
Accadono cose singolari, in televisione. Per esempio, accade che sussista un botta e risposta fra il programma più visto della tv italiana, Striscia la Notizia (un successo di pubblico e premi pluriennale) e un programma piccolo. Persino “di nicchia” se vogliamo. Perché è un programma che parla di televisione: TvTalk. Protagonista di questo botta e risposta è il Saputello Barbuto, come lo hanno soprannominato a Striscia.
TvBlog è entrato in contatto con il Saputello Barbuto, ha “scoperto” che dietro al nomignolo c’è una persona vera e ne è scaturita un’interessante e lunga intervista a tutto campo: si va dal racconto di quel che è successo a un commento su Striscia a considerazioni più generali sul tema Auditel e ascolti. Un’intervista che espone contenuti che trovo estremamente condivisibili e pacati, e che mi piace proporre a voi lettori - integralmente -; un’intervista alla quale, se vorranno, da Striscia la Notizia potranno ovviamente rispondere.
Chi sei veramente e che ruolo hai in TvTalk
Mi chiamo Sebastiano Pucciarelli, ho trentun’anni e da quattro lavoro nella redazione di Tv Talk, programma di Rai Educational con base a Milano che si occupa di critica e analisi televisiva, e va in onda il sabato mattina su Rai Tre.
Sono un redattore della trasmissione e come tale realizzo ogni settimana alcuni dei servizi filmati che vengono mostrati e discussi in puntata.
Nello specifico mi occupo principalmente dei contributi video sulle televisioni estere, facendo le ricerche in collaborazione con i nostri inviati Barbara Serra (da Londra) e Franco Schipani (da New York), poi montando, traducendo e sottotitolando il materiale per comporre un paio di “pezzi” a settimana. Partecipo inoltre alla registrazione del programma, commentando questi e gli altri servizi della puntata assieme agli studenti, ai professori e agli ospiti che compongono il parterre di Tv Talk.
Cosa hai detto di Striscia? Cosa ha determinato la nascita di questo singolare botta e risposta?
Nella nostra puntata del 16 gennaio ho parlato di “furbizia” di Striscia nell’aver portato in trasmissione un cucciolo di cane, che, come altre volte in passato, rimane a fianco ai conduttori per buona parte della puntata e per varie puntate, oggetto di carezze e commenti dei due anchor (”che carino”, “si è addormentato”) e di ripetuti primi piani della regia. La mia collega nell’introdurre il servizio aveva parlato di “una storia di speranza e di tenerezza” (Striscia ha adottato l’animale da un canile), dilungandosi sulla sensibilità di Striscia: un endorsement incondizionato, privo di qualsiasi criticità. Ho ritenuto quindi di proporre un’altra lettura di questa adozione catodica: ho detto che secondo me era volta a suscitare nel pubblico questo “effetto-che-carino”, che mi pareva che gli ascolti lo confermassero, e che del resto la scelta era caduta su uno splendido cucciolo e non su un animale vecchio e malandato. Una sensibilità piuttosto selettiva…
[a circa 10minuti dall’inizio il pezzo di Tv Talk su Striscia, con l’intervento in coda]
Cosa pensi in generale di Striscia?
Ho sempre avuto sensazioni contrastanti riguardo a Striscia. Non è tra i miei programmi preferiti, d’altronde non si può certo liquidare un successo ventennale adducendo che fanno una comicità facile, “larga”, che richiede il minimo sforzo di attenzione – tutta affidata ai giochi di parole, ai soprannomi, alle ripetizioni –, né tanto meno che l’utilizzo dei cuccioli in studio, delle Veline e delle colluttazioni degli inviati è strumentale e spettacolarizzante.
Accanto alle criticità che ho appena elencato, riconosco infatti un valore alle denunce di degrado del territorio, ad alcune delle loro inchieste anti-truffa, ad alcuni servizi che mostrano le contraddizioni di politici e personaggi dello show-biz (Ballantini su tutti): è la funzione vicaria di Striscia, che sostituisce e incalza le istituzioni assenti e i tg troppo impegnati a preparare panini politici, di “nera” o di “costume” per indagare alcunché. Del resto la paradossale autorevolezza giornalistica di un pupazzo rosso o di un uomo con uno stura-lavandini in testa ben rappresentano la condizione carnevalesca e la mancanza di prospettive di questo paese e della sua televisione.
Il Gabibbo è lo Zorro del Messico seicentesco in salsa comica: in un sistema patologicamente afflitto da inefficienza e corruzione, si delega la speranza di riparare il singolo torto a un eroe mascherato. Che se anche non ci riesce, almeno dovrebbe farci ridere.
Un mio chiodo fisso da vecchio trombone riguarda invece l’idea dei modelli comportamentali ed espressivi che propongono tanti programmi che “tutto sommato non fanno nulla di male” o che si prestano tranquillamente anche a una visione smaliziata e divertita (Grandi Fratelli, Isole, Talpe, Uomini e donne, quiz con riprese a misura di natiche, molti talent show, tutti i people show e quasi tutti i talk e i contenitori della chiacchiera mattutina, pomeridiana e serale): le ricadute più nefaste di tanta televisione che porta la gente comune a vivere il proprio privato in pubblico, spingendola a “emozionarsi” nelle piazze catodiche, che inquadra i corpi delle donne e degli uomini come quarti di manzo, che fa della lite e dell’opinione di chiunque su qualsiasi tema lo standard di una discussione seria… ecco, le conseguenze più radioattive di tutto ciò non stanno tanto in un generico scadimento della “qualità televisiva” ma nel modello di comportamento che legittimano e propongono. Gli effetti più profondi e duraturi sono quelli che incidono sulla mutazione sociale e antropologica della platea-cittadinanza. E questo non lo dice il “saputello barbuto” di Tv Talk, lo diceva Pasolini.
Perché, secondo te, se la sono “presa” con te?
Per suscettibilità e per abitudine consolidata: se da vent’anni ti ergi a paladino mediatico, non puoi permettere a nessuno di insinuare che anche tu “fai il furbo” con le armi proprie dello spettacolo televisivo. E allora l’elefante della prima serata si imbizzarrisce davanti al topolino del sabato mattina. Del resto per ragioni simili e con identico tono (giochi di parole, nomignolo e vignetta cheap) hanno screditato e sbeffeggiato Gad Lerner (diventato Gaf Lerner) e il documentario Videocracy, in entrambi i casi attribuendo agli avversari presunti errori, che a ben vedere errori non sono. Si veda l’affaire Lerner-Veline: in perfetto stile strisciante, Ricci prende la frase con cui Lerner si riferisce alle selezioni delle Veline – “quelle ragazze che seleziona a migliaia d’estate, sempre davanti alla telecamera, con gli spogliarelli del caso” – e replica che Lerner non è informato, perché non sa neanche che “finche le Veline sono in carica non possono neppure fare un calendario a seno nudo”.
È evidente dalla frase citata che Lerner non si riferiva alla Velina “in carica”, bensì alle selezioni estive per diventare tale, popolate innegabilmente di ragazze che si mostrano piuttosto svestite (gli “spogliarelli del caso”). La tecnica di screditamento è sempre la stessa: si finge di non capire il nocciolo della questione, per attaccarsi a presunte imprecisioni o errori, magari in maniera approssimativa e capziosa come in questo caso.
Cosa pensi del soprannome che ti hanno affibbiato e del loro affibbiar nomignoli in generale?
Come già detto, rientra in quello stile di comicità da caserma, “larga” perché deve arrivare a tutti gli 8-9 milioni sintonizzati, e poi lo sfottò sulle caratteristiche fisiche (il “barbuto”, la “crestina da abbassare”) o intellettive (il “saputello”, l’”espertone che parla a vanvera”) è perfetto per seppellire con una risata da bar sport qualsiasi contenuto. Il primo servizio sulla faccenda (lunedì 18) mi ha colpito per quest’uso delle parole, un tono sprezzante che mal celava il fastidio per la critica.
Interessante inoltre che la seconda parte di quello stesso servizio - un minuto buono - sia stata impiegata per fare la cronistoria del pluri-decennale impegno di Striscia a favore degli animali. Cosa risaputa e peraltro ampiamente riportata dalla mia collega prima del mio intervento. Mia nonna credo parlerebbe di “coda di paglia”, tanto per rimanere in ambito animalistico.
Come si è sviluppata la querelle? Continua? Continuerà?
Nella puntata di Tv Talk successiva al servizio di Striscia (sabato 23 gennaio) ho replicato brevemente, accennando alle ragioni che ho riportato prima. Ovviamente quelli di Striscia sono tornati sulla faccenda non una, bensì tre volte (il lunedì successivo, ma anche il martedì e il mercoledì), cosa che mi ha piuttosto divertito. Il tono di questi ultimi servizi era più bonario, vista anche l’esilità del discorso, giunti ormai alla seconda, terza e quarta ricottura della minestra.
Anche in questo caso il registro era quello della bacchettata allo studente ignorantello: hanno ripreso una parte della mia replica (tagliando opportunamente il segmento “coda di paglia”), quindi un commento di Silvia Motta (l’esperta di ascolti di Tv Talk) che fa notare che a Striscia tutto fa ascolto, per concludere con il consueto fermo immagine in espressione ebete a cui hanno appiccicato un vestito da laureato e la sovrimpressione “IL SAPUTELLO BARBUTO”.
Conclusione sull’invito di Greggio a “tirare giù il crestino”, perché proprio in quel momento mi stavano regalando “il mio picco d’ascolto”. Effettivamente il pezzo sul “saputello barbuto” era l’ultimo servizio del giorno, a ben 20 minuti dal precedente break pubblicitario, per cui è stato visto da 9.7 milioni di spettatori: la curva di Striscia è sempre ascendente e il pezzo, giocoforza, è stato il picco della puntata. Il giorno dopo (martedì 26) la seconda parte della lezione sull’auditel al “saputello barbuto”, in uno giocoso regolamento di conti sempre più privato: qui si scommette che nonostante il pezzo su di me vada questa volta in onda “subito dopo il corpo delle donne, secondo il saputello garanzia di grande share”, ebbene l’ascolto sarà molto più basso.
Ovviamente Striscia vince la scommessa e il giorno dopo lo certifica con l’ennesimo grafico e l’ennesima caricatura del “saputello” (mercoledì 27, quarto e a tuttora ultimo pezzo di striscia sulla faccenda): erano solo 6.5 milioni gli spettatori collegati in quel momento. Magia predittiva? Non proprio, visto che stavolta il servizio era a soli 2 minuti dal precedente break pubblicitario e la curva doveva ripartire dai 5.6 milioni.
Insomma, quattro servizi per smentirmi e sbeffeggiarmi con tono, va detto, vieppiù bonario. Il tutto, notazione di passaggio, senza mai chiamare per nome o dare una qualifica al “saputello” (chessò “analista televisivo” o “redattore di Tv Talk”). Meglio restare alla macchietta, vedi mai che a introdurre la persona reale e la sua qualifica, c’è il rischio che qualcuno di quei milioni di spettatori possa prendere sul serio quello che dice…
Ah, com’è finita? Nella puntata di Tv Talk successiva alla lezione di sostegno sull’Auditel abbiamo evitato l’ennesima replica sul nulla, mi sono limitato a indossare per qualche secondo un cappello da laureato, subito sfilato e riposto da parte per introdurre seriamente un mio pezzo sulla rete americana all-news Fox News.
[a circa 21 minuti dalla fine, la replica al servizio di Striscia]
[le lezioni di Striscia al “saputello barbuto” 1, 2; 3]
[a circa 10 minuti dall’inizio, la non-replica finale di Tv Talk]
“Saputello” è usato anche per invitarti a informarti meglio. C’erano effettivamente inesattezze in quel che hai detto?
L’inesattezza contenuta nel mio primo intervento consisteva nel dire che l’uso strumentale del cucciolo era confermato anche dagli ascolti. In effetti gli ascolti del segmento canino della puntata in questione rispettavano la normale e inesorabile parabola ascendente di Striscia, che regolarmente incamera decine (spesso centinaia) di migliaia di contatti ogni minuto. Il che non ci dice che il cane non aiuta a fare ascolti, semmai che anche il cucciolo in studio è uno degli ingredienti del successo quantitativo del programma.
Un messaggio “conciliante” agli “amici” di Striscia?
Certo, li ringrazio perché mi hanno insegnato almeno due cose di cui farò tesoro:
1) che la curva degli ascolti di Striscia ha una costanza e una regolarità da far invidia all’intestino della Marcuzzi post-bifidus;
2) che una corazzata dell’auditel come Striscia non si può toccare, perché i cannoni dello sberleffo sono sempre puntati. O forse invece a maggior ragione va toccata, anche se con una piccola piroga, perché anche gli scafi delle corazzate possono avere qualche falla.
Il far pubblicità, indirettamente, al programma, ha inciso sugli ascolti?
A dire il vero no, in queste ultime tre settimane Tv Talk ha confermato la sua media dell’8-9% e i suoi 400-500 mila spettatori. Rimane un programma di nicchia, vista la sua collocazione “appartata” nel palinsesto. Invece una nota curiosa sul piano personale: non possiedo un profilo su Facebook, ma da qualche giorno qualcuno ha aperto una fan page del “saputello barbuto”, che conta circa 200 iscritti.
Confermata ancora una volta la legge dell’esposizione mediatica: a livello di visibilità conta più un passaggio in prima serata, anche se derisorio, di qualche anno di lavoro nelle catacombe del palinsesto mattutino.
Un’osservazione generale sull’Auditel? Recentemente, la Grisotti ha detto a TvBlog che ci vorrebbe una moratoria-Auditel. Che ne pensi?
Pur non essendo un esperto di auditel – come Striscia ha dimostrato – condivido molte delle osservazioni della Grisotti sulla necessità di un ripensamento generale del meccanismo di rilevazione: l’attuale sistema di conteggio dei contatti ogni 15-30 sec fa sì che spesso i picchi di ascolto rilevati corrispondano a picchi di disgusto – zuffe, pianti, immagini osè o variamente “morbose” su cui lo spettatore si sofferma anche solo facendo zapping tra un canale e l’altro. Un meccanismo effettivamente perverso, che spinge inevitabilmente gli autori e le produzioni a riproporre proprio quei momenti che possono più facilmente indurre il telespettatore a soffermarsi.
Mi pare molto stimolante e decisamente attuale anche un altro spunto della Grisotti: l’idea che la salvaguardia del telespettatore sia anzitutto una tutela del consumatore (figura ancora più adeguata di quella di cittadino, perché più corrispondente all’attuale contesto televisivo): la dittatura degli ascolti per conto degli inserzionisti fa del telespettatore un consumatore privo di diritti, a cui si può propinare merce avariata in maniera pressoché impunita. Il che è universalmente ritenuto inaccettabile in qualsiasi settore merceologico. Escluso, per l’appunto quello televisivo.
lord-lucas
09 feb 2010 - 17:29 - #1Lascio il primo commento perché voglio essere io il primo fan. Di Sebastiano :) Complimenti , di certo non viene voglia di dedicarti “che barba che noia” per le cose interessanti che hai detto e il lucido coraggio con cui ti sei esposto contro Striscia prima, durante e dopo il dileggio.
Atena
09 feb 2010 - 17:34 - #2Vedo sempre TvTalk, è uno dei miei programmi preferiti. Completo, ben fatto, gradevole. Quindi per me la figuraccia l’ha fatta Striscia e non Pucciarelli, è innegabile che il cucciolo di cane serve per accalappiare ascolti. Infatti proprio a TvTalk non hanno dedicato più di qualche battuta a questa querelle, perché non c’è niente da discutere.
sTEm
09 feb 2010 - 17:35 - #3questo é quello che striscia la notizia prende in giro perché si é permesso di criticare il programma? fossi un personaggio televisivo e ricci facesse cosi anche con me andrei a prenderlo direttamente in studio e chiariremmo le cose muso contro muso.. quando si gioca sporco… perché striscia gioca troppe volte sporco, liberamente
claudiuccia
09 feb 2010 - 17:41 - #4complimenti a tutto lo staff di Tvtalk! da quando l’ho visto la prima volta, lo seguo sempre.
un vero TALK sulla tv, fatto davvero bene, gradevole, leggero. complimenti sentiti a tutti voi per il lavoro che svolgete!
una cosa a Sebastiano: non te la prendere, sei diventato un personaggio. e poi sai come sono quelli di Striscia.. questo gioca a tuo favore, tutto sommato.
bell’intervista! complimenti a chi ha realizzato quest’intervista!
SJ58
09 feb 2010 - 17:49 - #5Bravo Sebastiano! Condivido l’analisi su Striscia sebbene la mia sia più cattiva; il fatto che Striscia abbia tanto ascolto ed abbia negli anni denunciato realtà che i Tg ignorano non significa che esso sia un programma di qualità. In altre parole, pur riconoscendo a Ricci dei meriti io ritengo che Striscia abbia un basso profilo nell’accanirsi contro il malcapitato di turno( o che sia un lestofante , o che sia la concorrenza o che sia una voce fuori dal coro), nell’uso strumentale delle veline , e nella ruffianeria sottile ( ma neanche troppo) nei confronti del telespettatore.
Voglio infine dire a Sebastiano che il sabato mattina mi distolgo da altro per guardare TvTalk mentre oramai Striscia è un sottofondo ripetitivo che mi capita di ascoltare mentre si cena. Anzi no, posso sempre sintonizzarmi su La7.
Buon lavoro
p.s. quanti condividono la mia opinione?
claudiuccia
09 feb 2010 - 17:49 - #6striscia giocherà sporco a volte, ma offre un servizio ai cittadini eccezionale!
smascherano tante di quelle magagne, truffe.. che li dovrebbero smascherare gli organi competenti, che invece non lo fanno.
vero anche che, ormai, la gente, a volte anche prima, di rivolgersi agli organi competenti per questo si rivolgono ai programmi televisivi..
axel_vi2
09 feb 2010 - 17:56 - #7Grande programma TVTALK, fatto bene, in maniera seria, ponderata e professionale. Mica come quella porcata berlusconiana chiamata Striscia. (RICCI SERVO DEL NANO).
Rossano Moroder
09 feb 2010 - 17:57 - #8Io invece trovo quella del “Saputello Barbuto” una vera aggressione mediatica.
Guardo spesso TvTalk e trovo che si tratti di una trasmissione sempre molto pacata e molto precisa, nella quale non trovano mai spazio critiche se non adeguatamente argomentate.
Quella subita da Pucciarelli è una di quelle aggressioni dal sapore fascista che piacciono tanto agli autori di Striscia, come per esempio quella della puntata di ieri sera, dove andavano a pizzicare la gente che parcheggia negli spazi per disabili.
Sinceramente, non vedo il senso di queste intromissioni “cattive”, perchè non sono fatte con ironia, ma con quello spirito moralizzatore da quattro soldi.
jackye
09 feb 2010 - 17:58 - #9Bell’intervista! Condivido con ciò che dice.
Altro che baffuto saputello…qui l’unico baffuto saputello è Ricci e il suo ego smisurato, che non riesce neanche ad accettare delle critiche.
Ormai Ricci sta perfezionando la tecnica del dileggio contro chiunque (come con Lerner) si permetta di criticare il suo programma.
Complimenti a Sebastiano Pucciarelli e a tutta la redazione di Tvtalk.
Atena
09 feb 2010 - 17:58 - #10claudiuccia Striscia (Ricci) tutto quello che fa lo fa per gli ascolti, per fatturare denaro, non per fare servizio pubblico. E ogni qual volta qualcuno “osa” criticare Striscia viene punito con lo sberleffo, viene ridicolizzato in modo che le sue parole perdano credibilità, quasi come fosse un buffone.
Questo non è semplicemente giocare sporco…è essere disonesti, anche se è segno di debolezza, perché se il programma fosse così limpido e se Pucciarelli fosse “solo” un “saputello barbuto” non dovrebbero perdere tempo a parlarne.
Pappero
09 feb 2010 - 17:59 - #11Qui il cosìdetto “Saputello Barbuto” ha dimostrato un intelligenza da rispettare, anche se non si è d’accordo.
E anche le sue opinioni, mi trovo perfettamente d’accordo. E’ vero che Striscia ha fatto in passato grandi scoop e smascherato autentiche truffe, e questo gli va riconosciuto.
Quello che io contesto è ciò che contesta anche lui, ossia il lato “meno serio” di Striscia, fatto di battute ripetitive, di battute fatte al nostro Premier con il solo obiettivo di farlo apparire simpatico agli occhi di tanti, e una comicità, almeno per me, di bassa lega.
Il punto è che ormai Striscia e Ricci vengono visti come una cosa intoccabile, qualunque cosa vada contro di essa o danneggi i suoi ascolti, va attaccata, derisa, messa alla berlina. E’ successo con la chiusura di Sarabanda, con i ripetuti attacchi (giusti, per carità, ma a volte anche gratuiti e personali) ad Affari tuoi, soprattutto ai tempi della gestione Bonolis, con Gad Lerner e ora con questo ragazzo che ha avuto, come unica colpa, quella di dire una cosa, almeno per me, molto giusta. Insomma, non proprio una cosa molto democratica da una trasmissione come Striscia.
annux
09 feb 2010 - 18:00 - #12Seguo ormai da anni TvTalk, ed ho sempre apprezzato i servizi fatti da Sebastiano, trovo insulsa Striscia, che in questo caso come in quello di gad lerner , non riuscendo a rispettare il diritto di critica e di opinione personale attacca pesantemente e incessantemente chiunque anche osi solo criticarla perchè si reputa intoccabile.
seth
09 feb 2010 - 18:02 - #13Ha ragione su tutto: a Striscia hanno dimostrato più volte di non saper accettare le critiche.
wings
09 feb 2010 - 18:08 - #14Vedo TVTalk e ho sentito in diretta la tremendissima frase nei confronti di Striscia e ovviamente ero d’accordo con Pucciarelli. Ma a che altro può pensare una persona con un minimo d’intelligenza di fronte a cuccioli di cani in tv, se non alla volontà di creare “l’effetto carino”? E Ricci ha proprio così poco materiale da prendersela con Pucciarelli?
Per il resto dell’intervista, concordo con lui. E a me “l’affaire Lerner” sembra ancora una cosa folle.
odio il papi
09 feb 2010 - 18:08 - #15striscia è l’unico programma che s salva in casa mediaset,nonostante ciò spesso è fazioso,s è accanito con i tarocchi d affari tuoi(giusto se c sono),ma mai contro i tarocchi del gf,se non en passant una volta, eppure anche lì ce ne sarebbe da dire,quidi un po’meno d campanilismo da parte di ricci e il suo staff sarebbe auspicabile.il taroccamento è grave sia in rai che in mediaset,e nn s possono prendere sempre 2 pesi e 2 misure
claudiuccia
09 feb 2010 - 18:11 - #16atena
permettimi di pensarla diversamente da te su striscia. -)
secondo me, hanno fatto tanto, hanno smascherato tante cose: finti medici, finti guaritori, hanno smascherato madre e figlia (di cui non ricordo il nome).. magari lo fanno per fatturato, ma cose ne hanno svelate!
quando si rivolgono a loro, loro danno voce ai problemi di chi li chiama, li porta alla ribalta dei media.
almeno in parte, fanno servizio pubblico.. e poi, è un tg satirico, prendono in giro, su.
poi voi potete continuarla a pensare come la pensate ora.. io non ci trovo nulla di male in quello che Striscia fa, anzi, resto della mia opinione, finchè qualcuno non me la fa cambiare. (sono sempre pronta a cambiarla..)
che poi mi domando una cosa:
qui tutti a parlar male di striscia, ma intanto fà ascolti pazzeschi, e penso che gran parte di chi frequenta questo blog, lo guarda.. o mi dite il contrario?? -)
taichi
09 feb 2010 - 18:11 - #17guai toccare il signor ricci altrimenti la sua ira si abbatte su tutti noi. ricci si sente il dio sceso sulla terra, forse è proprio lui che deve abbassare la cresta e non il “saputello barbuto”
ferro1984
09 feb 2010 - 18:12 - #18Tvtalk mi piace molto nello stesso tempo il Saputello ha fatto la scoperta.
Con i cuccioli e con i bambini si sa che si fanno sempre ascolti
ferro1984
09 feb 2010 - 18:12 - #19Per carità non ditelo a Ricci è capace di negare anche l’evidenza!
odio il papi
09 feb 2010 - 18:12 - #20ah ricci nel caso leggessi,togli l’anteprima d greggio,il comico nn lo sa proprio fare e le sue battute sn veramente pessime,nn fanno ridere neanche i cani.ah magari togli anche le veline,fanno una tristezza infinita,tanto 7 milioni l fate ugualmente anche senza mostrare chiappe al vento ogni sera.grazie
TidusFFX
09 feb 2010 - 18:17 - #21Seguo TvTalk da ormai due anni perchè mi piace come parlano di televisione, anche se ogni tanto c’è una piccola tendenza a favore di rai (non dico contro mediaset, dico a favore di rai) ma va bè ci sta e poi nel complesso si occupano di tanti argomenti anche dalla televisione estera quindi gliela si perdona. Cmq tornando al discroso di Striscia io la guardo ogni sera (”i nuovi mostri” in primis) e quando vedo quelli che guardano AT mi chiedono cosa ci trovano, tuttavia per onestà intellettuale non si può negare che quello che ha detto il “saputello” non sia vero. Appena ho sentito in diretta il suo commento su striscia mi son detto: “Ora preparano subito la replica” e infatti così è avvenuto in perfetto stile striscia. Sebastiano non poteva spiegare meglio quello che anch’io penso. A striscia sono un pò permalosi certe volte, sopratutto con chi fa le critiche e controbattono buttandola sul ridere e non parlando del nocciolo della questione. Almeno in certe cose potrebbero anche sorvolare tanto la loro autorevolezza, raggiunta con servizi e inchieste molto importanti in vent’anni di tv non verrà scalfita solo per le parole di un onesta persona che la pensa diversamente. A Striscia voglio dire: continua a farci ridere e riflettere ma ogni tanto prenditi anche un pò meno sul serio.
claudiuccia
09 feb 2010 - 18:19 - #22mi viene da citare parte del testo di una vecchia canzone:
“se sei bello, ti tirano le pietre, se sei brutto, ti tirano le pietre, qualunque cosa fai, sempre pietre in faccia prenderai”.
e la spiego:
Striscia fà questo, pronti ad attaccarla; se Striscia facesse altro, o si comporterebbe diversamente, ci sarebbe sempre chi l’attacca.
è che non siamo MAI contenti, è questa la verità!.. -)
questo è sempre un mio pensiero, condivisibile come non.
pattok
09 feb 2010 - 18:19 - #23sig Pucciarelli…io vi seguo appena vi trovo su rai storia !!!!
fate un programma Bellissimo e INTERESSANTISSIMO!!!!
non solo nazionale ma anche internazionale…
e su ciò che dice di striscia concordo con lei..
e aggiungo una nota negativa…quando lo guardo spesso mi sento un bambino di 5 anni…xk ci sono cose VERAMENTE infantili…
lei continui a fare il suo lavoro e non li “ascolti”
:D …..
sTEm
09 feb 2010 - 18:20 - #24claudiuccia le magagne che smaschera striscia non dico che sono piccole e irrilevanti al confronto di cose piu importanti e serie che loro ignorano.. ma lo penso…. :)
sTEm
09 feb 2010 - 18:23 - #25cioé delle cose buone le fa, ma altre le igonora spudoratamente, e questo non é bueno
claudiuccia
09 feb 2010 - 18:23 - #26stem
io da quel poco che vedo di striscia, penso che faccia un servizio utile.
ricordiamoci che striscia è un programma televisivo, però… -)
sTEm
09 feb 2010 - 18:24 - #27.. e poi appunto, striscia fosse una persona sarebbe un dittatore, dei piu bastardi
imho
09 feb 2010 - 18:24 - #28 (nascondi)secondo me il barbuto se l’è presa parecchio.
lo si nota da certi stralci dell’intervista anche se questo è stato sapientemente velato da qualche manciata di parole colte (beh da un 31enne ce lo possiamo aspettare. azz. addirittura 31? così tanti?)
c’è da dire che quelli di tv talk si fanno sempre troppi complessi mentali. sempre ad analizzare tutto, anche il superfluo.
ok, a striscia hanno messo il cane. e quindi? adesso fare un processo al cane e a chi ce l’ha messo mi sembra un atteggiamento da complessati.
il cane c’è ed è carino. punto. cavoli loro se l’hanno messo.
- nello zoo di tv talk non c’è soltanto il saputello barbuto ma anche la “maestrina gne-gne” che bacchetta sempre le sue vittime dietro di sè prima di ogni registrazione.
- altro personaggio è “il Vespa del sabato mattina” (o meglio del venerdì pomeriggio) che crede di avere sempre ragione (solo perchè lavorava ad Avvenire) e lascia un decimo di secondo ad ogni ospite per replicare. viva il pluralismo eh.
sTEm
09 feb 2010 - 18:25 - #29claudiuccia rispetto comunque la tua opinione
claudiuccia
09 feb 2010 - 18:26 - #30stem
grazie. -)
il mondo è bello perchè vario, e non tutti la possiamo pensare allo stesso modo. -)
Perplessa
09 feb 2010 - 18:26 - #31Bello TV talk molto preparato di solito il sebastiano…però un consiglio…prendi la cosa con un po’ più di leggerezza….alla fine tutto questo ha giovato anche un po’ a te!
Atena
09 feb 2010 - 18:27 - #32claudiuccia ovviamente rispetto la tua opinione. ;)
Striscia ha smascherato tante magagne, ma lo fa per denaro e per autocelebrazione, chi fa davvero servizio pubblico sono i giornalisti di Report (per esempio), quelli che si beccano le minacce serie, le denunce che ti impediscono di lavorare (specie se la Rai non dà la copertura legale). Striscia ha dietro tanto potere e soldi da poter affrontare qualunque processo, che comunque finisce sempre per vincere.
Per me l’unico servizio che fa Striscia è quello per il regime, quello per presentare il Premier come quello che non è. Striscia fa grandi ascolti, ma non è niente rispetto agli anni passati. Io l’ho sempre vista fin da bambina, ma quando attaccarono sul personale Paolo Bonolis perché Affari Tuoi faceva più ascolti smisi di seguirli (ps: erano giusti i dubbi sulla regolarità di Affari Tuoi, beceri invece gli attacchi a Bonolis). Ho saputo che avevano sbeffeggiato Pucciarelli guardando TvTalk e solo per questo sono andata a vedere il servizio su youtube.
sTEm
09 feb 2010 - 18:30 - #33ultima cosa su striscia, tra le miliaia, presente fatti e rifatti? mai visto? l’80% delle cose sono balle, i nasi le fronti gli zigomi, spacciano tutto per rifatto anche se invece é semplicemente il corso del tempo, sembra una piccolezza ma questa é continua diffamazione, e non c’ mai al contro aprte, dicono che una persona é tutta rifatta (con aggiunta di commenti anche offensivi) e cosi devp’essere, senza che la persona presa in causa possa dire la sua.. tanti esempi del genere, troppi, come i fatti gravi che non trattano o trattano con tono scherzoso e mettendo invece la luce drammatica per truffette ai fessi.. questa é striscia
claudiuccia
09 feb 2010 - 18:32 - #34atena
mah.. denunce e problemi vari li hanno pure loro.
“Per me l’unico servizio che fa Striscia è quello per il regime, quello per presentare il Premier come quello che non è.”
a me non sembra che facciano questo, però non posso dire di più, poichè non seguo il programma per intero, quindi non ci metto le mani sul fuoco. (io a quell’ora guardo rai3..)
Apostrofo
09 feb 2010 - 18:32 - #35Ho un libro di Antonio Ricci di piu’ di dieci anni fa, in cui si parla fra le mille altre cose del ruolo degli animali nei suoi programmi. Cito a memoria con grande rischio di errori, ma mi pare che l’Autore dica che i gatti in TV non funzionano perche’ si fanno troppo gli affari loro, mentre i cani (soprattutto i cuccioli) funzionano perche’ fanno tenerezza e hanno comportamenti dolci ed imprevedibili. Per cui (cito ancora a memoria), quando c’e’ un po’ di stanca in trasmissione si butta dentro il cane. Meglio ancora il cucciolo.
Striscia non farebbe 9 milioni solo con l’impegno e la denuncia (altrimenti si chiamerebbe Report e andrebbe su Raitre). Ricci lo sa e lo afferma in prima persona, ad ogni occasione, ma non tollera che siano persone terze a ricordarglielo. Bene ha capito il commentatore di TvTalk: Ricci ha in mano dei cannoni di una potenza inusitata, un misto di intelligenza, cattiveria ed auditel, che gli permettono di combattere e stravincere ogni guerra mediatica voglia combattere. Meglio lasciarlo stare, alla fine male non ne vuole fare a nessuno. Forse.
claudiuccia
09 feb 2010 - 18:34 - #36ma striscia è ironica..
mo prendersela per i “Fatti e rifatti”.. su è ironia quella!
marcogreghi
09 feb 2010 - 18:34 - #37Io lo conosco. Sono uno studente della cattolica e lui è assistente di un mio professore. Altro che Saputello…è un arrogante che arriva sempre in ritardo..
claudiuccia
09 feb 2010 - 18:36 - #38comunque, devo dire che è un piacere scambiare opinioni in tutta tranquillità e rispettando le nostre opinioni. -)
white
09 feb 2010 - 18:37 - #39vedo tv talk ogni sabato mattina *.*
lo adoro. è una sorta di trasposizione di tvblog in TV :)
e quest’uomo è fantastico. fa un lavoro magnifico *.*
tanto di cappello. beato lui
manno
09 feb 2010 - 18:38 - #40Tutta la mia solidarietà a Sebastiano, anche se non è un campione di simpatia ha avuto coraggio ad andare contro striscia.. ammettendo le cose come stanno: Ricci non solo è un gran manipolatore ma è anche il più grande ipocrita della tv.
white
09 feb 2010 - 18:38 - #41marcogreghi
la facoltà di arrivare in anticipo dovrebbe essere dei professori non degli assitenti
giovanniral
09 feb 2010 - 18:42 - #42Tv Talk è un programma di nicchia e in quanto tale dovrebbe informarsi meglio.
Se non sbaglio lo dice lo stesso Pucciarelli, che si è sbagliato.
Brunelli
09 feb 2010 - 18:44 - #43Da saputello barbuto dopo questa intervista il sig. Sebastiano è diventato una velina Barbuta che controlla i suoi fan su facebook…ahahahahah
Davizz
09 feb 2010 - 18:50 - #44A Striscia sono dei malmostosi permalosi, non sopportano la minima critica, odiosissimi!!!
parodiamat
09 feb 2010 - 18:50 - #45Io credo che questa intervista sia da manuale: saputello barbuto al 100%
white
09 feb 2010 - 18:52 - #46cavolo anche voi vi mettete con la becera presa in giro.
s-cassy
09 feb 2010 - 18:53 - #47L’aria da saputello è evidente!!
Tutti a criticare questo modo volgare di fare la tv e tutti a mangiare alla faccia del disgusto…..
ilpaglia
09 feb 2010 - 18:55 - #48Caro saputello Barbuto, ma davvero poi viene da chiamarti così. Videocracy inizia con un errore, prima di parlare dovresti informarti meglio….perchè non chiedi al simpatico Simonelli di dedicare una puntata alla storia della televisione commerciale?
popi2
09 feb 2010 - 19:00 - #49concordo sulla mancanza di simpatia del Pucciarelli, tuttavia Striscia anche in questa occasione si è dimostrato un programma sterile e fazioso, con un padre padrone- Ricci- infantile e mai pronto ad accettare le critiche.
vero anche il commento sui fatti e rifatti: spesso mostrano persone che palesemente non sono rifatte come pretendono nel servizio, ma immagino nessuno possa dire a sua maestà di sta striscia aka Ricci che effettivamente si sbaglia e sta esagerando.
secondo me Ricci è come gli ausiliari che mentre fai il ticket per il parcheggio ti fanno la multa.
marcogreghi
09 feb 2010 - 19:01 - #50Scusa white anche quando la lezione la deve tenere l’assistente?
Ma che università hai frequentato? Poi io mi riferivo all’arroganza che ha quando si rivolge agli studenti con fare da star. A me non importa chi sei o cosa fai, sei in quell’aula x fare lezione e quindi non capisco perchè darsi tutte ste arie.
Cmq mi dispiace averti smontato un idolo, ma purtroppo la mia esperienza mi dice il contrario.