Logo Blogo

L'Avvenire di Crozza

Pubblicato: 12 nov 2006 da Malaparte

Che l’imitazione di Papa Benedetto XVI che Crozza mette in scena a Crozza Italia non sia politically correct, è già stato rilevato da più d’una voce, e francamente qui il sottoscritto ha un’opinione ben precisa in merito. Difendo - come ho già avuto modo di dire - il diritto di scherzare su qualsiasi cosa, e ritengo che la satira debba, per definizione, essere politicamente scorretta: quanto più essa affonda nei nostri tabù, tanto più è riuscita e azzeccata.
Ma adesso si è levata un’altra voce, quella ufficiale de L’Avvenire - il giornale dei vescovi -, che definisce quella di Maurizio Crozza una

satira fallimentare non priva di vigliaccheria

e invita a non scherzare su certe cose. E’ sempre la solita, trita e trista storia. Tutti buoni a inneggiare alla libertà d’espressione finché non si tocca il proprio orticello (piccolo o grande che sia). Dubito comunque che questo tentativo moralizzatore possa avere un qualsivoglia effetto sulla scaletta della trasmissione.
Un assaggio di questa imitazione lo potete avere - se non vi è capitato di vederla su La7 - cliccando su continua e entrando nella nostra Youtube Selection-


1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
93 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di txus

    txus

    12 nov 2006 - 17:31 - #1
    0 punti
    Up Down

    vadano ti tacere -.-

    w crozza!

  • earl

    12 nov 2006 - 17:48 - #2
    0 punti
    Up Down

    nazinger!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • scorpio

    12 nov 2006 - 18:10 - #3
    0 punti
    Up Down

    Ma questi nn hanno nient’altro di cui parlare?? Che palle!!!!

  • freestate

    12 nov 2006 - 18:10 - #4
    0 punti
    Up Down

    Crozza non fa più ridere da mo….
    Ormai hanno tutti il complesso di Beppe Grillo, appena hanno un po’ di successo si improvvisano fustigatori del costume nazionale, con tanto di pistolotti pieni di retorica.
    Crozza torni a fare il comico, che di guru ce ne sono fin troppi.

  • Pippo

    12 nov 2006 - 18:12 - #5
    0 punti
    Up Down

    Si, Crozza non fa più ridere. Soprattutto il suo ultimo programma su La7 non l’ho capito.
    Da quando è diventato il nuovo comico di riferimento per la sinistra ( grazie alle sue canzoncine ) si è montato la testa…

  • rick

    12 nov 2006 - 19:08 - #6
    0 punti
    Up Down

    Crozza per me da solo non riesce a gestire una trasmissione intera.. comunque onore al merito per aver tentato la cosa

  • Giuseppe

    12 nov 2006 - 19:10 - #7
    0 punti
    Up Down

    L’IMBECILLE CROZZA DOPO AVER FATTO LA CAMPAGNA ELETTORALE 2006 PER LA SINISTRA ITALIANA E’ STATO BEN RICOMPENSATO CON QUESTA MESSA IN ONDA SU LA7, RETE ESPROPRIATA DAI COMUNISTI A CECCHI GORI.

    E’ UNA VERGOGNA CHE PUR DI RICHIAMARE L’ATTENZIONE DEI TELESPETTATORI (NON PIU’ DEL 2%) QUESTO SALTINBANCO DELLA SINISTRA SIA RICORSO AL PAPA.

    L’AVVENIRE FA NOTARE ANCHE CARO MALAPARTE, DI PARTE “MALA” OVVERO DI SINISTRA, CHE CERTI PERSONAGGI TIPO IL VOSTRO (DI VOI COMUNISTI DICO) PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NON VENGA ASSOLUTAMENTE NEPPURE MENZIONATO DA ALCUNO DEI SATIRI SINISTRI CHE INFESTANO LA TV ITALIANA PUBBLICA E PRIVATA.

    MI AUGURO CHE LA SINISTRA LITTIZZETTO VENGA AL PIU’ PRESTO SINISTRATA DALLA RAI. LEI INVECE DI CHIEDERE PARERE A “SUA ECCELLENZA” DOVREBBE RIVOLGERSI A COLORO CHE LE HANNO DATO LAVORO SU RAITRE OVVERO I COMUNISTI PER SAPERE QUELLO CHE DEVE FARE.

  • gi

    12 nov 2006 - 19:21 - #8
    0 punti
    Up Down

    Meglio un comunsita che un un idiota fascista e violento come te. Devi avere dei GROSSI problemi se non riesci ad affrontare una discussione senza dare sfogo ai tuoi sproloqui. Impara come si convive in una community!!!

  • Ck

    12 nov 2006 - 19:26 - #9
    0 punti
    Up Down

    Quoto gi…

    Grande Crozza!!!!

  • Giuseppe

    12 nov 2006 - 19:27 - #10
    0 punti
    Up Down

    Adesso è chiaro: dopo il santino di ieri di Lord Lucas a Freccero, questa assurda difesa di Malaparte e le vignette di Molly Benz penso che sia sotto gli occhi di tutti che in questo blog ci siano i soliti compagni che tra un articolo su un reality e un altro infilano silenziosamente la loro retorica comunista e provano a farla passare tra chi viene qui per chiacchierare di TV.
    Penso che agli editori di TVBlog debba essere messo in luce che chi gestisce questo forum ha intenzioni non trasparenti sulle idee da far passare attaverso queste pagine dedicate alla TV.

  • Mytwocents

    12 nov 2006 - 19:28 - #11
    0 punti
    Up Down

    Sempre la solita pappa oscurantista e retriva. Che schifo.

  • Giuseppe

    12 nov 2006 - 19:32 - #12
    0 punti
    Up Down

    ai satiri della tv italiana dico: contro l’oscurantismo iniziate a fare satira su Giorgio Napolitano, su Bertinotti, Marini , Prodi , D’Alema e quant’altri se ci riuscite ad andare contro coloro che vi danno lavoro!

    ai sinistri dico: contro l’oscurantismo il rap di Prodi al TG2 non è un’offesa alle istituzioni e non merita una discussione in parlamento.

  • debora70

    12 nov 2006 - 19:36 - #13
    0 punti
    Up Down

    MAMMA MIA, CON QUELLO CHE LEGGO SU QUESTO BLOG VEDO CHE QUANTO A “FONDAMENTALISMO RELIGIOSO” GLI ARABI NON HANNO NIENTE DA INSEGNARCI !!! E RILASSATEVI VOI CHE VEDETE COMUNISTI OVUNQUE !!! W W CROZZA E LA LITTIZZETTO .. P.S. IO NON SONO “COMUNISTA” QUINDI RISPARMIATEVI TEORIE, ILLAZIONI E SOSPETTI !!!!

  • debora70

    12 nov 2006 - 19:36 - #14
    0 punti
    Up Down

    MAMMA MIA, CON QUELLO CHE LEGGO SU QUESTO BLOG VEDO CHE QUANTO A “FONDAMENTALISMO RELIGIOSO” GLI ARABI NON HANNO NIENTE DA INSEGNARCI !!! E RILASSATEVI VOI CHE VEDETE COMUNISTI OVUNQUE !!! W W CROZZA E LA LITTIZZETTO .. P.S. IO NON SONO “COMUNISTA” QUINDI RISPARMIATEVI TEORIE, ILLAZIONI E SOSPETTI !!!!

  • Profilo di Ale

    Ale

    12 nov 2006 - 19:41 - #15
    0 punti
    Up Down

    Penso che agli editori di TVBlog debba essere messo in luce che chi gestisce questo forum ha intenzioni non trasparenti sulle idee da far passare attaverso queste pagine dedicate alla TV.

    SIC.

  • Profilo di salvatore

    salvatore

    12 nov 2006 - 19:44 - #16
    0 punti
    Up Down

    Secondo me l’Avvenire ha fatto un gratuito spot al programma di Crozza. Ad ogni modo perchè non è possibile esprimere le proprie idee considerando il rispetto alle idee altrui?

  • Giuseppe

    12 nov 2006 - 19:54 - #17
    0 punti
    Up Down

    @salvatore: sicuramente l’Avvenire avrà fatto pubblicità a quello squallido programmetto che fa il 2% ma non si poteva continuare a tacere perchè questo satiro è da due anni che tenta di richiamare telespettatori al suo programma oltraggiando la figura del Papa e una presa di posizione ci voleva.

    A coloro che difendono la libertà di fare satira anche su tempi religiosi (in primis il Sig. Malaparte) chiedo: cosa ne pensate delle vignette sull’islam esibite sulla maglietta da Calderoli?

  • Daniele

    12 nov 2006 - 20:03 - #18
    0 punti
    Up Down

    Il giornale avvenire (insieme al Moige e tutte le associazioni sui minori) è uno schifoso bigotta ciellino!Pensassero alle guerre e alla fame del mondo. O anche a parlare di quel videogioco che consiste nel sotterrare VIVA una bambina. Che schifo!

  • sguardo

    12 nov 2006 - 20:15 - #19
    0 punti
    Up Down

    Sarebbe bello poter discutere di argomenti come questo senza scadere nell’insulto o senza ricondurre tutto alla politica e all’ideologia, non trovate? Comunque l’articolo dell’Avvenire arrivava a criticare persino Fiorello che imita il segretario del Papa. Mi sembra che in questo caso abbiano un po’ sfiorato il ridicolo

  • Profilo di mascal

    mascal

    12 nov 2006 - 20:20 - #20
    0 punti
    Up Down

    Accidenti! A me Crozza faceva morir dal ridere nei Broncoviz (e Hollywood Party resta una delle migliori trasmissioni comiche di sempre), mi piaceva anche a Mai dire e Quelli che, ma devo dire che questa sua ultima avventura in solitario non mi esalta (non trovavo particolarmente divertenti nemmeno i suoi monologhi a Rock Politik). Insomma, non lo ritengo un buon One Man Show.
    Adesso però non lo potrò più dire senza passare per un bigotto oscurantista e retrivo!
    Grazie tante Avvenire!!!

  • LoffioO

    12 nov 2006 - 20:30 - #21
    0 punti
    Up Down

    Ma Tronchetti-Provera è comunista da quando?

  • Mytwocents

    12 nov 2006 - 20:39 - #22
    0 punti
    Up Down

    Concordo che l’ultimo Crozza non fa ridere. Ha la sindrome da Grillo, ma gli manca il carisma, l’inventiva, la capacità ieratica: i suoi pezzi sono così spesso abbastanza banali. Una descrizione che calza anche al papa, in verità.

  • Manlio

    12 nov 2006 - 20:44 - #23
    0 punti
    Up Down

    Io ho sempre seguito Crozza Italia, e pur non condividendo la satira al Papa, la trovo divertente!

  • Francesco

    12 nov 2006 - 21:15 - #24
    0 punti
    Up Down

    Non so se sia stato l’ avvenire, ma anche FIorello è stato ripreso.
    COmunque a chi scrive in maiuscolo ricordo che equivale ad urlare nei forum e nei blog.
    Poi sempre buttarla in politica e con un certo linguaggio…
    Non si stà valutando la qualità del programma, ma un fatto specifico.

  • Francesco

    12 nov 2006 - 21:17 - #25
    0 punti
    Up Down

    “questo forum”

    Non è un forum ,ma un blog.

  • Francesco

    12 nov 2006 - 21:19 - #26
    0 punti
    Up Down

    “Comunque l’articolo dell’Avvenire arrivava a criticare persino Fiorello che imita il segretario del Papa.”

    Ah, quindi pure lui riguardo Fiorello è stato.
    Pardon, mi era sfuggito il commento.

  • molengai

    12 nov 2006 - 21:23 - #27
    0 punti
    Up Down

    Io trovo Crozza Italia un programma godibile in parte, ma troppo lungo e lento in altre, la parte di imitazione del Papa mi diverte sempre, la trovo ironica e per niente offensiva. Per chi pensa che non si faccia abbastanza satira sulla sinistra dico che a mio parere sono purtroppo pochi i momenti di satira in tv e non scordiamo che i fratelli Guzzanti facevano la satira in modo grandioso sia a d’Alema che a Prodi, Rutelli e Bertinotti, e nell’ultima puntata di Crozza Italia Marcore’ si e’ trasformato in un divertente fassino, poi che volete io sono comunista ne vado fiero e forse non sono capace di capire la realta’ come altri…

  • earl

    12 nov 2006 - 21:30 - #28
    0 punti
    Up Down

    giuseppe datti alla politica e nn romperci piu’ le palle!!!!!e te lo dice uno che nn e’ di sinistra e manco di destra…

  • Nicola

    12 nov 2006 - 21:35 - #29
    0 punti
    Up Down

    E’ la conseguenza post 9 aprile. Siccome NON si può fare satira ai vari Prodi, D’ Alema e comunisti vari perchè si offendono molto, ai comici non gli resta che fare satira alla chiesa.

  • cassandra

    12 nov 2006 - 21:56 - #30
    0 punti
    Up Down

    debora70, non facciamo confusione con esempi poco azzeccati.
    Che la chiesa non dia proprio l’idea di libertà si sa da sempre, ma Crozza non verrà ammazzato perchè imita il papa, perciò non facciamo paragoni eclatanti, e se vogliamo trovare verosimiglianze, argomentiamole con un pò più di attenzione ai dettagli.

    Detto ciò, a me Crozza non fa ridere e quell’imitazione è ridicolissima.
    Lui ovviamente dev’essere liberissimo di farla, se è contento di ridersela da solo.

  • Profilo di mascal

    mascal

    12 nov 2006 - 22:02 - #31
    0 punti
    Up Down

    Illuminante a questo proposito, la puntata di 8 e mezzo di qualche giorno fa, intitolata “Si può ridere sui musulmani?”.
    Ospite della trasmissione, Crozza ha dichiarato di non aver mai fatto satira sul mondo musulmano in quanto non se la sentiva di cadere negli stereotipi del musulmano come si fa con gli Italiani: spaghetti-pizza-mandolino.
    Molto più onestamente il disegnatore satirico Stefano Disegni, ha detto che è la paura delle minacce di morte a impedire che si faccia satira contro il profeta e gli imam o anche solo contro lo stile di vita musulmano.
    Per cui, perchè stupirsi se Crozza preferisce sbeffeggiare il papa? In fondo a prendere in giro la religione cattolica si rischia al massimo di essere eliminati da un reality.

    P.S.: Detto questo, io sono a favore della satira su tutto e tutti e trovo l’imitazione del Papa neanche malaccio. E’ che Ratzinger come Papa è così impopolare (anche tra i cattolici) che è come sparare sulla Croce Rossa ;-)

  • Profilo di derma

    derma

    12 nov 2006 - 22:42 - #32
    0 punti
    Up Down

    @mascal:

    “…E’ che Ratzinger come Papa è così impopolare (anche tra i cattolici) che è come sparare sulla Croce Rossa ;-)”.

    M’hai fatto ridere (che tu ne avessi l’intenzione o meno).

    PS: Non è, la mia, ironia: m’hai fatto “seriamente” ridere. Si spara sulla Croce Rossa, oltretutto, perché su essa non si vede il sangue scorrere essendo di ugual colore.

  • Profilo di Matellan

    Matellan

    12 nov 2006 - 23:07 - #33
    0 punti
    Up Down

    GIUSEPPE CAPISCO CHE AVETE IL DENTE AVELENATO X IL VOSTRO AMICHETTO ALLA CASA BIANCA CHE HA PERSO (AH PROPOSITO NON HO SENTITO NESSUNO DELL’OPPOSIZIONE A COMENTARE IL TRACOLLO REPUBLICANO MI SEMBRANO GLI JUVENTINI DOPO LA SCONFITTA DI MANCHESTER)!! MA DEVI SEMPRE METTERE IN POLITICA E ATTACCARE TUTTO E TUTTI.MA CHE SATIRA TI PIACE X CASO? QUELLA DEL BAGAGLINO INDIOTA E VOLGARE IL VATICANO QUELLA NON L’ATTACCA!!A WOYTILA LA SATIRA PIACEVA E SI DIVERTIVA DELLE PARODIE CHE GLI FACEVANO!! CMQ SECONDO ME’ IL VATICANO, DEVE PREOCUPARSI PIU’ DELL’ 8X1000 CHE FINANZIAVA LA GUERRA CHE DELLA SATIRA IN TV!!
    AH PROPOSITO COME SI DIFENDERA’ IL MOIGE? INVECE DI CENSURARE I SIMPSON CHE CENSURA LO SPOT DELLA CHIESA CATTOLICA INGANNEVOLE!!! POI DITE SU’ AI GIALAPPI X LO SPOT DEL SAN PAOLO!!!! BLEAH!!!
    CMQ MASCAL HAI RAGIONE E IMPOPOLARE A MOLTI CATTOLICI TRANNE GLI ESTREMISTI TRA CUI BUSHOTTO!!

  • Giuseppe

    12 nov 2006 - 23:23 - #34
    0 punti
    Up Down

    @34:
    “…MA DEVI SEMPRE METTERE IN POLITICA E ATTACCARE TUTTO E TUTTI…”

    penso che sia molto più criticabile il falso atteggiamento superpartes di Malaparte e non io che lo vado a smascherare

    “…NON HO SENTITO NESSUNO DELL’OPPOSIZIONE…”

    se guardi il TG1 non lo vedrai mai! in compenso però un’intervista ad un ministro ogni sera!

    “…MA CHE SATIRA TI PIACE X CASO? QUELLA DEL BAGAGLINO…”

    ah se solo le tue parole arrivassero alle orecchie di qualche dirigente Mediaset… non ci vorebbe poi molto ad imitare un Fassino “Conte Dracula” che esce dal sarcofago… a fare un tiro al bersaglio con la faccia di Prodi… ad imitare un Giorgio Napolitano col pannolone che viene portato a spasso dalla sua badante…

    “…A WOYTILA LA SATIRA PIACEVA E SI DIVERTIVA DELLE PARODIE CHE GLI FACEVANO…”

    ah sì? me ne citi una?

  • Giuseppe

    12 nov 2006 - 23:42 - #35
    0 punti
    Up Down

    “…IL VATICANO, DEVE PREOCUPARSI PIU’ DELL’ 8X1000 CHE FINANZIAVA LA GUERRA…”

    hai ragione su questo, guarda qui cosa hanno combinato con l’8×1000 i compagni:

    dal Giornale: Missioni, così la sinistra usava l’8 per mille per l’ex Jugoslavia - di Emanuela Fontana.

    Sette marzo, anno 2000. Il governo D’Alema prorogava la missione militare in Kosovo. Tra le voci di copertura finanziaria, articolo 3, comma c-bis, si indicava uno dei canali di sovvenzione per la missione militare: 110 miliardi dalla quota dell’8 per mille spettante allo Stato. Una consuetudine, a ben vedere, più consolidata durante i governi di centrosinistra che nel quinquennio dell’esecutivo di Berlusconi.
    Leggere per credere. Basta prendere la legge numero 44 del 2000 in cui si parla appunto del finanziamento delle missioni nella ex Jugoslavia. Ma parla ancora più chiaro una tabella pubblicata dal mensile dei frati comboniani Nigrizia, fonte d’informazione al di sopra d’ogni sospetto, che indica, anno per anno, le destinazioni della quota assegnata allo Stato dell’8 per mille. Nel 1997, durante il governo Prodi, il 35,4% di questa quota, più di 33 milioni di euro, era stata destinata al capitolo «fondi missioni militari», e zero euro (allora erano lire) alla fame del mondo. Nel 1999, governo D’Alema, i finanziamenti per le missioni militari con l’8 per mille erano passati al 69,5% della quota, mentre una piccola parte, lo 0,07% (79.534 euro) alla fame nel mondo. L’anno seguente, nel 2000, fu destinata più della metà dell’8 per mille alle missioni, e tornarono ad azzerarsi i contributi per il terzo mondo.

    Con il governo Berlusconi, negli anni 2002 e 2003 non ci sono stati utilizzi di questa quota del gettito Irpef per le missioni militari, ma sono stati dati il 2,6% e il 2,5% dell’8 per mille spettante allo Stato ai Paesi poveri. La tabella arriva fino all’anno 2004, quando vengono indicati gli 80 milioni di euro per la missione in Irak che il Fai ha denunciato ieri, con 910mila euro (0,9%) alla fame nel mondo.

    L’ex ministro per i Rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi, contesta comunque questo dato. E ha trovato talmente offensivo il fondo di Giovanni Valentini apparso ieri su La Repubblica che ha già «dato mandato ai legali di verificare se ci siano elementi per tutelare anche in sede giudiziaria i comportamenti corretti e trasparenti del governo di cui ho fatto parte». Giovanardi specifica anche che in quello stanziamento di 80 milioni nella finanziaria 2004 non c’era «nessuno specifico né generico riferimento alla missione italiana in Irak». Anche il portavoce di Silvio Berlusconi, Paolo Bonaiuti, insiste: «Il nostro governo non ha distratto alcun fondo dell’8 per mille per destinarlo alla guerra in Irak. Questa è la verità. Ci associamo perciò al giudizio dell’amico Giovanardi che definisce calunniosa la campagna montata da alcuni organi di informazione contro il governo Berlusconi».

    Ieri i Verdi chiedevano l’intervento della Corte dei conti sulla vicenda Irak. Ma addirittura Nigrizia, il cui fondatore è stato padre Alex Zanotelli, volto di piazza della sinistra pacifista, lo scorso anno scriveva che il comportamento del centrodestra «è stato sempre meglio di quello che accadde nel 2000, quando ai progetti per la fame nel mondo furono assegnati zero lire». E a proposito dell’8 per mille alle missioni si faceva notare: «Prodi, D’Alema e Amato, regnanti ulivisti a Montecitorio fino al 2001, si sono comportati allo stesso modo».

    Anche l’Aduc, l’associazione dei consumatori, in un dossier del 2001 citava la legge 21 aprile 1999, ancora governo D’Alema, con cui si assegnavano 100 miliardi di lire, 50 milioni di euro, per l’«autorizzazione all’invio in Albania ed in Macedonia di contingenti italiani nell’ambito della missione Nato per compiti umanitari e di protezione militare, nonché rifinanziamento del programma italiano di aiuti all’Albania e di assistenza ai profughi». Parte di questi fondi furono infatti utilizzati per la controversa missione Arcobaleno.

    Per il rifinanziamento della missione in Afghanistan varato dal governo Prodi lo scorso agosto, verrà utilizzato invece un fondo di riserva (mille milioni di euro) previsto dalla finanziaria del 2005 del governo Berlusconi, in cui per la prima volta sono state assegnate quote di maggior gettito dell’erario a missioni militari.

    E pensare che ci sono cattolici che hanno votato a sinistra…

  • Giuseppe

    12 nov 2006 - 23:53 - #36
    0 punti
    Up Down

    per chi volesse approfondire, da Avvenire:

    Il diritto dei telespettatori? Non è l’assillo dei comici di Umberto Folena

    E’possibile una satira capace di far ridere e pensare, senza ferire i sentimenti più profondi di larga parte del pubblico? La domanda ti viene spontanea quando senti umoristi, comici, imitatori, showman che fanno strame del Papa.
    Prendiamo ad esempio Maurizio Crozza. Il vero problema del suo “Crozza Italia” è la debolezza dei testi e la mancanza di ritmo, che vanificano l’indubbio talento dell’imitatore. Ma non è questa la sede per approfondire il tema. Talento: perché metterlo a repentaglio piazzando in scena un Benedetto XVI che è la parodia dopolavoristica del Dottor Stranamore, un Peter Sellers schizzato? Nel siparietto di Crozza, Benedetto XVI sarebbe un personaggio isterico spalleggiato da due cardinali-chierichetti, preoccupato di avere buone battute da recitare, fuori di giri, le dita gonfie di anelloni, dalle movenze da burattino. Che cosa c’entra con il Papa reale? Nulla. Se la satira può consistere nell’ingigantire un difetto o un tic per stigmatizzarlo, l’operazione è fallita. E quando un Fiorello annuncia che il Papa fuma tre pacchetti di sigarette al giorno, come un turco, per prepararsi al viaggio in Turchia, la risata può sgorgare soltanto come atto di fiducia in Fiorello che, si sa, è bravissimo ma anche lui ha i suoi passaggi a vuoto; e qui la battuta è debolissima.
    Rimandiamo ad altro momento la discussione infinita se si possa fare satira sul Papa. Sul presidente della Repubblica, ad esempio, nessuno si permette qualcosa di simile. Se si possa scherzare poi sull’islam si è discusso recentemente proprio su La7 attorno al tavolo di Giuliano Ferrara – presente tra gli altri lo stesso Crozza – tra imbarazzi e reticenze. Per potere si può, è stato detto o fatto capire, ma a tuo rischio e pericolo. Già.
    Intanto il Papa viene allegramente svillaneggiato e i villani commettono l’errore più banale che un comunicatore possa compiere: dimenticano il proprio pubblico, non si sintonizzano su di lui. Perché? Perché, prendendosi troppo sul serio, si concent rano unicamente su se stessi, sul proprio presunto talento, sul proprio ruolo “sacrale”, sul proprio diritto di esprimersi come gli pare. E il diritto di chi, umilmente, sta a casa davanti alla tv e viene ferito nei suoi sentimenti? Di quel diritto i comici democratici fanno democratica carne di porco, nel nome di una “democrazia aristocratica” ed elitaria che vede lassù, sui pulpiti televisivi e radiofonici, i circoli esclusivi dei mandarini della comunicazione, e quaggiù la gente normale che si sente presa a sberle. Ma forse si è assuefatta, perché è raro che reagisca e invece tace. Se poi reagisci osando sussurrare che la volgarità è ben triste pretesto per far ridere, ti becchi la fatwa di Daniele Luttazzi: «L’accusa di volgarità è il pretesto principe per tappare la bocca alla satira». Luttazzi, in un eccesso di modestia, cita Rabelais, Swift e Sterne. È chiaro con chi ha a che fare il pubblico?
    Se questo è il circo, chiediamo ai clown: giù le mani dal Papa, per cortesia. Se proprio dovete allungarle, fatelo con delicatezza e rispetto. E se vi riesce impossibile provare delicatezza e rispetto per il Papa, cercate di provarne per le centinaia di milioni di cattolici in tutto il mondo, che seguendovi vi danno da vivere. Prima della satira, c’è la persona con la sua sensibilità, il suo cuore e la sua anima. Altrimenti è fondamentalismo satirico, roba su cui c’è poco da scherzare.

    Si prende volgarmente in giro il Papa. Una satira fallimentare non priva di vigliaccheria di Giuseppe Dalla Torre

    È stato detto che quello anticattolico è l’unico pregiudizio ancora tollerabile. L’affermazione, nonostante una certa paradossalità, coglie il senso di concrete derive che la quotidianità squallidamente presenta. Una di queste, particolarmente indicativa, è dato riscontrare in alcuni programmi televisivi di livello bassino e di pesante volgarità, con fallimentari pretese di ironia, che sembrano sorprendentemente mirare al basso anziché all’alto, nel tentativo continuo di ridicolizzare figure e persone care al mondo cattolico. Tra queste, con ripetuta insistenza, la persona stessa del Papa.
    Si tratta nel caso di comportamenti che vanno ben al di là dei limiti di una legittima manifestazione del pensiero, anche fortemente critica, e che oggettivamente si presentano come espressioni altamente offensive.
    A fronte di comportamenti del genere potrebbe invocarsi la forza della legge penale, che detti comportamenti oggettivamente ledono in più punti. Ma in questa sede interessa piuttosto richiamare l’attenzione su altri aspetti di una questione che tocca tutti, tanto da essere oggetto di trattazione da parte dello stesso legislatore penale.
    Un primo dato riguarda le caratteristiche del comportamento censurato che, non senza una certa dose di vigliaccheria, prende di mira solo la religione cattolica e persone che ne sono rappresentative. Nel caso specifico le espressioni irridenti ed oltraggiose sono rivolte a chi per altezza morale non intende difendersi e per ragioni istituzionali non può difendersi.
    Un secondo aspetto attiene alla sostanza del comportamento che non si concretizza solo nell’offesa di una singola persona, pur fatto gravissimo in sé, ma in una lesione molto ampia di beni che una democrazia deve tutelare con la massima cura: anzitutto il sentimento dei cattolici, che pure rappresentano un parte consistente della società italiana; ma poi anche quello di una ben più larga cerchia di persone educate e di buon senso democratico, le quali tuttora ritengono c he esprimere il proprio pensiero critico si possa, vilipendere no.
    A fronte del persistere di tali comportamenti, sorprende la disattenzione di molti: nel mondo della cultura, dell’educazione, dei mass-media, della stessa politica. È una disattenzione che al contempo non può non preoccupare. Perché fenomeni del genere, insinuandosi corrosivamente nel tessuto connettivo della società, creano divisioni e dissensi nel corpo sociale, sensi di disgusto e di lesione del sentimento di appartenenza in una casa comune, abbassando così le difese di una sana democrazia ed allentando pericolosamente i collanti della società.
    È proprio di questo che ha bisogno l’Italia di oggi?

  • Profilo di derma

    derma

    13 nov 2006 - 00:00 - #37
    0 punti
    Up Down

    @Giuseppe:
    e
    @Matellan:

    Ma davvero credete di poter difendere la “destra” e/o la “sinistra”?
    Scrivere un post in “mAiUsCoLo” oppure postare un trattato - quasi fosse esso già in cantiere per una tesi di laurea - evidenzia l’impossibilità e la ridicola “credenza” che esista il “migliore”.
    Uno di voi mi fa “sor-ridere”; l’altro, pubblica una “Treccani” per spiegare che 2+2=4.
    Ripeto: ma davvero siete convinti che riuscirete a stabilire chi è “migliore?! Se invece non è questo il vostro scopo, allora non comprendo il vostro (ma non solo vostro) accanimento/sfinimento.

    PS: Di già, “una” (e non posso scrivere cosa sia questa “una”, ma con un po’ - neanche tanta - di immaginazione ci si arriva) me la avete fatta quanto la “Ruota della Fortuna”; comprate una vocale, e non me le fate girare entrambe.

    Certo di un vostro intendimento e riscontro, ringrazio sentitamente.

  • Profilo di mascal

    mascal

    13 nov 2006 - 00:23 - #38
    0 punti
    Up Down

    @Derma: Stavolta mi hai fatto ridere tu (seriamente e senza ironia).
    Chapò ^__^

  • Profilo di derma

    derma

    13 nov 2006 - 00:28 - #39
    0 punti
    Up Down

    @mascal:

    E ci siamo fatti ’ste due risate!

  • DanieleD

    13 nov 2006 - 01:04 - #40
    0 punti
    Up Down

    Il Papa è da sempre la persona più facile da prendere di mira. Quando si arriva a fare questo, si è alla frutta: come Crozza.

  • Profilo di Matellan

    Matellan

    13 nov 2006 - 02:26 - #41
    0 punti
    Up Down

    E UN GIORNALE DI PARTE GIUSEPPE PROVE SENZA FONDAMENTO!!! QUELLO CHE DICE LA FAI E CHE SONO STATI USATI NELLA MISSIONE IN IRAQ!!1CMQ I BIGOTTI VOTANO QUELLO CHE VOTI TE’ COME I SIGNORI DEL MOIGE!!!
    MA TI PIACE IL BAGAGLINO COME COMICITA’? SU QUELLA NON MI HAI RISPOSTO!!!
    WOTYLA ERA’ UN PAPA’ TRA LA GENTE A FAVORE DEI POVERI QUESTO INVECE NON MI PARE!! QUANDO VENIVANO FATTE LE PARODIE SU DI LUI NON HO SENTITO UNA CONTESTAZIONE!! TANTO NON PREOCUPARTI BUSH NON FINISCE SOTTO UN PONTE ANCHE SE LO MERITEREBBE!!!! IL GIOCHETTO NON HA FUNZIONATO AL CARO “GEORGINO IL FENOMENO”!!!
    GUARDA CHE IL MARCIO C’E’ DAPPERTUTTO SIA A DESTRA CHE A SINISTRA!!!!

  • Profilo di Matellan

    Matellan

    13 nov 2006 - 02:46 - #42
    0 punti
    Up Down

    Derma il mio intento e solo x difendere la satira, mi stà sulle scatole che Giuseppe attacca tutto e tutti solo xchè la pensa in un’altro modo.Come hai letto io c’è l’ho come tanti con Bush e la sua politica guerrafondaia,bigotta e antiabientalista.Secondo mè, se Crozza la pensa diversamente piace anche a Giuseppe ma xchè deve bocciare un bravo comico solo xchè non la pensa come lui? Nel forum dei Gialappi ho conosciuto una persona forzista che però aprezza la Gialappa’s (sà cosa va in contro io l’ho difeso nonostante che nnon la pensa come lui e a capito le mie ragioni) nonostante la pensano diversamente da lui.Allora io non dovrei essere milanista solo xchè è di Berlusconi x carità (p.s. nel forum di noi rossoneri lo odiamo Fede un falso tifoso)!!Cmq c’è l’ho con tutti i politici in generale loro hanno tutto gratis,possono tenere il riscaldamento al massimo e drogarsi e dopo chiedono al popolo di risparmiare ma fame il piacere e poi sono dei gran ignoranti non sanno neanche quando è stata scoperta l’America o quel che è peggio quando è nato il “Regno d’Italia” che vergogna!!! Questo voglio fargli capire la persona non si guarda attraverso a quello che vota!!!Ciao scusami se o esagerato!!!

  • Profilo di derma

    derma

    13 nov 2006 - 04:11 - #43
    0 punti
    Up Down

    @Matellan:

    Non hai esagerato! Anzi!
    Mi spiego: se instaura una “discussione” un “dialogo”, oppure una polemica - polemica non vuol significare, come molti oggi pensano e credono, cercare il litigio (verbale) nel tentativo di creare confusione, mettendo una marea di argomenti “in ballo” - ecco che bisogna argomentare e portare tesi che ognuno delle parti crede possano avvalorare le loro “ragioni”, le loro “convinzioni”. Tale “confronto” - e qui sto per dire una cosa lapalissiana - si può concludere in tre modi: ognuno rimane convinto della propria idea (quella di partenza), oppure qualcuno ha qualche dubbio - e cioè si ritrova ad esser “né carne né pesce”, almeno finché non si schiererà nuovamente per la vecchia o per la “nuova idea” - riguardo alla veridicità delle proprie convinzioni, oppure infine qualcuno si ricrede totalmente a causa della inconsistenza - provata e comprovata - delle sue “pezze d’appoggio”.
    Gridare (che nello scritto dei forum, blog e siti internet, equivale allo scrivere in maiuscolo) non serve a nulla, davvero a nulla.
    Io non dico mai a chicchessia che ciò che egli mi sta dicendo sia impossibile, gli chiedo sempre: “Dimostramelo”. Chiaro?!

  • Profilo di derma

    derma

    13 nov 2006 - 04:12 - #44
    0 punti
    Up Down

    PS: “…Mi spiego: se si instaura…”

  • Mari

    13 nov 2006 - 10:45 - #45
    0 punti
    Up Down

    Io guardo Crozza Italia. Mi piace, mi diverte. Mi diverte molto l’imitazione del papa, la trovo azzeccatissima. La satira si rivolge verso chi è al potere, dunque anche verso il papa.

    @Giuseppe
    “A coloro che difendono la libertà di fare satira anche su tempi religiosi (in primis il Sig. Malaparte) chiedo: cosa ne pensate delle vignette sull’islam esibite sulla maglietta da Calderoli?”

    Quella di Crozza è satira, quella di Calderoli, provocazione. C’è differenza. La prima è derisione, la seconda sfida.

    @molengai
    “….nell’ultima puntata di Crozza Italia, Marcore’ si e’ trasformato in un divertente Fassino”.
    Concordo, è stato esilarante.

    Ma voi che criticate il programma avete visto solo l’imitazione del papa?

  • Andrea

    13 nov 2006 - 10:56 - #46
    0 punti
    Up Down

    DA che mondo e mondo… fare “satira” su qualcuno, comporta anche dei rischi… e se tu mi “insulti” con una parodia o cosa, inneggiando il diritto di parola…. e che cavolo, anche io ho ’sto diritto e se non mi sta bene, mi difendo… che cavolo volete??? Non siamo ne in Cina ne in Nord Corea, quindi direi che ognuno puo’ dire qullo che vuole… e l’Avvenire, non poteva certo elogiare un Crozza così, neanche tanto in forma.

    Per gli altri post, la politica in italia è e sarà sempre tutto un magna magna… da entrambi i lati.

    Ciao

  • Andrea

    13 nov 2006 - 10:57 - #47
    0 punti
    Up Down

    Quella di Crozza è satira, quella di Calderoli, provocazione. C’è differenza. La prima è derisione, la seconda sfida.

    Sfida, se quelli sono armati, e derisione se sono bigotti…. hai ragionissima….

    :D:D:D:D:D

    che LOL che sei… due pesi due misure…

  • Mari

    13 nov 2006 - 11:27 - #48
    0 punti
    Up Down

    Vabbè mettiamola meglio….derisione se dall’altra parte c’è il senso dell’umorismo, sfida se c’è fanatismo e permalosità….
    PS: non oso immaginare, ma lo immagino, che cosa significhi LOL !

  • Profilo di derma

    derma

    13 nov 2006 - 11:49 - #49
    0 punti
    Up Down

    @Mari:

    LOL significa “Laughing Out Loud” (Ridere fragorosamente), oppure “Lots Of Laughing” (Un sacco di risate).

    Dipende poi dal contesto in cui è inserito, esso può avere valore amichevole oppure canzonatorio.

  • MARCOX

    13 nov 2006 - 11:54 - #50
    0 punti
    Up Down

    A me Crozza non fa ridere,ma la parodia del papa la trovo azzeccatissima.
    Infondo su cosa si basa sta parodia. Sul l’impopolarità di questo papa, sul fatto che viva nell’ombra di Giovanni Paolo II. Non mi pare sia così distante dalla realtà. Provate a chiedere in giro.

Pagina 1 di 2 - Totale commenti: 93
12 Successivi »
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di tvblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento