The Voice, da giovedì 7 marzo su RaiDue. Poi su RaiUno?


The Voice of Italy, il format-rivelazione internazionale prima annunciato su RaiDue, poi previsto su RaiUno e poi tornato a RaiDue, potrebbe essere promosso sull'ammiraglia Rai (non è chiaro se nella parte finale o nella prossima edizione).

Ad annunciarlo è il Direttore di Rai1 Giancarlo Leone su Twitter, augurandosi di poter prendersi il talent se "supererà una certa soglia". Diciamo che, dopo un gennaio deludente per Riusciranno i nostri eroi e I migliori anni e l'incerto test di Red or black, RaiUno cerca disperatamente il suo Italia's got talent e non vorrebbe lasciarlo alla rete cadetta.

In questo modo The Voice, che si presterebbe ad andare su RaiUno solo per giurati come Raffaella Carrà e Riccardo Cocciante, seguirebbe le orme di X Factor. Ricordiamo, infatti, che la finale della seconda edizione andò in onda eccezionalmente su RaiUno con un ascolto di 4.437.000 telespettatori e il 22,76% di share, battendo la finale de La Fattoria 3 condotta da Paola Perego (pur a 3.850.000 telespettatori e il 20,81%).



Intanto sono cambiati anche collocazione e data di debutto di The Voice. Prima previsto, inizialmente, al ridosso di Sanremo e al martedì, dal 19 febbraio, è stato invece dirottato al giovedì contro Servizio pubblico e le fiction di RaiUno, dal 7 marzo.

Fabio Troiano riuscirà dove Star Academy e Francesco Facchinetti hanno fallito? Per ora, chi ha assistito alle registrazioni delle Audizioni al buio ha trovato più defilati Cocciante e Noemi, Pelù molto competente e la Carrà la giurata più carismatica. Pare che tra i quattro giudici non ci sia stato sinora alcun battibecco.

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