
I leghisti, si sa, sono schizzinosetti in fatto di romanità e tengono a una tv fatta di dialetti locali. Insomma, ai padani il romanesco non piace e non hanno mai perso occasione per rimarcarlo. Coerenti con questa visione della realtà televisiva si scagliano contro I Cesaroni, quintessenza della romanità pura.
L’occasione è data dalla ripresa della fiction su Canale 5 venerdì 10 settembre giovedì 9 settembre. Scrivono perciò i leghisti sul loro quotidiano La Padania (come riporta AdNKronos) un pezzo intitolato “I Cesaroni non sono lo specchio di nessuno” in cui definiscono la serie:
Solito cliché dei buoni borgatari che tra un bianchetto dei Castelli e un amorazzo finito male, si barcamenano in un Paese dove il furbetto del quartierino vale sempre un pizzico in più degli altri.
Difende il prodotto Claudio Amendola che dichiara:
Mi sembra un attacco pretestuoso ma a dir la verità da loro non mi aspettavo niente di diverso. Sia a livello di contenuti che a livello linguistico abbiamo avuto sempre un riscontro positivo nelle persone: da Trento, a Milano, fino alla Sicilia.
La critica dei leghisti si estende proprio al plot de I Cesaroni e per il quotidiano del carroccio ci sono parecchi stereotipi che non rendono, invece, la realtà del Paese:
In molti hanno spiegato che ‘I Cesaroni’ hanno il pregio di rappresentare la famiglia media di questo Paese. Che le loro storie sono un po’ le storie di tutti. Ma da qui a dire che ‘I Cesaroni’ sono lo specchio degli italiani ce ne corre. La disoccupazione che colpisce i giovani? Solo un fantasma che vaga sullo sfondo della vineria romana. La disperazione di molte famiglie erose dagli odi tra marito e moglie? Tutte rose e viole. Un giardino in cui gli amori svolazzanti si rincorrono senza drammi. Senza lacrime. Senza un reale pathos. Il resto della fiction è solo un collegamento tra un innamoramento e l’altro: tutto in perfetta salsa romanesca, compreso, ovviamente, quello dei linguaggio declinato in ogni spessore semantico dai vari personaggi e protagonisti. Abbiamo cercato di trovare anche un solo vocabolo in lingua toscana nel trailer, ma è stato veramente difficile. Una ricerca inefficace anche con un qualsiasi lanternino verbale. Tutto rigorosamente in dialetto romanesco.n In sè la cosa potrebbe anche non essere del tutto negativa nel rispetto della parlata di quella città. Quello che stride è che si cerca di far passare quelle vicende per storie comuni. No, quella è una fiction, non rappresenta nessuno. Solo fantasie per una serata da passare sul comodo divano di casa.
pepementa
09 set 2010 - 09:42 - #51io non sono fan “sfegatata” dei cesaroni, semmai sono contro la Lega che sono anni che rompe le bolas con questi romani e invece di preoccuparsi DI ALTRO, perchè DEVONO preoccuparsi di altro, stanno a pontificare sui romani, Roma e sul loro dialetto o modo di parlare… facciamola finita e guardassero bene come parlano loro che hanno un leader che anche prima dell’ictus sputava mentre parlava e non faceva capire niente con quella cadenza oltremodo ORRIPILANTE! Adesso farò la lista delle città di provenienza dei vari MINISTRI, DEPUTATI E SENATORI, così vediamo quale è la VERA ROMA LADRONA!
edmeo
09 set 2010 - 18:48 - #52Ma chi se ne frega dei padani!!! Inviodiosetti del successo dei cesaroni,eh?? Come brucia il culetto xD
Cattelan
10 set 2010 - 22:28 - #53ma nn avete niente di meglio da fare che scannarvi per i Cesaroni ed i romanari?
andate a lavorare!!
auhauah
in effetti i romani con le loro fiction romane …gira sempre tutto su roma.. roma di qua..roma di la’…..almeno Massimo Boldi quando fa le fiction ci mette dentro tutto.. Napoli, Roma Milano…e parla anche romano nn solo Milanese ..i romani solo roma..guai
a romanariiiii!!!!! avete rotto li coioni voi e roma..nn esiste solo roma in Italia
anche la rai oramai e’ teleroma …
e basta auuah
Cattelan
10 set 2010 - 22:29 - #54i cesaroni
semmai la cesarina
fady73
11 set 2010 - 19:36 - #55hahahaahhaah.. scrivete basta con i dialetti , sono di milano lavoro per una nota finanziaria , e parlo con moltissima gente , lo sapete quali sono le persone che faccio fatica a capire i veneti che parlano un dialetto molto stretto. e poi i dialetti sono belli …. ognuno si tenga le proprie radici senza mai perderle !!!! poi nord sud siamo persone tutte uguali alcuni con i soldi e altri che arrivano con fatica a fine mese , queste guerre assurde questo razzismo gratuito …. a chi non piace sentire il diletto romano nel film dei cesaroni .. a questi ricordo che esiste un arnese dal nome telecomando!!!!!! … che tristezza sentire discorsi di razzismo ma non dovremmo essere evoluti ….. ma poi con tutti i problemi seri che ci sono su questo mondo .. non mi capacito e mi chiedo , ma come si fa giudicare una persona dalla provenienza o dal gusto sessuale .. … il mondo è di tutti !!!!! e non facciamo i retrogradi .. viivivamo la vita che è una sola ed è bellissima… andra il tuo commento mi ha fatto troppo ridere , ho capito che il palisesto didelle reti mediaset è tuo … e quindi i programmi gli decidi tu ahahaahahahahahah .. se vedi solo canale 5 spegni la tv sai quanti libri ci sono in bibiblioteca ? se non hai voglia di leggere …. bhe!!!! comunque se ti mortifica parlare dei cesaroni , non ti presentavi sul sito …
Europareale
27 set 2010 - 00:40 - #56Chissà perchè dagli stessi che dicono di rispettare le culture di tutti, sento poi dire che non va bene tutelare le lingue locali ( o dialetti come li chiamate voi). Secondo me è decenni che c’è un razzismo culturale verso certi dialetti, basta vedere cosa si sente continuamente nelle televisioni con copertura nazionale.
Quello che hanno detto i leghisti a proposito dei cesaroni e simili, sono cose che ormai vediamo tutti da decenni, ed è ancora più offensivo far finta di meravigliarsi. E’ proprio un paese di ipocriti.
brughiera
21 gen 2012 - 01:36 - #57ma quale volgarità, ho lettio sopra molte volgarità, che avete pubblicato.
Se non lo mettete è perchè vi dà fastidio.
brughiera
21 gen 2012 - 01:37 - #58Chiedo che il mio commento venga pubblicato, perchè non contiene nessuna volgarità.
brughiera
21 gen 2012 - 01:39 - #59Se non lo pubblicate dimostrate che siete come quelli che ci propinano “i cesaroni” e “un posto al sole”. Stessa cultura.