
Mentre i fans più accaniti sono già sintonizzati su Canale 5 in attesa della gara di Moto Gp a Misano Adriatico per il Campionato del Mondo di Motociclismo di San Marino che vede tra i suoi protagonisti il pilota Valentino Rossi ‘giocare in casa’, siamo a segnalare un gravissimo incidente occorso a Shoya Tomizawa in gara Moto2 in mattinata.
Update: il pilota non ce l’ha fatta. E’ arrivata poco fa (ore 14:19) la notizia, mentre si corre la Moto GP, della morte di Shoya Tomizawa (ne parlano anche i nostri colleghi di Motoblog).
Nel corso della gara, a 14 giri dal termine, il pilota ha toccato il cordolo percorrendolo a forte velocità ed è caduto. Non si è fatto in tempo a soccorrerlo, e il giapponese è stato investito dai due piloti che lo seguivano immediatamente dopo, l’italiano il sanmarinese Alex De Angelis e Scott Redding. Inoltre, non è stata alzata la bandiera rossa successivamente per fermare la gara. Il primo pilota è rimasto miracolosamente illeso mentre l’inglese è stato soccorso.
Gravissimo invece Tomizawa che era stato trasferito d’urgenza in elicottero all’Ospedale di Cesena.
Il dottor Claudio Macchiagodena era stato poco ottimista sulla possibilità che il pilota potesse salvarsi:
“Le sue condizioni sono molto serie, tanto che abbiamo deciso di portarlo a Riccione con un’autoambulanza attrezzata. I traumi sono multipli, toracico, addominale, e ha delle emorragie. Onestamente è molto grave e lotta con la morte. Gli è stata fatta la rianimazione, ma è in condizioni critiche“.
Molto provato il sanmarinese De Angelis dopo l’accaduto:
“E’ stata la caduta più brutta della mia carriera. Quello è un punto dove siamo in pieno, quando Tomizawa è caduto ho fatto di tutto per prendere la sua moto e non lui, io sono illeso, è incredibile”.
A questo link il video del terribile incidente.
elisa01
05 set 2010 - 14:23 - #1e’ morto pochi minuti fa, l’hanno detto in telecronaca
mileythebest
05 set 2010 - 14:23 - #2Hanno appena detto che e’ morto
mileythebest
05 set 2010 - 14:24 - #3#1 Vergognati solamente per quello che scrivi!!E’ la gente come te che meriterebbe certe cose e non gente come il povero Tomizawa
taichi
05 set 2010 - 14:26 - #4 (nascondi)#4 stai zitto tu, dico solo che non credo sia un articolo per un blog di tv, visto che esiste motoblog, il fatto che è morto certo che mi dispiace non sono mica un animale, queste cose non dovrebbero accadere in queste manifestazioni, il mio era solo un a costatazione che un articolo di moto non c’entra niente su un blog che parla di tv, prima di insultare capisci il significato delle parole
mat85
05 set 2010 - 14:26 - #5taichi vergognati e fatti un bell’ esame di coscienza
il barone
05 set 2010 - 14:27 - #6mi dispiace tanto se ne va una giovane vita….
taichi
05 set 2010 - 14:27 - #7mat: non mi vergogno di niente perchè non ho detto niente di male, non ho detto cose contro il povero Tomizawa , cercate di darvi una calmata
il barone
05 set 2010 - 14:27 - #8taichi vergognATI
w-buona-domenica
05 set 2010 - 14:28 - #9#
Profilo di taichi
taichi [invia messaggio privato]
05 set 2010 - 14:20 - #1 - segnala abuso
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ma è motoblog o tvblog questo? cosa c’entra questo articolo con tvblg? tanto per far numero di articoli in un giorno? domenica prossima cosa pubblicherete? ogni singolo fallo compiuto nei campi di calcio?
ma che cavolo stai dicendo…cmq si tratta di morte in diretta tv…mi dispiace tantissimo.
mat85
05 set 2010 - 14:28 - #10e vergogna anche al bambinetto che i mette i meno a cacchio e che mi fa una gran pena
threedaysgrace
05 set 2010 - 14:28 - #11Taichi
È successo in televisione, quindi c’entra con tvblog.
mileythebest
05 set 2010 - 14:29 - #12Lasciamo perdere tacchi.Non si rende conto di quello che ha scritto.Il motomondiale fa parte della Tv e quindi in un caso come questo e’ giusto dedicare un
Post!
matfreebg
05 set 2010 - 14:29 - #13lasciando perdere gente come taichi che non merita risposta, vorrei solo dare una piccola precisazione.
come avete scritto voi l’articolo sembra che il giapponese sia stato investito perchè dopo l’incidente è stato abbandonato in pista per lungo tempo.
in realtà Shoya è caduto dalla moto ed è stato investito immediatamente dopo visot che i due piloti erano subito dietro. solo questo.
Kouji
05 set 2010 - 14:30 - #14scusatemi perchè insultate in continuazione? ci sono i meno da mettere? metteteli e basta, non intasate il post di insulti, ha espresso una sua opinione? ok pessima scelta e del tutto fuori luogo, ma non sto ad insultarlo, gli o messo un -1, fatelo anche voi, e basta, avete il brutto vizio di insultare a raffica, vi ricordo che da adesso gli insulti via web sono punibili per legge, non pensate che essendo nascosti dietro ad uno pseudonimo siamo intoccabili (mi ci metto anche io nel mezzo)
mat85
05 set 2010 - 14:32 - #15infatti il post e’ fuorviante tomizawa e’ stato investito dai 2 piloti che erano dietro di lui e che non sono riusciti a evitarlo ma non di certo perche’ non sia stato soccorso o non abbiano interrotto la gara
mileythebest
05 set 2010 - 14:33 - #16#14 Anche se la gara poteva essere sospesa:c’erano le condizioni.I soccorsi sono stati confusi:infatti hanno subito preso il pilota e lo hanno portato sulla barella rischiando di farla cadere anche.Tutto questo per la fretta di far proseguire la corsa ed e’ vero perché io ho visto tutto in diretta.Come sempre noi in Italia ci distinguiamo dal resto… Cmq tragico incidente
mat85
05 set 2010 - 14:34 - #17ci sono anche i bambini che mettono i meno ad esempio vedasi commento 3 ormai anche su quello fare affidamento non serve piu’ a tanto a volte…
taichi
05 set 2010 - 14:34 - #18sete anche ipocriti però: quando muore uno tutti a piangere finte lacrime, e il bello che vi lamentate delle faccette false della durso, quando è morto mike bongiorno chi lo insultava, dicendo di andare in pensione o peggio gli augurava la morte erano tutti a postare messaggi di cordoglio e finte lacrime, è sempre così, sono solo l’1% di voi che è veramente dispiaciuto della morte di Tomizawa, il 99% degli altri che lo sta piangendo in questo blog di sicuro non sapeva neanche chi era, questa è ipocrisia
mileythebest
05 set 2010 - 14:34 - #19L’incidente e’ stato terribile perché e’ stato investito da due moto quasi contemporaneamente:diciamo che poi i soccorsi non sono stati dei migliori,ma non credo che potesse cambiare molto riguardo la vita di Tomizawa
shinichi2
05 set 2010 - 14:35 - #20io sono d’accordo con taichi in parte. beh si tratta di morte in tv, certo, però c’è da dire che taichi nn ha mica detto che gli fa piacere o roba simile XD ha solo puntualizzato che secondo lui nn c’è utilità in un blog simile x un articolo come questo
mileythebest
05 set 2010 - 14:35 - #21Grazie per i
mat85
05 set 2010 - 14:36 - #22scusa tanto taichi se siamo dispiaciuti che sia morta una persona magari non scenderanno le lacrime ma non vuol dire che non ci dispiaccia
mat85
05 set 2010 - 14:42 - #23quando mori maurizio mosca ad esempio furono messi meno a una sfilza di messaggi di semplici condoglianze
mileythebest
05 set 2010 - 14:49 - #24#29 Riguardo ai meno a Maurizio Mosca sicuramente furono messi da persone di differente fede calcistica.Infatti Mosca era un tifoso Juventino e sicuramente qualche scemo milanista ed interista avra’ fatto questo.Ad esempio sono interista ma mi e’ dispiaciuto molto per la sua morte perché lo guardavo con molta simpatia e faceva ridere nella sua semplicità
Hatshepsut
05 set 2010 - 14:56 - #25Io penso che sia vergognoso che non abbiano sospeso la gara. Un incidente ha coinvolto 3 piloti, di cui 1 è a terra immobile…s’è capito subito che era grave, a quel punto sventoli la bandiera rossa perché non c’è più lo spettacolo. Non faccio l’ipocrita parlando di angeli caduti in cielo…penso che Tomizawa meriti rispetto e il rispetto non sta nel santificarlo ma nel rimanere oggettivi. E per me dovevano interrompere subito la gara, hanno fatto davvero schifo. Se al posto di Tomizawa ci fosse stato uno tra Rossi, Lorenzo o Stoner si sarebbero fermati. Per me è scandaloso.
feric
05 set 2010 - 14:59 - #26Profondamente dispiaciuto per l’accaduto così come sempre quando qualcuno perde la vita in questo modo.
Ps: alex de angelis non è italiano , è sammarinese.
mougenee
05 set 2010 - 15:09 - #27Grazie Share, articolo dovuto, davvero tanti complimenti a te
Le immagini sono agghiaccianti, non si può rimanere indifferenti a quello spettacolo immane.
Lui era un ragazzo giovanissimo e solare, oltre che molto carino
Sono profondamente dispiaciuto
Seccatore
05 set 2010 - 15:32 - #28quando cadi e resti in mezzo alla pista ci sta poco da fare , Tomizawa è stato sfortunatissimo , sarebbe bastato cadere qualche metro prima e sarebbe finito fuori pista invece cadendo sul dritto è rimasto li e le due moto che stavano dietro gli sono passate sopra.
ranma25783
05 set 2010 - 15:46 - #29taichi, io so chi era tomizawa, un pilota che quest’anno ha vinto il primo GP di Moto2.
Abcdefgh
05 set 2010 - 17:22 - #30A me non dispiace affatto per la sua morte: uno che fa quello sport, non ha il minimo rispetto per la vita. Non credo che prima della gara non era a conoscenza dei rischi…
mat85
05 set 2010 - 17:31 - #31abc ma va a ciapar i rat va…
dubbiosa
05 set 2010 - 18:39 - #32mettete tutti i meno che volete, ma il mio personale pensiero resta questo:
mi dispiace per un giovane di 19 anni che muore in questo modo. Morire a 19 in un incidente, che sia la corsa in moto in circuito oppure la corsa su autostrada, è sempre orribile
Un sacco di ragazzi non passano il sabato sera per incidenti in auto, ti dispiace perchè dici cavolo per una corsa sono morti.
ma poi mi fermo e dico: cavolo comunque chi corre in moto/auto sa che un eventuale incidente può provocare danni e a volte anche la morte, sei consapevole dei rischi quando inizi a correre, ergo dispiace, ma il “chi ti ci porta” o il “chi te lo fa fare” non fate gli ipocriti che lo abbiamo pensato tutti. Non te lo ha ordinato il dottore di correre in moto o in auto, è una tua scelta, ha avuto delle tragiche conseguenze, ripeto dispiace, ma non attaccate quelli che non sono ipocriti e che dicono d’istinto”chi te lo ha fatto fare visto che sai quanto è pericoloso”.
La stessa cosa l’ho pensata quando è morto taricone: dispiace, ma sai che se ti lanci in paracadute, un errore minimo e sei all’altro mondo, sai i rischi, sai cosa puoi perdere. Se un attimo di adrenalina vale tutta la vita, la tua famiglia, i tuoi cari rispetto la tua scelta, posso non condividerla? Posso dire “eh, basta già che capitano le cose quando sei per i fatti tuoi, devo metterci del mio correndo in moto e/o lanciandomi col paracadute?!?”
Ora tutti dispiaciuti, tutti perbenisti, le classiche false lacrime di coccodrillo perchè scommetto che la metà di voi (me compresa) non sapevano nemmeno chi fosse sto ragazzo prima che l’articolo uscisse su tvblog, non tutti siamo appassionati (per fortuna) di moto.
Concludo augurando la pace a questo povero ragazzo.
jackpot-contro-tutti
05 set 2010 - 18:48 - #33Ciao Piccolo Grande Campione..
Resterai nella storia del Motomondiale come primo vincitore della moto 2 !!!
Alle 14.19 si è spento un piccolo GRANDE CAMPIONE
CIAO TOMIZAWA
sbairdss
05 set 2010 - 19:09 - #34il discorso del “se lo è andato a cercare” è una stupidata.se vostro figlio /genitore/marito ecc ecc dovesse morire facendo uno sport pericoloso ma che però ama non penso che pensereste che “se lo è andato a cercare”… cmq indipendentemente da questo, è morta una persona, tra l’altro molto giovane e quando succede è sempre un dispiacere, indipendentemente dalla causa della morte.
dubbiosa
05 set 2010 - 19:30 - #35allora è più importante lo sport che ami della tua famiglia?? va bene coltivare le passioni e i propri hobby, ma penso che ad un certo punto bisogna ricordare che a questo mondo non si è soli, che le proprie scelte hanno delle conseguenze su chi ci circonda.
Ripeto dispiace per la morte, ma nessuno lo obbligava a correre come nessuno obbliga nessuno a fare uno sport pericoloso.
La passione è un conto, la responsabilità è un altro e penso che quando antemponi il tuo amore per lo sport al rispetto della vita tua e della tua famiglia non sei affatto una persona responsabile!
sbairdss
05 set 2010 - 19:43 - #36dubbiosa parli come se ad gara un ogni pilota di moto muoia… comunque sì la famiglia conta,però uno non si può annullare per la famiglia perchè se è destino che tu muoia, puoi morire anche passeggiando per strada investito da un pirata….
dubbiosa
05 set 2010 - 19:57 - #37altrettanto vero che ad ogni lancio col paracadute/bunjee jumping non muore nessuno, ma non è vero che non sono sport rischiosi. Con lo stesso ragionamento è inutile fare una vita sana e/o non fumare tanto se devo morire uno mi travolge mentre passeggio in barba al senso di responsabilità dimostrato!!
Quando si hanno famiglia e responsabilità le priorità cambiano, non sei più tu solo, ma altri dipendono da te (non parlo economicamente), gli incidenti succedono, ma perchè aumentare le probabilità che accadano solo per una scarica di adrenalina?
Per dire io non fumo, non è detto che non mi ammali di cancro ai polmoni. Il mio ragionamento è: se deve venirmi bene, almeno io non ci metto del mio fumando catrame!!Allo stesso modo se uno deve travolgermi mentre passeggio io non posso evitarlo, ma perchè aumentare rischi correndo (e non solo su circuito perchè molti scambiano le strade per circuiti)? Perchè dovete dare addosso a chi pensa che i piloti mettano inutilmente a serio rischio la vita loro e la tranquillità delle famiglie ad ogni corsa per una scarica di adrenalina e per far divertire la gente davanti al televisore?
paulucci
05 set 2010 - 20:37 - #38condoglianze alla famiglia!
modulo_2.3
06 set 2010 - 02:13 - #39al di là delle lacrime o delle ipocrisie, per taichi una morte nella massima competizione mondiale di moto, il Motomondialie appunto, trasmessa in diretta tv e vista da milioni di telespettatori in tutto il mondo, non merita di essere trattata in un blog di TV. Fico avere il cervello però eh!
@ dubbiosa: tra le morti di Lenz e Tomyzawa di queste ultime settimane e l’ultimo incidente in un motomondiale, sono passati sette anni (2003, Daijiro Kato, circuito di Suzuka). Tra una morte ed un altra nelle autostrade di tutto il mondo forse passano alcuni secondi. Visto che parli di responsabilità mi aspetto che tu non prenda mai più l’autostrada o che non sali mai più su una macchina…eh, bisogna essere responsabili! ougggh….
Abcdefgh
06 set 2010 - 11:13 - #40@ modulo_2.3: Sono del tutto daccordo con “dubbiosa”. Ogni cosa ha un rischio nella vita, ma ci sono cose che non servono.
Io vado in autostrada non per perdere tempo ma per recarmi da qualche parte.
Gli sport pericolosi come questo non servono a nulla!!!
Perchè io devo rischiare la vita per qualcosa che non serve?
Tomizawa in questo caso, così come gli altri, hanno dimostrato chiaramente di NON AVERE RISPETTO PER LA VITA.
Come ho già detto, per lui non mi dispiace affatto. Mi dispiace per la famiglia…
sbairdss
06 set 2010 - 16:29 - #41tomizawa lo faceva di lavoro il motociclista!!!! comunque ripeto, fosse stato un vostro parente, parleste in modo meno irrispettoso di un ragazzo che è morto facendo quello che più amava.
dubbiosa
06 set 2010 - 20:07 - #42@modulo
spesso dico che per guidare non bisogna che stia attenta io, spesso bisogna stare attenti agli altri. Ci sono certi incroci, vicino casa mia, in cui rallento e mi fermo anche se dall’altro lato hanno lo stop. Dirai ma sei scema? Ti posso dire che il 90% dei ragazzi vede quello stop come un’optional, ergo rallento io almeno se si vogliono ammazzare non rovinano la vita a me.
Tutto ciò che ci circonda se non saputo usare può essere pericoloso, l’auto, l’autostrada o il resto. Il senso di responsabilità è non aggiungere rischi inutili (come correre o buttarsi da un paracadute). se leggi anche i giornali saprai che la metà degli incidenti sono causati dall’alta velicità abbinata ad alcool e/o droga, ergo un po’ di responsabilità in più nei guidatori basterebbe ad evitare tante morti inutili.
@sbairdss
irrispettoso è dire che comunque non lo obbligava nessuno a correre? Posso esprimere il mio pensiero o siamo in un regime totalitario che bisogna censurarlo? Devo essere ipocrita e dire poverino quando di sua spontanea volontà si è buttato in qualcosa che lui stesso sa che è pericolos? Mi dispiace per una morte, ma finisce lì, non lo obbliga nessuno a correre e se fosse stato un familiare avrei detto la stessa cosa, il divertimento e la passione devono essere sani e mettere a repentaglio la tua vita per una corsa non è sano!
modulo_2punto3
06 set 2010 - 22:55 - #43@ Abcdefgh (#40)
“@ modulo_2.3: Sono del tutto daccordo con “dubbiosa”. Ogni cosa ha un rischio nella vita, ma ci sono cose che non servono.
Io vado in autostrada non per perdere tempo ma per recarmi da qualche parte.
Gli sport pericolosi come questo non servono a nulla!!!
Perchè io devo rischiare la vita per qualcosa che non serve?
Tomizawa in questo caso, così come gli altri, hanno dimostrato chiaramente di NON E RISPETTO PER LA VITA”
Il tuo discorso è un po’ complesso, in quanto stai parlando di cose che “servono” e cose che “non servono”…un argomento del tutto opinabile e personale. ciò che serve a te, non serve a me e viceversa. Inoltre stai affrontando un argomento come l’utilità (o secondo la tua visione l’inutilità) dello sport, argomento un po’ complesso per essere affrontato con un “non serve”. Probabilmente neanche prendere a calci una palla e buttarla dentro una porta è una cosa che serve, eppure a molti piace. Lo sport è prima di tutto una disciplina, il migliormento e il superamento dei propri limiti, il plasmare il proprio corpo e la propria mente per il raggiungimento di un risultato…in questo l’atletica leggera è il massimo esempio dell’essenza dello sport. Forse non serve, come dici tu, per altri invece è importante. Per altri ancora invece è importante esprimersi con un quadro, una poesia o altro. Per te invece magari “non serve”.
Secondo il tuo modo di vedere nella vita bisognerebbe solo mangiare, dormire, lavorare e crepare, visto che tutto il resto “non serve”. L’arte non è essenziale, la poesia, la musica etc…si usa la macchina solo per arrivare in un posto. In pratica la tua visione della vita è un po triste, con tutto il rispetto.
Le corse di moto, inoltre, riguardano quel “mito della velocità” (tanto caro al Futurismo) che va affrontato un tantino più approfonditamente, una questione prettamente della modernità. e che rende, ad esempio, quei piloti del passato delle vere e proprie figure mitologiche, come Wayne Rainey, Kevin Schwantz, Mick Doohan, Eddie Lawson, Wayne Gardner, Kenny Roberts, Jarno Saarinen, Norifumi Abe, Daijiro Kato…e come lo sarà Valentino Rossi (ormai già entrato nella storia con 9 titoli mondiali. N-O-V-E!!!!). Per carità sono solo concetti, al pilota piace correre, raggiungere i 270 km/h salendo 5 marce in 15 secondi, fare una curva con i gomiti sull’asfalto, fare staccate al limite dell’impossibile (a questo proposito vedere la staccata di Schwantz su Wayne Rainey ad Hockenheim, 1991, entrata nella storia dello sport), sentire l’aria rarefatta dalla velocità etc. è semplicemente uno sport e per i piloti inoltre, un lavoro. Fatto in piste predisposte.
Tomizawa non può certo essere trattato come un tamarro che va a 150km/h in città il sabato notte, per semplice stupidità. Era un pilota, un professionista, e gli va dato il giusto rispetto.