Roberto Benigni - Festival di Sanremo 2011








Roberto Benigni al Festival di Sanremo 2011: l’aveva annunciato Morandi nel corso del primo Question Time di questo Festival, e ora è il suo momento, proprio nel corso della terza serata, quella dedicata all’Unità d’Italia. Si esibisce di fronte al direttore della RAI Mauro Masi, di fronte al Ministro della Difesa, Ignazio La Russa e di fronte al Ministro per la Gioventù Giorgia Meloni.
Benigni dovrebbe fare l’esegesi dell’inno di Mameli, nel frattempo però rivisita la storia d’Italia, con continui parallelismi fra l’antichità e la modernità. Per esempio, Cavour, il secondo statista più grande di 150 anni di storia d’Italia, che poi ebbe uno scandaletto, lo beccarono con la nipote di Metternich.
E poi, l’eroe dei due mondi: Garibaldi, non Marchionne.
E Silvio Pellico e “Le mie prigioni”.
La visione di Benigni sulla satira: La base della democrazia è prendere in giro il potere. Come non condividere?
E poi esalta l’Italia. Quella di una volta, se non altro, con una visione un po’ romantica dell’Unità d’Italia, se vogliamo, ma con un sano patriottismo che non degeneri mai nella malattia del nazionalismo. “L’Italia è il primo paese dove nasce prima la cultura e poi la nazione”. E ancora: “Un paese che non proclama con forza i propri valori e le proprie virtù è pronto per l’oppressione”. Dopo una breve introduzione con qualche battuta, il monologo di Benigni diventa un’appassionatissima, innamorata lezione di storia: cita uomini e donne che hanno fatto grande un’Italia passata: “eran pronti a morire veramente, perché noi vivessimo”; invita a godere della felicità, quella che non è cara, quella che non si compra con il denaro: “e se la felicità si dimentica di voi, voi non dimenticatevi della felicità”. E poi deve chiudere, perché è andato veramente lungo. Ma lo si sarebbe stato ad ascoltare per ore.
E la chiusura è potentissima. Benigni canta l’inno di Mameli, a cappella. Standing ovation, tutti impiedi. Tutti. Anche la prima fila. Chi potrà dire qualcosa, oggi, contro Benigni? Nessuno.
akstern
17 feb 2011 - 23:39 - #1Erano anni anni che Benigni non era così geniale.
Dio esiste ha dato prova con un guizzo di genialità
Nomeecognome
17 feb 2011 - 23:50 - #2 (nascondi)Caga, cavallo. Ti prego, caga vicino a Morandi.
aleeeeeeee
17 feb 2011 - 23:56 - #3Che gallo benigniii
Miry51
18 feb 2011 - 00:06 - #4condivido!
berbeerre
18 feb 2011 - 00:06 - #5Sta dicendo cose di destra.
Miry51
18 feb 2011 - 00:08 - #6grande Roberto!
corrado
18 feb 2011 - 00:14 - #7momento di alta cultura che raramente si vede in tv.
Sono orgoglioso di essere italiano quando penso al genio che è Benigni.
Gianfranco256
18 feb 2011 - 00:15 - #8 (nascondi)Erano anni che non sentivo tante banalità tutte assieme
hannibal_smith
18 feb 2011 - 00:20 - #9ottimo il finale del suo monologo con un’ottima esecuzione dell’Inno d’Italia
rico
18 feb 2011 - 00:21 - #10Immenso
pointless_nostalgic
18 feb 2011 - 00:24 - #11Benigni ha raggiunto il sublime! Ci ha scosso, ci ha fatto commuovere, ci ha reso felici.
Una pagina di teatro, televisione e storia memorabile
Siamo orgogliosi e felici Roberto! Orgogliosi!
Memorabile
TidusFFX
18 feb 2011 - 00:24 - #12magnifico!
onofrio
18 feb 2011 - 00:24 - #13tutti “Impiedi”!!!!
Comunque è stato veramente “memorabile”…
Pippo1976.
18 feb 2011 - 00:24 - #14Grandissimo
max_86
18 feb 2011 - 00:26 - #15UNICO, GRANDISSIMO, IMMENSO……
paulucci
18 feb 2011 - 00:26 - #16ho pianto come un bambino…!!
Gowapper
18 feb 2011 - 00:28 - #17Grande Benigni e mi ha arricchito il cuore.
In ogni modo in altri utenti di altri blog concorrenti hanno commentato in modo negativo il grande pezzo e la magnifica esibizione dell’inno d’italia e che avrebbero preferito di gran lunga il Grande Fratello
Proye91
18 feb 2011 - 00:29 - #18Grazie roberto
androl
18 feb 2011 - 00:29 - #19premio nobel
TidusFFX
18 feb 2011 - 00:30 - #20dopo questo momento il festival mi sembra così piccolo difronte al momento altissimo a cui abbiamo potuto assistere e che forse non ci ricapiterà più nella vita
powa
18 feb 2011 - 00:34 - #21 (nascondi)Per 200mila euro vi facevo commuovere pure io…
Giugiola
18 feb 2011 - 00:34 - #22Roberto Benigni è il simbolo dell’Italia onesta e fiera!!
stef_mec
18 feb 2011 - 00:35 - #23Se esiste un qualsiasi riconoscimento al genio, assegnatelo a Benigni e poi annullatelo, perché quest’uomo è pura poesia, sia quando scherza che quando è serio. Un vanto, un orgoglio dell’Italia, l’unico che potrebbe rappresentarci degnamente e non farci vergognare, come l’attuale presidente del Consiglio.
A proposito, vicino alla Meloni se non sbaglio c’era la Bernini, donna immagine del PdL, che non batteva le mani: qualcuno le ha spiegato che, per par condicio e buona educazione, anche al presunto “avversario” va concesso un riconoscimento? Domanda retorica e vana: lì dentro, si pensa solo a istruire la gente su come associare qualsiasi commento contrario alla magistratura comunista, ai traditori comunisti e alle cariche dello Stato comuniste.
Dovrebbero, anzi dovremmo, prendere tutti lezioni da Benigni: lui sì, che sa cos’è l’intelligenza. E oggi più di ogni altra volta, l’ha sbattuto in faccia a tutti.
powa
18 feb 2011 - 00:37 - #24Se vogliono il prossimo anno per la metà del compenso di Benigni, io potrei fare l’esegesi di “Meno male che Silvio c’è”.
sabbia.
18 feb 2011 - 00:38 - #25 (nascondi)Cavour e Garibaldi eroi? Con le tua pseudopoesia hai umiliato il Sud…sei un grandissimo bugiardo
Gandalf Il Bianco
18 feb 2011 - 00:39 - #26Uno dei momenti televisivi più belli e commoventi degli ultimi anni, un Benigni IMMENSO, non ho capito solo perchè parlare di Carlo V e nominarlo invano. Carlo V è stato colui che ha portato la mia Genova al massimo splendore fra 500 e 600 politicamente artisticamente e culturalmente assieme ad Andrea Doria logicamente.
Per il resto mi ha fatto venir voglia di leggermi un testo sul risorgimento, a scuola l’ho studiato male e all’università non lo si studia nemmeno, il che per una città come Genova è scandaloso sinceramente.
Grazie Roberto per avermi fatto capire quanto è bello essere genovese e italiano allo stesso tempo.
xdenis
18 feb 2011 - 00:39 - #27Che bravo!!! Due perle quella di questa sera e quella di due anni fa con Bonolis. E’ bello avere un connazionale così!!
dade86
18 feb 2011 - 00:39 - #28Bernini fa parte di nani e ballerine, l’ importante sarebbe allenare l’ intelligenza e non il devozionismo… ma almeno per una sera sarebbe bello che invece di dividervi ancora tra destra e sinistra fossimo italiani “stretti a coorte” :)
pix75
18 feb 2011 - 00:43 - #29Uno dei pochi artisti italiani a meritare il proprio cachet.
stem
18 feb 2011 - 00:43 - #30Grazie Benigni perché per una volta sei riuscito a farmi sentire felice e orgoglioso di essere italiano.Grazie di cuore per l’arte e le emozioni che hai trasmesso.In un’Italia fatta di raccomandati,una tivù fatta di grandi fratelli,cronaca nera e gossip e di conduttrici da 4 soldi che imperversano a tutte le ore per farsi amare(non riuscendoci),quando uno è un grande e vero artista e un genio basta che appaia una volta all’anno ed è amato per sempre.
melllie
18 feb 2011 - 00:44 - #31Nell’Italia odierna essere patriottici è così demodé: a sinistra perché certi discorsi sembrano da reazionari, a destra perché…c’é Berlusconi che vuole riscrivere la storia e la Lega strettamente al suo fianco. Benigni ha avuto la possibilità di unirci tutti, anche se, su alcuni dei personaggi citati durante il suo splendido monologo, si potrebbe ampiamente discutere. Bella pagina di televisione, che ti fa apprezzare persino Toto Cutugno.
jonny
18 feb 2011 - 00:50 - #32momento sublime di alta televisione: Benigni ci appassiona il cuore e ci fa essere fieri di essere italiani, nonostante tantissime testine di cavolo (il premier a capo di tutti) oggi fanno di tutto per infangare questa bandiera!!!!!
GRAZIE ROBERTO!!!
edo24
18 feb 2011 - 00:52 - #33Brividi
jonny
18 feb 2011 - 00:52 - #34@powa
tu fai pena gratis!!!!!
powa
18 feb 2011 - 00:57 - #35Pensate che ad ogni minuto gli abbiamo dato 5500€… ha tenuto il palco per 45 minuti.. che affare!
lettere
18 feb 2011 - 00:57 - #36“Chi potrà dire qualcosa, oggi, contro Benigni? Nessuno.”
Questa è una frase fuori luogo che contraddice il senso più profondo del discorso di Benigni. Se qualunque non ha apprezzato o non è d’accordo lo può dire con civiltà. Come Churchill perse le sue elezioni. Evidentemente si ascoltano grandi artisti ma lo si ascolta solo superficialmente o si legge nel Teatro solo ciò che si vuole ascoltare caro Malaparte.
geigo89
18 feb 2011 - 00:58 - #37grande lezione di storia di benigni in cui probabilmente molti italiani avranno capito meno della metà ma si sono commossi lo stesso perchè l’ha detto benigni….!!!! perchè se avessimo veramente capito tutti alla perfezione quello che ha detto da domani l’italia dovrebbe in teoria essere un paese un pochino migliore…. ma ci credo poco… stasera tutti orgogliosi di essere italiani… ma domani??? -.-”
Harley77
18 feb 2011 - 01:01 - #38I sonhora neri!!!
gabri25
18 feb 2011 - 01:03 - #39Bello l’intervento di Benigni e molto bello il finale tricolore con l’inno a cappella, ma, ci vuole un ma…il compenso non è stato un po’ troppo altino? Per chi vive con un solo stipendio mensile e pensa che quello che lui ha guadagnato in 40 min, lo prenderà forse in una vita….beh scusate, ma un po’ irrita!
bill3456
18 feb 2011 - 01:04 - #40grazie di esistere Roberto sei unico ! purtroppo…………………
vickyvale
18 feb 2011 - 01:05 - #41Io vorrei sapere quanto cavolo ha preso ieri Andy Garcia x fare quella schifezza d’inutile intervista!
Perchè stasera Benigni è stato pura bellezza. La storia d’Italia come nessuno potrà mai raccontarla… e se è vero quanto gli hanno dato, allora se li è meritati tutti! Meglio darli a lui che a Andy Garcia x cantare una canzoncina cubana o a Cannavaro x raccontarmi della sua vita…MA CHE ME FREGA A ME?!
Olty86
18 feb 2011 - 01:11 - #42Benigni è un orgoglio per l’Italia,un uomo di cultura,comicità e saggezza infinita;forse banale definirlo il poeta degli anni ‘90 e 2000,ma tale è!
Una cosa però si è notata:anche lui aveva il bavaglio!
Masi in prima fila con Larussa e Meloni(due di destra) gli buttava occhiatacce ad ogni battutina sul premier,ma appena si rendeva conto di essere inquadrato..puff..applaudiva con il sorriso!
Beh domani sarà sfracelato in ascolti,ma son contento di aver visto Santoro e Vauro!
Giugiola
18 feb 2011 - 01:11 - #43La Russa avrà capito????????????
Olty86
18 feb 2011 - 01:16 - #44Momento di cultura vero, non di televisione! Peccato sia arrivato proprio durante il festival delle banalità e dello spreco.
Sarò sommerso di meno,ma l’Italia non è unita,non lo sarà mai!
JUVEDOC
18 feb 2011 - 01:17 - #45IL SIGNOR ROBERTO BENIGNI QUESTA SERA MI HA RESO FELICE: PER LE COMPASSATE E GIUSTE BATTUTE COMICO-POLITICHE ACCOSTATE A QUALCHE POLITICO E PER LA GRANDE SAPIENZA NEL RACCONTARE L’ALTO VALORE PATRIOTTICO DEL NOSTRO CARO INNO ITALIANO “” …DI MAMELI “”"
BENIGNI SEI ECCEZIONELE, UN GRANDE
Olty86
18 feb 2011 - 01:18 - #46So che non c’entra col post,ma stasera Vauro ad Annozero è stato a dir poco sublime!Peccato domani sarà distrutto da rai1…
luporosso
18 feb 2011 - 01:21 - #47Un Benigni di regime usato per rubare ascolti ad Annozero. Berlusconi ringrazia. La retorica patriottarda è sempre funzionale al potere.
corrado
18 feb 2011 - 01:23 - #48comunque c’è anche verro in paltea…
il plotone è stato armato per bene stasera.
Giugiola
18 feb 2011 - 01:23 - #49Prevedo ascolti bulgari per Raiuno+Raidue..
modulo_2.3
18 feb 2011 - 01:29 - #50non ho visto il festival ma ho visto proprio ora su youtube l’esibizione dei Modà e Marrone con ‘The Ballad of Nick & Bart (Here’s to you)’. c’era l’esibizione quindi non so nè se l’hanno introdotta oppure comentata dopo l’interpretazione. ma hanno detto chi erano Sacco e Vanzetti o la parola “anarchici” era bandita dal festival??