
Lombardia7 - che esiste ancora oggi - nasceva nel luglio 1990: si fondevano Canale55 Lombardia e Lombardia Tv. La sede della piccola emittente era a Cinisello Balsamo. L’editore era Paolo Romani, l’attuale Ministro delle Comunicazioni.
Fu il primo canale in Italia a programmare Dragon Ball, ma proponeva anche il Tg 7 News. Poi, ovviamente, televendite e telenovelas, ma anche il calcio: Diretta Calcio, con i collegamenti dagli stadi (In studio, conducevano Marco Meletti, Helenio Herrera, Niels Liedholm); infine, Dimensione X, una rubrica di pranoterapia condotta da Cesare Bramieri, figlio di Gino.
Fin qui, tutto normale. Ma sotto la gestione Romani, il programma di punta era Vizi privati, pubbliche visioni. Conduceva in studio Maurizia Paradiso. Menù del programma? Strip di ogni genere, anche piuttosto caserecci. E soprattutto, numeri 144 e 166 che fruttano un bel po’ di soldini.
Sul cult Il Mucchio Selvaggio - La strabiliante, epica, inverosimile ma vera storia della televisione locale in Italia si legge, fra l’altro:
La Paradiso giocherà morbosetta con il pubblico maschile a casa, mentre delle pin-up si spogliano. Con la flessibilità che lo distingue, Romani tralascia il dibattito culturale e passa al puro svago per adulti, con implicazioni economiche interessanti, soprattutto per lui. «Ma la guardavano anche i bambini» esagera «avevo bandito qualunque volgarità.» Proibiti doppi sensi e parolacce inutili, partono tra un gioco e l’altro della Maurizia filmati osé, senza penetrazioni visibili, abbinati ai numeri proibiti, 144 e 166, coi quali Romani incassava tra i 60 e i 70 milioni al mese. Ritmi da 1500 telefonate a notte. Intere famiglie sul lastrico. Un successo clamoroso.
Oggi però, le cose sono cambiate. Romani è sceso in campo, e dopo essere sceso in campo è diventato anche Ministro. E quindi c’è spazio per misure restrittive di ogni genere, in televisione, contenute nel Decreto Romani. Dal veto ai film vietati ai 14 - grave danno per SKY, come detto, oltre a essere una palese limitazione delle libertà personali - fino a una misura, proposta recentemente, che riguarda anche il web e che vorrebbe un controllo dei genitori sui click dei figli: una lista di siti gudicati “pericolosi” dal Ministero delle Comunicazioni verrebbe bloccata da un software fornito dal Ministero stesso. Che, in caso di visita non autorizzata, staccherebbe la connessione e avviserebbe i genitori dei minori con un sms.
Consci del fatto che per un genitore che voglia in qualche modo “controllare” le navigazioni dei propri figli esistono ottimi software di parental control, speriamo di non rientrare mai nella lista dei siti pericolosi. E soprattutto, studiamo un po’ di storia della tv, per scoprire le trovate di una volta dei moralizzatori di oggi.
il mio reality
02 feb 2010 - 19:16 - #1Guarda un pò… ma è chiaro che nella vita si cambia (per interesse…del capo!).
Fa specie vedere che chi vuol spegnere (anche in PPV!!!) i film vietati ai minori, in passato abbia “mangiato” con programmi come quello notturno di Maurizia Paradiso (che per inciso andava in onda in chiaro alias gratis)!
keolo
02 feb 2010 - 19:20 - #2E poi criticano il comunismo.
Stalin era adorato come è adorato oggi Silvio.
Almeno allora la chiamavano dittatura.
Oggi si chiama repubblica e dobbiamo anche stare a guardare.
PS. No non sono un comunista.
No non mangio i bambini.
Si penso con la mia testa.
ph99
02 feb 2010 - 19:30 - #3Peccato che il parental control non valga per programmi come il grande fratello o altri che sono molto diseducativi,che vengono spesso sanzionati e contunuano ad andare in onda..mentre per un nudo magari di un film della Guida o della Fenech vm14..sarà vietato..
baronessadecaduta
02 feb 2010 - 19:30 - #4All’Arena ha detto che sarebbe stato giusto bloccare l’Isola dei Famosi..nell’interesse del Capo,resta solo il GF!!! Una gang che ha il controllo di tutto..
ranma25783
02 feb 2010 - 19:31 - #5A MORTE DRAGONBALL!!!
Psquared
02 feb 2010 - 19:32 - #6cmq… giusto per dire… quel programma venne esportato in tutta italia e nelle mie notti da adolescente credo di ricordare si chiamasse “vizi privati e pubbliche visioni” ;)
axel_vi2
02 feb 2010 - 19:36 - #7Romani è solo un burattino mosso dal NANO MAFIOSO.
#gio#
02 feb 2010 - 20:17 - #8Io spero che questa storia del filtro internet non sia altro che un modo di far intascare un po’ di milioni agli amici (vedi italia.it). Perché se non è così per navigare ci toccherà emigrare nella democratica cina
keenan84
02 feb 2010 - 20:37 - #9IPOCRITA
malaparte
02 feb 2010 - 20:39 - #10Confermo il titolo… (con “virtù”) e ricordo bene anch’io ;)
Psquared
02 feb 2010 - 21:21 - #11eh no, insisto sul titolo con “visioni” come confermato qui ;) http://archiviostorico.corriere.it/1994/maggio/29/rissa_Maurizia_all_ospedale_vizi_co_0_94052912285.shtml
malaparte
02 feb 2010 - 21:42 - #12Uff… vero :)
Devo far rivedere la memoria! Chiedo venia. Corretto :)
zia-assunta
02 feb 2010 - 22:06 - #13adesso tutto censurato tranne le porcherie che fanno comodo al papi: GF, Sanguinaria e Barbara Trush
°Kudd°
02 feb 2010 - 22:34 - #14Distinguiamo i due provvedimenti.
Uno cerca di danneggiare Sky, diretta e forte concorrente di Berlusconi. L’altro cercherà di bollare come “pericolosi” anche siti che hanno il coraggio di informare gli utenti e non di prenderli in giro come fanno Minzolini, Fede, Mimun, ecc, per non fargli capire che stanno votando e affidando il loro futuro ad una persona che non sta facendo altro che il male del Paese. Sono due aspetti che, però, danno l’idea dello stato di burattino che Romani ha (ma non solo lui, chiaramente: tutti quanti, ormai, nel centro-destra devono stare a cuccia quando si alza il padrone).
Spero che le coscienze dei responsabili si sveglino prestittismo, e sopratutto che non gli lascino pietà fino al loro ultimo, infame respiro.
Che Dio salvi l’Italia.
alisa57
03 feb 2010 - 00:29 - #15Chissà perchè a leggere queste notizie mi è venuto da vomitare? Ma non c’è una bella email del ministro a cui mandare un messaggino avente come “oggetto “Vizi privati e pubbliche visioni”?
Fra X
03 feb 2010 - 02:01 - #16Pare che DB sia iniziato ad andare in onda a fine 89 su Junior TV. Bisognerebbe avere dei palinsesti dell epoca per vedere come stanno effettivamente le cose. Sapete se il canale era affiliato al circuito
Fra X
03 feb 2010 - 02:13 - #17Avevo letto che Romani [ un forzista della primissima ora e in effetti nell- articolo dice che [ neodeputato. Scusate, ma che ne capiscono editori TV di politica. Vabb[ che loro fanno tutto, tranne politico. Basti vedere lo schifo alla camera. Qualcuno potrebbe dire a Pecorella che il parlamento non [ un aula di tribunale e dovrebbe fare il deputato e non anche l= l- avvocato del Berlusca Mah! Bleah!
Chiss’ perch[ poi st= tizi mantegono quasi tutti i loro lavori nonostante li foraggiamo con stipendi da capogiro immeritati Boh!
P.S. Pardon, ma il computer mi d’ segni diversi dai soliti.
Fra X
03 feb 2010 - 02:14 - #18politica
politica
Fra X
03 feb 2010 - 02:22 - #19Oh, mamma! Non sapevo fosse stato uno dei primi a lucrare sui numeri a pagamento come gli 166 e gli 144 che hanno imperversato negli anni 90, sostituiti poi nel corso dello scorso decennio dall- 899 e co. .
Fra X
03 feb 2010 - 02:24 - #20Ma avete letto che all- inizio mqandavano fimati hard amatoriali!
Ma quanto [ durato il programma Una stagione e mezza
Fra X
03 feb 2010 - 02:25 - #21mandavano
stef_mec
03 feb 2010 - 05:49 - #22Comunque Romani è viceministro allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, non ministro. Giusto per precisare.
MiCCy
03 feb 2010 - 12:37 - #23Dopo Morgan adesso leggo questo (avevo un po’ di notizie in arretrato ^^) ….ma che è … l’ipocrisia day?
Comunque ha ragione Keolo, siamo in pieno regime (noi amiamo Silvio, ricordatevelo!) ma ci ostiniamo a chiamarlo con un altro nome! Almeno allora “i treni passavano in orario”, adesso non funziona nulla, abbiamo solo il letame