La collocazione di Paolo Bonolis nei palinsesti della prossima stagione evoca il Limbo, una condizione di sospensione tra l’assenza di colpevolezza e le lusinghe dell’inferno. Da una parte è confermato Il senso della vita, due puntate settimanali di un ottimo talk show previste nelle giornate più appetibili, il lunedì e il mercoledì (povero Matrix!). Dall’altra c’è la novità in prima serata, o dovremmo dire un ritorno alle origini, che lo vedrà, immancabilmente affiancato da Luca Laurenti, presentare un varietà classico, in pieno stile nazionalpopolare. Secondo le indiscrezioni trapelate su Tgcom, potrebbe trattarsi di un game show sui mestieri, aperto alla partecipazione di persone comuni che vogliano vincere, appellandosi soprattutto alla fortuna, cifre da capogiro.
Una via di mezzo, insomma, tra Il migliore di Mike Bongiorno e Distraction di Mammucari, se pensate che con le sedicenti categorie di Ciao Darwin Bonolis fece un bel po’ discutere (e alzare gli ascolti).
Ma siamo sicuri che il Paolino nazionale sia quello di allora? Il re dello sfottò proletario, poi consacrato a showman del prime time con il gioco dei pacchi (quando ancora era un fenomeno di costume)?
Il conduttore ha salutato quella fascia di pubblico da molto tempo, forse dai fasti di Sanremo con cui si è congedato dalla tv dei numeri per rivolgersi alla nicchia della cronaca calcistica prima e a quella della seconda serata poi.
Paolo Bonolis ha fatto la sua scelta: anteporre la qualità alla veracità.
Pensa sia così automatico tornare indietro?
Pippo
12 lug 2006 - 22:50 - #1Ma i pacchi li conduceva 10 anni fa scusami? Manco fosse scomparso dal quel tipo di Tv da chissà quanto. Molto dipenderà dal genere di giochino che andrà a condurre.
Lord Lucas
12 lug 2006 - 23:31 - #2Un programma come il Senso della vita ti cambia molto (e cambia molto il tuo pubblico), secondo me. Bonolis non può fare il bello e il cattivo tempo a seconda del budget incassato per la prima serata.
paul
13 lug 2006 - 00:56 - #3A me che schifi così gli ascolti non mi pare. In primo luogo condurre un programma sullo sport più nazionalpopolare, che mi pare un po’ forzato definirlo di nicchia. E poi il Senso della Vita: si è ritagliato un ruolo da arruffapopolo al quale lo share è solo funzionale. Diciamo che non è proprio una trasmissione elegante e di basso profilo quella che ti invita pelosamente: handicappati, Califani, Funari e Berlusconi vari. Mancavano solo Erika e Omar, e la Franzoni. E’ solo trash, ma sottovoce, in penombra e con una bella scenografia.
Avanguard
13 lug 2006 - 01:34 - #4Se il Senso della Vita è trash allora il trash vero come lo dovremmo chiamare? No, è una delle trasmissione migliore degli ultimi anni ed è senz’altro vero che dopo una trasmissione del genere lo spettatore ti guarda con occhi diversi. Cambia opinione, nel bene o nel male e di conseguenza cambia il target.Sta a lui, ora, accattivarsi nuovamente quel pubblico che ha lasciato più di un anno fa ma per me potrebbe continuare in eterno con il talk.
VALERIO
13 lug 2006 - 02:00 - #5sicuramente non è una trasmissione tenuta con toni alti, ma è una cosa voluta. 1. intanto è un esperimento, almeno nella sua prima edizione. non sapendo come il pubblico avrebbe accolto la cosa, si è tarato un po ‘basso, 2. il pubblico di bonolis come dici te è sempre stato un altro, e quindi, come sopra, si è cercato un passaggio più morbido tra le due facce della medaglia…
questa almeno è la mia interpretazione della cosa.
paul
13 lug 2006 - 02:56 - #6Confermo: un trash strisciante, non urlato. C’è solo una differenza di stile (e forma) rispetto ad un c’è posta per te, ma la sostanza è quella. Patetico quell’appello a non fumare di Funari, Califano presentato come un poeta e gran pensatore, Berlusconi che racconta di dormire abbracciato al figlio solo per citare alcuni momenti. E poi dolori, pietismo, redenzioni e moralismi piccolo borghesi: e quando li vedi in tv non puoi pensare che siano autentici, che non siano strumentali per l’auditel. Soprattutto se sai che Bonolis ci marcia da sempre su questo: dalla patetica pantomima in primo piano durante l’apice dello scontro con Ricci alla teatrale interruzione di San Remo per la morte di Calipari. Poi ovviamente son gusti…
FasH
13 lug 2006 - 08:51 - #7Un altro solito articolo inutile e scorretto in piu’ punti.
E i commenti l’hanno dimostrato.
Pippo
13 lug 2006 - 10:45 - #8Lo spettatore ti guarda con occhi diversi? Ma scusatemi, non l’avete mai visto Bonolis a Domenica in che già allora trattava il “Senso della Vita” e si occupava in parte dei temi riproposti nel programma di Canale 5? L’intervista a Donato Bilancia dove l’ha fatta? Le osservazioni di questo post partono da presupposti non corretti…
Lord Lucas
13 lug 2006 - 11:04 - #9Caro Pippo, il Senso della vita è nato come una rubrica-sfizio concepita da Bonolis per puro autocompiacimento (soprattutto in contesti che non gli facevano certo onore e gli imponevano di preservare la sua reputazione). Poi, nel caso della seconda serata, ne ha fatto un programma autonomo con degli spunti a mio parere diversi da quelli di un contenitore domenicale in cui si ritagliava spazi di riflessione. Ovviamente, Bonolis rimane sempre lo stesso, un personaggio ciceroniano dotato di grande vis retorica con cui accattivarsi l’interlocutore di turno e legittimare la propria insana voglia di guadagno.
E’ che Fazio ha fatto la scelta di rinunciare ai Pacchi per preservare una certa immagine di sè, la Bignardi ha lasciato i reality per dedicarsi alle interviste in cui è molto più ferrata. Non è una questione di tv di serie A o serie C, è coerenza e capacità di conseguire un’identità artistica. Poi, ragazzi, le nostre sono opinioni, non notizie d’agenzia insindacabili.
Vi lancio una provocazione. Noi non abbiamo la presunzione di imporre teorie universali o di essere delle grandi penne. Cerchiamo di parlare di tv garantendovi un’offerta quanto più esauriente possibile (e proprio la varietà di temi ci impone di non sostenere una tesi di laurea su tutto ciò di cui parliamo).
Quante volte avete letto sui giornali delle teorie bislacche ma consierate talmente autorevoli nell’istituzionalità della testata da non aprirsi a un diritto di replica?
La differenza di un blog, invece, sta nella democrazia, nello scambio, nel botta e rispost tra il lettore e il redattore.
Peccato che ci sono giorni in cui quest’arma diventa a doppio taglio, visto che la troppa libertà in vostro possesso vi permette di rivolgere accuse pesanti non solo contro i contenuti dei nostri post, ma anche verso l’intelligenza e l’impegno di chi li scrive.
E questa è mancanza di rispetto data dall’anarchia del mezzo, che vi porta a nascondervi e sentirvi superiori non avendo alcuna cognizione della serietà con cui affrontiamo tutto questo.
Per questo, un po’ di astio in meno sarebbe ben accetto.
Pippo
13 lug 2006 - 11:33 - #10Lord, forse ti senti tu un giornalista provetto o un piccolo Aldo Grasso. Per me non è corretta la tua analisi. Posso dirlo? Senza astio naturalmente
leetah
13 lug 2006 - 11:34 - #11Qualità? Boh. Mi pare che invece voglia stupire a tutti i costi.
E darsi arie da intellettuale a tutti i costi.
E portarsi dietro a tutti i costi Laurenti (ma gli ha salvato la vita da piccolo?).
Ale
13 lug 2006 - 11:36 - #12Secondo me Bonolis non ci pensa neanche a salutare *quella* fascia di pubblico, come dici tu, Lord Lucas. Per quanto riguarda Il senso della vita, sono d’accordo con i commenti lasciati da Paul. E poi, personaggio ciceroniano dalla grande vis retorica? Solo mia nonna può lasciarsi imbambolare dal modo in cui parla. Anzi, ti dirò di più, il suo atteggiarsi a grande oratore mi risulta insopportabile.
Manlio
13 lug 2006 - 12:09 - #13Lord Lucas, ma il suo astio nasce dall’”anarchia del mezzo”? Ritengo che con questa affermazione, è lei ad insultare coloro che assiduamente frequentano qst blog.
E’ assurdo, secondo me, arrabbiarsi perchè un lettore ha un opinione diversa dalla sua! Sembra quasi che lei stia sputando nel piatto dove mangia! :-)
Lord Lucas
13 lug 2006 - 12:32 - #14Caro Manlio, io non sputo sul piatto dove mangio. Ma mi limito a fare le dovute distinzioni del caso tra una critica costruttiva e una provocazione gratuita per la sola voglia di creare polemica. Forse ho sbagliato a fare quella riflessione rivolgendomi unicamente a Pippo, a cui era destinata la prima parte. I suoi, infatti, seppur di rottura, mi sembrano degli interventi intelligenti e obiettivi. C’è qualcun altro, invece, che parla solo per dar fiato alla bocca e credimi, più che denunciarne l’anarchia, provo pena per la loro frustrazione e ossessione nei confronti di noi redattori :)
Manlio
13 lug 2006 - 16:17 - #15Se io frequento qst blog lo faccio unicamete perchè ritengo attendibili le notizie proposte, per questo motivo quel tuo commento mi ha infastidito un po’! (ma cmq ti ringrazio per avermi chiarito il concetto da te esposto) :-)
dan
13 lug 2006 - 18:14 - #16cmq il senso della vita andrà in onda il giovedì e il lunedì…
paul
13 lug 2006 - 18:23 - #17Nessun astio, Lord, se non apprezzassi il tuo lavoro, non sarei qui! ;-) E’ solo che trovo Bonolis veramente sopravvalutato, soprattutto quando si mette a fare il maître a penser, senza averne la caratura e lo spesore: un ricettacolo di banalità, amplificate da mimica e tempi teatrali che lo fanno apparire un profeta. La sua tv è falsa tanto quella della De filippi, solo che la sa far meglio. Beati i tempi in cui interloquiva solo con Uan a Bim Bum Bam…
david vegni
17 lug 2006 - 12:14 - #18Ciao Paolo , non ti ricorderai di me , sono il cantastorie toscano che partecipò a beato fra le donne una delle primissime dizioni. Ma a parte questo ti saluto ed invio un in bocca al lupo perchè sei stato un artista così abile da far tremare pure questa ‘intelighenzia’ burocrate e bigotta .
David vegni
Mauro
30 lug 2006 - 18:26 - #19Ragazzi, ma per caso conoscete il titolo del sottofondo dello spot?
GIULIANA
19 ago 2006 - 19:36 - #20PAOLO SONO UNA RAGAZZA DISABILE,MI VERGOGNO DI USURPARE QUESTO SPAZIO,OLTRE CHE DIRTI CHE LA MIA VITA AVREBBE PIU’ SENSO SE FOSSI GUARITA VORREI FARTI UNA RICHIESTA:POTRESTI VENIRE A TROVARMI A CREMONA E FARE UN INTRATTENIMENTO PER BENEFICENZA?SCUSAMI,MI VERGOGNO
anna
06 set 2006 - 09:51 - #21PER me PAOLO e un grande furbacchione e lo considero uguale ad ALBERTO SORDI opportunisti ora che ha sfondato gli piace e vuole permettersi e fa bene!di non rimanere semre il solito PAOLO BONOLIS
Buona Domenica... non cambierà mai!
24 set 2006 - 20:00 - #22[…] Buona Domenica ricomincia… da Domenica In (escluso la fascia di Baudo, si intende). Paola Perego l’aveva annunciato, di temere lo scontro con Mara Venier, e a quanto pare ha mantenuto la promessa, ispirandosi alla linea di conduzione della sua epurata amica.Smessa la veste glaciale e distaccata con tailleur nero gessato, la seriosa conduttrice istituzionale rispolvera le minigonne inguinali de La Talpa e si getta in mezzo al pubblico, rivolgendosi a un target popolare (ma che rischia di sconfinare nel pecoreccio)Si respira tutt’altra aria, negli studi storicamente presieduti dall’egemonico Costanzo, ma non si può dire che sia di assoluta novità.Il domenicale Mediaset scivola senza troppi guizzi creativi, scoppiazzando di quà e di là siparietti collaudati o inaugurando rubrichette fin troppo prevedibili. Ogni spazio risulta formatizzato e ben delineato per delle sue specifiche peculiarità - presupposto sicuramente più apprezzabile in termini logistici rispetto alle caotiche edizioni precedenti -.La trasmissione è aperta a tutti, ammiccando prioritariamente a un pubblico di adolescenti e donne di casa, con un’impostazione sempre più femminile e “matriarcale”. Proprio quando un’indagine di mercato attesta che la tv è sempre più dominata dal gentil sesso in virtù di un’inversione di tendenza sociologica, per cui la conduttrice ispira più sicurezza dello showman, scorgiamo un evidente segno di subordinazione della componente maschile del cast. Claudio Lippi, Stefano Bettarini e l’illustre maestro Mazza diventano dei ninnoli da avanspettacolo, pronti a mettersi in ridicolo e accontentarsi delle briciole pur di ritagliarsi uno spazio nel programma. La staffetta dei conduttori è una sfida continua tra compiacimento e soggezione, dominanza e prevaricazione, lotta perennemente a favore dell’ influente Paola sui sui lacchè di corte. Quasi che, caduto un governo, ne sia nato un altro dominato da un’imponente first lady (seppur d’eccezione).Intanto, i rimandi alla concorrenza sono tanti, troppi, dal più spregiudicato, un talk show chiamato Il Ring spudoratamente identico all’Arena di Giletti (perfino la scelta degli ospiti si è rivelata così speculare da risultare sfacciata, vista la presenza in studio dei soliti direttori delle riviste rosa). In più, l’onnipresente padrona di casa lancia un nuovo spazio di dialogo con i giovani, a metà tra l’Amici vecchia gestione e L’Assemblea di Ambra Angiolini, alimentato da risentimenti più o meno pretestuosi.A salvarsi, nella loro forza mediatica, i blocchi riservati ai reality, che vedono la Perego muoversi magistralmente tra una trama e l’altra non perdendosi neanche un dettaglio (soprattutto se a darle man forte arriva un’altra sua amica di agenzia come Federica Panicucci).Perchè i volti che si susseguono in questo carnaio, così democratico eppure inevitabilmente dispersivo, sono lì soprattutto per l’intercessione di un press agent comune, riuscito a riunire i big della sua scuderia nella fascia promozionale più appetibile e con una precisa suddivisione delle gerarchie.Tant’è che, all’arrivo del guru Paolo Bonolis, non si muove una foglia e, come in tutte le interviste della puntata, manca qualsiasi provocazione scomoda o tentativo di contradditorio.Buona Domenica è diventato una grande fiera dell’amicizia tra miracolati, ove persino due presenze imbarazzanti come quelle della Gregoraci e di Sara Varone diventano parte del gioco, fintamente demagogico e prepontemente egocentrico. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Finita l’era della marketta autopromozionale, in cui i favoriti di Maurizio Costanzo si contendevano sul palco la sua benevolenza, si apre un nuovo capitolo di anarchia dell’arroganza, con la differenza che non siamo in un reality di dichiarati nullatalenti ma in un vero show dove si osa di autoproclamarsi professionisti.Tant’è che alla fine della trasmissione la percezione che si ha della realtà ne esce distorta, se non sconvolta, dalla persuasione che anche Bettarini può essere un bravo conduttore, che Anna Falchi è stata solo una vittima, che a Paolo Bonolis interessa solo Il Senso della vita e non le logiche dell’auditel.Voltando pagina e aspettando Conversando, si ha quasi la sensazione di rimpiangere il reietto della corte domenicale. Una sensazione che lascia il tempo che trova e si spegne immediatamente dopo l’intervista a Mara Venier. Nel pungente colloquio, seppur amichevole, con la signora della domenica, si ha quasi la sensazione che si possa sperare in un racconto più realistico e plausibile della realtà mediatica. In fondo la domenica televisiva serve proprio a questo: a raccontare retroscene e a fare il punto sulla settimana.Ad emergere dal ritratto, è una donna rigenerata dall’esilio televisivo, più o meno volontario, che rinuncia all’aculeo velenoso in nome del quieto vivere e dell’inedito sposalizio (ha persino preso un bel po’ di chili di troppo senza preoccuparsene troppo). Quasi quasi, alla bontà di Costanzo e alla sua disintossicazione dal becero utilitarismo a cui ci aveva abituati, verrebbe pure da crederci. Ma, lo ripetiamo, dura poco.Il tempo di un blocco pubblicitario, seguito dalla riabilitazione di Cristiano Malgioglio “ingiustamente massacrato dalla stampa” e dalla strumentale macchina della verità incentrata su Flavia Vento come traino del tg.Voleva provarci, Maurizio, a riscoprire la disinteressata generosità dell’esperimento baudiano, per tagliare i ponti con la tv.Ma bastano una telefonata compiacente del fido Gigi Sabani e le sue illuminanti affermazioni per aprirci gli occhi: […]
tvblog
12 ott 2006 - 23:59 - #23[…] Il Senso della Vita […]
Laura
20 ott 2006 - 00:01 - #24Ma io non capisco,in tutti i commenti trovo delle critiche inutili e acide!Ha ragione il ragazzo che ha detto,che se il senso della vita lo chiamate trash,e il resto come lo chiamate?Tutti i reality stupidi?Mi dispiace dirlo ma adesso la critica la faccio alla maggior parte del pubblico,siete troppo ignoranti x comprendere ed apprezzare certe raffinatezze.Le trasmissioni intelligenti non vi interessano,le porcherie e stupidità vi piacciono,boh!!!!!!!
I dati Auditel di giovedì 2 novembre 2006 »
03 nov 2006 - 12:13 - #25[…] Vincitore della serata è ancora Gianni Morandi con l’ultima puntata di Non facciamoci prendere dal panico su RaiUno. Anche CSI:Miami si mantiene su livelli altissimi, approfittando del riscontro dato alle serie USA in questo autunno da parte del pubblico italiano; ieri ha battuto persino Canale 5, RaiDue, Rete4 e RaiTre, classificandosi seconda rete nazionale. Straordinario l’ascolto del secondo episodio. La Freccia Nera su Canale 5 continua a calare e rischia di essere superata da Annozero di Michele Santoro; La Squadra, spostata al giovedì dopo la decisione di mandare mercoledì la partita di Champions League su RaiTre ottiene un lusinghiero riscontro, Rete4 con film di Robert Redford Il Migliore viene superato dalla partita del Palermo su La7. Programma più visto della giornata è ancora una volta Striscia La Notizia, a due punti di share da Affari Tuoi che ieri aveva nei 4 pacchi finali il premio da 250.000 euro, poi non vinto dal concorrente. Nel preserale consueta vittoria de l’Eredità nei confronti di Fattore C e in seconda serata Porta a Porta batte Il Senso della Vita. Sempre buono infine l’ascolto della serie cult ricca di colpi di scena Prison Break su Italia1. […]
I dati Auditel di giovedì 10 novembre 2006 &raqu
10 nov 2006 - 12:12 - #26[…] Per il secondo giorno consecutivo Striscia La Notizia perde il primato a favore di Affari Tuoi (anche se è la parte finale de l’Eredità a laurearsi vincitore di programma più visto della giornata). Il game-show condotto da Fabio Insinna anche ieri aveva negli ultimi 6 pacchi quello da 500.000 Euro e nella parte finale quello da 100.000, anche se poi la concorrente ha accettato l’offerta di 40.000. Di contro Striscia si è prolungata tantissimo andando a terminare alle 21,37 quando Raiuno era già in onda da circa 15 minuti con il programma di prima serata. In prime time vince Antonella Clerici con Il Treno dei Desideri che batte la fiacca concorrenza dell’ultima puntata de La Freccia Nera, in leggerissima risalita. Altro tipo di sfida sarà quella che vedrà opporsi dalla prossima settimana ancora il Treno e la nuova fiction di azione Codice Rosso con Alessandro Gassman, di cui parleremo a tempo debito. Anche in replica CSI:Miami ottiene un ascolto decisamente interessante che tocca quasi i 4 milioni nel secondo episodio, classificandosi al terzo posto. Seguono il programma di Michele Santoro Annozero, La Squadra e il quiz di Mike Bongiorno, Il Migliore. Da segnalare in seconda serata il risultato di Prison Break che supera Il Senso della Vita con Paolo Bonolis. […]
I dati Auditel di giovedì 15 novembre 2006 &raqu
17 nov 2006 - 13:35 - #27[…] Vincitore della prima serata è Il Treno dei Desideri, condotto da Antonella Clerici, che ieri aveva tra i suoi ospiti Tiziano Ferro. Parte un pò in sordina la nuova fiction di Canale 5, Codice Rosso con protagonisti Alessandro Gassman e Pietro Taricone: l’ascolto non è da considerarsi almeno per il momento un flop, è sicuramente superiore a La Freccia Nera andata in onda fino alla settimana scorsa, ma il dato preoccupante è il calo di interesse nel secondo episodio, che dimostrerebbe un non apprezzamento del prodotto. Vedremo se le prossime settimane la serie salirà negli ascolti o se ci troviamo di fronte ad un altro caso di fiction non gradita ai telespettatori. Michele Santoro con il programma Annozero si classifica al terzo posto e batte la concorrenza del film Pallottole Cinesi di Italia 1, mentre La Squadra batte il quiz Il Migliore con Mike Bongiorno. In seconda serata record di ascolti per Il Senso della Vita di Paolo Bonolis che batte la concorrenza delle altre reti.Nell’access prime time, nuova vittoria di Striscia la Notizia su Affari Tuoi, pur se quest’ultimo come pacco finale aveva quello col valore di 250.000 Euro (anche se il concorrente ne ha accettati 45.000), mentre per quanto riguarda il preserale L’Eredità continua a macinare ascolti record a scapito di Fattore C di Paolo Bonolis. […]
Bonolis, 10 mesi di vacanza? Neanche per sogno! &
21 nov 2006 - 17:15 - #28[…] Poi smentisce il tutto in un articolo successivo con un “Ma quale «vacanza di dieci mesi»!”.Sembra infatti che, dopo la chiusura di Fattore C, la presenza in video di Paolo Bonolis proseguirà anche nel nuovo anno poiché il suo programma Il senso della vita andrà in onda fino alla fine del prossimo aprile (cambiando giorno di programmazione al lunedì per far posto al Grande Fratello). […]
Il palinsesto provvisorio di Canale5 - inizio 200
23 nov 2006 - 22:38 - #29[…] 3) La seconda serata vedrà come sempre Terra alla domenica, per quanto penalizzato dalla programmazione a notte fonda dovuta allo sforamento di Amici, Matrix di martedì, mercoledì e venerdì, Zelig off riesumato da lunedì 29 gennaio, Il senso della vita di giovedì. […]
I dati Auditel di giovedì 23 novembre 2006 &raqu
24 nov 2006 - 12:52 - #30[…] Vittoria netta per Antonella Clerici e Il Treno dei Desideri, che ieri aveva tra i suoi ospiti l’attore Gabriel Garko e il cantante Gianni Morandi. La nuova fiction d’azione di Canale 5, Codice Rosso, protagonisti Alessandro Gassman e Pietro Taricone, delude le attese e cala vistosamente rispetto alla scorsa settimana. Il ritorno di Smallville con l’inizio della quinta stagione non ottiene risultati esaltanti e viene superato sia dal film di Rete 4 sia da Annozero di Michele Santoro: forse ancora una volta è stato un errore trasmettere la serie fino alla settimana scorsa sul Digitale Terrestre di Mediaset Premium, cosa che ha permesso ai più di poterlo seguire o direttamente o scaricandosi da Internet la puntata appena trasmessa. Nell’access time, vittoria di Striscia La Notizia vs. Affari Tuoi: il game show di Raiuno aveva fino alle battute finali il pacco da 500.000 Euro anche se poi la concorrente ne ha vinti 20.000; il tg satirico di Antonio Ricci dal canto suo, è terminato alle 21:31 facendo iniziare ancora una volta tardi il programma di prima serata! Ci auguriamo che quanto detto ufficialmente da Rai (dall/11/12) e da Mediaset (da gennaio) risponda a verità e finalmente almeno entro le 21:15 possa iniziare la prima serata, consentendo di poter tornare a seguire i programmi di approfondimento in seconda serata, che spesso sono assai più interessanti di ciò che è appena stato trasmesso in prime time. Chiude la graduatoria giornaliera della prima serata, La Squadra di RaiTre che cala rispetto alle scorse settimane, ma si mantiene comunque a medie discrete per la rete. In seconda serata la palma della vittoria va a Il Senso della Vita di Paolo Bonolis con ospite Gigi Proietti; il penultimo appuntamento della stagione di Prison Break cala vistosamente e batte, seppur di poco, Porta a Porta di Bruno Vespa in valori assoluti. […]
I dati Auditel di giovedì 30 novembre 2006 &raqu
01 dic 2006 - 12:20 - #31[…] Vince la serata, chiudendo la stagione con un record di ascolto il people show Il Treno dei Desideri di Antonella Clerici su RaiUno. Ieri, oltre alle storie di matrimoni in diretta, ricostruzioni case, incontri, sono intervenuti ospiti importanti come Nek e Renato Zero. Leggermente in risalita rispetto alla scorsa settimana, la fiction Codice Rosso con Alessandro Gassman e Pietro Taricone: resta da capire se la prossima puntata, che vedrà uno scontro tra stessi generi, ovvero Butta la Luna con Fiona May e per l’appunto la serie prodotta da Cattleya) potrà decollare o invece sarà destinata a non programmare una seconda stagione che sembrava già scritta. In prima serata risultato in linea con le altre settimane per Annozero, a detta del conduttore Michele Santoro, con la prima puntata politica della stagione; discreto ascolto per il terzo e quarto episodio della quinta stagione di Smallville, pur sempre sotto le medie di ascolto degli anni passati e pessimo risultato su RaiTre per la partita di Coppa Italia di calcio Palermo-Sampdoria. Il film L’amore ha due facce su Rete 4 con protagonisti Barbra Streisand e Jeff Bridges ottiene un ascolto in media di rete e dimostra che il cinema ormai funziona solo sulle reti minori e non più sulle “ammiraglie”. Complice lo scoop dell’intervista al celeberrimo “mago” Mario Pacheco Do Nascimento, Striscia La Notizia stacca Affari Tuoi superando i 9 milioni di spettatori: va detto per dovere di cronaca che la suddetta intervista è stata mandata non appena il game show di RaiUno aveva mandato i titoli di coda (25.000 Euro di premio) e inoltre il TG satirico di Antonio Ricci è durato 15 minuti in più del concorrente. Ancora un buon ascolto per Fattore C che supera i 5 milioni e dimostra, se ve ne fosse bisogno, che il pubblico sta piano piano affezionandosi ad un programma partito male ma che con il tempo avrebbe recuperato anche sul fortissimo concorrente L’Eredità: come ampiamente detto però da lunedì è previsto il ritorno di Chi Vuole Essere Milionario con Gerry Scotti e non si sa se il format di Paolo Bonolis verrà riproposto in altra fascia oraria. In seconda serata chiude senza infamia e senza lodi il bellissimo Prison Break in attesa della seconda stagione prevista per il 2007; eccellente ascolto invece per Il Senso della Vita che ha potuto contare su ospiti quali il regista Mario Monicelli e Sandra Milo e ha consentito al programma di Canale 5 di surclassare Porta a Porta, dedicato alla visita del Papa inTurchia. […]
Fattore C..come Che Nostalgia » tvblog
01 dic 2006 - 21:58 - #32[…] Fin qui tutto o quasi uguale al gioco prodotto da Endemol Italia e Rai, ma la novità della fascia preserale è stata quella di riesumare le telefonate tipo quelle del gioco ideato dal compianto Corrado Mantoni, Tira & Molla: ascoltare telefonate di improbabili concorrenti che, alla domanda “un animale con la U” declamano “lupo”, non si può non ridere a crepapelle, interpretando la splendida mimica facciale a cui il caro Paolino ci ha abituato in questi anni e che aveva un pò “dimenticato” da quando aveva deciso (pur con buon successo) di occuparsi di argomenti più seri ne Il Senso della Vita. A beneficio di tutti i nostri lettori che già sentono la nostalgia delle telefonate presenti nel programma, eccovi un bell’assaggio di una di esse con protagonista una signora romana un pò…particolare.Buon divertimento! […]
Paolo Bonolis esterna » tvblog
13 dic 2006 - 10:57 - #33[…] Ci sono cose che mi risultano di difficile comprensione. Per esempio, non capisco perché un professionista apprezzato come Paolo Bonolis si senta in dovere di esternare e pontificare in maniera quasi ossessiva sulla televisione. Ogni flop o insuccesso o successo a metà diventa, per Paolino, qualcosa che ha dovuto fare, controvoglia. Come fu per Serie A, come dice essere stato per Fattore C.Il Senso della Vita, no, quello è contento di farlo: e ci credo bene, è un suo prodotto, un suo figlioletto. Ma il vero professionista, soprattutto se può vantare un ottimo contratto e i compensi del sor Paolino, dovrebbe essere in grado di portare a casa anche un programma su commissione, adattandosi al genere e non adattando il genere a sé e magari evitando di lamentarsi. Che poi il suo Voglio vedere se in tv si riescono a portare delle idee invece che continuare a spremere quelle gia’ spremute sia condivisibile in toto, questo è un altro paio di maniche. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Malaparte il mercoledì 13 dicembre 2006 in: […]
I dati Auditel di giovedì 14 dicembre 2006 &raqu
15 dic 2006 - 13:11 - #34[…] La penultima puntata di Codice Rosso vince la serata e batte il pluritrasmesso film con Kevin Kostner, Le Parole che non ti ho detto. Senza una concorrenza agguerrita, come la scorsa settimana nello scontro tra fiction di Raiuno-Canale5, la serie con protagonisti Alessandro Gassman e Pietro Taricone è risalita notevolmente negli ascolti e ha toccato quasi 6 milioni, record stagionale. Vedremo come si comporterà stasera, in occasione dell’ultimo episodio della prima (e forse unica) stagione che si contrapporrà alla versione speciale Telethon di Affari Tuoi. Annozero di Michele Santoro con la presenza, tra gli altri, di Dario Fo e Franca Rame totalizza il record di ascolto e ne fanno le spese le due serie USA sulle reti minori: sia Smallville, che Medium vengono battuti da RaiDue pur con una leggera prevalenza del telefilm di Italia 1. Delude su Rete 4 la miniserie storica Lagardere che non raggiunge neppure la media di rete e si classifica all’ultimo posto tra le 6 reti generaliste italiane principali. Nell’access time, vittoria di Affari Tuoi vs. Striscia La Notizia, mentre Chi Vuole Essere Milionario, nella fascia preserale, raggiunge il 26% avvicinandosi, soprattutto nella parte finale, all’audience de L’Eredità. In seconda serata eccezionale risultato per Il Senso della Vita, ieri con ospiti Gianni Morandi, Paola Barale e i protagonisti del film Commediasexy (Rocco Papaleo, Elena Santarelli): partito in sordina la scorsa primavera, il programma di seconda serata condotto da Paolo Bonolis con “il disturbatore” Luca Laurenti sta piano piano ritagliandosi un proprio pubblico di affezionati telespettatori. Porta a Porta segue a breve distanza, subito dopo La Grande Notte con Gene Gnocchi (ospiti tra gli altri Emilio Fede e Giorgio Mastrota) e i telefilm Tarzan. […]
Conversando... senza Bonolis » tvblog
17 dic 2006 - 21:53 - #35[…] Grandi misteri (o dovremmo dire forfait annunciati) nel salotto domenicale di Canale5. Il piatto forte che doveva fungere da traino al tiggì delle 20.00, vale a dire il clamoroso incontro televisivo tra Maurizio Costanzo e Paolo Bonolis, è stato sostituito da un banale surrogato dell’ultimo minuto: un’intervista alla dirimpettaia Paola Perego che aveva smontato il turno poco prima.A motivare l’improvvisa sparizione dell’ospite di punta, la cui partecipazione a Conversando era stata segnalata dal primo pomeriggio, un’influenza funesta che avrebbe impossibilitato il Paolino nazionale a presentarsi in studio (chissà come mai, fino a qualche ora prima se la passava bene in compagnia della collega di agenzia).Altra stranezza della giornata, a parte il caso presumibilmente montato ad arte della polemica anti-Bagaglino, l’annuncio della presenza di Bonolis, dallo stesso Costanzo, nel blocco immediatamente precedente, ovvero quello dell’intervista a Bruno Vespa.Che la marketta al libro del noto giornalista fosse pre-registrata e dunque non potesse prevedere il mutamento di scaletta, peraltro anticipato dalla stessa Perego che prometteva alla fine del suo spazio di tornare eccezionalmente da Costanzo?Stando ai fatti, Bonolis ha onorato gli obblighi promozionali della sua Commediasexi più malvolentieri di un Sergio Rubini, che un minimo di puzza sotto al naso se la poteva permettere. Ma guarda caso ha mandato giù il colpo in territorio amico, evitando di essere messo in difficoltà da un Costanzo che non lo ha mai particolarmente apprezzato (vedi di recente quando ironizzava sul suo Senso della vita).La Perego, invece, che si è prestata all’ingrato compromesso aziendalista di tappabuchi, ha tirato fuori il dramma adolescenziale del busto in contemporanea a un passato da modella che ha soddisfatto la curiosità morbosa del suo interlocutore.Quando si dice, meglio un’intervista improvvisata… che un’altra sopravvalutata e poi disertata.Ma cerchiamo di non farci abbindolare troppo dagli eventi.Guardate quante se ne dicevano di santa ragione i due presentatori in questione ai tempi della concorrenza sul fronte domenicale. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ […]
La primavera di Rete 4 » tvblog
20 dic 2006 - 15:18 - #36[…] Un palinsesto all’insegna delle novità e delle conferme quello previsto per la primavera e presentato dal direttore Giancarlo Scheri due giorni fa. Il clamore suscitato dalle dichiarazioni di Mike Bongiorno, stella della rete insieme agli immarcescibili Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, che ha riservato attacchi al veleno verso Paolo Bonolis e le sue rimostranze nei confronti di Mediaset riguardo all’interruzione di Fattore C e alla messa in onda ad orari “da vampiri” de Il Senso della Vita, hanno fatto parlare più dei vari programmi previsti per il primo scorcio del 2007. […]
I dati Auditel di giovedì 21 dicembre 2006 &raqu
22 dic 2006 - 12:42 - #37[…] Vince la serata totalizzando un buon ascolto, anche se leggermente sotto la media di rete, la nuova fiction di Canale 5, Nati Ieri. La lunga serie in 13 puntate avente come protagonisti Sebastiano Somma, Vittoria Belvedere, Lina Sastri ed Ettore Bassi, ha battuto la concorrenza dello Speciale Superquark dedicato alla Cina, come previsto tra l’altro dai nostri attenti lettori: resta da capire se nelle prossime settimane (il prossimo episodio andrà mercoledì 27 dicembre) il pubblico aumenterà apprezzando la fiction medical innovativa se non altro nel soggetto o se calerà ritenendola poco intrigante e priva di pathos emotivo, tipico ad esempio di serie americane quali Dr. House o E.R. La replica del film con Robert Redford, L’uomo che sussurrava ai cavalli su RaiDue, in sostituzione di Annozero (che tornerà in primavera con un nuovo ciclo di trasmissioni) ottiene un buon riscontro di pubblico mentre la sfida tra telefilm Smallville vs. Medium, anche questa volta vede prevalere le storie del giovane Superman su Italia 1. Nell’access vittoria di Striscia La Notizia, anche se Affari Tuoi non molla e si mantiene su medie decisamente alte. Nella sfida preserale L’Eredità continua a sopravanzare Chi Vuole Essere Milionario, anche se il gioco di Gerry Scotti ha notevolmente aumentato la media di fascia e ha anche portato più traino al TG5.Ieri, a proposito de l’Eredità, sia io che immagino i nostri lettori abbiamo seguito tra i concorrenti un certo Daniele, uno tra gli affezionati di tvblog: il giovane fiorentino si è comportato egregiamente e, anche se poi non ha vinto il premio finale di 130.000 Euro, vanno a lui i complimenti da parte nostra e, credo, di tutti. In seconda serata, vince ancora Il Senso della Vita con Paolo Bonolis che aveva ospiti il sindaco di Roma Walter Veltroni, l’attore Lino Banfi e il cantante Antonello Venditti. […]
I dati Auditel di venerdì 22 dicembre 2006 &raqu
23 dic 2006 - 11:55 - #38[…] La serata di venerdì vede prevalere il film prodotto da Pietro Valsecchi, Il Mio Amico Babbo Natale 2 con Lino Banfi, Gerry Scotti e Micaela Ramazzotti. La trama della pellicola, seguito ideale del grande successo dello scorso anno, questa volta vedeva Gerry nei panni di un ladro di giocattoli e di Banfi ancora nei panni di un Babbo Natale maldestro ma divertente: happy end come vuole una favola natalizia che si rispetti e successo, come detto, sulle altre reti concorrenti. La nostra analisi a tal proposito non può prescindere dall’inizio del periodo vacanziero che ha lasciato “per strada” quasi 3 milioni di telespettatori nel prime time. Si classifica subito dopo totalizzando un ottimo ascolto per un programma musicale, Zero Movimento, il concerto dei re dei sorcini, segno che quando c’è buona musica, il pubblico la segue anche in tv. Buon risultato per Senza Traccia che supera la replica di Terminator 2 con Arnold Schwarzenegger e record per Mi Manda Raitre che batte senza alcuna difficoltà il film Marlowe Omicidio a Poodle su Rete 4. Chi vuole Essere Milionario nella fascia preserale quasi pareggia con La Sfida dei 6, ma nel complesso è sempre L’Eredità ad avere la meglio. Nella sfida access prime time, Striscia La Notizia resta sopra ad Affari Tuoi, anche se i due programmi sono distanziati di pochissimo. Da segnalare ieri, l’ultima puntata per la serie spagnola Paso Adelante trasmesso su Italia 1, e su RaiDue, la puntata di “commiato” per Monica Leofreddi a L’Italia sul Due, che lascia il programma per condurre un nuovo talk show da gennaio. In seconda serata, grande riscontro per Matrix, ospite Paolo Bonolis che ha raccontato dei successi (Il Senso della Vita) e gli insuccessi di quest’anno (Fattore C) per poi presentare, se ve ne fosse bisogno, ancora il film in cui è protagonista con Sergio Rubini, Rocco Papaleo e Elena Santarelli, Commediasexy. Imperdibile la telefonata di Tira&Molla che è stata rimandata da Mentana ieri con i due improbabili “concorrenti” di Santa Maria Capua Vetere (ne avevamo parlato anche su tvblog tempo addietro). […]
Montecarlo: qui la RAI festeggia il Natale »
24 dic 2006 - 12:54 - #39[…] Il tradizionale Concerto di Natale sarà condotto da Monica Leofreddi insieme a Giancarlo Giannini e potrà contare su artisti del calibro di Skin, Noa, Ronan Keating, Dolores O’Riordan (ex Cranberries) e Gipsy Kings. Dopo la decisione di Papa Benedetto XVI di non trasmettere più il concerto dalla Sala Nervi del Vaticano, quest’anno RaiDue ha acquistato i diritti dell’evento, dopo 13 anni a Canale 5, ha deciso di cambiare location e di mandarlo in onda, registrato come gli anni scorsi, dalla cittadina monegasca. Oltre ai citati cantanti, nutrita sarà la presenza anche di artisti nostrani, quali Andrea Mingardi, Marco Masini, Gigi D’Alessio, Umberto Tozzi e Stefano di Battista Quartet, quest’ultimo nel cast de Il Senso della Vita di Paolo Bonolis. La manifestazione è a carattere benefico, sosterrà l’associazione creata da Carolina, Amade Mondiale, a favore dei bambini più sfortunati di tutto il mondo. […]
Torna il Maurizio Costanzo Show » tvblog
26 dic 2006 - 16:04 - #40[…] Massimo Donelli ha dichiarato che la rete è stata sommersa di e-mail e lettere da telespettatori desiderosi di rivedere il capostipite dei talk-show italiani (peccato che noi di Tvblog siamo costantemente inondati da feroci critiche e, dunque, i conti non tornano).Costanzo, in definitiva, starebbe lavorando sodo, “addirittura” con l’entusiasmo di un ragazzino, per ricreare l’atmosfera che ha fatto del Teatro Parioli un luogo mitico della tv nazionale.Un ragazzino che, a quanto pare, stufo di un giocattolo ancora una volta difettoso, se ne inventa un’altra delle sue per catturare l’attenzione mediatica ormai sopita.Guarda caso, già dalla prossima settimana Il Senso della Vita si sposta al mercoledì per lasciar libera la seconda serata a Costanzo, serata che sarà preceduta dal Grande Fratello e lo vedrà iniziare a notte fonda ereditando le briciole di un traino così forte (ma la trasmissione non era stata chiusa proprio perchè i reality sballavano la prima serata?).Dopo di allora, il Baffo della tv le aveva provate tutte: di mattina gli è andata male e gli danno come contentino il pomeriggio. Il Buon Pomeriggio gli va peggio e chissà che questo non sia un fine escamotage per sopprimerlo a favore di Amici o Verissimo.Insomma, se Costanzo è riuscito perfino con Conversando a far scappare gli spettatori, non vedo cosa ci dobbiamo aspettare da una riesumazione puramente nostalgica e assolutamente superflua.Ma dopotutto, è il prezzo da pagare per non farsi sfugirre Maria… PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Lord Lucas il martedì 26 dicembre 2006 in: […]