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I Simpson chiudono in primavera? Ultimatum della Fox ai doppiatori sui contratti (ma non è la prima volta)

Pubblicato: 05 ott 2011 da Paolino

I Simpson
Non c’è un problema di creatività (e forse sarebbe stato normale pensare a questo, dopo 23 anni di onorata carriera), di fronte alla notizia secondo cui la Fox sarebbe -ma non lo ha ancora fatto, sia chiaro- intenzionata a chiudere “I Simpson” alla fine di questa stagione. Il problema vero, secondo la 20th Century Fox, che produce il cartone, sono i soldi, in particolare quelli che spettano al cast stellare di doppiatori. La casa di produzione, infatti, ha lanciato un ultimatum al cast della serie: o si taglia lo stipendo del 45% o la serie, in primavera, chiude.

Dan Castellaneta, Julie Kavner, Nancy Cartwright, Yeardley Smith, Hank Azaria ed Harry Shearer: dietro a questi nomi, in Italia poco noti, si celano le voci che da più di vent’anni regalano risate a milioni di telespettatori e che hanno contribuito a creare un fenomeno che è riuscito ad andare oltre qualsiasi aspettativa, consentendo alla Fox di diventare uno dei canali più visti in America.

Forti di questa motivazione, i doppiatori sopra elencati hanno iniziato, alla fine degli anni Novanta, a giocare al tira e molla con la produzione, convinti di essere tra gli artefici del successo della serie e di meritare di più di quanto prendessero in quegli anni. Insomma, per la prima volta un cast di doppiatori pretendeva di essere trattato al pari del cast di una serie girata con attori in carne ed ossa.

Gli anni Novanta

Per i primi anni, lo stipendio dei doppiatori de “I Simpson” si aggirò intorno ai 3 mila dollari ad episodio. La cifra salì con l’aumentare del successo in America e non solo, ed alla fine degli anni Novanta era di 25 mila dollari per puntata. Nel 1998, allo scadere del contratto, il cast si impuntò e chiese un netto aumento di stipendio, oltre ad una quota sui profitti delle attività commerciali e di merchandising. La Fox si oppose, ed iniziò i provini per i nuovi doppiatori. La trattativa si concluse con vantaggi per entrambe le parti: gli attori riuscirono ad ottenere 50 mila dollari per la decima stagione, 60 mila per l’undicesima e 70 mila per la successiva, ma la Fox non gli concesse i bonus che avevano richiesto.

Anni 2000: le cifre volano, ma anche le richieste

Nel 2001, il cast guadagnava 100 mila dollari a testa per puntata per due stagioni, mentre nel 2003 la cifra era salita a 125 mila dollari. Finalmente ottennero il bonus di un milione di dollari. Ma nel 2004, al rinnovo del contratto, le cose si fecero ancora più complesse. Gli attori chiedevano 360 mila dollari ad episodio, per un totale di 8 milioni di dollari a stagione, più un extra derivante dai back-end profits. Convinti di valere tanto, avevano anche chiesto ad un analista finanziario di stimare quando “I Simpson” avessero portato alla Fox in termini economici. La cifra fu sbalorditiva: 2,5-3 miliardi di dollari, sufficienti per minacciare uno sciopero se l’aumento non ci sarebbe stato. Di nuovo, si arrivò al compromesso, questa volta di 300 mila dollari ad episodio.

L’ultima trattativa di tre anni fa

L’ultima guerra tra i doppiatori e la Fox risale a tre anni fa, quando il cast chiese 500 mila dollari ad episodio, ottenendone 400 mila. Inoltre, Dan Castellaneta (voce di Homer) divenne consulente produttore, acquisendo più influenza sullo show. C’è da notare che nessuno degli autori si è mai messo dalla parte dei doppiatori, non commentando mai le trattative e lasciando il cast praticamente solo di fronte al colosso Fox.

Ed ora?

“Giunto alla 23esima stagione, I Simpson sono creativamente vivaci come sempre ed amati da milioni di persone nel mondo. Crediamo che questa serie brillante possa continuare, ma non possiamo produrre le future stagioni con questi costi. Speriamo di raggiungere un accordo con il cast. I Simpson potrebbero continuare a divertire con nuovi episodi per gli anni futuri.”

Questo è il comunicato delle scorse ore della Fox, che si dice speranzosa di poter raggiungere l’accordo, l’ennesimo, col cast che, la settimana scorsa, aveva proposto alla casa di produzione una riduzione del 30% dei guadagni, in cambio, però, di una percentuale di proventi da merchandising e dalla syndacation.

“La Fox ha preso la posizione per cui a meno che non ci sia un netto calo nelle spese della serie, questa chiuderà”, ha confermato una fonte al The Daily Beast che ha aggiunto che “Lo show ha guadagnato miliardi di dollari negli anni e continuerà a farlo. Gli attori sono disposti a tagliare il loro stipendio di un terzo, ma questo alla Fox non basta. In pratica sta dicendo ‘Se non vi va bene, chiudiamo la serie’, e loro continuerebbero a fare soldi”.

L’universo di prodotti, dai dvd ai gadget, che riguardano “I Simpson”, non si chiuderebbe con lo show in tv, e questo va a tutto vantaggio della Fox, che si è tenuta stretta i proventi di questo tipo e che non vuole rischiare con dei doppiatori nuovi. Al cast, ora, non rimane che decidere: o accettare l’accordo o considerarsi responsabile della chiusura de “I Simpson”.

[Via TvGuide]
[Le informazioni sulle cifre guadagnate dal cast sono state trovate in “The Simpsons”, di John Ortved, Isbn Edizioni]

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23 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di yooshi

    yooshi

    05 ott 2011 - 09:45 - #1
    -4 punti
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    Sarebbe pure ora…

  • Profilo di celluz

    celluz

    05 ott 2011 - 09:56 - #2
    -4 punti
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    Speriamo chiuda!!! Dovevano chiudere almeno 6 o 7 stagioni fa fa…
    Le ultime serie fanno veramente schifo! niente a che vedere con le prime stagioni..
    E lo dice uno che ormai conosce quegli episodio a memoria…

  • Profilo di dert86

    dert86

    05 ott 2011 - 10:06 - #3
    1 punto
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    300 mila dollari a puntata? ma questi sono ricchi sfondatiii

  • Profilo di TidusFFX

    TidusFFX

    05 ott 2011 - 10:13 - #4
    6 punti
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    mi dispiacerebbe che chiudessero, è una di quelle cose che dai per scontato che ci saranno sempre che come tutte cose che durano da più di 20 e vedi sin da quando sei piccolo.
    Tuttavia il riassunto delle “puntate precedenti” di Paolino e del quale io ero tutto all’oscuro, ha messo in evidenza una certa voracità economica dei doppiatori che non immaginavo. Considerando che stiamo parlando di doppiatori (quindi il loro merito finisce dove finiscono i confini dei paesi anglosassoni) pretendere di guadagnare più di 300.000 dollari per un episodio di 20-25 minuti mi pare assai, considerando appunto che sono doppiatori, non attori. Per curiosità quanto guadagna per un episodio di 40 minuti un attore americano? In fin dei conti il merito principale dello show è innanzitutto degli autori e poi dei doppiatori che, ripeto, hanno un ruolo marginale considerando che i simpson sono stati doppiati in tantissime lingue. Mettendo da parte un discorso di merito, il calo di stipendio (in che misura bisogna stabilirlo) ci sta! Ormai non fanno più gli ascolti di una volta perciò come hanno giustamente preteso di guadagnare di più quando gli ascolti salivano, ora non possono pretendere di guadagnare di più mentre gli ascolti scendono. Mi pare illogico!! Metteteci dentro pure la crisi, che taglia subito le serie senza successo (non è per fortuna il caso dei simpson) e le motivazioni per il taglio di stipendio avanzate dalla fox mi sembrano legittime.
    Cmq alla fine di tutto spero si trovi un accordo, non posso immaginare la fine dei simpson. A mali estremi preferirei che cambiassero i doppiatori (tanto qui in italia abbiamo i nostri)

  • Profilo di martins1

    martins1

    05 ott 2011 - 10:37 - #5
    4 punti
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    Cioè la FOX spende 50 milioni di dollari all’anno per pagare 6 doppiatori!!!!!
    Ma che si vergognino!!!!

  • Profilo di hoppipolla

    hoppipolla

    05 ott 2011 - 10:39 - #6
    2 punti
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    Certo che sono ricchi, ma come hanno detto, l’indotto commerciale dei Simpson è enorme!
    Per l’ultima stagione i sei Friends si sono beccati 1milione ad episodio (18 milioni a testa!!) e Charlie Sheen prendeva 1 mln e 8 per Due uomini e mezzo…
    E’ vero che la creatività è bella che andata, ma è vero anche che i Simpson continuano a funzionare e a portare dollaroni nelle casse Fox, e questo anche grazie ai doppiatori…

  • Profilo di luigi_fi

    luigi_fi

    05 ott 2011 - 11:01 - #7
    2 punti
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    ma come ragionate… LORO sono i Simpson visto che le VOCI sono un cardine imprescindibile dei cartoni… i veri protagonisti solo loro, non i cartoni…

    e del resto… amereste lo stesso Homer con una voce diversa ???

  • Profilo di popezmark

    popezmark

    05 ott 2011 - 11:09 - #8
    0 punti
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    Per fare il confronto, sarei curioso di sapere quanto guadagna il caro vecchio Tonino Accolla… :)

  • Profilo di annux

    annux

    05 ott 2011 - 11:25 - #9
    1 punto
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    non è più vergognoso che pagare milioni attori che recitano in carne ed ossa, cmq le voci , soprattutto in un cartone come i Simpsons sono fondamentali, vi immaginate il Do oh di Homer con una voce diversa? E’ vero che la qualità è calata, ma restano cmq belli e a me dispiacerebbe se chiudessero

  • Profilo di sbairdss

    sbairdss

    05 ott 2011 - 11:34 - #10
    1 punto
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    secondo me più che chiudere, licenziando i doppiatori, dovrebbero cambiare gli autori, visto che le storie sono diventate un’accozzaglia di citazioni senza senso…

  • Profilo di santiagooc

    santiagooc

    05 ott 2011 - 12:53 - #11
    0 punti
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    Non ci credo neanche se lo vedo…

  • Profilo di littlefrancy

    littlefrancy

    05 ott 2011 - 14:02 - #12
    0 punti
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    -.- fossi in loro accetterei anche 100 mila dollari per episodio…effettivamente io accetterei anche x molto meno…

  • Profilo di senzanome

    senzanome

    05 ott 2011 - 14:26 - #13
    0 punti
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    i doppiatori sono attori a tutti gli effetti, non sono i tristoni della situazione e nei simpson sono più che fondamentali,logicamente.
    charlie sheen prendeva 1 mln e passa a episodio per fare una delle sitcom più sopravvalutate di sempre, ma giustamente lui è geniale e gli altri devono essere gli scemi che si devono accontentare,ma per piacere.
    parlate sempre di morale e compagnia bella,ma bisogna considerare il giro di soldi,in entrata e in uscita,proporzionandoli al campo cui ci si riferisce e la televisione, insieme allo sport probabilmente,è uno dei settori più costosi.
    che sia giusto o meno è un altro discorso,ma chi lavora in questi campi ad alti livelli,in modo professionale ed efficente merita di avere la sua parte, punto e basta.

  • Profilo di LuCa_08

    LuCa_08

    05 ott 2011 - 14:28 - #14
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    io li avrei mandati tutti a casa già dall’ 98 -.-
    c’è chi sgobba 12 ore al giorno per un misero stipendio e questi si lagnano del benessere che hanno…vergognosi!

  • Profilo di matteo95

    matteo95

    05 ott 2011 - 15:21 - #15
    0 punti
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    @ yooshi prima di commentare, vatti a guardare una puntata dei Simpson, la serie di cartoni più bella che ci sia.
    Poi ti renderai conto dell’immensa cazzata che hai detto. ._.

  • Profilo di shonenboy

    shonenboy

    05 ott 2011 - 15:34 - #16
    0 punti
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    @ Matteo95 vatti a guardare una puntata a caso delle ultime 5 (10?) stagioni.
    Questa vivacità creativa di cui si vanta la FOX non esiste più da parecchio tempo.

    E non prendetevela con i doppiatori! Forse non avete letto l’articolo, il network ogni anno fa MILIARDI con il franchise. Lo stipendio degli attori potrà pure sembrare (anzi lo è decisamente, ma non solo il loro) spropositato, ma se lo guardate in prospettiva alle entrate della serie si capisce che certe pretese non sono così assurde.

    Spero tuttavia che risolvano staccando la spina allo show… che, povero cristo, è in stato vegetativo da diverse stagioni… diamogli la meritata pace eterna…

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    Chiunque si indigni per questi stipendi, chiaramente non conosce la situazione Americana, riguardo la produzione televisiva: il valore commerciale di una serie di successo è estremamente più alto che da noi in Italia, il mercato USA è tanto diverso da quello europeo, non sono paragonabili: tanto per dare due cifre certe: la NBC pagava 12 milioni di dollari per i diritti di ogni SINGOLO EPISODIO di “ER”, nella seconda metà degli anni 90, mentre meno di dieci anni fa una TV via cavo compro i diritti per le repliche di “Streghe”: per il primo passaggio di ogni episodio, doveva sborsare 900mila dollari, per il secondo passaggio, altri 300mila. Ripeto, per ogni singolo episodio, in replica.
    Le cifre richieste dai doppiatori, che sono veri e propri attori, sono in linea con quanto vengono pagati gli attori che recitano anche con il corpo. Semmai, è in Italia che gli stipendi sono vergognosamente bassi, anche per i traduttori (non solo televisivi), anche se poi si può discutere sulla qualità del lavoro svolto, a volte…
    Vorrei anche ricordare che, eccetto Yeardley Smith, i doppiatori Americani danno la voce a più personaggi, quindi Harry Shearer non è solo “Homer”, ma anche “il Signor Burns”, “Ned Flanders”, “il reverendo Lovejoy” e molti altri… Certo che si tratta di recitazione vera e propria, a non sapere che la voce è sempre della stessa persona, non lo si capirebbe (ammesso abbiate mai sentito la serie in versione originale)!
    Quindi anche la faccenda dei “soli venti minuti” va rivista, dato che il carico di lavoro è molto più alto di quanto potrebbe sembrare.

  • Profilo di Markos18

    Markos18

    05 ott 2011 - 17:44 - #18
    -1 punto
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    Ma guarda te!!

    Appena ho letto: 25.000 dollari ad episodio…ho esclamato: “Cavolo quanti bei soldini”….ma poi andando avanti con l’articolo ho visto che questi sono usciti fuori di testa!

  • Profilo di _alias

    _alias

    05 ott 2011 - 18:32 - #19
    -1 punto
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    cifre folli !

  • Profilo di matteo95

    matteo95

    05 ott 2011 - 18:51 - #20
    -1 punto
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    @shonenboy “pace eterna” dei Simpson? Ma anche no! Che la creatività dei Simpson non ci sia più da 10 stagioni non è vero, ma ti appoggio il discorso che ultimamente sono calati un po’ con la vivacità. Hanno fatto dei cartoni americani (mi riferisco ai Griffin) che non batteranno mai la longevità e la simpatia che hanno sempre avuto i Simpson. Mi riferisco anche ad altri come American Dad, The Cleveland Show, Futurama.. che sono più recenti e attraggono di più, MA IO TRA TUTTI QUESTI SCEGLIERO’ E CONTINUO A SCEGLIERE SOLO I SIMPSON.

  • Profilo di energizer

    energizer

    05 ott 2011 - 21:31 - #21
    -1 punto
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    Ohhh no O_O non chiudeteli per favoreee!!!

  • Profilo di veeto

    veeto

    06 ott 2011 - 00:32 - #22
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    Ma che li chiudano subito!
    I Simpsons è da 7-8 stagioni che sono diventati solo una versione (leggermente) edulcorata di Family Guy, non fa più ridere.
    Sarebbe bello se Groening invece di continuare lo scempio si decidesse e rimasterizzare tutte le vecchie stagioni.

  • Profilo di lostg

    lostg

    06 ott 2011 - 22:49 - #23
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    Da grande fan dei Simpson quale sono, non posso che essere daccordo con chi lo vuole far chiudere. Siamo seri. Davvero volete paragonare le prime stagioni (le prime 16 circa) con le ultime? non c’è storia. I simpson da cartone cult e satirico, divertente e appassionante sono diventati una cosa fatta così per fare, senz’anima, con storie che non fanno nemmeno ridere ma sbadigliare. e non è giusto rovinare così questo capolavoro dell’animazione. DOVETE CHIUDERLI! PER IL LORO BENE. Io le ultime serie nemmeno le considero.

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