Il pubblico televisivo si lascia influenzare, politicamente, più da Massimo Giletti che da Michele Santoro. L’avreste mai detto? E’ quanto emerge da uno studio promosso dal quotidiano online Affari Italiani su un campione di oltre 1500 elettori ed elettrici sparsi in tutta Italia. Programmi come “Mattino 5″ e “L’Arena”, sono più penetrativi, dal punto di vista dell’opinione politica, di tribune specifiche come “Anno Zero” o “Ballarò”. il che mi sembra molto interessante, soprattutto se pensiamo alla realtà attuale.
Vediamo questi risultati nello specifico, prima di addentrarci in ipotetiche valutazioni:
Tutto ciò è spiazzante, se pensiamo a quale cruenta e inelegante (il più delle volte) guerra si scatenino addosso gli uni contro gli altri i programmi di informazione prettamente politica. La realtà dei fatti dice un’altra cosa: cioè che è il re è nudo e che la gente preferisce un minimo addormentamento del cervello a una critica consapevolezza della ragione. Costruirsi un’opinione politica grazie a trasmissioni come “L’Arena” o “Buona Domenica” dovrebbe essere un crimine di Stato: fuori di iperbole, è probabile, anzi quasi certo, che l’elettore medio altro non faccia che rispondere a un cliché, cioè quello di un individuo scarsamente coscienzioso e dedito alla cura di se stesso piuttosto che della comunità. Chi è allora che guarda le tribune politiche? Ad occhio e croce chi dispone già di un’idea politica solida, in una direzione o in un’altra: costui non si farà condizionare da chicchessia, giornalista, opinion leader o politico che sia.
Anche perché c’è un ulteriore dato che emerge dallo studio di Affari Italiani e che sconfessa completamente quanto spesso e volentieri ci diciamo tra di noi o scriviamo nei nostri articoli: alla maggior parte degli italiani intervistati, la “casta” giornalistica piace. I vari Vespa, Santoro, Floris e compagnia cantando sono graditi dal maggior numero degli interpellati.
E’ come se ci fosse un tessuto sotterraneo di italiani, i quali credono indefessamente nella professionalità di quei conduttori che, invece, la critica stronca, o sui quali, comunque, esiste un rumoroso dibattito atto a discernere le qualità dai difetti. Lucia Annunziata, Bruno Vespa, Giovanni Floris e Michele Santoro risultano perfettamente apprezzati da tale campioni; così come i nomi più soft quali Claudio Brachino, Barbara D’Urso, Lamberto Sposini e Massimo Giletti: oltre la metà (55%) degli intervistati da Affari Italiani reputa la professionalità di costoro “buona” e addirittura “molto buona” dal 23%.
Veniamo ai difetti:
Concludendo, gli elettori non si lasciano influenzare politicamente dai dibattiti televisivi. Solo il 15% ammette di sì, mentre gli altri (il 39%) preferiscono mantenere un certo distacco. La percentuale di coloro che si proclamano assolutamente diffidenti rispetto a talk show e contenitori, invece, ammontano all’11%. Per il 26%, infine, “non si può fare di tutta l’erba un fascio e occorre distinguere tra un programma e l’altro”.
Kevin Walker
02 lug 2009 - 11:59 - #1Giletti ???!!!
Come siamo ridotti male…………
white
02 lug 2009 - 12:01 - #2mamma mia che schifo.
diciamo che comunque chi guarda le varie tribune politiche è “appassionato” di politica quindi bene o male ha già una fede politica.
gli altri, quelli che vivono di pane e mattino 5 o pane e domenica in, beh…
Corrado
02 lug 2009 - 12:03 - #3Il vertice della graduatoria, spinti soprattutto dalle donne, si piazzano “Mattino 5″ (Canale 5), e “Domenica in - L’Arena” (RaiUno) a ciascuno dei quali il 16% del campione riconosce di avere influenzato la propria preferenza affidata alle urne. A seguire “La Vita in Diretta” (RaiUno), con il 14%, “Italia allo Specchio” (RaiDue), con il 12%, “Uno Mattina” (RaiUno), con l’11%, “Insieme sul Due” (RaiDue), con il 6%, e “Occhio alla Spesa” (RaiUno), con il 3%. […]
Non mi stupisco che la gente si faccia influenzare da queste trasmissioni. Teniamo presente il loro target e l’ora in cui esse vanno in onda..
axel_vi
02 lug 2009 - 12:05 - #4Beh, in realtà non è ascandaloso pensare che alcuni cittadini siano facilmente assoggettabili alle opinioni di conduttori o giornalisti tv
Il problema è che ci sono conduttori e/o giornalisti che esprimono una propria opinione ed altri (vedi i direttori deel TG1, TG2, TG4 STUDIO APERTO, TG5), o la maggior parte dei conduttori Mediaset che mettono in vendita una opinione solo per far felice il proprio capo non-tanto-alto-ma-sessualmente-attivissimo-basta-che-sia-a-pagamento.
fabio love lancia 2
02 lug 2009 - 12:09 - #5questo fa vedere il livello medio di istruzione dell’italia (bassissimo)
dell’intelligenza delle persone italiane (bassissimo)
e del livello qualitativo della tv italiana (bassissimo)
ITAL
02 lug 2009 - 12:10 - #6Viene fuori … che gli italiani nn sono cosi “beoni” … come molti ( compreso il bloggher ) immaginano … e che la percentuale … di persone che si fa
influenzare dalla tv è bassa … comunque …
L’opinione politica è influenzata da diversi fattori … un discorso lungo e articolato sarebbe da fare …troppo lungo … per un blog !
Infine sarebbe interessante lo stesso sondaggio per i giornali ( e magari anche per il web ) … mi piacerebbe valutare similitudini e differenze …e vedere se la carta stampata ( e/o il web ) … ha una influenza minore o maggiore … anche se raggiunge naturalmente un numero di fruitori diversi e decisamente minori della tv …
ITAL
02 lug 2009 - 12:13 - #7Che noia … che siete alcuni di voi … ripetono sempre le stesse cose … in ogni … post !
Una riflessione nuova … e che venga dalla propria zucca mai ?
Questo post è interessante … e sottolinea … che il veicolo del consenso … nn è proprio come lo immaginano alcuni …
vITvIT
02 lug 2009 - 12:15 - #8occhio alla spesa influenza le opinioni politiche? O_O
ITAL
02 lug 2009 - 12:17 - #9 (nascondi)Naturalmente … quando vincerà … la sinistra ( e di certo capiterà ancora, visto che siamo in democrazia ) … questo popolo di “ignorantoni” e beoni stranamente …
si sarà illuminato … e saranno tutti emeriti professori e si scopriranno una schiera di grandi lauerati e super dipomati …
Certi luoghi comuni … sono ormai decisamente stomachevoli …
white
02 lug 2009 - 12:17 - #10magari saranno voti per dipietro :D
haha
ITAL
02 lug 2009 - 12:21 - #11*grandi laureati e super diplomati
»__GiOsInO•) ¤~BecauseYouLive~¤
02 lug 2009 - 12:21 - #12Ma vai a fare lo ZINGARO che sei!
Charles Dexter Ward #5
02 lug 2009 - 12:36 - #13beh, io partirei dal presupposto che il target di santoro un’opinione politica già consolidata ce l’ha. santoro piace a una certa parte politica e non piace all’altra, da cui una lo guarda con amore e devozione, l’altra lo schifa, quasi nessuno ne è influenzato proprio per questo motivo. mentre l’arena e mattino 5 si rivolgono ad un pubblico più ampio e con minore competenza politica, titolo di studio magari più basso, e in questo è più facile che influenzino l’opinione politica.
che poi dire che “influenzano” le scelte di voto è abbastanza errato. l’informazione è solo una delle variabili, teniamolo a mente
Rikstyle
02 lug 2009 - 12:49 - #14Questo sondaggio è sconvolgente, praticamente la gente viene influenzata di più dai programmi spazzatura come Mattino5 invece dei programma che realente parlano di politica?
Corrado
02 lug 2009 - 12:58 - #15Naturalmente … quando vincerà … la sinistra ( e di certo capiterà ancora, visto che siamo in democrazia ) … questo popolo di “ignorantoni” e beoni stranamente …
si sarà illuminato … e saranno tutti emeriti professori e si scopriranno una schiera di grandi lauerati e super dipomati …
No, perchè queste trasmisioni ci saranno sempre. Vogliamo dimenticare le Buone domeniche passate a parlare della crisi nel periodo di Prodi e di cui “stranamente” ora non si parla a mediaset?
vassant69
02 lug 2009 - 13:01 - #16Ecco perchè tanta propaganda si è infilata in certi programmi….
Mi sembrava una forzatura, ma, invece, la casalinga di Voghera rappresenta una bella fetta di voti….
…ma quante ne sa, il nostro PdC!!!
…
Poldox
02 lug 2009 - 13:03 - #17La politica, nella sua accezione più ampia, riguarda la relazione tra il singolo e gli altri, inserita in uno specifico contesto sociale. “Uomini e Donne”, in questo senso, è forse la trasmissione che più d’ogni altra si occupa di politica: suggerisce comportamenti, crea un giudizio condiviso, stabilisce le regole delle relazioni interpersonali. Mi sono accorto di occuparmi di politica quando, come autore de “Il Gioco delle Coppie”, ho ricevuto la lettera di un ascoltatore: “… vi ringrazio per i vostri suggerimenti, mi aiutano nelle scelte della vita”. Una responsabilità che non sapevo di avere, che mi costringeva a riflettere sulla leggerezza e sulla futilità delle domande e delle risposte che suggerivo ai partecipanti. Per non parlare dei messaggi subliminali che quotidianamente vengono inviati attraverso le scelte di regia, luci, costumi, ecc. Insomma, secondo me, è più facile diventare presidente del consiglio con Scherzi a Parte che con Porta a Porta
fabio.21966
02 lug 2009 - 13:05 - #18I risultati della ricerca non destano sosprese.
E’ da anni che ormai è accertato che le fasce più deboli e coi livelli più bassi di istruzione sono più facilmente influenzabili dalle trasmissioni tipo mattino 5 arena et similia.
Avendo ormai riconosciuto tutti da tempo come tali trasmissioni sono schierate e come siano disegnate per colpire allo stomaco un telespettatore spesso privo di altri strumenti per informarsi, non desta stupore leggere che orientano oltre il 15% degli utenti, che tradotto in voti fanno parecchi milioni.
Nessun stupore quindi sul perchè la questione tv sia sempre centrale in politica e perchè lo stato delle cose deve restare quello attuale. Sul conflitto di interessi son caduti governi e si son divisi gli scranni che contano.
E questo dovrebbe tacitare anche i soliti “furbetti del blogghino” che lanciano strali sul fatto che su un blog tv si affrontino con ricorrenza temi politici.
La tv è politica, la politica è tv (veline candidate o meno)
kolbe
02 lug 2009 - 13:23 - #19Per un’analisi attenta basta guardare quei sondaggi piuttosto qualunquisti che propone sky tg24, testata che per il resto apprezzo molto.
I quesiti sono sempre su un tema di stretta attualità, con alternative nette tipo ti piace il bianco o il nero?
Vince sempre l’alternativa che esce dalla pancia dello spettatore, che non è abituato ad approfondire, analizzare, leggere fra le righe. Per questo credo che programmi come l’arena, o mattino 5, infarciti di finto clamore o da personaggi tanto inutili quanto discutibili, vedi i protagonisti del gf, possano fare da traino al pensiero di tanta gente. In fondo usano la tecnica di andare dove la corrente del (non) pensiero comune li porta.
Maur1
02 lug 2009 - 13:24 - #20ricordo che prima delle politiche del 2008 vinte dal sultano (c’era Prodi al governo), tutte le domeniche da perego e giletti si parlava di criminalità e miseria, miseria e criminalità dilaganti ovunque in italia, con ospiti-burattini che piangendo annunciavano la vendita d’un rene o minacciavano il suicidio per i troppi debiti oppure protestavano per l’essere costretti a vivere chiusi in casa assediati da delinquenti e criminali…
adesso invece il sultano dice si deve tenere la bocca chiusa… prima di europee e amministrative nessuno in tv è apparso piangendo disperato… dai tg sono stati tenuti nascosti i fatti riguardanti i rapporti tra il sultano e le minorenni così come stupri e violenze di ogni genere, fatti che avvengono come se non più di prima…
ma la gente… vai e svegliali!
Democratico
02 lug 2009 - 13:28 - #21““Domenica in - L’Arena” (RaiUno) a ciascuno dei quali il 16% del campione riconosce di avere influenzato la propria preferenza affidata alle urne. A seguire “La Vita in Diretta” (RaiUno), con il 14%, “Italia allo Specchio” (RaiDue), con il 12%, “Uno Mattina” (RaiUno), con l’11%, “Insieme sul Due” (RaiDue), con il 6%, e “Occhio alla Spesa” (RaiUno), con il 3%. […]”
PRATICAMENTE RAIUNO FA POLITICA TUTTO IL GIORNO, INFLUENZA I TELESPETTATORI
DEL NOCEEEE VERGOGNAAAAAA
Democratico
02 lug 2009 - 13:33 - #22DELNOCEEE HA TRASFORMATO RAIUNO IN RAIBERLUSCONI
MENO MALE CHE ORA L’HANNO MANDATO VIA,MA ANCHE ORA BOH, SARA’ TUTTO UGUALE!!!!!!
BOICOTTIAMO LA RAI1, GUARDATE RAITRE!!!!!
vassant69
02 lug 2009 - 13:41 - #23per Maur1, #20
Credevo di essere l’unico ad essermene accorto…
per Fabio.21966
Si, la televisione italiana e la politica sono molto legate: attualmente parlare di tv, senza contestualizzarla nel quadro ‘particolare’ italiano, significa non capirla o intrerpretarla superficialmente…
Giuseppe Maria Buscemi
02 lug 2009 - 13:45 - #24Perché non mi stupisco?
Tra l’altro secondo me nella statistica manca Forum, altro programma molto seguito specialmente da casalinghe e pensionati e che secondo me è più politico di quanto sembri…
panterarosa
02 lug 2009 - 13:47 - #25Giletti più influente??? L’unico commento che mi viene è andare nel bagno a vomitare! Ma che schifo di Paese è mai questo???
ITAL
02 lug 2009 - 13:48 - #26—-che poi dire che “influenzano” le scelte di voto è abbastanza errato. l’informazione è solo una delle variabili, teniamolo a mente—
Appunto …
Manno
02 lug 2009 - 13:58 - #27ma era una battuta?
stardust 2 the revenge
02 lug 2009 - 14:03 - #28Questa è la dimostrazione di come siano ridotti gli italiani…
Ranma25783
02 lug 2009 - 14:13 - #29consiglo report: durissimo a prescindere. In particolare quel capolavoro di puntata del 22 marzo scorso, una pietra miliar
Threshold
02 lug 2009 - 16:51 - #30Sono dati che non mi sorprendono affatto.
Ho sempre detto che basta un’ora di Mattino 5, coi suoi servi sciocchi ( che esistono anche dall’altra sponda sia ben inteso), a vanificare intere campagne di stampa di mesi.
Quando dalla televisione dicono che “il pubblico è intelligente e capisce”, in genere per giustificare le loro mancanze, sia loro che noi sappiamo bene che sono panzane.
La maggior parte del pubblico non capisce affatto perchè non ne ha gli strumenti o la volontà.
In una trasmissione di Iacona dei ragazzini napoletani dicevano di non guardare mai telegiornali o altra informazione in televisione.
L’unica cosa che guardavano era Uomini e Donne “perchè ti insegna come comportarti con le ragazze”e perché “é una trasmissione importante”.
Vedete un po’ voi.
blogattelle
02 lug 2009 - 16:56 - #31siamo noi che sbagliamo, noi che tragghiamo informazione altrove rispetto alla televisione: siamo una minoranza -piú cosciente, attenta, elitaria se vogliamo, ma sempre una minoranza-; continuiamo a rimbalzarci la palla tra di noi in un circoletto chiuso pensando di poter ottenere qualche risultato, mentre chi dice il 60, chi il 70, chi l’80% degli italiani assume notizie solo ed esclusivamente dalla televisione; quindi finché durerà questo stato di cose e la democrazia pura, basata su -maggior numero, maggior ragione- non c’è speranza
Zoro!
02 lug 2009 - 17:19 - #32giletti uno dei peggiori della tv!
chicco
02 lug 2009 - 17:27 - #33Che scoperta! Si sa benissimo che è cosi.Ecco perché Berlusconi ha messo la D’Urso,Brachino e quell’antipatico colla faccia aguzza la mattina,il pomeriggio e la domenica,tra un po’ ci manca solo “notte5″,per influenzare quel pubblico di massaie,bambini e ragazzine tra un’intervista a Corona e uno speciale sul bicchiere del Grande Fratello.Un po’ di trash e un po’ di politica trash e il connubio riesce a meraviglia!
ITAL
02 lug 2009 - 17:45 - #34Comunque pensiero unico … in tutti o quasi i commenti ( sembrano quasi fatti da una stessa persona ) … nessuno che abbia preso a spunto … il post per una riflessione + seria e profonda … sul ruolo dei mass media … nel consenso politico …
ma i soliti ritriti luoghi comuni … legati all’attualità politica …
Che noia , che barba …
ferro1984
02 lug 2009 - 17:53 - #35Io credo che il problema della democrazia è che tutti votano….
Personalmente prima del voto farei compilare un piccolo questionario con domande relativamente semplici ma che richiedano un minimo di preparazione…..
Così eviteremo che tanti ignorantoni, qualunquisti e deficienti vadano a votare e magari una volta eliminati questi elettori comincerebbero ad avere una maggiore coscienza critica e a capire che il voto va anche guadagnato facendo un minimo di sforzo
TVTRASHMODE
02 lug 2009 - 18:40 - #36all’anima della boiata!
Ricky81
02 lug 2009 - 18:48 - #37I programmi “vincitori” del sondaggio alla fine sono anche i più furbi: invece di richiedere al cittadino un minimo di sforzo per capire certi meccanismi, gli vanno incontro, cavalcando le sue paure e i suoi desideri spesso egoistici.
Comunque si dovrebbe fare di più per fornire a tutti certi strumenti: non so cosa succede oggi, ma ai miei tempi alle superiori il libro di educazione civica l’avremo aperto 2 volte in 5 anni e con la storia saremo arrivati sì e no alla Seconda Guerra Mondiale… È vero che il ragazzo può e dovrebbe approfondire per conto suo, ma cedere alla tentazione Uomini e Donne è più facile, se sei lasciato solo…
Ricky81
02 lug 2009 - 18:50 - #38Non che ci sia niente di male a guardare U&D per svagarsi un po’, ma certo non può diventare il centro del tuo mondo.
Threshold
02 lug 2009 - 19:05 - #39@ricky81 Non c’è nulla di male se ne capisci i meccanismi e le dietrologie ma non tutti sono in grado.
Ed in ogni caso una trasmissione dove c’è gente che urla e si insulta in modo sguaiato non mi pare il massimo anche per chi ne capisce i meccanismi. :)
grdgag
02 lug 2009 - 20:14 - #40gilletti ha la faccia come il kùlo….lo gonfierei volentieri di botte
ITAL
03 lug 2009 - 08:26 - #41—-farei compilare un piccolo questionario—
—–Così eviteremo che tanti ignorantoni, qualunquisti e deficienti vadano a votare e magari una volta eliminati questi elettori comincerebbero ad avere una maggiore coscienza critica—-
Commento che fa venire i brividi … se questa è la democrazia … secondo alcuni …
la democrazia … degli acculturati e degli intellettuali …
Peggio che la divisione in caste indiane … mi auguro … che la pensino in pochi così a sinistra …
melllie
03 lug 2009 - 11:25 - #42Chi ha una coscienza politica propria non si fa influenzare dai dibattiti tv, qualsiasi cosa venga detta (di sinistra o di destra). Chi ha una coscienza politica E buon livello di istruzione considera la televisione per quello che è, e utilizza anche altri mezzi per informarsi, come la rete o i quotidiani (sia di destra che di sinistra). Tutti gli altri guardano Mattino o Pomeriggio 5. E votano Berlusconi.