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Mario Monti a Matrix: «Posto fisso? Che monotonia!» Il premier ancora senza contraddittorio

Pubblicato: 02 feb 2012 da Malaparte

Mario Monti a Matrix del 1 febbraio 2012

Mario Monti è ospite, per la prima volta, in un programma Mediaset (nell’immagine © TM News). Intervistato a Matrix da Alessio Vinci, Monti ha sviscerato per l’ennesima volta le linee guida del suo Governo (dopo essere apparso al Tg5). E proprio a Matrix, fra le altre cose, ha fatto una dichiarazione che fa già molto discutere:

«Tutte le cose che stiamo cercando di fare sono operazioni di creazione di consapevolezza, perché il mondo non è più quello che era dieci anni fa. I giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. Del resto, diciamo la verità, che monotonia, un posto fisso per tutta la vita. E’ bello cambiare, avere delle sfide, purché siano accettabili».

Insomma, in tv il premier - come già nelle scorse apparizioni - non fa che esaltare la bontà dell’operato del proprio Governo, anche a costo di far passare il precariato come un’alternativa alla noia del posto fisso.

Al di là di questo, ancora una volta si replica il format-Monti: il premier è in studio con il solo interlocutore a far domande (in questo caso tocca a Vinci, prima erano stati Bruno Vespa, Fabio Fazio, Lilli Gruber e Lucia Annunziata). Niente dibattito, niente ospiti a contorno, niente contraddittorio, niente vero giornalismo.

Forse, da qualche punto di vista, qualcosa, i dibattiti delle Presidenziali Usa 2012, dovrebbero insegnarci qualcosa. A meno che non si pensi che quella con cui Vinci chiude l’intervista si possa definire una domanda giornalistica: «Che rapporti ha con Silvio Berlusconi e quanto spesso lo sente?»

Di fronte a ciò non si può che restare attoniti. Poi, la surrealtà: Monti se ne va ed ecco gli altri ospiti in studio (giornalisti e politici), che commentano in differita le dichiarazioni del premier.

Mario Monti a Matrix del 2 febbraio 2012
Alessio VinciLo studio di MatrixMario MontiMario Monti

Mario Monti in studio a MatrixMario Monti - Matrix, puntata del 1 febbraio 2012Alessio VinciMario MontiMario MontiUn cartello di MatrixLo studio di Matrix con Vinci e MontiAlessio VinciMario MontiMario MontiMario Monti a Matrix del 2 febbraio 2012Mario Monti a Matrix del 2 febbraio 2012

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43 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ally70

    ally70

    02 feb 2012 - 01:15 - #1
    15 punti
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    preferisco 1000 volte la stabilita’ della “monotonia” alla prospettiva di non avere un futuro..roba da matti

  • Profilo di marcocappuccini

    marcocappuccini

    02 feb 2012 - 01:19 - #2
    6 punti
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    Contentissimo che Berlusconi se ne sia andato. Però diciamocelo, se fosse stato intervistato lui senza contraddittorio da svariati programmi uno dietro l’altro, sarebbe successo davvero un finimondo…

  • Profilo di paulucci

    paulucci

    02 feb 2012 - 01:22 - #3
    10 punti
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    Ad avercelo un posto fisso. Forse lui manco sa quanti padri di famiglia che non arrivano a fine mese vorrebbero un posto fisso pure lavorando 24h al giorno. Non c’è niente da fare, si rovinano con le loro stesse mani dicendo minc*iate.

  • Profilo di nico-lab

    nico-lab

    02 feb 2012 - 01:25 - #4
    8 punti
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    Beh infatti dovrebbe sapere quanto mi diverto a lavorare molto saltuariamente come un capolarato cercando un lavoro stabile per un po’ di tempo….oeh, faccio proprio il trenino…..

  • Profilo di ciccio1977

    ciccio1977

    02 feb 2012 - 01:44 - #5
    1 punto
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    Precari o disoccupati non è bello e ne so qualcosa, ma almeno questo va in tv a parlare del suo Governo e non di altro, chiaramente cerca di difendere il suo operato e quello dei ministri, non dice abbiamo fatto questo o quell’altro per vantarsene, il problema semmai sono i giornalisti che sono ripetitivi nel porre domande mai ficcanti, e non succede solo con il premier Monti, se un giornalista cogliesse il giusto piglio e incalzasse la domanda sui possibili effetti di una manovra o di una riforma avanzando dubbi, già sarebbe giornalismo, così è solo una passerella su cui poi il solito gruppo di politicanti fumantini possono scannarsi facendo comprendere nulla al pubblico a casa, e che chiaramente in un contraddittorio anzichè esprimere opinioni finirebbero per generare un discorso senza capo ne coda creando confusione.

  • Profilo di teddy_bear

    teddy_bear

    02 feb 2012 - 01:45 - #6
    1 punto
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    Per gli italiani “posto fisso” ha un significato molto diverso da quello comune europeo. Qui si pensa ancora per per 40 anni si DEBBA lavorare sempre nello stesso posto. Non c’è nulla di più sbagliato. Siamo diventati così stagnanti…

  • Profilo di click

    click

    02 feb 2012 - 01:56 - #7
    9 punti
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    la monotonia me la eviterei concededomi qualche vacanza o qualche lusso in più che potrei permettermi col posto fisso. Quella del precariato si chiama ansia e di certo non mi fa vivere più felice perchè così non mi annoio.

  • Profilo di cavally

    cavally

    02 feb 2012 - 02:13 - #8
    0 punti
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    Appena sentito in tv: non ha detto esattamente così. Il discorso più ampio cambia il peso di quella “battuta” e soprattutto aggiunge la cosa importante: creare le condizioni perché cambiare sia un vantaggio.
    Cambiare posto di lavoro non è essere precari perennemente.

  • Profilo di malaparte

    malaparte

    02 feb 2012 - 02:19 - #9
    1 punto
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    Il virgolettato è esatto, risentito.

  • Profilo di teddy_bear

    teddy_bear

    02 feb 2012 - 02:31 - #10
    0 punti
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    condivido l’opinione di cavally in pieno, poi è questione di ascoltare non di sentire.

  • Profilo di xandra

    xandra

    02 feb 2012 - 02:32 - #11
    7 punti
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    in effetti dire che dopotutto che sarà mai non avere più il posto fisso così la vita sarà meno monotona fa tanto Maria Antonietta con le brioches…

  • Profilo di alexandros86

    alexandros86

    02 feb 2012 - 02:57 - #12
    0 punti
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    Io sono d’accordo con Mario Monti. In Italia, e solo in Italia nel mondo occidentale, c’è questa mentalità ottocentesca del lavoro. Finché non si apriranno le menti non si capirà perché certi nostri ragazzi se ne vanno all’estero (Inghilterra, Australia, Stati Uniti, etc. ).

  • Profilo di niknik79

    niknik79

    02 feb 2012 - 03:22 - #13
    10 punti
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    Se ci fossero molte possibilità di cambiare e ad ogni nuovo impiego lo stipendio minimo sarebbe 3000-4000 euro allora gli darei ragione. Siccome la guerra tra poveri va avanti da anni tra call center e lavori a provvigioni con paghe non superiori ai 500euro, di cosa sta parlando quest uomo venuto dalla goldman sachs? Lui avrà cambiato 10lavori negli ultimi 50anni con paghe non inferiori ai 20.000 euro (piu benefits);se tutti avessimo le sue possibilità perchè precludersi l’autista o l’aereo per spostarsi? Perchè preoccuparsi del mutuo o delle rate mensili?

    PS: Io sono un abitudinario e la monotonia se ben retribuita proprio non mi disturba, ANZI è sinonimo di progettualità e stabilità. Sono un 33enne e disoccupato da ben 3 anni!! Questo governo qualcosa di buono l’ha fatto ma con le VERE modifiche non ce la fanno. La vedo grigia grigia…

  • Profilo di luproduction

    luproduction

    02 feb 2012 - 08:41 - #14
    4 punti
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    Da disoccupato quale sono vorrei tanto un po’ di monotonia… almeno potrei fare qualcosa per lo sfratto, potrei progettarmi il mio futuro. Solo che l’allegria di cambiare più posti di lavoro sbandierata da Monti personalmente non la sto provando. Smettiamola poi di illuderci che cambiamenti della politica nella gestione del mercato del lavoro possano seriamente migliorare la vita di noi miserrimi… al limite fanno qualcosa per migliorare la vita di chi gestisce le aziende arricchendoli ancora un po’ con lavoratori con contratti ancora più del cavolo e magari su cui devo pagarci meno tasse.

  • Profilo di ginny81

    ginny81

    02 feb 2012 - 08:48 - #15
    2 punti
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    monti ha fatto una dichiarazione un po’ troppo esterofila per la nostra mentalità..in inghilterra, in america e in australia già da un po’ il lavoro cambia continuamente, si spostano, vanno prima in una città poi nell’altra..lo so per certo, la famiglia australiana che mi ha ospitato nel 2005 mi raccontò che loro quando volevano farsi i viaggi per europa e amerca, si licenziavano (erano due insegnanti), se ne stavano via 6 mesi mollando tutto e poi al ritorno cercavano un posto da insegnanti ovunque lo trovassero in Australia..
    i miei amici a Boston lo stesso cambiano lavoro come cambiano i calzini..
    il problema da noi sono le paghe basse e il poco lavoro in certi campi sicuramente, ma anche la nostra stazionarietà perchè non molti sono favorevoli a girare per lavoro, molti vogliono rimanere vicino a casa, nel posto in cui sono cresciuti, vicino ai genitori etc..

  • Profilo di barail

    barail

    02 feb 2012 - 09:07 - #16
    1 punto
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    Oddio mi fà ridere sta gente!
    Forse credono che tutti si siano dimenticati, che quando ci proponevano la “flessibilità” dicevano le stesse cose, ed i risultati sono ora sotto gli occhi di tutti, non c’è bisogno dio aggiungere altro!

  • Profilo di sprack

    sprack

    02 feb 2012 - 09:35 - #17
    8 punti
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    I risultati della flessibilità sono sotto gli occhi di tutti perchè in Italia ci sono troppi PAPPONI SFRUTTATORI. Le leggi sul lavoro flessibile non sono malvagie, il nostro diritto del lavoro dal 2003 è uno dei più avanzati al mondo ma sono gli imprendiori italiani e la pressione fiscale che hanno distrutto il mercato del lavoro. Monti ha ragione da vendere, ha usato un termine un po’ forte, ma il posto fisso davvero non esiste più, tuttavia negli altri paesi lasci uno e prendi un altro… Qui ci sono problemi ereditati da governi fatti di assoluta anti-meritocrazia. Ora tutti contro Monti, per carità non sarà perfetto ci mancherebbe, ma “il posto fisso” in altri paesi è visto come una jattura, si guadagna moooolto bene nel cambiare di continuo. Lui ha fatto un auspicio per il futuro (immediato spero).

  • Profilo di barail

    barail

    02 feb 2012 - 10:08 - #18
    0 punti
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    Personalmente non sono contro Monti, io guardo i fatti, il resto è “aria”.
    Ribadisco se la legge è buona si vede dai risultati, evidentemente sarà buona in altri paesi, in Italia, qualsiasi sia la causa, evidentemente no!
    I posti di lavoro in Italia si costruiscono incentivandolo, vedi Omsa, non è modificando il contratto di lavoro ulteriormente al ribasso che aumenteranno i posti di lavoro.

  • Profilo di stiledifferente

    stiledifferente

    02 feb 2012 - 10:50 - #19
    0 punti
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    Ma dico lo leggete il virgolettato?!?!!?!? Con quale facilità sorvolate sulla parte in cui dice “purché siano accettabili”. Non si parla di precarietà, ma di flessibilità.

  • Profilo di dubbiosa

    dubbiosa

    02 feb 2012 - 11:02 - #20
    3 punti
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    Che ridere, altrove funziona che continuamente cambiano lavoro, ma altrove nessuno propone 10 ore al giorno a 500 euro al mese!!!

  • Profilo di go

    go

    02 feb 2012 - 11:06 - #21
    5 punti
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    Che monotonia? Io lavoro da 12 anni e ho perso il conto dei posti di lavoro che ho dovuto cambiare, e sinceramente già sono stufo!! Fa presto a parlare così lui, e non ci sono “purché siano accettabili” che tengano perchè per quanto mi riguarda è stressante dover conitnuamente cambiare.

  • Profilo di alwaysdream

    alwaysdream

    02 feb 2012 - 11:08 - #22
    1 punto
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    Se ci fossero le condizioni necessarie ben venga la flessibilità…per carità il posto fisso può essere una monotonia,su questo ha ragione, ma io sono contenta di avercelo in un settore che per ora riesce a sentire poco la crisi. Per ora…perché incrociamo sempre le dita.

  • Profilo di cavally

    cavally

    02 feb 2012 - 11:14 - #23
    2 punti
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    @Malaparte: sì, non volevo confutare in virgolettato. Mi sono espresso male.

    Volevo solo dire che il discorso era più ampio e si capiva meglio che quello a cui Monti si riferiva non era il precariato (come siamo abituati a conoscerlo) quello di cui parlava.
    La battuta sulla monotonia (comunque sbagliata, proprio perché facilmente strumentalizzabile e comunque per nulla divertente) aveva tutto un altro peso.

    Qui si parla di cambiare per migliorare costantemente: sono FONDAMENTALI le condizioni (tutte da creare) di cui lo stesso Monti, nello stesso passaggio, parlava (ma che nel virgolettato riportato spariscono al confronto con quel “che monotonia!”).

  • Profilo di et82

    et82

    02 feb 2012 - 11:22 - #24
    0 punti
    Up Down

    Il problema principale è che in Italia, concetti come flessibilità, dinamicità e volubilità non appartengono purtroppo al nostro DNA. Siamo un paese dove viviamo ancora con la testa rivolta verso il passato, con l’idea che il posto di lavoro che si trova terminati gli studi sarà quello per tutta la nostra vita; e cosa più negativa, abbiamo un forte campanilismo!!
    La cristi che stiamo attraversando può e deve darci la forza per cambiare un’ottica che ormai è troppo ristretta. Il mercato del lavoro non è più lo stesso, in pensione si andrà sempre più avanti e i giovani, che saranno coloro che erediteranno questo paese, devono rendersi conto che per competere con gli altri coetanei necessitano di una maggiore apertura mentale. Nel 2012 non si può e non si deve aver paura di dover fare due passi in più per andare al lavoro, o paura di fare una valigia e partire per un certo periodo all’estero, in modo tale d’apprendere una lingua straniera e vivere un mondo diverso dal nostro. Ovviamente per fare ciò cè bisogno di un sostegno da parte delle istituzioni pubbliche, sia locali che non. Una persona è indubbiamente incentivata a cambiare posto di lavoro se ben retribuita e con delle certezze di base, cosa che avviene nel resto del mondo. Mi auguro vivamente che da questo periodo di profondo sconforto e rabbia, tutti quanti ci rimbocchiamo per bene le maniche per poter uscirne più forti, ma nello stesso tempo più diversi!!

  • Profilo di Perplessa

    Perplessa

    02 feb 2012 - 11:24 - #25
    4 punti
    Up Down

    cambiare è stimolante se
    1- quando lavoro non possono farmi contratti di fantadiritto in cui IO mi devo pagare i contributi e la previdenza
    2- quando lavoro ho uno stipendio decente…i miei cugini in germania non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato, peccato che loro prendono 2500 euro al mese (facendo gli operai o gli artigiani !) noi qui ne prendiamo 800 se va bene
    3- nel periodo di vacanza contrattuale le istituzioni mi sovvenzionino con un sussidio contemperato al mio stipendio medio…perchè un mutuo, per esempio, uno ce l’ha per 30 anni e la banca vuole le rate ogni mese..e se tizio cambia lavoro e ci impiega un paio di mesi (magari!) a trovarne un altro la banca i soldi li vuole lo stesso!!!!
    4- ho la possibilità di accedere ai medesimi benefici di chi ha un posto indeterminato….ad oggi senza una busta paga con contratto indeterm fanno fatica pure ad affittarti una casa, figuriamoci a comprarla o ad accedere al credito….
    Insomma, ok per la flessibilità antimonotonia ma la concezione dell’intera società verso le altre forme di lavoro va mutata altrimenti non andiamo da nessuna parte

  • Profilo di Bonnieee

    Bonnieee

    02 feb 2012 - 11:46 - #26
    8 punti
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    premesso che parlo da privilegiata perchè ho una laurea spendibile e ricercata in italia e all’estero.
    però, parlando per tutti, questo monti dovrebbe tenere conto che non si rimane “giovani a lungo”. il discorso del non avere un posto fisso va bene per i giovani, quando si è pronti a tutto, non si ha ancora famiglia, figli, casa fissa.
    ma dai 30 anni?una donna vuole dei figli, alle persone chiedi di lavorare fino ai 65 anni, E DOVREBBERO FARLO SENZA POSTO FISSO?chiedi a un 50enne di spostarsi ogni giorno?
    MONTI…….puoi avere tanti anni di studio, mille lauree e tante specializzazioni, ma veramente ne spari una al giorno!
    sai cosa ti manca?L’ESPERIENZA!!!QUELLA CHE NON SI GUADAGNA SUI LIBRI O NELLE UNIVERSITà, bensi nelle fabbriche, nei luoghi di lavoro!
    ho sentito PROPRIETARI industriali anche di piccole imprese e rappresentanti dei lavoratori parlare meglio di molti politici…….SONO LORO CHE SANNO BENE QUAL è LA SITUAZIONE, NON QUESTI FARLOCCHI!

  • Profilo di Bonnieee

    Bonnieee

    02 feb 2012 - 11:48 - #27
    1 punto
    Up Down

    si grazie MONTI fa presto a parlare, visto quello che guadagna al mese!!!!
    io se devo cambiare posto di lavoro, lo devo fare a spese mie!

  • Profilo di ds

    ds

    02 feb 2012 - 11:54 - #28
    0 punti
    Up Down

    Bonnieee, massima stima a te e ai tuoi pensieri.

  • Profilo di ds

    ds

    02 feb 2012 - 11:55 - #29
    0 punti
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    In ogni caso prima di parlare del posto fisso o meno Monti (o chi per lui) dovrebbe avere posto le condizioni perchè il lavoro ci sia e in abbondanza altrimenti come si può chiedere a qualcuno di cambiare lavoro se già fatica a trovarne uno?

  • Profilo di Bonnieee

    Bonnieee

    02 feb 2012 - 12:00 - #30
    1 punto
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    @ds Mr Monti parla per “certi laureati”. diciamolo francamente, essenzialmente per laureati come ingegneri e economisti. te lo dico per esperienza. un mio amico ingegnere neolaureato ha ricevuto 6 proposte di lavoro, che implicavano il doversi anche spostare all’estero. Monti è in questa ottica.
    ma esistono altre lauree, altri posti di lavoro, per cui il mercato non è così florido!e monti dovrebbe considerare gli interessi di TUTTI, non dei selezionati economisti che tanto gli stanno a cuore visto la provenienza bocconiana!

  • Profilo di ds

    ds

    02 feb 2012 - 12:32 - #31
    0 punti
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    Hai ragione, in più considera chi una laurea non ce l’ha (per svariati motivi) o chi ha già una famiglia, cosa deve fare spostarsi all’estero per lavorare in fabbrica? Penso che in un paese che si intende “grande” come vorrebbe essere l’Italia il dover migrare all’estero per lavorare in fabbrica sia ormai un pò anacronistico a meno che non ammettiamo che il sistema Italia ha fallito.
    Comunque anche il solo spostarsi in Italia per un lavoro da 1100 euro è una follia, cosa deve fare una famiglia normale? Ogni due o tre anni trasferirsi da Roma a Milano a Torino? Per un lavoro da operaio? Queste cose le può fare chi ha lavori di un certo tipo e determinate retribuzioni.

  • Profilo di zen

    zen

    02 feb 2012 - 12:35 - #32
    0 punti
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    Il principio è giusto, ma in Italia ci sono mille riforme da fare per attuarlo. Le banche dovrebbero concedere mutui anche a chi ha contratti a termine, le aziende assumere anche cinquantenni senza trattarli da appestati, gli stipendi dovrebbero salire e /o essere integrati da sussidio fra un lavoro e l’altro…
    Credo comunque che Monti intendesse dire soprattutto “basta con gli impieghi statali a vita senza carriera e senza stimoli”. Che è ancora il sogno di troppi italiani.

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    02 feb 2012 - 12:41 - #33
    1 punto
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    Il posto fisso è una noia,ok.
    Lavorare per 40 anni in una catena di montaggio rende schiavi e anche un po sclerotizzati.
    Ma a tutto c’è un limite.
    Pensavo che passato il Cav avrei finito di sentire stro.nz.ate completamente al di fuori della realtà dell’uomo “qualunque” della strada,invece purtroppo mi devo ricredere.
    Ok,il tipo in questione si è laureato a 22 anni e ha faccia ed aspetto più che presentabili.
    Ma come C.A.Z.Z.O fai a dire una roba del genere in un momento nel quale chiudono migliaia di aziende e il posto fisso non è più fisso da tot anni perchè oggi sei tranquillo e domani è come se fossi licenziato,pur avendo l’articolo (buf.fon.ata) 18 che ti tutela ma l’azienda chiude o delocalizza?.
    E tu sei a spasso?
    Come insegna la Germania,il posto a tempo determinato è stato concepito come una SCELTA per il lavoratore,non come un’obbligo come lo è in italia.
    Oggi faccio un mestiere poi mi prendo una pausa,non propio un downshifting ma poco ci manca,mi prendo il mio tempo,sono nato per vivere non per lavorare quindi lavoro quel tanto che mi basta per campare e il resto del tempo me lo godo,poi,tra un po mi cerco un nuovo lavoro che mi dia altri stimoli….questo è il lavoro a tempo determinato in germania.
    Qui se ti va bene è così altrimenti sai quanti ne trovo la fuori di disperati che se non accetti tu prendono il tuo posto?
    Questa è scelta?
    Questo è salvarsi dalla noia del posto fisso?
    Questo è aver fatto diventare schiavi tot stranieri e tot giovani e aver tolto 50 anni di lotte dei lavoratori,sul tipo,licenzi,bene più utili,tagliare tagliare e le spese da tagliare sono sempre le “risorse umane”.
    Se una roba simile l’avesse detta con un PIL al 3% ok.
    Ampie possibilità di lavoro per tutti.
    L’ha invece detta con previsione PIL a MENO 2,2.
    Caro Monti il web sta ridendo ogni giorno guardando il video di te all’infedele che con tono da brava maestrina delucidi gli intervenuti dicendo che il successo dell’euro si capisce bene dal fatto di come si sta bene in GRECIA….ma lo dicevi da gad….va beh.
    Oppure nell’altro video nel quale senza se e senza ma dichiari chiaro e tondo che le crisi servono per fare un’europa veramente unita,per cedere la sovranità popolare…in pratica le crisi servono per invadere i paesi senza guerre,perchè senza crisi la propria sovranità NESSUNO la cederebbe,manco per fare l’europa.
    Mah,sono senza parole.
    Per la cronaca,andatevi a vedere il conta debito pubblico.
    Dopo alcuni mesi nel quale stava calando,anche sotto l’ultimo periodo del governo del cav stava già calando,ora ha ripreso a risalire,si,stiamo veramente migliorando.
    La prossima volta ci verranno a dire che la vaselina è un prodotto salutare e che il dottore lo indica espressamente per via rettale tutti i giorni,per fare meno fatica nell’evacuare…così ci si stressa di meno nel non spingere?
    M.A.V.A.F.F.A.N.C.U.L.O.!!!!

  • Profilo di alwaysdream

    alwaysdream

    02 feb 2012 - 12:49 - #34
    0 punti
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    Il prof. È il classico prof. Universitario privilegiato. Tanta teoria, ma zero pratica nella vita reale.
    In Bocconi si è sempre confrontato con persone ricche. Il figlio di operaio, non ci va e a mio avviso non ci tiene particolarmente ad andarci.
    Qualche anno fa ho fatto una decina di esami a scienze politiche. Il prox anno conto di riprendere. Sono sempre stata curiosa e vorrei approfondire diverse materie, continuando sempre a lavorare sia ben chiaro.
    i prof. Universitari vivono nel loro mondo. Io in parte mi sono sentita discriminata per il fatto di essermi rimessa sui libri a quasi 30anni…ma scherziamo?
    Per sistemare un po’ il nostro malandato paese al governo ci dovrebbero essere dei PICCOLI E MEDI IMPRENDITORI. Dotati di praticità e conoscenza reale della vita. I grossi, a mio parere sono già su un altro pianeta (vedi alcune frasi dei vari Mercegaglia, Montezemolo…)
    Concordo con bonnie. La flessibilità va bene fino ai 30, ma poi? Uno si vorrebbe sistemare, comprare casa con un mutuo da 20anni in su…le rate al 30 del mese, ce le pagano i politici del “tanto fumo e poco arrosto?” .

  • Profilo di _emy

    _emy

    02 feb 2012 - 13:06 - #35
    0 punti
    Up Down

    Vinci vai a Novella 2000

  • Profilo di rsiff

    rsiff

    02 feb 2012 - 13:36 - #36
    0 punti
    Up Down

    E’ facile parlare per uno che ogni mese prende un sacco di soldi………
    Che schifo……

  • Profilo di neupaul

    neupaul

    02 feb 2012 - 15:04 - #37
    0 punti
    Up Down
  • Profilo di Gatto_Blepa

    Gatto_Blepa

    02 feb 2012 - 15:43 - #38
    0 punti
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    Traduco il virgolettato: “Non voglio raccontarvi balle: il posto di lavoro fisso, di fatto, non esiste più”. La parte sulla monotonia, come a indorare la pillola, assomiglia alla favola della volpe e l’uva (visto che non posso averlo dico che non mi piace).

    Forse preferite qualcuno che vi promette un milione di posti di lavoro.
    Contenti voi…

  • Profilo di lordpace

    lordpace

    02 feb 2012 - 16:52 - #39
    1 punto
    Up Down

    Tutte le cose che stiamo cercando di fare sono operazioni di creazione di consapevolezza, perché il mondo non è più quello che era dieci anni fa. I giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. Del resto, diciamo la verità, che monotonia, un posto fisso per tutta la vita. E’ bello cambiare, avere delle sfide, purché siano accettabili».
    _____
    Egregio Mr. Monti , ha saputo che in Italia non ci sono posti di lavoro? e lei ci parla di abituratsi di non avere posti fissi?
    Quante tasse verrano inserite ancora?crede che ci ritroveremo con la busta dello stipendio vuote dal 1° del mese?

  • Profilo di alwaysdream

    alwaysdream

    02 feb 2012 - 17:36 - #40
    0 punti
    Up Down

    Caro prof. Monti,
    vuoi la flessibilità del lavoro? Fai una bella legge con degli sgravi fiscali ,contributivi per gli imprenditori e accordatevi con le banche
    Vedrai come tornano a produrre in Italia…io ammiro quelli che sono rimasti…e mi fanno pena quelli che pur avendo commesse non hanno accesso al credito. Che tristezza!!!!!!!
    Nel frattempo continuo il mio “che noia che barba, che barba che noia..” (come direbbe la cara Sandrina).

  • Profilo di niknik79

    niknik79

    02 feb 2012 - 18:04 - #41
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    Ma poi fa ridere detto da uno che da poco ha il posto a tempo indeterminato, è senatore a vita da 3 mesi! Per non parlare dei parlamentari che fanno i politici proprio per avere le loro garanzie a tempo INDETERMINATO!! Vabè sappiamo che i politici sono monotoni ma per altri motivi….

  • Profilo di xifrasticatzxi

    xifrasticatzxi

    02 feb 2012 - 19:52 - #42
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    Ha ragione…che monotonia!
    Ho il posto fisso sono sfigato?
    Lavoro 20 giorni al mese, gli altri 10 vado in giro x l’Italia, visto che sono single.
    Posseggo pure una BMW Serie A1. Questo ha proprio ragione, come i FESSI!!!
    a proposito, ma di che lavoro parla???

  • Profilo di Andre Vive

    Andre Vive

    15 mag 2012 - 21:30 - #43
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