma dubito che tutto questo porti a qualcosa,il nostro Paese ha subìto ben altri scandali che avrebbero dovuto spazzar via un’intera classe politica ,gli interessi di palazzo sono tanti e ben piu’ forti e radicati perche’ una bufera che assomiglia piu’ ad un venticello autunnale li possa scuotere dal di dentro ma c’e’ sempre la speranza di un’opinione pubblica che faccia sentire le proprie ragioni.
Zen
23 nov 2007 - 23:40 - #6Malaparte, per il momento è coinvolto principalmente il settore informazione politica. Il fatto è grave perché può spostare voti e determinare l’esito delle elezioni. (Curioso come con tutta questa potenza di fuoco Berlusconi abbia comunque perso). Mi sembra invece che tu abbia esteso la riflessione all’intero panorama televisivo, fatto anche di fiction e di intrattenimento. Le trame della politica in Rai sono note da tempo, pur senza dettagli che le intercettazioni ci rivelano. Forse mi sarei scandalizzato di più leggendo di spostamenti di fiction di Raiuno e di controprogrammazione volutamente soft.
Anonimo 1.2
24 nov 2007 - 00:26 - #7Come al solito le opinioni si impongono ai fatti,il problema si sposta, si nascone e lo si travisa per sostituirlo ad un’altro.
Da queste parole sembrerebbe un accordo tra rai e mediaset per non infastidirsi nella gara agli(inutili) dati auditel tra trasmissioni fiction e programmi concorrenti.
Beh il problema non è assolutamente questo, il problema è che la rai(con la maggioranza del consiglio di amministrazione nominato dal dal governo dell’ex presidente del consiglio) e mediaset(di proprietà dell’ex presidente del consiglio) si accordavano sottobanco per nascondere malefatte,mettere in buona luce e attaccare gli avversari politici di una sola persona:l’ex presidente del consiglio.
Quindi se si dovesse scrivere “una specie di lettera aperta, di sfogo, di flusso di coscienza, di coacervo di impressioni e sensazioni scritte più con la pancia che con la testa” la si dovrebbe intitolare:CARO SILVIO.
Ma forse a anche solo a sfiorare questo argomento si verrebbe bollati come “comunisti” e “giustizialisti” costrittori della libertà(che libertà? la sua…)
I fatti, il succo sta tutto in questo “parole”:
http://www.canisciolti.info/articoli_dettaglio.php?id=10729
..il resto è solo aria fritta.
Parrukko
24 nov 2007 - 01:03 - #8Sottoscrivere queste parole? Ma quali parole? Sono 40 righe di nulla!!! Questo post è tutto un preambolo, per poi concludere che, a prescindere dalle intercettazioni, Rai e Mediaset hanno delle colpe e non fanno nulla per cancellarle. Embè? Finito qui? Dove sono le argomentazioni, le riflessioni costruttive? O la seconda parte arriva domattina?
barbie
24 nov 2007 - 01:13 - #9Concordo. Una domanda: perchè la Bergamini è ancora lì? Mi sembra chiaro che non ci sia altro da indagare su di lei! Ci prendono in giro questi cafoni.
Malaparte
24 nov 2007 - 01:45 - #10Caro Parrukko, argomentazioni e riflessioni costruttive ne ho fatte, in questi anni di TvBlog, sul tema “duopolio”.
Mi pare che non sia così vuoto, il mio scritto.
Comunque, non cade certo dal nulla.
Grazie.
Picchiatello
24 nov 2007 - 01:46 - #11Malparte sinceramente non mi scandalizzo piu’ di tanto , e debbo rimarcare purtroppo come in certi ambiti questo possa risultare solo la punta di un iceberg; se qualcuno cerca delle notizie certamente non le troverà nei principali telegiornali-sti dell’una e dell’altra parte in questione esistono si dei piccoli rifugi in cui qualcosa riesce a trapelare al telespettatore ma gli italiani dimenticano presto purtroppo. Sono arrivato oramai al punto di vedere il bicchiere mezzo pieno di meravigliarmi, essenzialmente, se vedo qualcosa di “passabile” arrivare in Rai o Mediaset ; a meravigliarmi che qualcuno che ci lavora dentro abbia voglia di parlare con noi ( vedi il “nostro ” Italo Moscati); a meravigliarmi se qualcuno della dirigenza voglia spiegare le proprie azioni di sabotaggio del palinsesto con uno striminzito comunicato stampa ( dato che oramai tutto e’ concesso a chi sta in alto)…
Forse qualcuno sta cominciando a capire che il telespettatore “passivo” di rai e mediaset non compra piu’…..mentre quello di sky lo fa…..
Dopotutto il nostro paese e’ una nave che affonda piano piano certamente la prima classe sarà l’ultima a scendere negli abissi cosa vuoi che la televisione non prenda esemio ? ( o non lo dia?)
Carlo T.
24 nov 2007 - 02:06 - #12Sottocrivo.Nella speranza che si faccia pulizia dei leccapiedi di regime.
Vespa vatteneeeeeeee!
pruzzo
24 nov 2007 - 10:58 - #13Tutti sapevano che non esiste il duopolio, gli ascolti sono solo fumo negli occhi.
Guardiamo gli incassi!!
Noth
24 nov 2007 - 12:26 - #14Certo che una bella riforma della Rai non sarebbe per niente male… ovviamente questi sono i casi in cui “siamo i soliti italiani” e buonanotte al secchio.
white
24 nov 2007 - 14:51 - #15i agree
ottononservono
13 dic 2007 - 21:20 - #16Astrix #4
ILLUSO/A