Grande Fratello 11: casting online regolare. Nathan Lelli scelto tra i primi 50

Nathan Lelli - Grande Fratello 11
In queste ore se ne sono dette tante sul Grande Fratello. Si è partiti dalle bestemmie, poi si è proseguito con l'apertura di un'istruttoria da parte dell'Antitrust circa la regolarità del televoto e l'Unione Consumatori per voce dell'avv. Massimiliano Dona, ha espresso delle perplessità sul casting online.

In riferimento proprio alla selezione web, oggi è la stessa produzione del Grande Fratello 11 a rispondere a tutti coloro che accusano di aver scelto dei concorrenti provenienti da agenzie e aver tralasciato coloro che invece erano alle prime posizioni in graduatoria. Il regolamento in questo senso è chiarissimo e dovrebbe mettere a tacere ogni accusa, almeno in questo caso, sulla regolarità di selezione.

Citiamo testualmente:

I primi 50 video più votati sul sito www.grandefratellocasting.it alla fine dell’iniziativa saranno valutati dagli autori e dalla produzione del programma che potranno, a propria discrezione, convocare i protagonisti di detti video per sostenere un provino…”.

Il testo dell'intero regolamento è ancora disponibile sul sito ufficiale di Grande Fratello Casting. E prosegue:

“Gli Autori e la produzione del programma, a loro insindacabile giudizio, sceglieranno uno tra detti cinquanta video ed il protagonista del video prescelto parteciperà al programma in qualità di concorrente”.

L'Ufficio Stampa del reality show prodotto da Endemol Italia ci tiene anche a rispondere attraverso un comunicato a tutti coloro che hanno sollevato dubbi circa l'ingresso di Nathan Lelli nella casa del Grande Fratello 11. Costui risulta non avere legami con nessuna agenzia di management, cosa peraltro non vietata, ed era al 25esimo posto nella graduatoria, quindi la sua scelta risulta pienamente legittima.

Nathan Lelli: le foto
Nathan Lelli: le foto
Nathan Lelli: le foto

Gli altri concorrenti presentati nella tredicesima puntata erano tutti tra i primi 50 come prevede il regolamento ufficiale. Roberto Becca era terzo, Veronica e Miriam Barbiere diciottesime, Roberto Castellani ventiseiesimo, Sergio Mataresi trentesimo, Federica Tropea trentunesima, Salvatore Ravi Pinto quarantunesimo e Ivone Trindade Souza, quarantaquattresima.

E' logico quindi che, in base al regolamento vigente, coloro i quali si sono rivolti alle associazioni di consumatori non possono pretendere niente. Si tratta di un vero abbaglio. Comprendiamo chiaramente quanto possa dispiacere aver fatto di tutto e non essere entrati nella casa più spiata d'Italia, ma le regole sono chiare. E forse, se qualcuno si fosse informato più in dettaglio, avremmo evitato questa tempesta in un bicchier d'acqua.

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