Ora il video di Kate Moss mandato in onda da Matrix si trova in rete senza bisogno di vedersi tutta la trasmissione a tema cocaina.
Effettivamente le immagini sono d’impatto, bisogna ammetterlo, cocaina, alcol, la minigonna di Kate, strumenti, mixer e discorsi allucinati, sniffa lei, sniffano gli altri: sembra di vedere Trainspotting, e invece si tratta di immagini rubate mediante una videocamera nascosta, da una persona di fiducia della Moss e del fidanzato, che stava lì con loro, a ridere e scherzare in sala di registrazione.
A tratti il video diventa esilarante. Quando presenta lo skunk come una droga pericolosissima, per esempio. O quando la voice over dice: girano ANCHE spinelli di marijuana.
A quanto ho capito, l’Italia, con Matrix, è il primo paese al mondo ad aver mandato in onda il video integralmente; altrove erano state pubblicate solamente foto e screenshot come quello che vedete. Bel primato.
[Download: il video-scandalo di Kate Moss che sniffa cocaina mandato in onda da Matrix]
francesco
25 set 2005 - 12:47 - #1Relicious dice che il 10 ottobre in Olanda un presentatore ha intenzione di prendere diverse droghe pesanti in diretta. La prossima sarà un reality show in zona di guerra?
Francesca
26 set 2005 - 10:05 - #2Sono una ragazza di 22 anni e fino a poco tempo fa anch’io studiavo giornalismo.
per quel lasso di tempo minimo in cui ho avuto la possibilità di applicarmi in questo campo,mi è stato insegnato che fare giornalismo non significa raccontare il fatto sotto solo quei punti di vista che farebbero più audience o schierarsi dalla parte che risulta essere più eticamente corretta o che l’opinione pubblica giudicherebbe moralmente giusto…fare giornalismo significa esaminare un caso,scovandone tutte le sfaccettature,positive o negative che siano,significa farne un’accurata autopsia,portando la verità,talvolta cruda e pesante,a galla.
Se il video che ha scatenato la polemica è un aspetto ulteriore della vicenda,è un approfondimento accurato del caso esaminato,significa semplicemente aver seguito le regole del buon giornalismo e portato prove che motivino le accuse.
È anche vero che nel momento in cui vengono alla luce particolari,è opportuno che la trasmissione selezioni il momento adeguato per mandarli in onda,il che non significa sopprimere dei dati, rendendo incompleta la notizia,ma semplicemente scegliere la fascia oraria più opportuna,valutando le esigenze e il tipo di pubblico che si ha di fronte.
Mi sembra che l’orario della messa in onda del video non possa essere messo in discussione,è innegabile che venisse trasmesso in una fascia oraria più che protetta.
Aver mostrato il video implica l’aver mostrato il caso nella sua totalità,senza velarne dei lati e se fare questo è sinonimo di negligenza,significa anche mettere sotto accusa il buon giornalismo.
Il problema reale è il forte ascolto?
Anche l’audience ha il suo importante peso e rientra nel sistema dei meccanismi giornalistici.
E’ inutile fare gli ipocriti: quando una cosa piace è più facile attaccarla e sospettare che ci sia sempre un secondo fine dietro piuttosto che ammettere che quella stessa cosa ha avuto successo.
Se molte persone hanno seguito il video e l’intera trasmissione,questo denota che il pubblico,purtroppo a volte più ignorante,inesperto e tecnicamente meno preparato,in realtà apprezza e capisce di più quella complessa rete giornalistica che,in teoria,dovrebbe essere sostenuta da chi presumibilmente dovrebbe essere più competente in materia e che,invece,piuttosto che promuoverlo,preferisce non fare altro che sminuirlo.
Complimenti alla redazione di “matrix” per il suo impeccabile lavoro,complimenti a Mentana…forza con l’ottimo giornalismo!
Francesca
paolo
26 set 2005 - 16:51 - #3stavate parlando di me????
Ivan
27 set 2005 - 09:35 - #4MAtrix mi ha deluso. Mostrando il video della Moss, si soffermavano sulle piste di coca, e cerchiavano di rosso qualunque bicchiere o bottiglia che uscisse in video. Mi sembrava di vedere una puntata dei Simpson quando fanno parodia dei programmi bigotti e perbenisti made in USA. Personalmente che la Moss tiri o no, non interessa proprio; ma che Matrix sia patetico, mi interessa un po di più.
puccina
28 set 2005 - 12:53 - #5Ormai non si parla d’altro Kate Moss e la cocaina, Calissano e la cocaina (ho cercato di capire cosa fosse successo alla povera ragazza brasiliana, ma pare sia piu’ importante sapere come sta il “divo” che dopo essere stato beccato chiede aiuto per “redimersi”… Ma perche’ non impariamo a chiederlo prima l’aiuto?) Mi sto chiedendo se faccia bene o male lanciare su tutti i giornali la foto di una ragazza che si fa le piste e far vedere un video in tv cosi’ forte. Non capisco se sia educativo o se porti le persone a pensare che per essere “figo” qualche casino lo devi pur fare…
Se qualcuno possa schiarirmi le idee mi farebbe piacere…
No moralismi, solo riflessioni… poi con tutto cio’ che succede nel mondo… perche’ soffermarsi su chi ha tutto e decide coscientemente di rovinarsi la vita invece di dare piu’ spazio a chi non ha nulla e cerca di sopravvivere? Faremmo meglio ai primi e ai sopratutto ai secondi per i quali un po’ di attenzione potrebbe essere di vitale importanza.
Giorgio
29 set 2005 - 17:53 - #6In effetti, anch’io vorrei sapere qualcosa in più sulla ragazza brasiliana. Se andremo avanti così, arriveremo a vivere in un mondo dove la droga sarà venduta ai bambini insieme alle caramelle e dove faranno reality show dalla mattina alla sera, ovunque. Ammiro il volersi redimere di Calissano, ma in fondo, sono affari suoi. Non capisco perché si parla di questa storia, così come quella di Kate Moss, ed altre notizie passano in secondo piano, come la guerra in Irak, in Palestina e Israele, etc. Voglio dire: questo è “farsi gli affari degli altri” (e va anche di moda di questi tempi, purtroppo), non è fare giornalismo. Questo è il mio parere. Invece di scrivere di Calissano, perché gli stessi non incominciano a scrivere un libro su “come risolvere i problemi della Terra”? Come inquinare meno? Come curare la fame nei paesi del terzo mondo?
Un saluto a tutti.