Ci sono cose che hanno dell’incredibile. Per esempio, è incredibile che ci volesse un parere dell’Unione Europea per confermare i timori dell’AgCom, secondo cui il duopolio RAI-Mediaset potrebbe riproporsi nel digitale.
A me pareva abbastanza evidente che ci fosse il rischio. Anzi, che il rischio fosse una vera e propria certezza. Ma tant’è, ora anche da Bruxelles se ne sono accorti:
il mercato tv italiano e’ dominato dal duopolio Rai-Mediaset.
Incredibile, vero? Qualcuno di voi era forse giunto alle medesime conclusioni autonomamente e senza essere esperto di economia, mercati e concentrazioni? Sì? Non mi dite.
Comunque, in teoria adesso l’AgCom dovrebbe poter suggerire una serie di rimedi per ovviare a questo piccolo, appena scoperto, problema della televisione nostrana.
Personalmente, sono curioso di vedere quali saranno questi suggerimenti e come verranno applicati. Anche se ho come l’impressione che una risata li seppellirà: siamo in Italia, si trovano gli inganni per le leggi, figuriamoci per pareri, suggerimenti e timori.
Debora
03 ago 2006 - 00:33 - #1Sì complimenti all’UE…mamma mia quanto è avanti…
Avanguard
03 ago 2006 - 01:17 - #2La cosa più comica è che vogliano dare pareri.
paul
03 ago 2006 - 02:30 - #3Il problema è veramente complesso, ma detta così suona troppo semplice, e li fai passare per una banda di pazzi!
L’Italia ha l’obbligo di conformarsi, pena sanzione pecuniaria della CGE (e quella arriva, vedi la multa a Microsoft), al parere motivato della Commissione Europea (il Governo Prodi ha comunque un paio di mesi per replicare, e ai rilievi non accolti dovrà adeguarsi). E poi la questione principale è un’altra e coinvolge anche la7 e altri network locali (oligopolio, dunque): cioè il fatto che chi trasmette ora come ora in analogico può acquisire ulteriori frequenze per la sperimentazione delle trasmissioni digitali, con la facoltà quindi di trasmettere contemporaneamente sia sull’analogico che sul digitale, precludendo l’ingresso ai nuovi operatori digitali, a scapito della concorrenza.
Andrea
03 ago 2006 - 11:51 - #4@Avanguard
No no, ti sbagli, la cosa più comica è che vengono pure pagati per fare queste analisi.
cassandra
03 ago 2006 - 14:42 - #5W La7 :D
FasH
03 ago 2006 - 16:20 - #6Fonte, please.
paul
03 ago 2006 - 16:52 - #7Qua c’è il Parere della Commissione,
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/06/1019&format=HTML&aged=0&language=IT&guiLanguage=en
Il rischio, quando si vuole parlare di vicende così complesse, e di semplificare fino alla banalizzazione, dando la stura ai peggiori luoghi comuni.
Malaparte
03 ago 2006 - 16:57 - #8Una cortesia. Quando l’ironia è evidente dal pezzo - come in questo caso - vi prego di trarne le conseguenze. Si tenta, in questo blog, di non limitarsi solo a riportare notizie ma anche di fare blogging (che poi è quel che tutti chiedete quando ci limitiamo a riportare le notizie…) :-D
paul
03 ago 2006 - 17:05 - #9Colpa mia, ma era una risposta più ai commenti che al post… quando leggo cose del tipo “signora mia, non ci sono più le mezze stagioni”, le dita sulla tastiera si muovono da sole… ;-)