
Alcuni lettori, nei commenti, hanno parlato della triste vicenda di cronaca che riguarda il famoso wrestler Chris Benoit: vale la pena, dunque, di trattare l’argomento - considerato anche il discreto seguito che, storicamente, ha il carrozzone della WWE anche in Italia -, come già si fece ai tempi di Eddie Guerrero (nell’immagine, i due wrestler recentemente scomparsi).
Per quanto riguarda la cronaca, c’è ben poco da aggiungere a quel che già saprete, verosimilmente. Ma vale la pena di riassumere brevemente i fatti: Chris Benoit, wrestler canadese, è stato trovato morto nella sua abitazione di Fayetteville (Georgia, U.S.A.), insieme alla moglie e al figlio. La ricostruzione degli inquirenti, come ha dichiarato Bo Turner, del Dipartimento dello sceriffo della Contea di Fayette, indicherebbe che Benoit avrebbe prima strangolato la moglie Nancy Daus (wrestler anch’essa, con nome di battaglia Woman), quindi soffocato il figlio Daniel di appena sette anni. Infine, si sarebbe tolto la vita, impiccandosi nella stanza dei pesi in cui si allenava.
Sui commenti, invece, be’, qualcosa si può ancora dire. Una lettrice chiosa così il triste evento.
Non ho parole per come una persona amata e suguita anche da molti bambini possa arrivare a commettere un omicidio-suicidio. Questo e molte altre cose che si vedono in tv mostrano come il mondo ormai va alla deriva […]
Che il mondo vada alla deriva, be’, non doveva essere un wrestler a dimostrarlo, anche se, nonostante tutto, personalmente conservo quell’ottimismo di fondo che aiuta a campare.
Ma il caso-Benoit va al di là del suo essere personaggio televisivo e fa parte della sua storia personale, del suo essere uomo prima che figura bidimensionale da monitor al plasma o lcd o tubo catodico.
Di fatto, però, si introduce il problema della percezione del personaggio televisivo, argomento quantomai controverso in questo periodo.
Ci si dimentica troppo spesso che quelle figure - spesso archetipiche - che si muovono come ombre colorate sull’elettrodomestico più diffuso al mondo, sono uomini e donne con una storia personale. Ci si dimentica troppo spesso che sono la televisione e il pubblico a idolatrarli e a costruirne il successo e la sfortuna. Ci si dimentica un sacco di cose.
Che non giustificano atti violenti.
Ma che comunque possono essere spunto di riflessione.
Alcuni, poi, sostengono che l’atto violento - che il procuratore distrettuale Scott Ballard dà per certo e archiviato, e che sarebbe stato compiuto in giorni diversi - potrebbe essere stato commesso in seguito a una crisi depressivo-paranoide dovuta all’eccessiva assunzione di steroidi. Anche questa è un’altra storia, che non val la pena di trattare in questa sede.
L’importante è che non si usi una vicenda di cronaca come pretesto per attaccar pipponi moralistici.
Pikke
13 lug 2007 - 20:24 - #51Bhe sinceramente tutto questo ottimismo io nn ce lo vedo in questa situazione. Tutti ovviamente hanno un’opinione a riguardo colpevolisti e non… Di una cosa sono sicuro, malattie steroidi, depressione non sono di certo un alibi o una giustificazione e mi fa molto male vedere che vengono realizzate clip commemorative in cui si esalta la carriera di quest’uomo… Voglio dire, scusate l’iperbole, ma non mi pare che a Pacciani abbiano mai fatto una clip commemorativa eppure anche lui è un’assassino. Certo qualkuno dice ke questo triste epilogo non è altro che il segnale di una società malata, ma quello che mi chiedo è se sia davvero necessario strumentalizzare così certi eventi distorcendo anche la realtà… Fatti omessi, dimenticati, non contemplati non fanno altro che allontanarci dalla realtà, così io rimango fedele ai fatti nudi e crudi: Un’UOMO, 2 omicidi, e 1 suicidio, tanta amarezza e il dolore della gente che lo considerava un dio… Bhe credo che ora il piedistallo su cui si trovava si sia sgretolato, mostrando la sua vera natura.
mimi
17 lug 2007 - 19:07 - #52non so quali siano le cause di questa tragedia e sinceramente non le vogloi neanche sapere…so solo che se n’è andata via una persona molto importante per me che è sempre stata nel mio cuore e che di certo ci rimarrà per sempre!!!!chris ti vogloi bene e non ti scorderò mai!!!
mimi
17 lug 2007 - 19:07 - #53non so quali siano le cause di questa tragedia e sinceramente non le vogloi neanche sapere…so solo che se n’è andata via una persona molto importante per me che è sempre stata nel mio cuore e che di certo ci rimarrà per sempre!!!!chris ti vogloi bene e non ti scorderò mai!!!
mimi
17 lug 2007 - 19:08 - #54non so quali siano le cause di questa tragedia e sinceramente non le voglio neanche sapere…so solo che se n’è andata via una persona molto importante per me che è sempre stata nel mio cuore e che di certo ci rimarrà per sempre!!!!chris ti vogloi bene e non ti scorderò mai!!!
mimi
17 lug 2007 - 19:10 - #55chrisss ti amooooo!!!!kiop sei un bastardo
liliana
20 lug 2007 - 11:20 - #56grande mimi chris se ne andato in un modo tragico e mi manca anche oggi come faro a non vedere piu il canadian clipper the rabbid wolverine the clipper il presidente kiop e un maledetto bastardo che non puo sapere nulla di cosa sia successo veramente soltanto dio lo sa mimi a me il wrestling adesso non piace piu povero chris vorrei che non fosse successo tutto questo e che lui e la sua famiglia siano ancora vivi qualcosa si e accanita contro di lui perche proprio a lui doveva succedere tutto questo a volte mi chiedo se dio esiste ancora mimi mi dai il tuo contatto sai io sono una fan di chris da tempo e lo amero sempre chris i love you forever
Hulken
18 set 2007 - 23:43 - #57brutta storia….
maycol 99
06 mag 2012 - 09:59 - #58spero ke non avvengano piu tragedie simili.Mi dispiace moltissimo per benoit che da wrestler e stato uno dei piu forti ma come persona mi dispiace ma assolutamente non la tollero pero noi non sappiamo nulla della sua vita come persona e nn lo sapremo mai anke i motivi ke hanno scatenato questa cosa comunque qualsiasi motivo possa aver scatenato questo gravissimo atto resta ingiustificabile!secondo me il wrestling con questa faccenda non c entra nulla!Comunque non saremo noi a giudicare quanto accaduto