Questa sera e domani sera su Canale 5 andrà in onda la fiction Karol - un Papa rimasto uomo, che ha come argomento la vita da pontefice di Karol Wojtyla. Si tratta del seguito della prima fiction dedicata al futuro Papa, intitolata “Karol, un uomo diventato Papa” e realizzata nel 2005, che invece narrava le vicende meno conosciute della vita del futuro Giovanni Paolo II prima di diventare tale.
La regia, come per la prima fiction, è affidata a Giacomo Battiato, mentre il futuro Papa è nuovamente interpretato dal bravo attore polacco Piotr Adamczyk, che già ne ha vestito i panni nel primo capitolo della storia. Per l’occasione Adamczyk ha dichiarato di avre trovato “molto difficile dare il volto a Papa Giovanni Paolo II”.
Fanno parte del cast anche Michele Placido e Adriana Asti (che veste i panni di Madre Teresa di Calcutta). La fiction andrà in onda in prima serata su Canale 5.
V-chan
10 mag 2006 - 17:32 - #1Ma sbaglio o (contando anche quella prodotta dalla RAI) questa è la 3^ fiction basata sulla vita del Papa, che fanno?
Mari
10 mag 2006 - 17:44 - #2si sentiva proprio la mancanza di un’altra fiction papale…
Mr. Diego
10 mag 2006 - 17:58 - #3@V-chan: Sembra anche a me che questa sia la terza (anche se forse le 2 di Canale 5 sono da considerare un’unica storia).
Evyna
10 mag 2006 - 18:04 - #4io la voglio vedere perchè ho visto la prima parte e mi è piaciuta… ma mi tocca registrarla uffffffffff
Daniele
10 mag 2006 - 19:20 - #5E invece è la quarta! Karol - Un uomo diventato Papa (Canale 5, primavera 2005), Giovanni Paolo II (Raiuno, autunno 2005), Non abbiate paura - La vita di Giovanni Paolo II (La7, Natale 2005), Karol - Un Papa rimasto uomo (Canale 5, adesso)
V-chan
10 mag 2006 - 19:56 - #6La quarta???
Ma cos’è, hanno paura che la gente se Lo dimentichi???
topozozo
10 mag 2006 - 22:47 - #7Sinceramente non vedo la necessità di intasare i palinsesti con queste speedy-fiction a corto raggio. Non discuto della bontà dei prodotti (anche perché finora non li ho visti), mi chiedo che senso abbia raccontare eventi e vite di personaggi che buona parte del pubblico attuale ricorda ancora molto bene. Su Giovanni Paolo II, per esempio, c’è un’enormità di materiale video e audio. Perché non imitare Minoli e confezionare tanti bei documentari?
Ben vengano invece fiction (di qualità) che aiutino a riportare alla luce fatti poco noti e soprattutto a non dimenticare eventi e circostanze importanti ormai lontani nel tempo (”Perlasca”, tanto per citarne una). Continuo però a preferire i documentari, se possibile. Con buona pace del “progetto Bibbia” della Lux Vide e dei “Padre Pio” multipli, sui quali per quanto mi riguarda potrebbe tranquillamente calare il sipario.
Mr. Diego
11 mag 2006 - 09:18 - #8@Daniele: Grazie per averci ricordato quelle che ci sfuggivano.
@topozozo: A volte il ricorso a RaiClick è inevitabile.
Maurizio Liberti
11 mag 2006 - 11:56 - #9Successo abbastanza modesto per la prima puntata. 6.640.000 spettatori con il 26,94% di share contro Speciale Porta a porta 4.298.000 (17,68%).
THoMaS
11 mag 2006 - 12:25 - #10Lo definirei flop: schiaffarlo il mercoledì sera e a maggio… Bah. Autolesionismo.
Mr. Diego
11 mag 2006 - 12:55 - #11@THoMaS: Eppure sono mesi che va in onda il promo. Vorrà dire che la gente ne ha finalmente avuto abbastanza delle migliaia di opere retrospettive su GP II?
Zè do Caixao
11 mag 2006 - 13:09 - #12Sì ai PACS, no alle ingerenze Chiesa/Stato!
THoMaS
11 mag 2006 - 15:53 - #13Sì, confesso di non seguire particolarmente questo filone, e soprattutto il filone delle fiction in generale, ma che tanto piacciono al pubblico italiano. Io credo che la serie avrebbe potuto fare molto di più, e incolpo la programmazione sbagliata e la collocazione a maggio. Anche perchè era l’ultimo asso nella manica di Mediaset per raddrizzare una stagione non proprio esaltante e ora può diventare l’emblema del 2006 allo sbaraglio.
riccardo
15 mag 2006 - 23:07 - #14E’ il seguito della miniserie della mediaset, che era già prevista così (a puntate) prima della morte del Papa. Comunque a me piace più quello della rai perchè l’attore è più bravo, anche se la miniserie della mediaset anche se migliore (musiche di Morricone!), in un film così secondo me la cosa più importante è l’attore.
babbarabbà******
23 mag 2006 - 18:16 - #15E infatti l’attore è stato magnifico… a interpretare un personaggio così grande e ke tutti amano, è stato un bel coraggio! Grande Piotr! Anke Karol, vedendo la prima puntata, gli ha fatto i suoi complimenti, quindi non penso ke l’attore sia così scadente e il film un FLOP!!!!!!!!
Arriva la Fiction su Nassiriya
01 apr 2007 - 02:55 - #16[…] I costi della fiction non hanno precedenti per la Taodue di Pietro Valsecchi: stiamo parlando di 6.5 mln di euro per le 14 settimane di riprese, uno sforzo economico maggiore anche rispetto a quello dedicato alla filmtv su Karol Wojtyla e che tenendo conto dei 5 mln versati da Mediaset parte con un deficit importante di 1.5 mln di euro. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Sul budget ha inciso la decisione di girare tutta la fiction in Italia, senza scegliere paesi stranieri che avrebbero avuto location più congeniali a ricostruire la città di Nassiriya, con la conseguente necessità di ricostruire la strade, i palazzi, i luoghi della missione praticamente da zero nonostante la collaborazione del Ministero della Difesa che ha fornito i mezzi militari in uso nella missione irachena. […]