Apre i battenti sabato 1 agosto su Sky canale 620 la tv dedicata ai piccolissimi, Baby Tv, che copre la fascia che va da 0 a 3 anni. Non ci sarà pubblicità ma solo programmi destinati ai bambini costruiti con le consulenze di pedagogisti e psicologi. E il Moige apre la polemica. Spiega Elisabetta Scala, responsabile dell’Osseratorio media del Moige:
Non si discute sui contenuti dei programmi. Probabilmente, anzi, saranno di alta qualità e studiati ad hoc da psicologi ed esperti del settore. Però vogliamo richiamare l’attenzione sui gravi rischi inerenti la crescita fisica e psicologica di neonati e bambini fino ai 36 mesi. Numerosi e prestigiosi studi in materia dimostrano i danni che può provocare in bambini così piccoli l’esposizione alla televisione. Ricerche dimostrano quanto le radiazioni della televisioni possano causare seri problemi come miopia, deficit di attenzione e problemi inerenti anche al ciclo di crescita e sviluppo psico-emozionale. In Francia l’Autorità per le Comunicazioni francese ha deciso di imporre ai distributori di programmi per bambini fra gli 0 e i 36 mesi di trasmettere sullo schermo il messaggio: «Guardare la televisione può frenare lo sviluppo dei bambini minori di tre anni, causare ritardi psicomotori, incoraggiare la passività, causare sovreccitazione e turbe del sonno».
Fox, che ha acquisito nel 2008 la tv nata in Israele nel 2003 da Lilian Talit e Ron Isaak, replica, attraverso le parole di Sherin Salvetti di Fox Channels Italy che:
L’obiettivo di BabyTV non è quello diventare una baby sitter ma quello di offrire un nuovo spunto di interazione tra genitori e figli.
Sinceramente, trovo che noi genitori non abbiamo bisogno di un tale surrogato di baby sitter ma di aiuti più concreti per far crescere i nostri figli. Un bimbo, nella fascia d’età che va dagli 0 ai 3 anni, per la mia doppia esperienza di mamma, interagisce con i suoi genitori, innanzitutto, e con tutte le persone che gli sono accanto. E’ da loro che impara e sopratutto è grazie al movimento e al gioco che cresce. Così come ha bisogno del contatto fisico prima con la mamma e poi con il papà, i fratellini se ci sono o i nonni, per sentirsi amato e coccolato. Che obiettivo educativo si raggiunge nel piazzarlo per un ora davanti la tv?
[Via | Vita, Quomedia]
[Foto | Flickr]
vassant69
31 lug 2009 - 07:36 - #51@ #50
…se avesse visto i programmi per bambini di mediaset, non avrebbe saputo chiamare il 911, ma, sicuramente, sarebbe stata un asso dei giochi di carte….
Osvald
31 lug 2009 - 18:26 - #52Cioè comunisti e pro moige ? C’è qualcosa di peggio al mondo ? :D
andra
31 lug 2009 - 18:46 - #53“ps. adra ricordi ciò che facevi dai 0 ai 3 anni?”
Non me lo ricordo, proprio perché da 0 a 3 anni di sicuro non ero così precoce da seguire trasmissioni in TV. Ma sicuramente stavo scarabocchiando all’asilo sui fogli di carta.
Tu che caspita facevi a 3 anni?! e a 0?
“Wow, poi mi dici che metodo di concentrazione usi.”
Questa NON L’HO CAPITA. Tu hai, per caso, problemi di procreazione, nel senso che fai tgroppi bambini ed hai bisogno di una trasmissione per 0-3 anni dove parcheggiarli? Io no, i miei sono grandi e sono venuti su bene, SENZA TV.
“Settimana scorsa in Inghilterra, una bambina di tre anni ha salvato la vita della madre chiamando il 911 (o non ricordo quale altro numero di emergenza) perchè aveva visto come fare in un programma per bambini”
Si, quelli che sono cresciuti senza programmi dove gli si insegna come chiamare il 911 sono venuti su CRETINI, probabilmente come i loro genitori che non glie l’hanno insegnato.
Che ne dici anche di una trasmissione per i cani? Ho sentito anche di cani che hanno salvato la vita ai padroni, forse da qualche parte nel mondo l’avranno visto in TV.
Tu continui a menarmela con programmi utili ai genitori, allora chiamatela TV PER GENITORI, non per bambini da 0 a 3 anni, perché questa cosa FA PROPRIO RIDERE I POLLI! Poi seguirà la TV per il feto da 1 a 36 settimane, giusto perché Sky, avendo perso l’accordo con la Rai, DEVE RIEMPIRE I SUOI “MILIONI DI CANALI” del cavolo e aumentare l’abbonamento ‘natra vota…
andra
31 lug 2009 - 18:52 - #54“Ora siete diventati tutti puristi e montessorini di prima scelta, mi sa che non avete compreso lo spirito e lo scopo di questa rete per neonati.”
ecco, già dire “la rte per i neonati” fa scompisciare….
e poi, io non sono né purista né montessorina, sono semplicemente una che i bambini non gli ha visti solo da lontano, come dimostri di essere tu. Perché se avessi dei figli e sapessi com’è fatto un bambinop da 0 a 3 anni, ti renderesti conto quant’è ridicola solo l’idea.
kaori
27 ago 2009 - 12:30 - #55io sono cresciuta davanti alla tv! Mi mettavano davanti a bim bum bam e io crescevo con Holly e Benji, Candy Candy, Mila e Shiro, Kiss Me Licia. Quindi è inutile che fate i moralisti, tutti siamo cresciuti con la tv. Ora forse è uin bene che ci siano programmi appositi o cresceranno davanti alla schifezza di uomini e donne o pomeriggio 5 o davanti alla vita indiretta. Ora l’unico programma educativo per i ragazzi è geo&geo ma non è certo adatto ai bambini di pochi mesi.
Naturalmente in questo caso il bambino sarà aiutato dai genitori o dai nonni che almeno 5 minuti del loro tempo lo passeranno davanti alla tv.
Rendiamoci conto un bambino di quell’età non ha la fermezza di stare fisso a guardare i cartoni, si divertirà un po’ a guardare le immaigni in movimento ma spetterà al genitore interaggire con il bimbo.