C’è qualcosa che vada più di moda, in Italia, dei reality show? Certo che c’è e questa cosa si chiama censura bacchettona. Valerie Tasso, autrice del libro-scandalo “Diario di una ninfomane” - da cui è stato tratto l’omonimo film con Belen Fabra - non parteciperà a “Quelli che il calcio” di domani, domenica 26 aprile, nonostante fossero stati già definiti tutti i dettagli e l’ospite inserita nella scaletta definitiva. L’appuntamento a 24 ore dalla diretta è stato definitivamente cancellato con un colpo di penna. Questa la motivazione data all’ufficio stampa del film nelle parole di Alberto Manca, uno dei produttori della trasmissione condotta da Simona Ventura.
“Quando gli autori hanno, come di consueto, presentato ai vertici Rai la stesura definitiva della scaletta, l’editore ha fatto una valutazione preventiva complessiva della puntata e per la delicatezza del tema ha deciso di soprassedere per il momento alla partecipazione delle due ospiti alla puntata”.
E’ dunque di Antonio Marano la decisione definitiva di cassare l’intervista. La stessa autrice, Valerie Tasso, durante la conferenza stampa del film, in uscita il 30 aprile, ha parlato di “complotto mass-mediatico”. La pellicola, d’altra parte, era stata già colpita da qualche problematica di tipo, come dire, morale. Perfino il manifesto del film - nonostante un ritocco puntuale, con l’inserimento di una banda nera a coprire una mano femminile infilata in una mutandina di pizzo - non è stato affisso, né lo sarà, per le città italiane.
Cast.
25 apr 2009 - 19:03 - #1L’italia paese delle veline…..del zoccolamento è troppo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Aieie
25 apr 2009 - 19:13 - #2Letto anni fa questo libro, peccato che per far parlare di un libro occorra portarlo al cinema.
Pure la serie televisiva “Secret diary of a call girl” pare tratta da questo libro.
giogio19
25 apr 2009 - 19:20 - #3mah….decisione abbastanza assurda secondo me
white
25 apr 2009 - 19:21 - #4sia mai….
maresole
25 apr 2009 - 19:29 - #5Ma perfavore….ma si ricordano di esssere tv di Stato solo davanti a queste sciocchezze!
redbeer
25 apr 2009 - 19:34 - #6attualmente sulla televisione italiana si vede molto ma molto peggio
chojin999
25 apr 2009 - 19:43 - #7Censura… per modo di dire visto che è pieno di sesso, nudi e volgarità di ogni tipo in tv. Di solito dietro queste censure si cela una questione di marketing, è un ottimo modo per farsi pubblicità.
Keolo
25 apr 2009 - 19:52 - #8Amen.
Italia il paese della purezza.
Siamo tutti casti, tutti vergini al matrimonio, tutti fedeli alla preghiera prima di dormire, tutti mai masturbati, tutti per l’amore eterno, tutti vestiti da piccoli chirichetti.
Che paese meraviglioso.
Pace e bene…che conviene.
vit
25 apr 2009 - 20:21 - #9che paese bacchettone e ipocrita!!!
…penso sia più da censurare un berlusconi che asserisce che i terremotati sono come in un camping che una mano dentro una mutanda…
luco89
25 apr 2009 - 20:44 - #10@aieie
il telefilm “secret diary of a call girl” è tratto dal libro omonimo, pubblicato in italia col titolo “diario di una squillo per bene”…
kappadue83
25 apr 2009 - 21:30 - #11Quanto falso moralismo… abbasso i bigotti!!!
Rikstyle
25 apr 2009 - 21:52 - #12Il resto il mondo va avanti, noi andiamo indietro. Complimenti!!!!!
Gabri25
25 apr 2009 - 23:24 - #13Ma perchè a quest’ora del pomeriggio io dovrei impedire a mio figlio di sette anni di guardare la tv? per poi spiegargli cosa significa ninfomane scandalosa masturbazione mano nelle mutande etc etc…
Guardare il corpo, seppure in un costume , di una donna è una cosa, dover spiegare ad un bambino cosa questa ci fa con il corpo, mi pare un po’ presto.
feric
26 apr 2009 - 08:38 - #14Il sabato sera nude e con culi e tette al vento..quello va bene…
Manno
26 apr 2009 - 09:43 - #15Non capisco, melissa p. si è fatta il giro delle 7 chiese per andare a promuovere il suo libro, mancava poco vederla alla melevisione e
Ranma25783
26 apr 2009 - 10:16 - #162 pesi 2 misure! VERGOGNA!
kenpachi
26 apr 2009 - 12:10 - #17Più seghe e più p.o.m.p.i.n.i, bigotti di m.e.r.d.a!
Aliyah
27 apr 2009 - 10:09 - #18ah ma Corona si’!
Jed
27 apr 2009 - 13:03 - #19C’è che alle donne il sesso fine a se stesso è ancora non concesso desiderarlo, e la tv (generalista) è solo il triste specchio del Paese in cui viviamo.