Per un’appassionata di tv e viaggi come me, uno dei programmi “cult” è senza dubbio Turisti per caso, il diario dei divertenti ed interessanti viaggi di Syusy Bladi e Patrizio Roversi.
Proprio questa sera è iniziata una nuova serie in 5 puntate della trasmissione, intitolata La mia Africa. La prima serata era dedicata al Senegal (viaggio di Syusy) e all’Etiopia (viaggio di Patrizio, con il cameraman Orso e Bunna, cantante degli Africa Unite) . Proprio il racconto di quest’ultima tappa è caduto un po’ “troppo in basso”.
Mi spiego meglio: le idee politiche la coppia Bladi/Roversi non sono mai state un segreto per nessuno, ma in Turisti per caso sono sempre state lasciate da parte, dando la preferenza - com’è giusto che sia - alla vera vita delle popolazioni con cui i protagonisti del programma si sono trovati a contatto. Stasera però, complice anche un legame (che tutti più o meno dovremmo conoscere) dell’Etiopia con l’Italia, durante la parte dedicata alla storia del Paese mi è parso di vedere un particolare accanimento nel volerla buttare in politica a tutti i costi. E’ stato toccato il fondo quando Bunna, di spalle e nascosto da una kefia (il tipico copricapo a scacchi) bianca e rossa, si è finto un etiope ed ha raccontato quali terribili atrocità siano state commesse da Mussolini e dai fascisti ai tempi del colonialismo. Rivelatosi successivamente, ha terminato dicendo che, dato che gli etiopi negavano o tacevano la verità di quel periodo, era giusto che qualcuno la raccontasse.
Per una decina di minuti mi è parso di assistere non più a Turisti per caso, ma a Ballarò. Va bene che la rete è la stessa, ma spero che si sia trattato di un episodio isolato e che una trasmissione bella e genuina come questa non venga più contaminata dalle idee politiche degli autori.
trotty
20 ago 2006 - 23:20 - #1sono tali e tante le atrocità commesse dagli italiani, che gli etiopi ci adorano e vedono il nostro paese come la terra promessa. O Bunna, ma va a ciapà i ratt!
alessandro
20 ago 2006 - 23:31 - #2mi pare che qui si stia travisando..
anzi, credo sia stato lampante come agli occhi degli etiopi noi italiani siamo “brava gente”.
emblematica la scena finale al ristorante, con il professore etiope a spiegare lo stretto rapporto tra italia ed etiopia; per non parlare del ristoratore “simpatizzante”.
non andiamo a creare un caso dove non c’è (debora, lascia anche tu fuori dai post le tue idee politiche ;))
Debora
20 ago 2006 - 23:48 - #3Sai Alessandro, a me ha infastidito molto invece…non per le mie idee politiche, ma perché ho visto un chiarissimo tentativo di buttarla in politica a tutti i costi.
Al ristorante, il ristoratore con il duce sul cellulare era rappresentato come una macchietta (forse giustamente) e il professore etiope che diceva cose molto interessanti era quasi ridicolizzato da alcune facce di Roversi.
Io amo la trasmissione, continuerò ovviamente a seguirla, ma se quei 10 minuti mi hanno infastitido ed hanno in qualche modo rotto l’armonia che la trasmissione ha sempre avuto, non vedo per quale motivo non dovrei dirlo.
E, francamente, potrebbero infastidire anche chi la pensa come Roversi. La politica in queste trasmissioni dovrebbe rimanere al di fuori.
P.s.: se era così lampante “come agli occhi degli etiopi noi italiani siamo “brava gente”", per quale motivo Bunna doveva raccontare la sua verità a tutti i costi, visto che gli etiopi tacevano?
pic
21 ago 2006 - 00:22 - #4Ma quale buttarla in politica, quella è storia!
Forse sei troppo giovane per conoscerne i particolari, evidentemente, ma non abbastanza incolta per non documentarti.
Senza polemiche, hai proprio toppato !!!
Debora
21 ago 2006 - 00:27 - #5Pic, tu hai visto Turisti per caso per dire che quella che hanno raccontato loro è la realtà di quanto accaduto?
E poi che cosa significa “hai toppato”? Io non ho scritto che sono state dette determinate cose, alché potresti ribattere che quella è storia. Non ho nemmeno detto che non conosco la storia. Ho detto che l’hanno buttata troppo in politica, senza limitarsi a raccontare LA STORIA.
Il tuo commento mi sembra un po’ fuori luogo :-|
maresa
21 ago 2006 - 00:38 - #6La guerra di Etiopia (1935)
Dal diario segreto di Ciro Poggiali, inviato speciale del “Corriere della Sera” ad Addis Abeba nel ‘36-’37
19 febbraio 1937, subito dopo l’attentato al viceré Graziani: Tutti i civili che si trovano in Addis Abeba, in mancanza di una organizzazione militare o poliziesca, hanno assunto il compito della vendetta condotta fulmineamente coi sistemi del più autentico squadrismo fascista. Girano armati di manganelli e di sbarre di ferro, accoppano quanti indigeni si trovano ancora in strada. Vengon fatti arresti in massa; mandrie di negri sono spinti a tremendi colpi di curbascio come un gregge. In breve le strade intorno ai tucul sono seminate di morti. Vedo un autista che dopo aver abbattuto un vecchio negro con un colpo di mazza, gli trapassa la testa da parte a parte con una baionetta.
Inutile dire che lo scempio si abbatte contro gente ignara ed innocente
DEborah, mi sono presa la briga di fare un copia-incolla perchè mi sembra indegno questo tuo ignorare la Storia!!!
pic
21 ago 2006 - 00:41 - #7Forse la voglia di esternare le tue scelte politiche ti ha preso un po’ la mano!
Continui a trascurare dati di fatto inoppugnabili, non pareri, CHIARO?
Debora
21 ago 2006 - 00:42 - #8Pic, puoi commentare anche con un solo nick, la tua opinione era chiara senza che cambiassi anche nick in maresa…
pic
21 ago 2006 - 00:44 - #9Tesoro, non mi spaventa la tua sagacia, mi angoscia la tua insulsaggine!
sakai
21 ago 2006 - 00:47 - #10Debora, ti stimo molto, però questa volta non
sono d’accordo con te. Premetto che amo tantissimo
i turisti per caso e i loro viaggi, sono esperienze
di viaggio che mi emozionano e mi commuovono.
Stasera si è inaugurato un ciclo in modo bellissimo,
e quello che è stato mostrato non è altro che
la realtà contraddittoria che abita molti luoghi
nel mondo. Roversi e Blady, nei loro documentari,
non hanno mai cessato di mostrarle queste contraddizioni,
perchè sono parte del mondo, sono le cose che
rendono un luogo interessante e impenetrabile,
perchè ogni cultura è una realtà talmente lontana
e bella che per capirla ci vorrebbe una vita intera.
Detto questo, penso che la presenza di uno storico,
e quindi di DOCUMENTI che attestassero quanto
accaduto, non ha fatto altro che darci la reale
percezione di quanto accaduto. La tragedia storica
NON DEVE ESSERE taciuta soltanto perchè l’attuale
popolazione non la percepisce come tale, è giusto
che venga narrata ed è giusto che venga giudicata
per quello che è: una tragedia umana. La frase
di Roversi detta al ristoratore “siamo di due
parrocchie diverse ma mangiamo lo stesso ragù”,
è stata perfetto ago della bilancia! E poi quello
che è venuto fuori è alquanto ovvio: gli anziani
sono NOSTALGICI, i giovani SPERANZOSI. Chi ha
veramente vissuto quei giorni tragici, non
può più raccontarli. Era giusto che lo facessero
loro, per dovere di cronaca.
Tantissimi saluti e speriamo che continuino
così: una televisione di servizio che emoziona
e arricchisce! Bravi i turisti per Caso!
alessandro
21 ago 2006 - 00:50 - #11potrei sbagliarmi, ma la “gag” di bunna ha ancora di più sottolineato il fatto che gli etiopi non abbiano rancori verso di noi.
cmq, liberissima di pensare quel che vuoi, ci mancherebbe! ognuno interpreta con la propria testa quel che vede (o almeno dovrebbe farlo)
mi sembrava solo un po’ esagerato il titolo del post.. che inoltre sottointende che ballarò è una trasmissione faziosa (ma questa è un’altra storia)
maresa
21 ago 2006 - 00:51 - #12Bravo sakai, spero che continui a collaborare con questo blog perchè mi sembri preparato e con la giusta dose di umiltà, che spesso manca a molti.Grazie!
sakai
21 ago 2006 - 00:53 - #13maresa (purtroppo) non collaboro con questo blog
cmq grazie! Alessandro sono d’accordo con te,
anch’io ho interpretato la gag in quel modo!
Debora
21 ago 2006 - 01:04 - #14Grazie per il tuo intervento intelligente, argomentato e privo di offese Sakai :-D
Sono d’accordo con te al 90% di. Adoro Turisti per caso e come ho già avuto modo di dire continuerò a seguirlo senza nessun pregiudizio…pregiudizio che non ho avuto nemmeno mentre scrivevo il pezzo.
Ciò di cui secondo me gli autori non si sono resi conto nel montaggio di questa puntata, è che il parlare in modo così dettagliato del colonialismo (e soprattutto della conquista dell’Etiopia) poteva sembrare (e a me così è parso, infatti) un qualcosa di assolutamente politico, non un racconto storico e stop.
Se sei un fan della trasmissione, come lo sono io, avrai visto che in ogni puntata si fanno degli accenni alla storia e a maggior ragione se si parla di uno stato che ha avuto un legame con l’Italia è giusto farlo, ma il modo in cui è stato fatto era sbagliato. Proprio la presenza dello storico sembrava voler dire “vi racconto io che schifezze ha fatto qui il fascismo”, come se si dovesse a tutti i costi mettere in (ulteriore) cattiva luce un periodo storico che già di per sè è negativo.
Io non ho assolutamente criticato la realtà o l’irrealtà di quanto è stato riportato, non mi sono neanche mai sognata di giustificare degli accadimenti politici, ma ho semplicemente visto in modo negativo il modo in cui i fatti sono stati raccontati.
Il siparietto di Bunna era tutt’altro che una gag, ma era un “voler dire a tutti i costi” mascherato da gag. Ho visto molta malizia, e questo, ripeto, indipendentemente dalle mie idee politiche.
Debora
21 ago 2006 - 01:09 - #15@alessandro: che la mia visione di Turisti per caso possa essere criticata è ovvio, ma che Ballarò sia di parte è un dato di fatto :-D
Lo stesso Floris ha ammesso in un’intervista di lasciarsi andare a volte.
maresa
21 ago 2006 - 01:09 - #16Debora, errare è umano, ma perseverare….è DIABOLICO !
sakai
21 ago 2006 - 01:12 - #17Uhm… però a me è sembrato che l’accanimento
contro certe cose ci sia sempre stato da parte
loro. Anche la tratta degli schiavi è stata
argomentata e spiegata in modo dettagliato. A
volte penso anch’io che certi dettagli possano
essere evitati, perchè sono veramente molto
duri… Eppure quella è la storia, e la storia
è politica. Quello che intendo dire è questo: se
qualcuno avesse detto “hey, era giusto che i neri
fossero usati come schiavi” allora la Syusy avrebbe
insistito come Patrizio ha fatto per gli italiani in Etiopia…
Cioè secondo me è stato tutto enfatizzato proprio
perchè lì sembrano non essersi accorti di quello
che è successo! Sono sicuro che se non si fosse
presentato questo “paradosso”, non si sarebbe
spinto il piede sull’accelleratore dando la priorità
all’argomento “italiani in etiopia”… Poi è
probabile che mi sbagli, ma proprio perchè li
conosco da sempre stento a credere che sia stata
una cosa fatta a priori e per determinate idee
politiche… Grazie a te comunque perchè
ho apprezzato moltissimo questo
post, come ho scritto nel mio blog personale
(sakai.iobloggo.com), in quanto è sempre piacevole
discutere di certi argomenti…
Insomma, sono un tv-maniaco e quindi anche parlare
di Macao va bene, ma ogni tanto “elevare” il
tono fa proprio piacere! ;)
sakai
21 ago 2006 - 01:14 - #18Su Ballarò sono d’accordo! Se si prova a dire
che è una trasmissione “neutrale” allora si
fa il gioco dei politici, che come diceva George Orwell,
hanno parole e discorsi che non funzionano mai
perchè provano a difendere l’indifendibile! :D
PS: Scusate la citazione colta, mi è scappata! ;)
sakai
21 ago 2006 - 01:35 - #19Scusate se intervengo ancora… C’è uno stralcio
di un’intervista a Roversi che forse può aiutarci
a capire meglio come mai, a differenza di altre volte,
abbia spinto di più sull’aspetto storico…
“Rispetto alle precedenti esperienze da turisti, in questa edizione Blady e Roversi hanno cercato di “dare un taglio più da diario giornalistico al viaggio, forse per la pregnanza degli argomenti che avevamo davanti”, racconta Patrizio. “In Etiopia, per esempio, mi sono messo sulle tracce della presenza italiana, con un po’ di complesso di colpa, e ho scoperto con sorpresa che tutti, nonostante il passato colonialista, ci trattano benissimo laggiù. ‘Siamo in grado di capire la differenza tra il popolo italiano e il regime fascista’, mi hanno spiegato. E poi ci vedono come un tramite importante per affacciarsi alla scena economica internazionale”"
Fonte: http://www.sat-zone.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1182&Itemid=72
E in effetti a me questa prima puntata è
sembrata più dal “taglio giornalistico” comunque…
UltraCarne
21 ago 2006 - 04:12 - #20I crimini del colonialismo in etiopia sono storia, non politica, è il non accettarli come tali che è fare politica. Mi dispiace ma come è stato già detto, stavolta hai toppato.
Anna
21 ago 2006 - 09:57 - #21Io ho avuto la stessa impressione di Debora, mio padre anche (e mio padre di storia NE SA). Senza contare che un mio prozio, da quelle parti, a combattere c’è stato, quindi so benissimo cos’è successo anche senza l’ausilio dei libri di storia (scritti, riscritti, censurati e filtrati).
Era il modo di raccontarlo, ad essere forzato, tutto qui, troppo condito di politica. Però quella di Roversi e del ristoratore che - pure di parrocchie diverse - si trovavano d’accordo sul ragù era una bella immagine.
M’è piaciuto molto l’ottantenne che ripeteva “pastasciutta”.
Forse non tutti conoscono le atrocità commesse (male!), ma è giusto che si conosca anche che non tutti quei soldati improvvisati e quei “coloni” spediti in Africa hanno seminato odio. Siamo davvero brava gente, ai loro occhi.
E - mi assumo la responsabilità di quel che dico- secondo me i francesi hanno combinato peggio, nelle loro colonie. Tanto da pagare il conto ancora oggi, ma a casa loro.
sakai
21 ago 2006 - 12:16 - #22Ecco io non capisco la frase
“Era il modo di raccontarlo, ad essere
forzato, tutto qui, troppo condito di politica”
La storia è di base condita di politica,
è fatta di parti avverse, la guerra è fatta
di parti avverse. Trovo che raccontarlo senza
fare riferimento alla politica sarebbe
stato impossibile… no?
Anna
21 ago 2006 - 12:32 - #23sakai: forse mi sono espressa male. C’è differenza tra l’esporre i fatti ed “abbellire” i fatti con sospiri, commenti, “tovaglie” in testa, occhiate etc. Ci mancava solo “adoro l’odore del napalm al mattino” e la cavalcata delle walkirie!
E’ giusto dare una spolveratina alla storia (sono un’appassionata dei programmi tipo “la storia siamo noi”, per dire), ma c’è modo e modo. Voler fare una trasmissione secondo un taglio “giornalistico” implica usare ancora maggior riguardo, maggiore distacco, maggiore obiettività.
Turisti per caso è una bella trasmissione, la guardo sapendo benissimo che i protagonisti hanno idee molto diverse dalle mie, ma fino a ieri sera non avevo mai arricciato il naso: ieri sera sì.
Giskard
21 ago 2006 - 12:51 - #24Secondo me e’ stata un ottima puntata. Ogni tanto un po’ di storia al grande pubblico, non fa certo male, anzi. Per fortuna che c’e’ ancora Rai3 a cercare di tenere accesi i nostri cervelli. ^__^
Ossequi,
Giskard
dan
21 ago 2006 - 13:34 - #25per me ha ragione debora.
un pò una presa per il culo quella di fingersi etiope. meno male che poi hanno detto la verità sennò sarebbe stata una caduta di stile. non credo sia compito di turisti per caso insegnarci la storia, e poi se gli etiopi non hanno voluto raccontare la storia un motivo ci sarà pure, e bisognava rispettarlo. E ripeto che potevano benissimo evitare il “travestimento”.. patetico
trotty
21 ago 2006 - 13:48 - #26la cosa che mi fa imbestialire non è il dibattito storico, di cui rispetto ogni opinione, ma che ci sia gente che in nome della propria ideologia giustifica l’uso politico che si fa di una trasmissione di puro intrattenimento come turisti per caso.
Imparate ad avere rispetto per tutti, anche di chi non vuole sentirsi il solito pistolotto antifascista in tutte le trasmissioni, pure quelle di cucina.
sakai
21 ago 2006 - 14:18 - #27che esageriazone! uso politico della trasmissione!
andiamo, ho già detto e ribadisco che turisti per caso
ha sempre e sottolineo SEMPRE evidenziato con
forza i paradossi e i grandi contrasti che abitano
il mondo e questo etiope è uno di quelli, niente
di più nè di meno! Tutto questo “carico” politico lo
stanno dando più alcuni spettatori che la trasmissione
stessa! E poi la cosa della “gag” era una GAG
appunto! Una gag e basta… E io l’ho letta proprio
al contrario: un’esaltazione degli “italiani brava
gente”, tanto per dire “questi etiopi ci amano tanto
nonostante tutto”, non certo per calcare la mano
su quello che pensate voi!
alessandro
21 ago 2006 - 15:14 - #28no ma scusate ma qualcuno di voi non aveva riconosciuto bunna quando fingeva di essere un testimone!? si era capito da subito che era qualcosa di non serio (per tanti dettagli: la voce contraffatta, la sua sagoma, i vestiti)
Masamune
21 ago 2006 - 16:49 - #29…Allora per il prossimo ciclo di puntate di “Turisti per caso” si va tutti in Russia e si fa la stessa gag, ok?
pilluz
21 ago 2006 - 16:53 - #30Ciao, io non sono d’accordo con l’articolo di debora
Secondo me l’impostazione del programma è stata fatta in modo tale da dare una doppia e corretta informazione….
Gli interventi multipli dello storico barbuto(che hanno spezzettato per non rendere un mologo) sono fatti oggettivi, non soggettivi. Poi dal montaggio sono emerse comunque le opinioni della popolazione….non credo che abbiano voluto ricorrere alla politica a tutti i costi, anzi.
come ha detto quel professore etiope di cui non ricordo il nome è il governo a creare una guerra o una discriminazione…non la popolazione. Infatti ha ribadito che considera gli italiani ‘brave persone’ perchè ovviamente non tutti la pensano allo stesso modo.
FasH
21 ago 2006 - 18:13 - #31Raccomandati bolognesi.
Bleah.
Lapo
21 ago 2006 - 18:34 - #32non mi addentro nella discussione ma voglio solo farvi notare che pur avendo subito certe cose gli etiopici ci trattano bene e come citato qualche commento più su riescono a distinguere tra popolo italiano e regime fascista..
forse dovremmo imparare anche noi l’abilità nel distinguere le minoranze e le deviazioni aberranti all’interno dei popoli
Debora
21 ago 2006 - 19:15 - #33Segnalo a tutti, con un po’ di orgoglio, questo articolo http://www.touristime.com/index.php?method=section&action=zoom&id=1329&Title=Etiopia%3A+turisti+%28davvero%29+per+caso
alessandro
21 ago 2006 - 19:37 - #34debora, nell’articolo mi pare vengano confermate le sensazioni della puntata di ieri sera (a parte l’opinione dell’autore sui presentatori, ovviamente).
cmq, la discussione ormai si trascina e sta diventando discretamente noiosa, quindi io mi fermo :)
Masamune
21 ago 2006 - 20:02 - #35…Complimentissimi a Debora allora!
sakai
21 ago 2006 - 20:36 - #36Debora nell’articolo vengono ribadite le cose
positive che gli italiani hanno fatto,
cosa che è stato fatto anche nel programma! :D
In ogni caso a chi ha scritto “raccomandati
bolognesi”, e a tutti gli altri, ricordo che Blady e
Roversi fanno i loro viaggi con nessun mezzo speciale
e vendono poi i loro filmati alla rete che li
acquista… non è che fanno viaggi a sbafo! :D
Luca
21 ago 2006 - 22:55 - #37Hai ragione Debora… non è stato corretto trasformare una trasmissione di svago in una subdola pubbilcità comunista.
A chi la denigra ricordo che questa è vera e propria pubblicità subliminale, traditrice e usata con l’inganno… appunto in pieno stile rosso (e a che denigra consiglio di rileggersi la storia della partigianeria italiana in italia con l’appoggio russo)
A chi la denigra ricordo anche che Ballarò fu condannato dall’Autority come fazioso e di parte durante le ultime elezioni politiche, al pari del TG4 (ma questo lo sapevate tutti?!… vero??)…soprattutto voi “non faziosi”…!
sakai
22 ago 2006 - 00:39 - #38però scusate è squallido parlare di comunisti
quando purtroppo non si è fatto altro che citare
fatti storici realmente accaduti… Se noi siamo
i non faziosi, voi avete il prosciutto sugli occhi!
maresa
22 ago 2006 - 01:14 - #39LA MADRE DEI CRETINI, AHIME’ E’ SEMPRE IN CINTA !!!
pazzesco
22 ago 2006 - 01:45 - #40Il post è semplicemente pazzesco, veramente un insulto alla logica! Cosa diavolo c’entra il pensiero politico dei conduttori con il disprezzo delle atrocità fasciste/colonialiste ben documentate? Dovrebbe essere un atteggiamento bi-partisan! Non dei comunisti.
Hanno solo fatto notare che è davvero strano, STORICAMENTE e non POLITICAMENTE, che la gente del posto parli bene degli italiani dell’epoca, ecco la spiegazione della gag surreale.
La gag era divertente, il post invece ridicolo, certa gente vede complotti comunisti ovunque…..
Riassumendo:
hai toppato!
sakai
22 ago 2006 - 12:34 - #41———
il disprezzo delle atrocità fasciste/colonialiste ben documentate? Dovrebbe essere un atteggiamento bi-partisan!
———
eh si, è proprio vero… oggi ricordare queste
atrocità, al di là di questo post e di questa
discussione, è diventato un’atteggiamento “comunista”…
sakai
22 ago 2006 - 14:29 - #42un atteggiamento senza apostrofo, perdono!
Dave
23 ago 2006 - 12:15 - #43Immagino di essere l’unico a trovare Turisti per caso insopportabile…
nontelodico
23 ago 2006 - 15:17 - #44Avete il cervello lobotomizzato da Berlusconi che ogni volta che apre bocca di comunisti facendosi spalla sulla vostra infinita ignoranza sull’argomento?
marissa89
25 ago 2006 - 16:23 - #45turisti x caso è senz altro un ottimo programma,ma ballarò è il migliore di tutti!
ps: il fatto k sia di parte è palese,sarebbe stupido negarlo!!
pilluz
29 ago 2006 - 09:33 - #46scusate….non è che state andando un po’ oltre????
Secondo me il programma è stato abbastanza bilanciato…. è vero, è stato marcato più volte il fatto del colonialismo ma d’altronde è il fatto + significativo….
l’articolo di cui debora ha postato il link debora mi sembra che si arrampichi sugli specchi…quello sì che è fazioso!!!
naturalmente ognuno ha il suo orientamento politico, ma questo non deve annullare l’obiettività…
secondo me i turisti hanno fatto sentire le due campane, il fatto che roversi abbia detto + volte la sua (o meglio che abbia rispolverato la STORIA) può essere considerato un po’ di parte….ma quello è successo….doveva fare finta di niente????
tuff gong
28 lug 2008 - 15:08 - #47“per caso”,mi sono imbattuto in questo blog…e non posso non dire la mia,sopratutto quando la realtà e il senso di alcune cose,viene stravolto…ma come si fà a dire,che si voleva fare della politica/propaganda?…ragazzi/e quella è storia!…se poi a qualcuno fà male,che in tv vengano “rivelati” determinati particolari,allora è un altro discorso…ma vi prego…smettetela…e toglietevi i paraocchi!