
Fedele Confalonieri non vede di buon occhio le regole europee che impongono all’Italia di destinare parte delle frequenze televisive liberate dal passaggio al digitale terrestre alle compagnie telefoniche. Il presidente di Mediaset, anzi, ritiene dannoso e penalizzante per i cittadini il piccolo esproprio che dovrebbe consentire alle Tlc di evitare l’inevitabile collasso della rete dovuto al sempre più massiccio uso dei tanti smartphone che integrano alle chiamate telefoniche l’uso di internet in mobilità.
La direzione in cui l’Europa si muove, cioè l’assegnazione di parte delle frequenze finora televisive agli operatori mobili, rischia di essere penalizzante per la competitività della piattaforma digitale terrestre, l’ipotesi di liberare, per la gara rivolta ai servizi mobili, uno spicchio importante di spettro televisivo comporta per la tv un’ulteriore contrazione di spazio fisico disponibile, il suggerimento europeo andrebbe almeno coordinato con le esigenze anche dei broadcaster di sperimentare e attuare nuove tecnologie diffusive e soprattutto verificato con l’utilità vera dei servizi (in ogni caso a pagamento) che gli operatori telco offrirebbero ai consumatori. La tv gratuita di sempre rimarrà servizio universale e patrimonio di rilevante interesse generale.
Probabile che, come detto, Confalonieri non sia interessato allo sviluppo di internet in mobilità e si limiti a tirare acqua al suo mulino, quello della televisione commerciale e negli ultimi anni dei servizi pay del digitale terrestre. C’è da sperare che la politica non lo stia a sentire, nonostante gli interlocutori privilegiati di cui il presidente di Mediaset può godere.
ranma25783
08 ott 2010 - 18:24 - #1regola base del mercato: non siamo soli.
Mediaset nn lo sa
Lantirco
08 ott 2010 - 18:29 - #2…………………………….
Per i cittadini un paio di @@
Sono sicuro che se davvero si volesse fare l’interesse dei cittadini si darebbero tutte le “vecchie” frequenze della TV alle compagnie telefoniche.
Chi se ne frega di avere altra spazzatura Mediaset, preferiamo di gran lunga Internet ovunque.
du.demon
08 ott 2010 - 18:29 - #3Lo ri-ri-posto.
Hanno fallito con Jumpy, Ri-video, Blu (la compagnia telefonica).
Dove non c’è posizione dominante o duopolio, dove la gente può scegliere, falliscono.
Sarà per questo che Fedele è nervoso? La partita si sposta in un campo dove loro non sono padroni, giocatori ed arbitri?
fabio21966
08 ott 2010 - 18:33 - #4Sono Fabielma, un pò Fabio e un pò Otelma… vedo e prevedo che il neo ministro Romani sta già per attivarsi…
scusate sono stremato… lo stress della precognizione, della previsione… è sempre difficile leggere il futuro, anche quello del nostro indipendente ed imprevedibile neo ministro.
du.demon
08 ott 2010 - 18:36 - #5O Divino Fabièlma, a quanto ammonterà la sanzione che la UE ci obbligherà a pagare per favorire la tv di Mediaset?
Perché preferiremo pagare tutti anziché seguire le regole, no?
giacomp3
08 ott 2010 - 18:40 - #6giusto meglio internet che la tv! il digitale terrestre è una tv già vecchia!! si doveva mandare tutti sul satellite qualche decennio fa.. è inutile avere 2 piattaforme che fanno la stessa cosa!
il satellite permette di avere migliaia di canali senza dar fastidio a niente e a nessuno mentre il digitale terrestre occupa frequenze terrestri preziose
aldebaran85
08 ott 2010 - 18:45 - #7spiegate a confalonieri che il digitale terrestre non è proprietà di mediaset
metamorph
08 ott 2010 - 18:57 - #8Da che pulpito… Confalonieri lavora nella stessa azienda che da 20 anni ha fregato le frequenze che spettavano ad Europa 7, giusto?
Statemi bene…
Adriano Marras
08 ott 2010 - 19:28 - #9scusate forse nn ho capito bene, ma le frequenze destinate alla telefonia mobile non servono per quelle cavolate tipo LA3Tv vodafone tv tim tv? per queste cretinate preferisco che le frequenze vengano usate per lo sviluppo del dtt (di certo queste frequenze nn le darei a mediaset)
otissito89
08 ott 2010 - 19:37 - #10L’UE deve capire che 3/4 frequenze destinate al dvb-h sono inutili… poichè chi è che lo utilizza? Lo 0,01 ma forse neanche degli italiani! Quelle frequenza dovrebbero essere utilizzate per la tv! Sulle frequenze invece dal 61 al 69 per la banda larga in parte sono d’accordo ma perchè occupare quelle delle tv? Non si possono utilizzare altre frequenza fuori dal 21-69 (che sono delle tv)
Non guardiamo la tecnologia sempre e solo sotto l’aspetto politico….!!!
GiovanniL
08 ott 2010 - 21:20 - #11A sto punto diamogli il monopolio sul mercato di onde, frequenze e reti a questi di Mediaset e finiamo la storia. Hanno un potere antidemocratico, si sono imposti sul mercato in maniera abnorme e a tratti illegale e stanno sempre lì a lamentarsi ogni timidissimo spiraglio di concorrenza. L’Italia è un paese vergognoso.
giauz
08 ott 2010 - 21:28 - #12incredibile ma per una volta gli dò ragione, non ho mai visto nessuno guardare la tv sul tvfonino. Ma questo non vuol dire che quelle frequenze vadino a Mediaset!
giacomp3
08 ott 2010 - 22:41 - #13queste frequenze NON verranno assegnate per la tvmobile/dvb-h.. ma per la TELEFONIA molbile e serviranno sopratutto per le connessioni internet umts/hspa che stanno saturando le linee per la grande diffusione di chiavette/smartphone e simili.. questo si chiama sviluppo!!
dusper77
09 ott 2010 - 01:35 - #14vi state sbagliano e vedo che giusto giacomp3 ha corretto l’incomprensione, queste frequenze non sono per la tv mobile, ma per le telefonia mobile e la banda larga mobile di cui abbiamo un bisogno assoluto in moltissime parti d’Italia, non vediamo solo nel piccolo della nostra realtà territoriale, vedimao il bisogno anche di altri comuni e altrie regioni.
(su Confalonieri a la sua faccia tosta non dico niente perchè sarei capace solo di volgarità)
otissito89
09 ott 2010 - 07:42 - #15Il problema è anche questo: l’europa vuole anche dare una frequenza in piu per il dvb-h.
Attualmente c’è mediaset dvb-h e la3 dvb-h… ne vogliono aggiungere anche un altro… e questo non ha senso (almeno sulle frequenza tv) E uno spreco!!
Riguardo ai canali 61-69 che dovranno essere usati per la banda larga non sono d’accordo nell’usare questo tipo di frequenze come gia speigato sopra! Usiamone altre e quelle della tv le lasciamo alla tv! Se la telefonia mobile vuole usare delle frequenza che non usi quelle della tv!!
dubbiosa
09 ott 2010 - 11:33 - #16ma le frequenze mica servono per mandare la tv sul tvfonino?
Le stesse frequenze possono essere utilizzate per convogliare traffico di rete (che non è detto sia traffico di tv). Chi di voi ha uno smartphone?
E’ conveniente?
Costi, indubbiamente maggiori rispetto ad un telefono normale. Passiamo ai costi di connessione? Senza voler andare oltre, paghi un tot di euro al mese per avere traffico limitato, superato il quale vai a pagare una marea di soldi. Chiunque abbia uno smartphone sa che non deve giocare a collegarsi se non ha nei pressi una rete wifi con cui accedere, pena il credito va a zero tempo niente.
Maggiori frequenze significherebbe la possibilità di offrire ad esempio canali wifi gratuiti per la navigazione.
In Francia, negli Stati Uniti una roba del genere è attiva, con lo stesso abbonamento casalingo (che include adsl alta velocità, chiamate illimitate, tv a 40 euro mensili) accedi a questi punti wifi della città in maniera rapida sfruttando il tuo smartphone e le tue credenziali casalinghe, in Italia si farà mai?Non penso, non conviene alla tv, non conviene alle compagnie telefoniche.
Riguardo il digitale, è una tecnologia nata vecchia, dove c’è solo il digitale mica funziona bene e oltretutto ha richiesto un dispendio economico non indifferente per gli italiani (e già ma mica abbiamo messo le mani in tasca agli italiani!)
xpt
10 ott 2010 - 16:32 - #17Le proteste di Mediaset, sostanziale monopolista, dovrebbero essere cancellate dalle risate degli italiani.