Iris, da stasera maratona dedicata a Castellari, nei prossimi giorni l'omaggio a Di Leo, Miliàn ed al "poliziottesco"

Cosa hanno a che fare i registi Enzo G. Castellari, Fernando Di Leo e l'attore Tomàs Miliàn con Quentin Tarantino? Il regista e sceneggiatore americano ha da sempre dichiarato di amare il cinema anni '70 italiano, e spesso ha citato i loro film come esempio di grande cinema. Iris, il canale free del digitale terrestre Mediaset, dedica ai due registi ed all'attore una serie di maratone a partire da questa sera, curate dal critico cinematografico Tatti Sanguineti nel programma "Il cinema ritrovato".

Si inizia stasera, dicevamo, dalle 21:00, con una maratona dedicata ad Enzo G. Castellari, regista artefice del genere "poliziottesco", e che ha ispirato Tarantino tanto da essere citato nel titolo del suo ultimo film, "Inglorious basterds" ("Bastardi senza gloria"), in omaggio al titolo internazionale di "Quel maledetto treno blindato" ("Inglorious bastards", appunto).

Andranno in onda: "Jonathan degli orsi" (1994), "La polizia incrimina la legge assolve" (1973), "Ammazzali tutti e torna solo" (1968), "Il cittadino si ribella" (1974) e "Colpi di luce" (1985). Castellari sarà ricordato anche con tre appuntamento, dal 7 al 9 febbraio, alle 11: oltre alla riproposizione di "Ammazzali tutti e torna solo", si potranno vedere anche "Il cacciatore di squali" (1979) e "La battaglia d'Inghilterra" (1969).

Lunedì 6 febbraio, invece, la rete dedica la serata a Sergio Corbucci e Tomàs Miliàn, di cui a marzo si festeggeranno gli 80 anni. In prima serata, quindi, andranno in onda "Squadra antiscippo" (1976), in cui compare per la prima volta Er Pirata, interpretato da Miliàn, "Delitto al ristorante cinese" (1981), "Delitto sull'autostrada" (1982) e "Delitto in Formula Uno" (1984).

Dal 12 febbraio si omaggia Fernando Di Leo, con una serie di appuntamento curati sempre da Sanguinetti e dal titolo "L'aristocratico di genere". Di Leo, sceneggiatore di "Per un pugno di dollari" e regista di numerosi film, sarà protagonista dal 12 al 17 febbraio con una serie di film. Si inizia il 12 febbraio alle 13, con "Kiss Kiss Bang Bang" ( di cui è stato sceneggiatore, 1966), seguito da, il 13, alle ore 22.45, "I padroni della città" (regista, 1976); il 14, "Città sconvolta: caccia spietata ai rapitori" (regista, 1975); il 15, "Il ritorno di Ringo" (sceneggiatore, 1965); il 16, "Al di là della legge" (sceneggiatore, 1968); il 17, "Una pistola per Ringo" (sceneggiatore, 1964).

Infine, la maratona "Serpico all'italiana", che affronta il poliziesco nostranp in quegli anni, con protagonisti Tomás Milián, Franco Gasparri e Maurizio Merli. Si inizia il 20 febbraio, alle 13, con "Squadra antiscippo" (di Bruno Corbucci, 1976) seguito da, il 21, "La banda del Gobbo" (di Umberto Lenzi, 1977), il 22 "Il cinico, l’infame e il violento" (di Umberto Lenzi, 1977), il 23 da "Roma a mano armata" (di Umberto Lenzi, 1976) ed, in chiusura, il 24, da "Mark il poliziotto" (di Stelvio Massi, 1975).

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