![Pino Insegno a TvBlog: [Prima Parte]](http://static.blogo.it/tvblog/PinoInsegnoaTvBlogPrimaParte.jpg)
TvBlog è entrato nei giorni scorsi nello studio del preserale di Rai1, “Reazione a Catena“, il programma arrivato in Italia nell’estate del 2007 che quest’anno ha cambiato conduttore rimanendo comunque leader negli ascolti. Il nuovo conduttore Pino Insegno ci ha aperto la porta del suo camerino tra una registrazione e l’altra raccontando a TvBlog l’approccio a questa nuova avventura professionale ma svelando anche qualche sogno per il futuro e qualche aneddoto del passato. Ecco la prima parte dell’intervista:
Come è stato buttarsi nell’avventura di un preserale?
“Questa avventura non significava per me buttarsi solo in un preserale ma anche buttarsi su Rai1 che è una emozione ancora più forte”
Il tuo percorso su Raiuno è iniziato però molti anni fa..
“La premiata ditta è nata su Rai in “Pronto chi gioca?” ma già qualche anno prima eravamo in onda al sabato sera con Bramieri nel “G.B.Show” come l’allegra brigata. Da lì abbiamo capito l’impegno di un quotidiano su Rai1, per di più in assoluta diretta. Un anno fortunato dove scoprimmo un grande Magalli anche in veste di conduttore oltre che autore. Poi siamo cresciuti in Rai per 9 anni fino al passaggio in Mediaset, che per 12 anni mi ha tenuto lontano dalla Rai.”
Rai1 è per te mamma o matrigna?
“Assolutamente mamma e lo avrei detto anche se fossi stato impegnato su Canale5, perché per me la televisione è Rai1. La famiglia intera sta davanti alla tv sul divano e si guarda Rai1. “
Quanto speravi di riuscire ad aggiudicarti il preserale di Rai1?
Quanto speravi di riuscire ad aggiudicarti il preserale di Rai1?
“Il preserale di Rai1 era per me un miraggio, ci speravo come posso sperar nel Premio Oscar ma non ci pensavo. Inseguo sempre un nuovo sogno quando raggiungo un obiettivo, non perché non mi accontento ma perché mi piace ricominciare. Anche ora che sto vivendo le soddisfazioni di questo impegno ogni mattina chiamo gli autori con lo stesso tremolio di voce per chiedere come è andata.”
Avevi paura di metterti al volante di una macchina che aveva dimostrato di funzionare molto bene nelle passate edizioni con Pupo?
“C’era assolutamente grande paura ma anche grande convinzione. Ho accettato una sfida che sulla carta doveva già essere una vittoria, come se mi avessero chiesto di guidare una Ferrari e io dovevo vincere. Se perdevo non era colpa della macchina, ma mia. Se invece dovesse andare ancora meglio allora significa che io e la macchina abbiamo una buona simbiosi. Avevo paura di rovinare questa macchina.”
È una macchina che vorresti guidare a lungo?
“Si, mi piacerebbe guidarla a lungo ma il mio sogno è quello di ritrovarmi con i miei compagni di viaggio della Premiata Ditta. Il nostro percorso non si è mai concluso e senza gelosia ci siamo arricchiti personalmente su nuove strade. C’è stato un piccolo stop per problemi tecnici ma mi piacerebbe riprendere quella strada e magari testare nuovamente la forza di quella compagnia.”
In che tipo di programma vi rivedreste?
“Nei programmi in cui abbiamo iniziato, in quel varietà che non è morto. Se leggiamo i giornali di una volta, che fanno il ruolo che ora fanno i blog, si legge già allora che il varietà sarebbe finito a breve, che Walter Chiari era meglio non venisse più riproposto. Invece ora in tanti non vedono l’ora di rivedere quei momenti. Il varietà senza idee è morto ma il racconto di uno sketch può essere ancora proposto con interesse.”
Il marchio della Premiata Ditta non è stato forse già troppo sfruttato da Mediaset?
“Le curve volavano altissime con medie in prima serata che arrivarono anche al 35% di media, numeri incredibili. Dopo le 5 serie sono state trasmesse in replica ovunque, anche su Sky e anche tagliate senza una vera forma. Mi dispiace perché poi non si è proseguito nonostante le cinque serie di “Finchè c’è ditta..”, mi vergogno un po’ a dirlo, sono state le serie televisive più viste.”
Credi che gli sketch in televisione possano avere ancora forza?
“Certo. Hanno funzionato e funzionerebbero ancora. Le macchiette e le caratterizzazioni, intese non come imitazioni o raccontare la nostra società in maniera disincantata può ancora interessare il pubblico.”
Hai già proposto al direttore Mauro Mazza questo progetto?
“Non ancora ma lo sto facendo adesso tramite voi!”
Tornando al tuo impegno attuale a “Reazione a Catena”. Ti sei rivisto le puntate degli scorsi anni?
“Assolutamente si. Non troppe però per non cercare di farmi entrare troppo in testa ma giusto per aver chiaro il meccanismo. Poi ho avuto gli autori, Stefano Santucci e Tonino Quinti, che mi hanno preso per mano e mi hanno insegnato strada facendo come completare il mio percorso. Lentamente mi hanno dato indicazioni essenziali per affrontare al meglio questo programma. Venivo da una esperienza di successo come il “Mercante in Fiera” ma è qui che ho imparato tanto.”
Parli del “Mercante in Fiera” che proprio a breve Italia1 replicherà ..
“Si incredibile, io sono qui ma il programma tornerà. Queste cose in realtà non le concepisco perché secondo me è testimonianza di poche idee. Non credo sia un tentativo di destabilizzare me, perché Tiraboschi è una persona intelligente, ma forse è un momento dove ci sono pochi soldi e poche idee e forse loro vogliono galoppare il successo di questo mio momento in Rai. Devo dire che Rai1 non teme confronti anche perché è un altro orario e la gente sa che sono repliche. Mi dispiace perché magari avrebbero potuto mandare qualcos’altro.. ”
Domani online la seconda parte dell’intervista a Pino Insegno dove con il conduttore parleremo oltre che del rapporto con alcuni colleghi anche dell’esperienza di “Insegnami a Sognare” e della mancata conduzione di “Ciak si Canta”.. ed anche di “Affari Tuoi”.
shinichi93
06 lug 2010 - 10:56 - #1ho letto solo il titolo e posso dire solo una cosa: FLOOOOOOOOOOOP
shinichi93
06 lug 2010 - 11:00 - #2allora dopo aver letto l’articolo dico: insegno grande doppiatore, ma come conduttore proprio nn lo sopporto. da questa intervista si evince quasi che i suoi programmi erano tutti di successo quando poi sappiamo tutti la realtà delle cose!
forcia
06 lug 2010 - 11:02 - #3solo io non me lo ricordo questo 35%??
aristogatto
06 lug 2010 - 11:04 - #4insegno lo preferisco in veste di conduttore e doppiatore che come comico della premiata ditta e sono invece stracontento che italia1 riproponga il mercante in fiera perchè è uno gameshow più belli proposti recentemente da Italia1 con Enrico Papi.. Reazione a catena invece è un programma effettivamente molto forte di suo che d’estate è perfetto per Rai1
aldebaran85
06 lug 2010 - 11:04 - #5la teleditta a rai1? O.O povera rai
aristogatto
06 lug 2010 - 11:06 - #6gli sketch di finchè ditta non li ho mai apprezzati fino in fondo ma premiata teleditta con le varie parodie tipo dei simpson, supposta per te, ecc era simpatico anche se poi a forza di repliche uno quasi lo sapeva a memoria..
white
06 lug 2010 - 11:12 - #7teleditta andrebbe bene con delle scenette inserite in altri programmi..come ad esempio che tempo che fa, quelli che ecc…
Perplessa
06 lug 2010 - 11:13 - #8Premiata teleditta era bello!
Pino a reazioe a catena però nn mi piace
claudiuccia
06 lug 2010 - 11:17 - #9ormai i tempi son cambiati, non sono completamente sicura che, se la Premiata Ditta tornasse, riuscirebbe a fare gli stessi numeri di un tempo. poi, mai dire mai.. tutto può succedere.
beh, effettivamente, prendere il posto di Pupo a Reazione a catena, che l’aveva portata al successo (perchè un pò di merito Pupo l’ha senz’altro), non era cosa semplice.
io ad esser sincera, ancora non piace moltissimo, però credo sia anche questione di tempo, col passare del tempo si ha l’opportunità di dare un’impronta propria ancora maggiore, riuscendo a personalizzare ancor più il programma. comunque non mi spiace la sua presenza.
per finire, ormai non si hanno idee, se si ha coraggio di proporle, al primo ascolto basso viene tagliato, per non contare che soldi non ce ne sono e si investisce solo su programmi ritenuti “sicuri”.. poi questo che è periodo di repliche, vuoi che non mandino in onda il Mercante in fiera?? era assurdo il contrario!
PeppeBor
06 lug 2010 - 11:18 - #10per chi dice flop si deve rimangiare le parole visto che reazione a catena oscilla tra i 25% e i 28% di share
rikstyle
06 lug 2010 - 11:28 - #11Non mi piace Insegno, sembra la brutta copia di Enrico Papi…
MASTER2010
06 lug 2010 - 11:38 - #12hahaha che bugiardone. ma quale 35%
shinichi93
06 lug 2010 - 11:38 - #13rikstyle
beh già essere enrico papi nn è il massimo, la brutta copia poi….. haha
zoro
06 lug 2010 - 11:48 - #14la premiata ditta su Rai 1????
sarebbe un flop colossale.
Quotone però sull’ultima cosa che ha detto non concependo le repliche del mercante in fiera su italia 1!!!!
rikstyle
06 lug 2010 - 12:20 - #15shinichi93
Appunto, per me è una figura orripilante al pari della Balivo, etc… facesse ridere almeno.
Giugiola
06 lug 2010 - 12:25 - #16Pino, con tutto il rispetto possibile, torni a fare il doppiatore..che è la professione che le si addice di più e meglio!!!
theprov
06 lug 2010 - 12:36 - #17Concordo con Giugiola (non me ne voglia Insegno), anche secondo me si esprime al meglio come doppiatore (è troppo bravo, ultimamente mi fa sganasciare in American Dad), ma alla fine non è che sia poi così scandaloso anche in altre vesti, visto poi il panorama che gira…
xxgiosinoxx
06 lug 2010 - 12:38 - #18Tiraboschi è una persona intelligente, ma forse è un momento dove ci sono pochi soldi e poche idee e forse loro vogliono galoppare il successo di questo mio momento in Rai.
Risposta@PinoInsegno______________________________________________
Quale successo?!?!?!?!?
ascolto__medio
06 lug 2010 - 12:44 - #19Il 35% lo faceva nel 1994…
lotarino
06 lug 2010 - 12:46 - #20se fanno le repliche del mercante in fiera stanno messi male a italia visto ke quello è uno dei grandi flop di insegno….
lotarino
06 lug 2010 - 12:49 - #21quoto shinichi, nn ci stanno pr0grammi di insegno ke hanno fatto successo…e reazione catena potrebbe diventare il prox
teseo
06 lug 2010 - 13:01 - #22Pino meglio che per due o tre anni rimanga a Reazione A Catena…quando sarà stato rodato un bel po’, si potrà anche a pensare a qualche conduzione più importante…ma non brucierei subito le tappe, per evitare scottature…
zaphod_b
06 lug 2010 - 13:18 - #23a me Insegno fa ridere solo quando doppia American Dad
corrado
06 lug 2010 - 13:40 - #24che para…vento.
bera101
06 lug 2010 - 14:10 - #25Premiata Teleditta: un’ironia così scialba da fare imbarazzo persino a Mediaset.
bigbrother82
06 lug 2010 - 14:13 - #26tornasse alla Ditta e lasciasse Reazione a Catena..come presentatore nn mi piace!!
Alexpf
06 lug 2010 - 14:13 - #27Insegno: un uomo senza (più) identità.
simo201712
06 lug 2010 - 14:28 - #28e forse loro vogliono galoppare il successo di questo mio momento in Rai.
hahahahahahahaha grande comico Insegno hahahaha
holmes
06 lug 2010 - 15:45 - #29No scusate, ma la Premiata Ditta ha una verve comica che è pari a quella dei Teletubbies…e questo 35% da dove gli è uscito? O__O
sonofliberty
06 lug 2010 - 17:09 - #30Insegno è un doppiatore IMMENSO, ma come conduttore mi sembra poco adatto. Poco male comunque, è uno che non ha bisogno della televisione per vivere.
sbairdss
06 lug 2010 - 17:35 - #31Insegno a reazione a catena imita troppo Bonolis…non lo tollero!! la premiata ditta mi faceva ridere a 10 anni… E ho detto tutto!!
il-ggiovane
06 lug 2010 - 17:41 - #32grandissimo doppiatore, ma per il resto… cmq umanamente apprezzabile il suo non dimenticarsi mai dei colleghi sfigati della P.Ditta
bigbrother82
06 lug 2010 - 18:55 - #33per Reazione a Catena molto meglio Pupo..Insegno non spicca come presentatore