Era facilmente preconizzabile, comunque questa sera, venerdì 30 aprile, alle ore 21, su Sky Cinema Mania, andrà in onda in anteprima il documentario di Erik Gandini Videocracy che Rai e Mediaset non hanno avuto il coraggio e la faccia di trasmettere.
Evento speciale nel 2009 durante la 66/a Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia (perché anche la mostra del Cinema di Venezia NON ebbe il coraggio e la faccia di trasmetterlo), il film offre uno spunto di riflessione sul potere del mezzo televisivo e l’influenza che questo ha avuto negli ultimi trent’anni d’Italia. Al centro di tale documento tre personaggi fondamentali: Fabrizio Corona, Lele Mora e Silvio Berlusconi.
Un giudizio di merito personale: ho trovato Videocracy un documentario scialbo e inconcludente. Non arriva da nessuna parte e non penetra affatto il significato. Non è tagliente ed è, a mio avviso, eccessivamente di parte. Alla fine della storia, si limita a una sequenza di “blob” di Berlusconi e il taglio adoperato per disegnare il profilo di alcuni personaggi (Lele Mora su tutti) mi è parso eccessivamente pretestuoso. In ogni caso è giusto e doveroso parlarne, perché proprio quella che a mio parere è la sua inefficacia tematica costituisce la più grande sconfitta per la tv di Stato e quella privata: non trasmettere qualcosa a priori soltanto perché potrebbe essere sconveniente farlo e non gradito agli uomini di potere, semmai senza nemmeno aver visionato prima il lavoro: questo è qualcosa di talmente antico e medievale da rasentare l’idiozia. Foss’anche solo per questo, è giusto questa sera farsi un’idea propria sintonizzandosi su Sky.
gio91
30 apr 2010 - 14:22 - #1lo guarderò lo stesso, anche se non mi aspetto chissà cosa
odone
30 apr 2010 - 14:29 - #2Da antiberlusconiano sono andato a vederlo al cinema sull’onda del battage post Venezia e l’ho trovato abbastanza deludente. Parzialmente interessanti le parti su Corona e Mora, rendono l’idea del mondo in cui vivono. Ma la critica sul rapporto tv-politica è debolissima, molto più efficace una qualsiasi puntata di Blob. Non lo rivedrò, una volta è forse necessaria ma sicuramente sufficiente.
aTvmania
30 apr 2010 - 14:40 - #3Ovvio che per TVBLOGBERLUSCAMEDIASET fosse docufilm banale e di parte…ahahahahahahahahahah
Ridicoli siete al rogo voi e il nano basta ardo!
lord-chandos
30 apr 2010 - 15:08 - #4L’ho visto in dvd, molto divertente, ottimo montaggio e scelta delle musiche, definirlo scialbo e inconcludente è da incompetenti. Guardatelo senza pregiudizi e pretese socio-politiche.
dadomar
30 apr 2010 - 18:49 - #5Noleggiato, ho cominciato a vederlo ma sembrava una puntata di Lucignolo. Ho trovato molto più forte la satira di Idiocracy di cui consiglio la visione :-). Sembra la trasposizione in chiave filmica di Homo Videns di Sartori..(certo dipende dalla chiave di lettura che uno ne vuole dare eh)
una persona confusa
30 apr 2010 - 19:17 - #6ma non è quel docufilm di cui si occupò anche “Striscia la Notizia”, mostrando che tra l’altro nella narraziane c’era un’imprecisione gravissima, un passo falso clamoroso?
Anzi, se non mi ricordo male, crollava proprio l’ipotesi su cu si fondava tutta la sua invettiva contro il rapporto tv-politica, rendendolo di fatto vuoto.
regards
Gianni Pecio
01 mag 2010 - 01:57 - #7Non l’ho trovato affatto scialbo nè inconcludente (cosa avrebbe dovuto concludere, poi? Cioè, volete il finale di qualcosa che viviamo quotidianamente? Perché usare termini a caso?), semmai piuttosto prevedibile, mi pareva un riassunto di cose che tutti sanno già.
Si tratta di un film sull’Italia, non PER. Mi pare evidente sia qualcosa che riassume la nostra situazione per chi ne è a digiuno.
Per chi legge i quotidiani si tratta di cose note ed arcinote.
Commento 6: il passo falso era che lo spettacolino all’inizio non apparteneva alle tv berlusconiante, quello fu una svista notevole.
Però non crolla nulla, nessuna ipotesi (che poi metti davvero in dubbio il rapporto tra media e politica? Boh, ma lo hai aperto un qualsiasi quotidiano negli ultimi dieci anni?), non è una puntata della Signora in Giallo.
pinky7
01 mag 2010 - 09:22 - #8Sono abbastanza d’accordo con Stefano, è un documentario mediocre dove non c’è in realtà nulla di così compromettente contro il premier ( cose banali che tutti sanno e che in realtà rendono Berlusconi ancora più simpatico al “popolo” ). Non c’è un filo logico e non si capisce quale sia la tesi che il regista vuole dimostrare ( che in italia c’è un legame tra politica, televisione, belle donne e loschi personaggi come Mora e Corona? Lo sapevamo già ). Complimenti comunque al regista per aver creato un “caso” sul nulla. Ridicola invece la censura preventiva modello ventennio fascista ( a proposito, agghiacciante il video nel telefonino di Mora, l’avrei mandato in galera solo per quello ) della televisione pubblica.