E’ sempre cosa buona e giusta fare un po’ di pubblicità a prodotti alternativi, a programmi che cercano di sperimentare su Internet per l’impossibilità di farlo sui canali “ufficiali” come la tv. Grazie a SQuizz0l0 scopriamo la futura messa in onda di Sottosopra, la prima serie tv italiana gay (e non solo).
Sottosopra
di SQuizz0l0
A partire dal mese di settembre, e solo sul web, inizierà Sottosopra, la prima serie italiana gay e non solo, che racconta emozioni, difficoltà, speranze e paure di un gruppo di ragazzi che si trovano a dividere lo stesso appartamento. Sono gay, etero e bsx che condividono incertezze e difficoltà in un’età piena di cambiamenti e di dubbi sul futuro.
Ecco come i diretti interessati spiegano, sul sito ufficiale del programma, l’idea che anima questo progetto.
È una storia come tante, semplice ed un po’ banale. Una storia già vista, perché forse è come la vostra. Ragazzi ed emozioni che si intrecciano nella ricerca di qualcosa, che è quasi imprevedibile e sempre uguale. Insomma, gli uomini e l’amore in “Sottosopra”.
Sottosopra: perchè non sai da che parte guardarlo.
Il prodotto non può definirsi semplicemente amatoriale, dal momento che è nato due anni fa da un’idea del regista Andrea Bigini e del doppiatore Simone Marzola, entrambi autori del programma, e coinvolge giovani attori che hanno alle spalle anni di teatro, pur essendo sconosciuti al grande pubblico. Il progetto prende le mosse da personaggi e situazioni reali, romanzate per ragioni di spettacolo, che rappresentano lo spunto per discutere su argomenti attuali, tra il serio e il faceto. Non solo. Fondamentale per questo progetto è l’interattività con gli spettatori che sono chiamati, attraverso il sito del programma, a partecipare direttamente alla sua realizzazione raccontando storie ed esperienze personali che potranno essere riproposte sul web, magari con la partecipazione dei diretti interessati.
Per adesso, in attesa della messa in rete del programma vero e proprio, è possibile gustare “Aspettando Sottosopra”, il reality degli attori, visti, in una doppia veste, prima interpretare un ruolo nella fiction e dopo “interpretare” loro stessi nella vita di tutti i giorni.
Ancora una volta il web batte la tv con prodotti nuovi che nascono da idee originali e divertenti. Rispetto a una televisione che ha paura di osare e preferisce rifugiarsi nella sicurezza del format globale, Internet si conferma come un’isola felice della sperimentazione. E possiamo stare sicuri che, almeno per questa volta, il Moige non griderà all’anatema.
Di seguito il trailer del programma:
Matellan
28 ago 2007 - 09:08 - #1Sarebbe bello vederlo sulla tv normale ma il razzista Amedeo e il suo socio Dan46 farebbero di tutto per toglierlo usando la forza come era in antichità.Liberiamoci.
Nick84
28 ago 2007 - 12:17 - #2Ottima segnalazione SQuizz0l0 , cmq ad essere corretti di serie tv italiane a tematica GLBT già ne hanno fatte vedi Hot o colpi di sole.
Questa però dovrebbe essere la prima WEBSERIES a tematica GLBT.
Ho spulciato il sito e l’idea è molto carina e neanche tanto amatoriale.
LA vedrò sicuramente.
f012
28 ago 2007 - 13:42 - #3Di sicuro sarà meglio di Queer as folk usa
pampasosa
28 ago 2007 - 15:06 - #4bah,esprimo il mio dissenso per questo post bah
Nick84
28 ago 2007 - 16:00 - #5@pampa
MA ci sono sempre i tuoi amati post con le ragazze succinte e sono anche parecchi , uno appena pubblicato.
dan46
28 ago 2007 - 16:56 - #6Matellan vedi sei sempre fuori strada…io non ce l’ho con nessuno solo che vorrei che le tematiche fossero trattate per quello che sono…a buon intenditor poche parole
dan46
28 ago 2007 - 16:56 - #7Matellan vedi sei sempre fuori strada…io non ce l’ho con nessuno solo che vorrei che le tematiche fossero trattate per quello che sono…a buon intenditor poche parole
CeKSangau
28 ago 2007 - 22:25 - #8Speriamo che sia fatto bene però con un minimo di doti recitative da parte degli attori e un minimo di trama e regia credibile e non si scada sui luoghi comuni e sulle macchiette.
Questa tematica può essere interessante solo se trattata con serietà, profondità e verosimiglianza. La tivù non può proporla sennò intervengono subito i politici e i vari potenti e xenofobi d’Italia!
Allo stesso tempo finché la tivù proporrà sempre e solo Malgioglio,Mastelloni & co, che sembrano una caricatura di loro stessi, le cose nel nostro paese non miglioreranno mai e tante persone dovranno continuare a nascondersi e rassegnarsi soltanto alla compassione della gente o a fare i clown !
Matellan
29 ago 2007 - 00:12 - #9E allora perchè censurate?L’o,osessualiyà non è volgatità
SQuizz0l0
29 ago 2007 - 14:02 - #10@Nick84
Hai ragione è la prima serie web a tematica gay. In realtà anche sul sito di Sottosopra si parla di serie TV e io nell’articolo ho omesso volutamente la parola TV.
queerblog
04 set 2007 - 08:57 - #11[…] […]