
Imitazione memorabile di Augusto Minzolini per Max Paiella (comico poco noto al grande pubblico anche se già con diverse esperienze fra Zelig, Il Ruggito del Coniglio e La Tintoria in tv) nella puntata di Parla con me andata in onda ieri sera su RaiTre. Il direttore del Tg1 interpretato da Paiella già in altre occasioni durante questa edizione non aveva mai convinto particolarmente, ma stavolta il comico ha fatto pienamente centro mettendo in mostra anche delle discrete doti canore in una reinterpretazione originale dal classico di Riccardo Cocciante “Margherita”.
Il “Minzolini” è raggiante, un bambino capriccioso che ripete ossessivamente “solo io posso andare in onda“, “il palinsesto è mio, il pallone è mio, faccio come me pare” prima di abbozzare uno dei suoi memorabili editoriali, stavolta dedicato a David Mills, l’avvocato inglese “assolto” dal Tg1 a dispetto di una sentenza della Cassazione e della verità. La Dandini lo incalza proprio su questo delicatissimo tema, sulla distinzione fra prescrizione e assoluzione, ma Minzolini è sicuro: “prescrizione o assoluzione, stai a guardare il cavillo?“. L’esilarante sketch è anche “rovinato” dai tecnici che mostrano a Paiella il cartello sbagliato, ma il comico non si perde d’animo e dall’incidente ricava furbescamente un’altra occasione di risate per il pubblico in studio e a casa.
Se non l’avete ancora visto godetevelo, fa bene ridere un po’ di queste cose. Almeno ogni tanto.
keolo
03 mar 2010 - 20:21 - #1Memorabile.
E tristemente vero.
matte84
03 mar 2010 - 20:26 - #2 (nascondi)tvblog orami è polisblog.
sempre +.
5novembre
03 mar 2010 - 20:28 - #3#2
non è certo colpa loro se il nostro presidente del consiglio è allo stesso tempo proprietario di svariate televisioni. Quindi la politica si mischia sempre più con la TV, non ci possiamo fare nulla!
mat85
03 mar 2010 - 20:33 - #4chi faceva a zelig e in che anni?? perche’ cosi magari mi viene in mente chi e’
feffe__
03 mar 2010 - 20:35 - #5Ma che ve pagano pe magnà a’ amatriciana?ahahahah
genius91
03 mar 2010 - 20:42 - #6 (nascondi)ma nn dovremmo chiudere pure questa trasmissione che fa satira politica? loro ribaltano molto di + di un talk !
babyshambles
03 mar 2010 - 20:55 - #7ahahaha ieri sera l’ho visto!! grande!mi sono sbellicata dalla risate!
fc77
03 mar 2010 - 21:16 - #8ahahahahah……un genio,dandini for president……
antoniov
03 mar 2010 - 23:03 - #9beh si chiudiamo tutte le trasmissioni intelligenti che sono rimaste,ah genius, io penso la stessa cosa di tantissime trasmissione filogovernative, che facciamo?
chiudiamo tutte le trasmissioni? cosa rimarrebbe?
Fra XFra X
03 mar 2010 - 23:14 - #10Buahahahah!!! La canzone è lo specchio della verità! XD Sic!
Filiberto UDC si? Già s’ era candidato? XD
boss1984
03 mar 2010 - 23:25 - #11Che voceee!!!! Un mito,già lo amo
2# e 7#
chiudiamole tutte le trasmissioni che hanno il coraggio di nominare l’INNOMINATO.E’ questa la proposta ?Molto ragionevole,complimenti
Siete solo dei talebani, fatevene una ragione,grazie a dio c’è ancora un po’ di libertà
Dinfra
04 mar 2010 - 12:46 - #12Meno male che c’è almeno Parla con me a fare un po di informazione anche se attraverso la satira. Ieri, però, Parla con me è durato solo 10 minuti, mi sa che stanno cercando di cancellare anche questa trasmissione…
Antonia Bruno
05 mar 2010 - 16:59 - #13Ogni qual volta vedo trasmissoni come la vostra ed i vari talk-show censurati, mi si apre il cuore!! E’ come se uno spiraglio di apertura mentale si aprisse davanti a me in un mondo di “idioti” incapaci di leggere, tra le righe ( ma di quali giornali? forse non li leggono mai) di una informazione generica, che non approfondisce nulla, le cose orribili che succedono in questo paese, nel quale ,sempre di più, non mi riconosco.. Apprezzo e stimo chi fa questo tipo di servizio pubblico, sono stufa di stare su questo “treno”. Voglio scendere se non posso cambiarlo!! Vivo non lontano da Voi, giornalisti ed artisti che difendete il diritto di espressione.
Come atto di simpatia , dovesse mai essere utile, Vi offro la mia casa per continuare ad essere liberi di esprimere il vostro/nostro dissenso nel “salotto delle otto? delle nove ? delle dieci?”
Vi abbraccio, con stima Antonia Bruno