
A me piace sparigliare. Perché mi piacciono i fatti e non il tifo. Mi piace raccontare di La7 che dà per prima (fra le generaliste) il videomessaggio di Berlusconi, così come del fatto che non debba cedere alla tentazione di trasformarsi in una “all news” - prendendo a prestito il “buco”, che è avvenuto con modalità piuttosto buffe, dell’uscita di Monti. Mi piace sparigliare perché mi piace il pensiero critico e mi piacciono i ragionamenti trasversali. Quel che non mi piace è l’uniformarsi. Quel che non mi piace è che esistano delle categorie di pensiero. Che se uno critica il personaggio A, secondo qualcuno lo faccia per qualche ragione X. Che se parla bene di C, lo faccia perché deve dimostrare di essere fedele a Z. Non è così. E’ che bisognerebbe almeno provare a pensare lateralmente (altrimenti, poi, succede che se un parla bene di Rai News è comunista, se non ne parla non dà conto dell’ottimo lavoro di Rai News. Un paradosso, insomma). Ecco a quale premessa sono costretto per dire quel che sto per dire.
Ovvero, che a me Luciana Littizzetto che ha detto in studio
«Grazie Napo»
(Napolitano, ndr) e che l’ha fatto ripetere, al tre,
«Uno, due, tre, grazie Napo»
in coro al pubblico di Che tempo che fa (che nel frattempo non ha mica cambiato casa di produzione, che a sua volta non ha mica cambiato proprietari), be’, a me questo evento ha generato una profonda tristezza. Perché non era un numero comico. Non era satira. Non era null’altro che un «grazie» acritico, immotivato.
La satira fa politica, chi dice di no. La satira fa politica perché sbeffeggia il potente di turno: per questo non piace. Perché sbeffeggia tutti. La satira che ringrazia, invece, che cos’è? Uno zerbino televisivo?
Non mi è piaciuto. Come non mi è piaciuto l’omaggio ex ante a Monti di ieri. Come non mi è piaciuta la battuta di Santoro a Servizio Pubblico che ha detto di non volersi “già inimicare” il futuro presidente del consiglio.
Giornalisti e satiri non devono aver paura o desiderio di avere amici o nemici. I giornalisti devono essere i cani da guardia del potere (qualunque potere sia) e i satiri sbeffeggiarlo (qualunque potere sia). Tutto il resto è anomalia all’italiana. E il «Grazie Napo» (ma grazie di cosa, esattamente?) non fa che proseguire, ancora una volta, la retorica televisiva berlusconiana iniziata quasi vent’anni fa. L’unica differenza è che la prosegue dall’altro lato della barricata.
niknik79
13 nov 2011 - 23:25 - #1 (nascondi)A me napolitano fa lo stesso effetto del soprammobile kitch, come dire, la gondola sopra il vecchio tv con tanto di centrino… su monti voglio aspettare, capisco l’euforia ma il cetriolo è sempre nell’aria
stonosoflop
13 nov 2011 - 23:30 - #2 (nascondi)vabbeh ringraziano, loro tengono i soldi, come er pelliccia
101931
13 nov 2011 - 23:35 - #3 (nascondi)Ragazzi ma ve ne accorgete ora? Luciana non ha mai fatto satira!!! Non ha mai scalfito neanche di striscio il potere, la sua è una comicità che si basa sulle metafore scurrili e poco più.
fermin90
13 nov 2011 - 23:35 - #4Cavolo tutto questo discorso esistenziale sull’ “anomalia all’italiana” , per una battuta della littizzetto?
Lukas88
13 nov 2011 - 23:36 - #5Napolitano è utile come un assorbente per un uomo. Scusate il paragone ma la penso così. Non tanto per Napolitano in sé quanto per la carica istituzionale davvero inutile. Si è svegliato tardi. Comunque a me non piace nemmeno la faziosità esagerata di Fazio. Per quanto poi possa essere bravo, a volte è davvero vergognoso. Sono d accordissimo quando viene detto che chi difende una persona automaticamente la protegge ed è d accordo con tutto quello che dice. Detesto le generalizzazioni. È come dire che chi segue c è posta é ignorante e chi segue ballaró è acculturato. Insomma il discorso di oggi nel post ascolti. La satira poi dovrebbe si colpite tutti. Il problema è che in Italia nessuno riesce a farla veramente.
Lukas88
13 nov 2011 - 23:38 - #6È saltato un pezzo -.- intendevo dire che sono d accordo con quanto detto. E cioè che è sbagliato generalizzare. Non necessariamente uno che difende una persona ne condivide il pensiero politico(in questo caso).
monia
13 nov 2011 - 23:40 - #7 (nascondi)Ma poi grazie di cosa? Ci ha liberati (è da verificare) di Berlusconi per sostituirlo con un economista messo lì per perorare le cause delle banche e non quelle di noi cittadini? Mah, come catapultarci dalla padella alla brace. Grazie Napo, grazie davvero.
stonosoflop
13 nov 2011 - 23:44 - #8vabbeh non c’azzecca tanto napolitano. poteva dire grazie a mario draghi
malaparte
13 nov 2011 - 23:44 - #9monia: già.
fermin90: un po’ più di una semplice battuta. Un atteggiamento generalizzato, direi, a giudicare dalla tv di questi due giorni. La battuta è un paradigma.
fermin90
13 nov 2011 - 23:45 - #10Lukas88
Il presidente della repubblica inutile?? Cadono le braccia a senire certe cose… senti vatti a leggere qualche manuele di diritto costituzionale.
Napolitano ha saputo gestire al meglio la situazione, su questo non c’è dubbio.
monia
13 nov 2011 - 23:47 - #11Pippo_76, basterebbe guardare la situazione in maniera più critica per rendersi conto che Berlusconi non è l’unico problema di questo paese e che le sue dimissioni non sono una vittoria per nessuno, ma solo l’ennesima sconfitta di questo paese che prima lo ha eletto e osannato acriticamente e poi l’ha deposto lasciandosi prendere da precoci e immotivati entusiasmi per questo ‘nuovo’ futuro che ci aspetta.
opinabile
13 nov 2011 - 23:47 - #12Ora che Berlusconi si è dimesso, su chi speculerà Santoro?
fermin90
13 nov 2011 - 23:48 - #13malaparte
scusa ma io non ci vedo niente di male in quel “grazie napo” , sinceramente molti lo hanno pensato, io per primo. Ed è da interpretare come una voglia di superare un pò i giochetti schifosi della politica per pensare un pò di più al paese reale.
stonosoflop
13 nov 2011 - 23:49 - #14vabbe si sanno gli italiani come so fatti.
viva benito, a morte benito
viva i partigiani, poi eleggono per 50 la democrazia cristiana
viva berlusconi, a morte silvio
viva prodi , a morte prodi.
riviva berlusconi, via il dittatore
incredibili
Malaparte
13 nov 2011 - 23:55 - #15 (nascondi)Fermin90: opinioni, giustamente.
masso4321
14 nov 2011 - 00:02 - #16La Litizzetto come ha detto già qualcun altro ha sempre fatto più satira di costume che satira politica.
Il grazie Napo invece è satira politica.
Malaparte non ce la vede?
E’ un problema suo di prospettiva perchè quella E’ satira politica:
Berlusconi ancora oggi è l’uomo più ricco e potente d’Italia e continuerà ad essere uno dei più influenti anche nei prossimi anni.
Anche oggi Berlusconi in questo paese E’ il potere anche se è stato politicamente messo in panchina per temporanea inadeguatezza dallo stesso potere più grande che lo ha sostenuto e puntellato tutti questi anni.Ma conserva il potere dei suoi soldi..il potere del suo impero della comunicazione..il potere di tutte le persone che ha sistemato ai vertici delle istituzioni di questo paese e sono ancora in debito (o sotto ricatto) di riconoscenza.
Vorrebbe che in questa giornata i comici fossero più sobri?Rispetto la sua opinione…ma oggettivi dati statistici alla mano (i tanto amati dal cavaliere sondaggi) ci dicono che in questo momento..oltre all’insicurezza…2 italiani su 3…per la temporanea uscita di scena del cavaliere…provano anche sollievo…
xdenis
14 nov 2011 - 00:05 - #17Grazie per quello che ha fatto in questi 2 anni quando la politica era diventata vera feccia, uno schifo dopo l’altro, quando sentivamo politici parlare, attaccare e difendere gli altri politici e le loro beghe, tra escort, minorenni, appartamenti a Montecarlo, case a Roma, processi mentre l’Italia invece si preoccupava di crisi economica, lavoro, clandestini, terremoto, alluvioni.
Il solo fatto di aver più volte chiesto alle varie parti di ritornare alla pacatezza, all’educazione, allo scontro civile è sembrato in questi anni un’anomalia e quindi una figura diversa dalle altre. Non so se avrebbe potuto fare di più, ma per quanto mi riguarda è stato l’unico di cui mi fidavo veramente, di cui mi sentivo orgoglioso.
edivadavide
14 nov 2011 - 00:05 - #18Visto che è un blog di tv e non politico non capisco il post, la Litizzeto ha sempre giocato la sua comicità sul rapporto finto amicale con il potere (Eminenz Napo ecc) e il grazie Napo (non ha mai nascosto la sua antipatia x Berlusconi ) era per introdurre la poesia, non è stata una delle sue migliori performance, ma fare un intero post su grazie Napo.. Se invece il post era sulla politicizzazione dei programmi in RAI mi sembra che sparare su che tempo che fa per una sola battuta..(io non ringrazierei Napolitano lei si ecchissenefrega) Continuando a parlare di cani, mi piacerebbe un post su RAI1 sta trattando la crisi TG1, Ferrara, Porta a Porta . Penso potrebbe essere interessante vedere quali frasi vengono ripetute all’infinito in questi 3 programmi
raffa80
14 nov 2011 - 00:06 - #19scusate se vado off topic…ma su la7 non dovevano trasmettere videocracy??
stiledifferente
14 nov 2011 - 00:06 - #20@Malaparte
Dove sta scritto che la satira debba sbeffeggiare il potente di turno perché ontologia vuole questo? Credo che ogni comico (come ogni cittadino) possa scegliere il proprio bersaglio di critica e di satira, altrimenti si correrebbe il rischio di una satira qualunquista e ultimamente questo sembra essere tornato fra l’elettorato agli stessi livelli del primo dopoguerra. La satira è libertà di critica e non dovere. Libertà di critica e di plauso. E credo sia condivisibile il plauso al presidente Napolitano.
drakoon
14 nov 2011 - 00:06 - #21Grazie napo?! Grazie Europa che hai permesso di fare quello che noi poveri italiani stolti e bigotti non abbiamo avuto il coraggio di fare! E ora tutti a pecora e pagare per non finire tutti sotto il ponte! Ma tanto a loro cosa gliene frega con i loro stipendi milionari? Grazie napo ma sopratutto viva l’Italia!
berbeerre
14 nov 2011 - 00:11 - #22 (nascondi)Ottimo articolo.
redavid
14 nov 2011 - 00:12 - #23malaparte ti prego basta articoli pro berlusconi - o articoli contro tutti coloro che esprimono liberamente il proprio parere contrario a silvio
il grazie non era ‘grazie x aver mandato via berlusconi’
ma grazie x aver mantenuto un minimo di dignità nella politica italiana e aver mediato x trovare una possibile soluzione alla crisi e allo stallo in cui si era finiti (se tu e altri vi siete persi il discorso di napolitano rivedetevelo e ascoltate le motivazioni che ha portato al suo ruolo di ‘vigilante/meditore’)
possibile che dobbiate sempre gridare alla faziosità e allo scandalo per ogni minima battuta?! almeno la littizzetto ha detto un giusto (x i motivi che ho appena detto)grazie a napolitano e non ha fatto battute volgari o detto cose offensive come berlusconi,bossi,sacconi e altri
detto questo anticipo gentilmente lo staff di tvblog di non cancellare il mio commento in quanto non mi sno espresso con volgarità ne tanto meno ho offeso nessuno
grazie
stonosoflop
14 nov 2011 - 00:22 - #24azz post pro berlusconiani ?
come dicevano alcuni, quando uno critica berlusconi , mica è comunista
e la stessa cosa vale mo, se uno critica un comico che criticava berlusconi, mica è pro silvio
stonosoflop
14 nov 2011 - 00:44 - #25Dal 2010 Monti è inoltre presidente europeo della Commissione Trilaterale
Lo scrittore francese Jacques Bordiot affermò,”il vero obiettivo della Trilaterale è di esercitare una pressione politica concertata sui governi delle nazioni industrializzate, per portarle a sottomettersi alla loro strategia globale”.
Grazie napo
white
14 nov 2011 - 00:45 - #26w luciana
soleluna611
14 nov 2011 - 00:51 - #27Non farà parte della satira dire GRAZIE NAPO…ma ha espresso un pensiero evidentemente condiviso dalla maggior parte…probabilmente l’ha detto da cittadina italiana…e non da comica!! Dobbiamo ringraziare Napolitano, senza tornare sul discorso B., perchè risolvere una crisi di governo in così pochi giorni non è da tutti!quindi mille volte GRAZIE NAPO! E grande LUCIANINA!
corrado
14 nov 2011 - 00:52 - #28bah, malaparte
secondo me ora stai esagerando al contrario dopo il post sulle spiegazioni al giornalista del fatto di cui non ricordo il nome.
ho paura che, per dimostrare non so che cosa, tu debba per forza scrivere qualcosa che vada anche contro santoro, l’antiberlusconismo e la sinistra..forse per dimostrare che tu vorresti essere superpartes. non è mica un peccato stare solo da una parte eh.
il grazie a napolitano di stasera era solo un grazie sentito che aspettavamo di potergli dire tutti minimo da un anno..anzi, l’unico appunto da fare alla littizzetto è che avrebbe dovuto ricordare al presidente della repubblica che ha impiegato troppo tempo per far finire l’incubo.
ella
14 nov 2011 - 00:53 - #29allora: non si può festeggiare per le dimissioni perchè comunque c’è la crisi (mò si accorgono che c’è pure loro…) non si può gioire perchè se no a loro pare piazzale loreto, non si può ringraziare napolitano perchè bisogna avere spirito critico… mah!
grazie napo COMUNQUE!
ella
14 nov 2011 - 00:57 - #30quindi pampa, secondo te cosa vuol fare monti?
_emy
14 nov 2011 - 00:59 - #31neanche a me è piaciuta
P_76
14 nov 2011 - 01:00 - #32Concordo con Redadiv e soprattutto Corrado.
Non capisco questi post a ripetizione che tentano maldestramente di dimostrare di essere imparziali o non so cosa.
Quel “Grazie Napo” era una frase sentita da molti. Non capisco perchè criticarla per una battuta che molti pensavano…
P_76
14 nov 2011 - 01:02 - #33Tra poco riabiliteremo anche Berlusconi..
danyele-world
14 nov 2011 - 01:05 - #34Mammamia Malaparte, sei proprio un orfano inconsolabile! D’ora in avanti i tuoi post saranno tutti su questo tenore?
Ti chiedi il perché del “Grazie Napo?”
Grazie Napo, che da almeno 6 mesi hai preso in mano le redini del paese al posto di una maggioranza che invece di governare pensava solo ad esaudire i desideri dei ‘responsabili’ di turno.
Grazie Napo, di aver dimissionato un premier che da 17 anni sbandiera periodicamente la favola delle riforme liberali, e che puntualmente da 17 anni pensa invece solo a legiferare per evitare i ’suoi’ processi.
Grazie Napo, di aver tolto l’incarico ad un premier che si è dimostrato totalmente incapace di fronteggiare la crisi, che l’ha sempre negata anche di fronte all’evidenza, che per mesi ha continuato a prenderci in giro parlando di ristoranti pieni e di vacanze alle Maldive, che così facendo ci ha spinto sull’orlo del baratro.
Ecco cos’era quel “Grazie Napo”: un grazie di liberazione!
Se non lo capisci… beh, o hai un conto in banca a nove zeri, o sei Scilipoti!
candidonews
14 nov 2011 - 01:08 - #35Napolitano ha ‘dimissionato’ Berlusconi quando ha nominato senatore a vita Monti. Berlusconi voleva dimettersi alla fine dell’iter di approvazione del DL di Stabilità. L’iter avrebbe potuto durare anche tre settimane. Il Cavaliere ha accarezzato l’idea di tirarla per le lunghe e poi vedere cosa succedeva.
Il giorno dopo sono crollati i mercati, il Presidente ha fatto una nota ‘inusuale’ in cui precisava che le dimissioni di Berlusconi erano certe anche se non ancora date e poi ha nominato Monti senatore per far capire che B. sarebbe stato cacciato.
Per questo dico anche io Grazie Napo.
Monti è un economista, per giunta liberista. Con il suo governo saremo chiamati a sacrifici pesanti. Tutto vero, come è anche vero che sono stati i mercati a cacciare Berlusconi e non le opposizioni. Complotto internazionale? In parte si, in parte è solo la presa di coscienza che un Governo Inetto e Pericoloso non poteva piu portare avanti un percorso politico disgraziato come quello avviato nel 2008.
Ci aspettano momenti difficili, ma almeno (per ora) siamo liberi di poter avere un minimo di rispetto a livello internazionale.
Non siamo un paese sovrano? da quando c’è l’Euro non lo siamo piu, è un dato di fatto. Rendiamocene conto e cerchiamo di guardare al futuro con pragmatismo senza vedere complotti da tutte le parti.
Per 60 anni abbiamo avuto diritti sociali in Europa, prima non c’erano ed ora li stiamo perdendo a poco a poco. Altri attori internazionali la faranno da padrone nel futuro (BRIC in primis). L’unica speranza è L’europa, non l’Euro, l’Europa. Finiamola con gli egoismi (alla Merkozy) e guardiamo al progetto. (a lungo termine) a breve termine invece cerchiamo di ritirare su il Paese. Non avrebbe potuto farlo Berlusconi. Monti non so. Sicuramente un miglioramento c’è.
P_76
14 nov 2011 - 01:09 - #36Malaparte ha tartassato Berlusconi per mesi ed ora c’è l’inspiegabile cambio di rotta..
O si mantiene una linea fino alla fine oppure si viene sommersi dalle critiche.
Un “grazie Napo” diventa motivo per fare un post e parlare di retorica televisiva berlusconiana.
Pete76
14 nov 2011 - 01:12 - #37GRAZIE NAPO.
Anche da parte mia…
P_76
14 nov 2011 - 01:19 - #38GRAZIE NAPO.
Lo dico e scrivo pure io.
Invito chi vuole a scriverlo in ogni ulteriore commento
GiancoinLondon
14 nov 2011 - 01:25 - #39Quello della Littizzetto non è un ringraziamento goliardico.
Si chiama astrazione metalinguistica.
… It’s in words that the magic is–Abracadabra, Open Sesame, and the rest–but the magic words in one story aren’t magical in the next. The real magic is to understand which words work, and when, and for what; the trick is to learn the trick.
… And those words are made from the letters of our alphabet: a couple-dozen squiggles we can draw with the pen. This is the key! And the treasure, too, if we can only get our hands on it! It’s as if–as if the key to the treasure is the treasure!
John Barth, Chimera
Quel ‘Grazie Napolitano’ esprime in due parole la comunanza di pensiero di oltre l’80% del popolo Italiano che in momenti come questo che stiamo vovendo avverte l’esigenza di stringersi attorno ad una figura che la rappresenti. Appieno e nell’interesse di tutti.
P_76
14 nov 2011 - 01:31 - #40Concordo Gianco.
Alcuni han visto in quel ringraziamento della retorica televisiva di stampo antiberlusconiano….
Olty86
14 nov 2011 - 01:41 - #41La Littizzetto stasera è stata favolosa e pure Fazio se la godeva (anche se deve interpretare sempre il ruolo del chirichetto-mediatore), è davvero un peccato che faccia solo questi 10 minuti su rai3 alla domenica sera.
Cmq se vi genera tristezza un Grazie Napo,che in fondo non era nemmeno una battuta,ma un semplice dato di fatto per aver dato un senso a molte cose…forse il problema è vostro non della Littizzetto!
corrado
14 nov 2011 - 01:46 - #42ho riletto ora la premessa, malaparte, e torno a ribadire quello che ho scritto nel commento precendente. Non hanno comunque molto senso alcuni tuoi ultimi post. scusa la sincerità.
io sono convintissimo che anche tu in cuor tuo ieri sera alle 21.42 abbia detto “grazie, Napo”.
stef85
14 nov 2011 - 01:50 - #43Bah, ho l’impressione che ci sia un eccesso di critica e di analisi nei post su questa giornata, guardando con il microscopio ogni dettaglio (e lo dico io che per carattere tendo a farlo sempre). Non vedo che cosa ci sia da ridire su quel “Grazie Napo”. Io l’ho trovato perfettamente comprensibile e molto, molto liberatorio. In momenti di confusione e instabilità come quello che stiamo vivendo, è di grandissimo conforto avere una figura di riferimento che cerchi di riportare dignità e moderazione. E Napolitano questo ha fatto. Chi l’ha detto che la satira debba sempre e comunque contestare?
TidusVaan
14 nov 2011 - 02:09 - #44Grazie mamma, grazie per avermi fatto nascere in questo paese, e avermi dato la possibilità di assistere in prima persona al più grande furto (dopo la chiesa) che la storia MONDIALE ricordi! E noi coglioni stiamo zitti e subiamo!
caligola
14 nov 2011 - 02:21 - #45Io sono invece d’accordo con Malaparte, Napolitano ha fatto solo ciò che è nel suo potere e non solo: nel suo dovere. E vi dirò anche che è pagato per farlo, qualcosa come 15mila euro netti al mese.
Va di moda, ed è una delle pessime eredità del berlusconismo, affidarsi al Presidente della Repubblica come se fosse IL RISOLUTORE, vuoi perché visto come figura di sinistra, vuoi per semplice ignoranza del funzionamento del nostro Stato. Addirittura su polisblog si arrivavano a leggere post in cui si INVOCAVA l’aiuto di Napolitano per dimettere Berlusconi, come se fossimo in una Repubblica presidenziale e Napolitano avesse chissà quali poteri.
Grazie di cosa? Di niente, ha fatto il suo dovere, non ha preso nessuna posizione, come è giusto che sia: per cui smettetela di politicizzare il Presidente della Repubblica. E non sono certo berlusconiano, sia chiaro: semplicemente trovo ridicolo questo atteggiamento.
luigi95
14 nov 2011 - 02:32 - #46Sono il primo a dire: “Grazie Napo”, su questo non c’è dubbio. Lo ammiro profondamente, specie per aver resistito alla tentazione di prendere a calci B. durante il colloquio di sabato al Quirinale…
rios
14 nov 2011 - 02:51 - #47Grazie Napo, finalmente e’ finita la cuccagna per gli italiani, lavoratori o assistiti che siano. E basta finalmente allo strapotere dei sindacati.
energizer
14 nov 2011 - 03:14 - #48Noi italiani siamo così…
Ci siamo fidati dei Savoia, e poi li abbiamo cacciati per le colpe che avevano accumulato.
Ci siamo fidati di Mussolini, e poi ha fatto la dittatura per un ventennio, il più disastroso della storia italiana.
Ci siamo fidati della DC e poi… tangentopoli.
Ci siamo fidati di Craxi, e poi con tangentopoli gli lanciammo le monetine.
Ci siamo fidati dell’Europa, e ora ci tratta come fossimo un peso… “vigileremo” dicono, ma un po’di fiducia?
Ci siamo fidati di Berlusconi, tre (oh, siamo ostinati eh) dico ben tre volte lo hanno votato, e poi ha fatto sempre gli interessi suoi.
Ci vogliamo fidare di Monti? Uhm… misà tanto che non vogliamo proprio capire…
Il berlusconismo non è finito, purtroppo
ventiore
14 nov 2011 - 06:19 - #49Devo dire che invece a me ha convinto. Questa comica non mi piace a prescindere, però posso capire il senso del post. Però lei in generale ha questo approccio approssimativo: d’altronde esprime un sentimento diffuso. Qualcuno dice che è satira perché Berlusconi è potere e la satira si occupa del potere, ok: ma è davvero necessario celebrare, ma a chi dovrebbe colpire e che razza di scelta stilistica sarebbe? Questa è la linea Fazio, la linea Repubblica: istituzionale per definizione, per opportunità. Inoltre anche a me ha infastidito, e non stupito, l’atteggiamento di Santoro nei confronti di Monti. D’altronde ha ospitato anche voci critiche, ma non è questo il punto. Anche mio padre accoglie positivamente l’arrivo di Draghi: è contrario a questo modello di sviluppo, ma è un uomo molto realista, pragmatico. Io idealmente sto con il movimento a Wall Street, ma rimanendo nel sistema che si può imputare a Monti? Goldman Sachs? La trilaterale? Sono tutte suggestioni, magari anche significative e condivisibili, ma sempre suggestioni. Nel complesso posso dire che per quanto un po idealista è sempre apprezzabile il tuo modo di raccontare l’informazione televisiva, ed in parte avevo torto, lo ammetto.
monia
14 nov 2011 - 08:06 - #50Ma se volete un po’ di satira andatevi a guardare il video di Crozza che c’è qualche post più giù. Come ogni volta seguiamo le parole del primo pupo che parla in televisione, senza andare ad approfondire. Nessuno si chiede perché proprio Monti, tra tanta gente, sia stato messo lì: sinceramente non me ne potrebbe fregar di meno che è finito il berlusconismo, perché non è vero che è finito, perché ancora per anni saremo divisi tra berlusconiani e antiberlusconiani, non riusciamo proprio ad elevarci al di sopra di questi due schieramenti del cavolo, e non appena qualcuno sembra voler fare un’analisi più seria, non appena qualcuno non gioisce stupidamente all’ennesima paraculata del peggior Presidente della Repubblica che abbiamo mai avuto, ecco che si viene tacciati di berlusconismo, di complottismo e menate varie.
È un fatto che Napolitano abbia dato il nostro paese nelle mani di un economista, ma non uno qualunque, a un International Advisor di Goldman Sachs, una delle banche che ha speculato maggiormente sulla crisi economica. Non voglio dire che sia stato deciso a tavolino dalla comunità finanziaria il dimissionamento di Berlusconi, ma che non si prospettino tempi rosei sicuramente. E non me ne frega nulla del riacquistare dignità mondiale ed europea, mi interesserebbe solo avere persone disinteressate che facciano il MIO bene e non quello delle banche o delle proprie aziende: per questo non ci vedo sulla da esultare e da ringraziare, siamo passati dalle grinfie di un avvoltoio a quelle di uno sciacallo. Se voi siete contenti, liberissimi di esultare, ma non insultate o tacciate di berlusconismo (che cosa idiota) chi ad esultare non ci riesce proprio.