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I Metallica e Lou Reed a Che tempo che fa il 13 novembre

Pubblicato: 28 ott 2011 da Malaparte

Metallica e Lou Reed

Metallica e Lou Reed a Che tempo che fa. Sì, avete letto bene, non è uno scherzo. Ora: già per i fan dei Metallica è stato uno shock sapere di Lulu, l’album - che potete ascoltare integralmente in streaming -, ovvero di realizzare che l’arcinota band di Los Angeles si sia dedicata ad un progetto con Lou Reed. Lo dico da fan dei Metallica. Immagino che per i fan di Lou Reed sia stata la stessa cosa, ecco. Relativizziamo. Adesso, però, immaginatevi questi due mostri sacri musicali (di due mondi totalmente diversi che hanno trovato questo difficile, azzardato connubio) che non solo arrivano in Italia, non solo vanno in tv ma addirittura si propongono al salotto di Che tempo che fa. Ecco, tutto è possibile. Perché è vero.

Dell’ospitata diamo notizia perché ne dà notizia il sito ufficiale del progetto Lou Reed-Metallica. Dopo il 9 novembre - ospitata a Parigi, nel programma Taratata (questo il sito ufficiale), i cinque voleranno in Italia:

November 13 the Lou and the band will be traveling to Milan for “Che Tempo Che Fa,” performing one song airing that evening. Check out CheTempoCheFa.rai.it for more details about the show. Again, Met Club members who would like to attend for the afternoon taping should log into Metallica.com for details on how to win tickets.

Ovvero, per i non anglofoni: Lou e la band (i Metallica, ndR) saranno a Milano il 13 novembre per Che tempo che fa e suoneranno una canzone che verrà mandata in onda in serata. Controllare sul sito chetempochefa.rai.it per ulteriori dettagli. I membri del Meb Club che vogliano assistere alla registrazione pomeridiana si devono loggare al sito Metallica.com per dettagli sulla possibilità di vincere i biglietti.

Lulu


Quanto all’album, Lulu, be’, i colleghi di soundsblog lo hanno stroncato duramente. Per quel che mi riguarda - se per una volta mi si consente di oltrepassare lo schermo della tv e andare oltre - sono al secondo ascolto dell’album e trovo che necessiti una metabolizzazione, al di là degli schemi. Si tratta di un concept album, da ascoltare possibilmente seguendo le parole - impossibile trovarvi melodie da cantare. Se è questo quel che state cercando, non ascoltatelo nemmeno - e immergendosi in un progetto musicale che sicuramente non ha nulla a che vedere né con i Metallica né con Lou Reed.

Lulu si ispira al lavoro di un commediografo tedesco, Frank Wedekind, considerato universalmente come l’antesignano dell’espressionismo, solito criticare, con i suoi lavori - in particolare attraverso richiami espliciti alla sessualità - i costumi e la morale borghese.

Wedeking scrisse, fra l’altro, due commedie, Erdgeist (Earth Spirit, 1895) e Die Büchse (Pandora’s Box, 1904), conosciute, unitariamente, come commedie di Lulu: in esse si racconta la storia di abusi ed eccessi sessuali di una ballerina che, alla fine della sua carriera, diventa prostituta. Il lavoro di Wedekind ha ispirato un film muto nel 1929 (Pandora’s Box), un’opera e svariate altre creazioni artistiche. Lou Reed ne aveva fatta una produzione teatrale in Berlino. Poi, dopo la performance con i Metallica (al Rock and Roll Hall of Fame di New York nel 2009), il gruppo e il musicista avevano deciso di fare altra musica insieme. E così è nato Lulu.

Difficile immaginare quale fra le dieci canzoni della tracklist verrà eseguita a Che tempo che fa. Di sicuro, per il programma è un bell’esperimento musicale, assai coraggioso - e anche fighetto, diciamocelo -, visto che non stiamo esattamente parlando di easy listening.

Comunque sia, sono decisamente curioso di vedere il trittico (Fazio+Metallica+Lou Reed) nella stessa unità di tempo e luogo.

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ciccio1977

    ciccio1977

    28 ott 2011 - 02:01 - #1
    1 punto
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    Notiziona!
    Cmq adesso non so se vado off topic visto che avete citato Taratatà nel post, un longevo programma musicale in Francia in onda su France 2, da noi fu fatto un tentativo di una versione nostrana nel 1998 su Rai Uno, condotta da Enrico Silvestrin se mi pare…a quell’epoca andava in onda in seconda serata come risposta a Jammin, si parla tanto di talent, ma di programmi musicali veri, escludendo TOTP e il suo pallido remake, in tv non esistono più da Superclassifica Show o Super fino agli ultimi tentativi come Due. Basti pernsare che tra gli anni ‘70 e primi anni ‘80 molti varietà erano musicali o c’erano trasmissioni dedicate alla musica e protagonisti erano non solo gli artisti italiani ma anche internazionali.

  • Profilo di gio91

    gio91

    28 ott 2011 - 09:39 - #2
    0 punti
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    fazio ha fatto un colpo da novanta, chissa come ha fatto a convincerli, con quale ingaggio.

  • Profilo di Pete76

    Pete76

    28 ott 2011 - 09:45 - #3
    1 punto
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    Lou Reed (un po’ meno i Velvet Underground) è stata una mia grande passione giovanile. Uno dei miei primi miti musicali (insieme ai Pink Floyd, i Led Zeppelin, Jimi Hendrix, i Doors e The Who). Credo di aver ascoltato “Magic and Loss” 5000 volte. E, ovviamente, anche tutta la sua produzione antecedente, “maledetta” ed estrema. Ottima segnalazione. Generalmente guardo “Che tempo che fa” (se sono a casa), adesso ho un motivo per non perdermelo questa settimana.

  • Profilo di malaparte

    malaparte

    28 ott 2011 - 10:01 - #4
    1 punto
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    E il 13 novembre eh :)

  • Profilo di nausicaa

    nausicaa

    28 ott 2011 - 10:12 - #5
    0 punti
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    Bel colpo per Che tempo che fa, complimenti!
    Leggevo giusto ieri di questo progetto di Lou Reed con i Metallica e avendo amato molto in passato entrambi ho molta curiosità di ascoltare cosa hanno messo sù insieme.

    Concordo con ciccio1977, purtroppo in Italia la musica dal vivo in televisione è assolutamente penalizzata. Ricordo i bei tempi del Roxy Bar di Red Ronnie, Jammin’ e anche Taratatà. I concerti su tmc2.
    Oggi gli artisti internazionali che vengono nel nostro paese sono costretti ad andare a Quelli che il calcio per un passaggio veloce in televisione.
    Negli anni 80-90 c’era maggiore attenzione verso la musica, quella di qualità, quella non per forza commerciale, quella di artisti emergenti internazionali, quella dal vivo. Oggi solo insipidi talent show o programmi di ragazzini che cantano.
    Manca da morire un Roxy Bar, dove suonavano Lou Reed, Ani DiFranco, Elvis Costello, Ben Harper e Radiohead agli esordi, si esibiva Lindsay Kemp…
    Possibile non si possa più fare qualcosa del genere in Italia?

  • Profilo di Pete76

    Pete76

    28 ott 2011 - 11:09 - #6
    0 punti
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    Sì, malaparte: il 13, ovviamente. Grazie. ;)

  • Profilo di chinok

    chinok

    28 ott 2011 - 11:10 - #7
    2 punti
    Up Down

    il disco è una vergogna, sia per i Metallica (che vabbè sono deceduti anni addietro) sia per Lou Reed. Per quanto riguarda invece i programmi musicali in TV invece, c’è proprio una mancanza di cultura in Italia su questo fronte, in quanto si parla unicamente di vendite e classifiche, che sono popolate solo da musica pop di scarsa qualità che non interessa a nessuno. Invece al di fuori dell’Italia nei talk show quali Letterman o Jools Holland, ti trovi live di gruppi Metal, post-rock, hardcore e chi più ne ha più ne metta. Basti pensare ai mars volta da Dave (http://youtu.be/BH11YFqMoB0) oppure i Mastodon da Holland (http://www.youtube.com/watch?v=F4Ei2RklDTk). Mammagari poter vedere sta gente in tv. Ma credo che come italiani siamo almeno 30 anni indietro.

  • Profilo di malaparte

    malaparte

    28 ott 2011 - 11:40 - #8
    0 punti
    Up Down

    chinok, sei davvero convinto della “vergogna”?

  • Profilo di DarKnight

    DarKnight

    28 ott 2011 - 14:38 - #9
    0 punti
    Up Down

    La copertina mi ricorda un po’ troppo un album degli scorpions, humanity hour I.

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