Ho rimandato a lungo la prima parte di questo “Diario del Videomaker“, per vari motivi. Intanto perché non mi convinceva il nome Videomaker (meglio Filmmaker? ma la doppia m è brutta graficamente, e poi non faccio film. Non ancora, almeno. Regista non si può, è un po’ troppo presuntuoso. Diario di un aiuto-regista, montatore, cameraman, aspirante regista, regista di corti e videoclip non va bene).
Poi perché, sinceramente, non sapevo da che parte cominciare.
Alla fine ho dovuto cedere, e questa giornata è la migliore in assoluto per iniziare il mio diario.
Che, lo scoprirete presto, è in realtà il racconto di una storia d’amore: questo lavoro bisogna amarlo come la più delicata, bella e irraggiungibile delle amanti, se non si vuole perderlo irrimediabilmente.
Sono reduce da una settimana di lavoro duro e mal pagato - 200 euro in tutto, mi sono messo in tasca, lavorando di fatto da venerdì scorso a ieri mattina. Negli ultimi cinque giorni credo di averne spesi almeno la metà in pranzi e cene fuori, vicino alla sala montaggio.
Dopo la trasferta e il lavoro per la registrazione di una di quelle meravigliose
marchette RAI - per la quale ho preparato alla svelta anche un’ora di loop da mandare sui videoproiettori che facevano parte integrante scenografia - costellata di una serie di problemi
tecnici(*) indicibili, mi sono immolato alla causa del montaggio: pur non firmando il programma, ma essendo solo aiuto, anche se di fatto il mio lavoro finiva - pagato - dopo la registrazione non me la sarei mai sentita di non esserci. Ed è stato un bene, perché tutti i problemi tecnici, a cascata, si sono riversati in questa sala montaggio.
Mi sono dedicato alla sigla di testa e di coda, mentre il regista si occupava di risistemare un program funestato da sganci della steady, fuori fuoco e lunghi, noiosi blocchi da tagliare.
(continua)
(*) da ora in avanti si immaginino, per problemi tecnici, tutte quelle vicende che riguardano strettamente le attrezzature, chi le utilizza, l’impianto del programma, la scrittura, le prove etc.
L'Indignato
24 lug 2005 - 18:54 - #1Diario del videomaker Prima puntata del Diario del Videomaker, che tengo per il TvBlog. Per raccontare una passione e un amore vero (sì, sono retorico)….
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07 mag 2007 - 18:08 - #2On Line Casinò Italianoclothed petticoats waves astonishing