Capezzone nel suo editoriale a Markette parla - sembra quasi inevitabile - del Festival di Sanremo. E si schiera palesemente a favore di Pippo Baudo e delle sue esternazioni, coniando il termine baudismo. Per la precisione, fra le altre cose, Capezzone difende il lavoro del baudone nazionale e la sua straordinaria dedizione al Festival.
Sarebbe bello che [dirigenti RAI e politici] facessero per sei mesi il loro lavoro con la stessa determinazione con cui l’ha fatto Baudo.
Che questa determinazione valga davvero 750mila euro, spicciolo più spicciolo meno, però, è un tasto che Capezzone non vuole toccare. In fondo va bene così: prima di sentirsi in dovere di pontificare, Baudo era più che condivisibile. Poi ci siamo accorti tutti di quanto guadagna, e tanti saluti alla credibilità.
La puntata di Markette, frattanto, prosegue, interamente dedicata al Festival. Rivediamo la deliziosa Marina Deor, che torna a defogliarsi su un testo letto da Albertazzi - Le mille bolle blu -, rivediamo, ovviamente, il vincitore del Festival.
E Chiambretti e la sua squadra dimostrano quanto possano essere bravi, metatelevisi, squisitamente kitsch. Mentre scrivo, lo stesso Chiambretti ha appena annunciato che Momo (nome d’arte di Simona Cipolloni) entrerà a far parte del cast di Markette, e qui non riusciamo a immaginare personaggio più adeguato.
Pippo Baudo e il baudismo. E Markette
07 mar 2007 - 01:16 - #1[…] Capezzone nel suo editoriale a Markette parla - sembra quasi inevitabile - del Festival di Sanremo. E si schiera palesemente a favore di Pippo Baudo e delle sue esternazioni. Per la precisione, fra le altre cose, Capezzone difende il lavoro del baudone nazionale e la sua straordinaria dedizione al Festival. […]
serpico
07 mar 2007 - 10:56 - #2basta con queste polemiche sullo stipendio di baudo. sicuramente il pippo nazionale ha fatto guadagnare alla rai nella settimana passata e in quella attuale, per l’effetto traino di sanremo sugli acolti, milioni di euro, e mi si insegna che lo stipendio di una persona è proporzionale a quanto fa guadagnare all’azienda. piuttosto si dovrebbe discutere sul milione di euro della hunziker, che doveva attirare su sanremo un pubblico giovane e invece sembra abbia mancato l’obbiettivo - allora valeva la pena pagarla cosi tanto? evidentemente no, ma chiaramente è facile parlare a posteriori.
Gli scandali veri sono i manager pubblici pagati milioni di euro per gestire enti che hanno devastato - costi che si ripercuotono su tutti gli italiani che pagano le tasse.
sembra che i furbissimi manager di mediaset hanno pagato milioni di euro bonolis, amadeus e compani per non farli lavorare - loro si che sono furbi.d’altra parte si puo anche far questo quando si hanno le spalle coperte dalla totale assenza di concorrenza.
a mediaset sarebbero felicissimi se fosse stata applicata la clausola dei 250000 euro come tetto per gli stipendi anche alla rai, cosi avrebbero dato la spallata finale all’azienda pubblica. quando ci sarà vera concorrenza, il prezzo della pubblicità scenderà e scenderanno anche i salari degli showmen televisivi, e magari un bonolis guadagnerà tutti quei soldi ANCHE LAVORANDO UN PO’ invece di guadagnarli per un programma trasmesso ad orari marzulliani e per un paio di ospitate. smettiamo di farci le pippe mentali sullo stipendio di pippo, please. - che poi la polemica sullo stipendio è uscito fuori da quando baudo ha polemizzato con nazimger. come si dice a parlar male…
Picchiatello
07 mar 2007 - 11:11 - #3Al di la delle polemiche rilevo ancora una votla che nel nostro paese solo UNA rete televisiva nel 2007 e’ in grado di sostenere un programma in diretta per 7 giorni a fronte di questo lo stipendio di baudo e’ gia’ di per se meritato anche se eccessivo nei termini di percentuali pubblicitarie.
Mi sarebbe piaciuto che mediaset invece di “investire” in G.F. o B.D. cominciasse a ripristinare le dirette ( tanti anni fa ci furono mugoli di proteste), adesso se vediamo il festivalbar differito di alcuni mesi nessuno dice niente.
stardust
07 mar 2007 - 11:21 - #4Markette è uno dei migliori programmi in tv…
DanieleC
07 mar 2007 - 12:07 - #5Nonostante non sopporti Baudo, tenedo presenti i parametri di pagamento di un manager, se solo si rapportano gli introiti publicitari e lo share, 750000 euro per 6 mesi di lavoro non sono molti, bisogna tenere conto che sono lordi e che al netto sono circa 420000 euro ovvero 70000 al mese, quello che guadagna al mese un amministratore delegato di una società medio piccola. Se si tiene conto della resa in publicità e nella resa del televoto che è stata alta, il compenso sarebbe dovuto essere maggiore, soprattutto quando ospiti che hanno partecipato per 10 minuti hanno ricevuto compensi di oltre 200 mila euro. Basti ricordarsi dei 3.6 milioni dati a Maradona per partecipare a Ballando con le stelle.
DanieleD
07 mar 2007 - 12:22 - #6Ma Capezzone non ha coniato un bel niente, il termine “baudismo” si sente da anni
DanieleC
07 mar 2007 - 12:31 - #7per caso ci sono anche danieleA e danieleB ???????????????????????????????????????
DanieleD
07 mar 2007 - 12:31 - #8ehehe
zialilli
07 mar 2007 - 12:44 - #9Onore al merito di Pippo Baudo che:
- ha lavorato un anno a questo festival
- ha portato al Festival belle canzoni
- ha avuto il coraggio di dire quello che pensano milioni di italiani ma che non hanno un pubblico per farlo
- è un grande professionista
- ha sempre amato la Rai
- ama veramente il Festival di Sanremo.
Ora io credo che nessuno possa metter bocca sui soldi straguadagnati da Baudo proprio perché anche in passato ci sono stati ingaggi esosi e nessuno ha detto nulla.
Bonolis lo stimo ma la sottoesposizione in cui si è messo in Mediaset lo sta portando a sclerare. Hai sbagliato a tornare a Mediaset…starai lavorando per tornare in Rai…ma lascia stare Pippo che è uno dei pochi che oggi fa tv con grande professionalità.
danielax77
07 mar 2007 - 13:56 - #10Zialilli,
Bonolis è stato messo in mezzo proprio da Baudo e Del Noce,anzi, dal giornalista! Bonolis si stava facendo gli affari suoi e non aveva detto niente su Baudo se non quello di fargli tanti auguri(più volte l’ho sentito ,persoalmente)!quindi non è Bonolis che si è intrufolato disturbando Baudo,ma proprio il contrario.
Penso comunque che tutte stestorie non dovrebbero neanche esserci.Se tutti quanti riuscissero a cambiare mentalità, lasciando da parte rancori,rivalità si riuscirebbe a lavorare meglio e il pubblico ne gioverebbe! pensi,signora cara, come sarebbe bello se non facessero più i contratti in esclusiva e potessero lavorare insieme,per esempio Fiorello e Bonolis o Baudo e Scotti, Baudo e Bonolis! Se Baudo riuscisse a mettere da parte l’onnipotenza che ha e riuscisse a tendere la mano anche agli altri,dando il via ad un nuovo modo di far televisione solo per il pubblico(e Baudo potrebbe farlo dato che è un grande della tv,nonchè persona intelligente) sarebbe una gran cosa! e poi, questi dati auditel stanno rovinando tutto…programmi e protagonisti! penso che il fatto che questi dati vengano pubblicati condizionano il pubblico,ad esempio…c’è un rogramma o un film nuovo? se già i primi dati sono bassini,tanti che consultano i dati automaticamene classificano quel prodotto come flop,magari non lo hanno neanche guardato,e se indecisi se guardarlo o meno seguono il trand degli ascolti! secondo me i dati auditel non dovrebbewro essere pubblicati ma restare solo a disposzione delle aziende e dei pubblicitari per i quali ,solo per loro,sono importanti!
Sui compensi,credo che ci vorrrebbe una legge che regoli il tutto,in mancanza è logico che si segue il valore di mercato degli artisti.Naturalmente credo che ci siano sbavature in questo mercato ,perchè se danno 1 milione di euro a Michelle H.per 5 serate allora a Baudo dovevano darne il triplo! parlo in proporzione!Alla luce del compenso di Michelle credo che tutte le critiche mosse ad altri artisti siano da rivedere!!!!
Picchiatello
07 mar 2007 - 14:13 - #11@danielax77
penso che il fatto che questi dati vengano pubblicati condizionano il pubblico,ad esempio…c’è un rogramma o un film nuovo?
penso che gli unici ad essere condizionati da questi dati veri o presunti siano i dirigenti che se un programma e’ sotto il tetto pattuito di % share viene “IMMEDIATAMENTE” sospeso o cambiato nei conduttori ( vedasi azzardo).
Al di la degli addetti ai lavori penso che conti molto anche una buona programmazione oraria ed una facciata di “fiducia” che la rete od il programma stesso trasmette agli spettatori sempre seguendo poi il target che ci si era prefissato, ultimamente rai due e canale 5 sembra che lo abbiano dimenticato…
Maria
07 mar 2007 - 14:57 - #12Secondo me il compenso a Baudo è meritato perchè ha lavorato diversi mesi e non solo come presentatore. Quello che non mi va giù è il compenso dato a quella “scema” della Hunziker, che non ha nessuna dote artistica e che non fatto proprio nulla se non dire fesserie (quasi quasi è meglio la Lecciso!!!)
danielax77
07 mar 2007 - 15:07 - #13infatti ,picchiatello! è vero quello che dici.Bisognerebbe rivedere unpo tutto,azzerare tutto mettendo insieme le varie esegenze e trovare la solzione ottimale per tutti;penso che ci sarà un moido di collaborare insieme,lasciando da parte la mentaità di “lottare” contro qualcuno ma avendo presente solo di soddisfare il pubblco!insomma abbiamo il fior fiore di talenti in italia ma questa lotta perenne del contro tutto e tutti priva chi guarda la tv di divertirsi e godere di un ottimo spettacolo!
tvblog
13 mar 2007 - 04:36 - #14[…] […]
Tvblog Awards: Personaggio maschile / Personaggio
23 mar 2007 - 02:25 - #15[…] Proseguiamo la rassegna delle candidature ai Tvblog Awards con le nomine di personaggio maschile e femminile dell’anno. Tra gli uomini più in vista dell’ultima annata catodica non poteva che svettare Pippo Baudo, risorto dalle ceneri che lo vedevano aver fatto il suo rempo e promosso a nuova vita mediatica grazie ai fasti dell’ultimo Festival di Sanremo. Segue a ruota il suo fido collega Piero Chiambretti, che ha fatto dell’irrisione scanzonata il contraltare del baudismo istituzionale nell’ultimo DopoFestival, riscuotendo altrettanto caloroso consenso sulla scia della geniale banda di Markette. E poi ancora Fiorello, l’uomo che fa di necessità virtù giocandosi la popolarità televisiva sul godimento mordi e fuggi dell’incursione tempestiva, più o meno a tradimento salvo intenti promozionali. Spesso e volentieri, infatti, le sue apparizioni si riducono a vetrine speciali della trasmissione radiofonica Viva Radio Due. Ben diverso l’inaspettato exploit di Flavio Insinna, che regge senza contraccolpi il passaggio dalla recitazione alla conduzione non rinnegando il suo primo amore. Non è un caso che Affari Tuoi sia rimontato da quando il suo talento vi ha apportato un’impronta di teatralità davvero coinvolgente. E per finire le rocce di Canale5, Teo Mammucari che è reduce dal programma rivelazione Cultura Moderna e dimostra ottime doti istrioniche senza eccedere nella volgarità di una volta, e infine Gerry Scotti. Quest’ultimo è il vero salvatore del preserale Mediaset, che è riuscito a riportare in testa grazie all’inconfondibile marchio del Milionario e la sua irrinunciabile bonomia catodica. Parlando, invece, di donne a contendersi il ruolo di reginette dell’anno sono prima di tutto Daria Bignardi e Vittoria Cabello che, dalle retrovie della tv generalista come La7 e Mtv, si ritagliano degli spazi di personalità e humour davvero godibili. Immancabile una presenza fissa come Maria De Filippi, che è riuscita a far parlare di sè anche quest’anno tra il successo inarrestabile di Amici, il curioso esperimento Unan1mous e una grande conferma al sabato con l’inaffondabile C’è posta per te. Nominata a sorpresa tra le donne della tv Milena Gabanelli che, sobrietà e discrezioni a parte, si merita dei riconoscimenti ufficiali per aver riportato in auge il programma di approfondimento e di inchiesta (e non di talk senza nè capo nè coda). Seguono a ruota Michelle Hunziker, appena tornata da Sanremo e pronta a rivendicare il suo statuto di conduttrice solista, e Luciana Littizzetto, che ha trovato i salotti di Fabio Fazio il luogo ideale di espressione, se non di culto. Chi si aggiudicherà la vittoria di queste due categorie? Continuate a votare in attesa dell’esito finale! PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Lord Lucas il venerdì 23 marzo 2007 in: […]
Fenomeni di Baudo in autunno (screzi a parte?)
28 mar 2007 - 22:55 - #16[…] Il direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, ha confermato che Pippo Baudo tornerà a condurre una sua trasmissione in prima serata… ma non prima dell’autunno. E già qui il sospetto si annida nella mente del telespettatore più smaliziato…. A riportare il comunicato ufficiale è l’Ansa, annunciando che Il titolo provvisorio è Fenomeni e verterà in parte sulla storia della tv in quattro puntate (come il nostalgico didascalismo baudiano comanda). Il programma, aggiunge Del Noce,”sarebbe dovuto andare in onda ad aprile, ma i tempi di preparazione e il fatto che Baudo fosse reduce dal Festival e impegnato con Domenica In ci hanno convinti a posticiparlo all’autunno”.In realtà il Pippo nazionale ha deciso di rinunciare a Fenomeni fin da subito. per una sorta di ripicca conseguente al cattivo trattamento ricevuto dal direttore di rete. Dopo la sbornia sanremese e il durissimo scontro con Del Noce che lo ha scaricato mentre era sul ponte di comando, facendogli intendere che l’anno successivo non sarebbe stato confermato, il conduttore era rimasto talmente amareggiato da mandare all’aria il prossimo progetto in cantiere su Raiuno, ideato e ritagliato su misura per lui. Il programma, dal titolo appunto Fenomeni, era previsto in palinsesto a fine aprile, configurandosi come una sorta di show in cui vengono messe a confronto la vecchia e la nuova Tv: una sfida tra personaggi televisivi, divisi in due squadre, una più storica e l’altra più recente. La prima capitanata da Baudo, la seconda affidata al volto di Veronica Pivetti. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Ma Pippo ha fatto capire sin dall’inizio che non se la sentiva di fare un favore alla Rai occupando il posto vacante del sabato sera (come ai tempi dell’incauto Sabato Italiano). Dopo quei giorni di ubriacatura generale e la lettera di reprimenda dei vertici aziendali per le infelici esternazioni, ha così deciso di chiudersi nel silenzio. Fenomeni, prodotto dalla Endemol Italia, doveva partire il 28 aprile: solo un mese e mezzo per mettere a punto un varietà del sabato sera a cui solo Baudo poteva dare un senso. Per correre ai ripari, la Rai ha chiamato all’ultimo Funari, che sognava da una vita di ritornare in prima linea e che rischia di avere carta bianca dalla Rai… solo per mancanza di alternative. postato da Lord Lucas il mercoledì 28 marzo 2007 in: […]
Tv Zapping: un lunedì da pecore... atterrite
07 mag 2007 - 22:25 - #17[…] Dopo il martedì da leoni ammansiti, un lunedì da pecore atterrite. Torna l’appuntamento riepilogativo con il Tv Zapping, una sorta di Blob in the Blog che riassume le novità più significative della serata televisiva. Questa volta anticipiamo le lancette dell’orologio di qualche ora prima, sintonizzandolo sul nuovo preserale di Canale5. Al centro del quadrante c’è Amadeus, il re del gregge televisivo reduce da una lunga transumanza… lontano dal video. Ora è tornato nel recinto, agguerritissimo perchè stavolta non può fallire, ma anche il format più brillante dell’etere fa di lui una pecora spaurita e scarsamente portata per l’azione. 1 contro 100 parte tronfio di sè, nel forzato entusiasmo generale per un meccanismo dato per vincente. Peccato che, buoni propositi a parte, l’euforica sostanza rievochi tragicamente la baldoria post-Mondiale di Pupo. Un giocatore deve superare una muraglia umana di cento contendenti, a colpi di domandine più o meno sciocche. Man mano che uno dei cento viene eliminato il montepremi dello sfidante ne beneficia in vista della sfida finale, ma il lungo protrarsi di questa sfida di gruppo ricorda troppo lo scarso appeal dell’ultimo Passaparola, che rinunciò allo spirito originario optando per una formula più dinamica ma al contempo priva di pathos e empatia col campione (proprio di recente il nostro Share ne ha riesumato uno). Amadeus, poi, ogni volta che compare in video, fa scattare incosciamente un meccanismo di antipatia per la sua immagine da anti-conduttore nazionalpopolare, nonchè da eterno ragazzo lampadato con un passato di deejay da difendere. Passa un’ora e a Striscia la Notizia si apre un nuovo capitolo della faida Ricci-Fazio, destinata ad assumere toni persecutori sempre più incalzanti (come il papà del Gabibbo ci ha abituati dai tempi dei pacchi di Bonolis). Ormai il conduttore di Che Tempo che fa è in cima alla lista nera dei nemici del tg satirico, che non smetterà mai di ricordarcelo visto l’avvio di una nuova rubrica a tema, Striscia Educational. Nella prima puntata vengono messi a confronto un attapirato simpatico come Fiorello e spocchiosetto riottoso come Fabio Fazio (ma allora l’autore del blog Di Tutto un po’ ci aveva visto giusto nel profilare un confronto tra i due?). PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Ma l’evento più atteso e significativo di questo lunedì sperimentale è sicuramente il debutto di Votantonio, il nuovo fanta-show sulla politica destinato a promuovere aspiranti candidati con le loro surreali trovate elettorali. Di certo Fabio Canino ce la mette tutta, è spigliato, brioso, pieno di verve e ironia. Ma, in tempi di censura da par condicio, il format bomba che in Gran Bretagna ha fatto sfracelli sconvolgendo l’opinione pubblica con temi caldi come il razzismo, si riduce a una brutta copia delle invenzioni di Colpo di Genio applicate a servizi di utilità civica. E’ sicuramente encomiabile che qualcuno si sia preso a cuore il fenomeno dell’acqua alta di Venezia o l’intasamento del traffico nelle ore di punta - robe da compito in classe ma non prive di una rilevanza sociale -. Peccato che qui chiunque spiccichi parola sembra recitare un copione a soggetto, destinato allo sfottò programmato più che a un effettivo programma politico. E non è detto che mettere tutto alla berlina sia sempre sinonimo di irriverenza, visto che non ci volevano i diritti di Vote for me per ricreare situazioni geriatriche alla Forum, macchiette dichiaratamente scippate alla Corrida o figuranti in libertà degni del peggior Guardì. L’unica dea degna di nota, il cui strabordante numero di inquadrature è eloquente di suo, è Laura Albertin, l’ex Miss Padania poi finita nel giro di Pupe di Italia1 e nel circo domenicale di Paola Perego. Nonostante la sua presenza fantasma nel reality, che la vide contendersi l’ingresso con Amalia di Uomini e Donne e uscirne perdente, di lei si parlò molto per il suo inverosimile flirt col cervellone Congedo, nonchè per il repentino ingresso nella scuderia di Lele Mora. Visto che qui su Raidue si dovrebbe far politica e smuovere un po’ gli animi, senza che necessariamente si tirino in ballo le ideologie e i discorsi persuasivi a cui gli stessi astanti hanno rinunciato (Lamberto Sposini e Claudio Martelli, quoque vos?), perchè nessuno lì in studio si domanda dell’eccessiva visibilità data a questa ragazza, che dovrebbe stare a casa vista la campagna Rai anti-Vallettopoli? L’unica attrazione della puntata d’esordio pare il Pippo Nazionale, il cui baudismo sempreverde sottratto per un pelo alle lusinghe della campagna elettorale è il leit motiv più stuzzicante della serata. L’anticonformista Canino aveva paura di reggere la scena da solo e ha chiesto soccorso al più istituzionale di tutti… Tutto sta nel capire dove questo programma vuole andare a parare e a che target vuole mirare, perchè nella rete giovane Rai veder puntare su Baudo come superospite può dare da prensare. In definitiva, poveri Canino e Amadeus… non vorremmo proprio essere nei loro panni questa notte, che li vedrà atterriti dai tarli del flop in agguato e dall’incubo della soppressione in agguato (posto che credere nei miracoli è ancora lecito). postato da Lord Lucas il lunedì 07 maggio 2007 in: […]
Pippo Baudo conduce Family Play
24 giu 2007 - 12:55 - #18[…] La rimonta del Pippo Nazionale è sempre più inarrestabile (è il ritorno del baudismo su cui argomentò a suo tempo il nostro Malaparte?). Il prossimo Festival di Sanremo lo vedrà ancora sulla scena insieme a Piero Chiambretti, dopo i fasti dell’ultima edizione distintasi per eleganza e qualità. Ma persino il suo spazio domenicale Ieri oggi e domani, oltre a essere confermato, è in fase di promozione. La sua Domenica In gioca d’anticipo, partendo alle 17.40 con uno spazio che, giocando col Family Day, s’intitola Family Play (il contenitore domenicale vedrà l’Arena di Giletti anticipata alle 14.00, a seguire Domenica In Rosa con Lorena Bianchetti, Luisa Corna, Monica Setta e Rosanna Lambertucci). Lo anticipa Repubblica di oggi: […]
catalina
23 ott 2008 - 11:57 - #19puta se pasaron pa dejar la imformasion la nesesitaba caleta me costo caleta en encontrar la paj
jaito y agregen
catiita_bullanguera@hot…