I fan cominciano ad essere preoccupati e stavolta ne hanno tutte le ragioni. Il ritorno dopo la pausa di quella che è probabilmente la migliore serie tv di fantascienza degli ultimi anni ha confermato una crisi degli ascolti che fatica a trovare una spiegazione.
Battlestar Galactica è una serie di Sci-fi Channel, il network tematico della fantascienza e del paranormale che si distingue per il suo coraggio nel non limitarsi a riempire il palinsesto con repliche di vecchi telefilm e film ma produce diverse serie originali di ottima fattura, soprattutto tenendo conto del budget inevitabilmente non stellare.
BG (come la chiamano gli americani, amanti delle sigle) è giunta alla sua terza stagione proprio grazie al suo pubblico e a diverse critiche molto positive (può vantare delle nomination agli Emmy). Quando nel 2003 nacque non doveva essere un prodotto di lunga serialità, il progetto iniziale per il remake di una vecchia serie tv degli anni ‘70 (terminata ai tempi con una ingloriosa cancellazione) prevedeva la realizzazione di un lungometraggio per la tv, ma il grande riscontro ottenuto consentì di dar vita ad una prima stagione da 13 episodi seguita da una seconda e una terza (quella attualmente in corso) di 20 episodi ciascuna.
Prima di quest’anno sembrava scontata la produzione di una quarta stagione (probabilmente l’ultima) e si parlava anche di un possibile sbarco sul grande schermo per il gran finale ma, piuttosto inaspettato è arrivato un calo degli ascolti evidente. Il ritorno dopo la pausa invernale con annesso spostamento alla domenica sera dal tradizionale venerdì ha attirato solo 1.8mln di telespettatori pochi rispetto all’ormai lontano record della premiere dello scorso anno (3.1 mln).
Il fatto che la produzione e Sci-fi abbiano rilasciato un comunicato nel quale garantiscono la messa in onda di tutta la terza stagione senza far riferimento ad altro consente di pensare male, al tempo stesso un network con le caratteristiche di Sci-fi difficilmente troncherà senza dare un finale compiuto un prodotto del genere, ma potrebbe scegliere una formula non certo esaltante già utilizzata per concludere la storia di Stargate SG-1 vale a dire la produzione di una serie di “film” destinati al mercato dell’home video.
In Italia la serie è stata trasmessa da marzo 2006, non senza alcune stramberie nel doppiaggio “fedele” all’adattamento della serie originale anni 70, da Sky sul canale Fox. Le prime due stagioni sono state programmate, presto dovrebbe partire la terza.
Dopo il salto potrete apprezzare la galleria fotografica della bellissima Tricia Helfer, l’attrice canadese che interpreta uno dei personaggi più affascinanti di BG, Number Six, recentemente concessasi un servizio senza veli che poco lascia all’immaginazione sulle pagine di Playboy.
Battlestar Galactica in crisi
09 feb 2007 - 21:15 - #1[…] Dopo il salto potrete apprezzare la galleria fotografica della bellissima Tricia Helfer, l’attrice canadese che interpreta uno dei personaggi più affascinanti di BG, Number Six, recentemente concessasi un servizio senza veli che poco lascia all’immaginazione sulle pagine di Playboy. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Tricia Helfer, Number Six in Battlestar Galactica […]
gibi77
09 feb 2007 - 21:28 - #2E’ un peccato che le fiction fantascientifiche non siano seguite da un pubblico numeroso.
E’ il mio genere preferito, basta con i soliti polizieschi.
fabio.21966
09 feb 2007 - 21:31 - #3Ricordo con affetto la serie originale, grande successo in patria, scarso seguito in Italia. Molto zuccherosa e con non strabilianti effetti speciali, ma allora ci accontentavamo di poco… vedi Tron.
Jena Plisskin
09 feb 2007 - 22:51 - #4Questa serie è fantastica, le parti più belle sono quelle dove la fantascienza è solo un pretesto. Però devono capire che deve esistere un finale, non possono pensar di andare avanti all’infinito. Io ho paura che mi lasciano in sospeso :-(
gamesblog
10 feb 2007 - 00:45 - #5[…] […]
sir clive sinclair
10 feb 2007 - 02:08 - #6Non mi sorprende il calo degli ascolti . La qualità delle sceneggiature va peggiorando puntta dopo puntata. La qualità del pilot e della prima stagione e di parte della seconda è molto lontana . E poi francamente tutto quel blaterare su Dio è classico delle produzioni americane (anche se girate in Canada per risparmiare). Hanno una concezione della religione un pò problematica da quelle parti come problematico è quello stramaledetto uso della telecamera stile MTV che mi fa abusare di pillole contro il mal di mare.
Alex
10 feb 2007 - 10:30 - #7Forse sarò di parte ma devo segnalare delle imprecisazioni. La media degli ascolti della seconda stagione era 2.1 milioni di telespettatori e non 3.1. Inoltre, dopo la pausa e la ripresa delle trasmissioni domenica 21 gennaio, BSG in effetti ha continuato ad avere ascolti bassi. Ma la spiegazione era che l’pisodio era andato in onda in concomitanza con il football. Infatti, la settimana successiva l’episodio registrava un ascolto in linea con la media della seconda stagione 2.05 milioni di spettatori. Ora sembra che Sci-Fi abbia imparato la lezione e la settimana scorsa BSG non è andata in onda proprio per evitare la concorrenza del superbowl. Oggi va in onda un’altro episodio e tra qualche giorno sapremo com’è andata. Incrociamo le dita! :o)
La spiegazione del peggioramento degli ascolti io non credo sia da imputare al calo della qualità delle sceneggiatire che a mio avviso sono ancora più grandi. Io penso che la spiegazione sia da ricercare in due punti fondamentali. La cancellazione di SG1 e l’ulteriore incupirsi della serie.
Il venerdi sera di Sci-Fi un’anno fa era qualcosa di eccezionale. Andavano in onda in sequenza SG1, Atlantis e BSG. Praticamente tre telefilm di qualità in cui l’uno tirava gli ascolti degli altri. Una serata Sci-Fi che i telespettatori mostravano di gradire in maniera particolare. Con la cancellazione di SG1 gli ascolti sono calati e presi dalla preoccupazione Sci-Fi ha spostato la programmazione alla domenica.
Il secondo punto era l’incupirsi della serie. La scelta era rischiosa e forse è andata peggio di quanto si aspettasse Ron Moore (creatore della serie). La terza stagione affronta argomenti durissimi ed è molto scura. La cosa può essere affascinante per alcuni, deprimente per altri.
Notuno
10 feb 2007 - 13:15 - #8Alex, non ho scritto che la media era 3.1, ho indicato che si trattava della premiere.
Detto questo condivido tutte le tue osservazione, mi ritengo un fan della serie e mi addolorerebbe non poco una cancellazione.
Jean
11 feb 2007 - 16:38 - #9mi dispiace che la serie sia in calo, io sto seguendo la terza stagione praticamente in contemporanea americana e non ho riscontrato alcun calo nella sceneggiatura come qualcuno dice, anzi la trovo sempre più coinvolgente
l’inizio di terza stagione è veramente incredibile
un’unica pecca (evitando spoiler per chi non l’ha ancora vista): potevano evitarsi gli intrecci amorosi alla Beautiful che stanno venendo fuori….
tvblog
15 feb 2007 - 05:58 - #10[…] […]