
Giovanni Floris passeggia orgoglioso e gigione da un lato all’altro dello studio di “Ballarò” generando profondi mal di testa. Il talk politico di Raitre è ormai da otto anni in campo e il suo successo, anche in questa edizione, è piuttosto palese. I motivi di tale riscontro sono riconducibili certamente al suo scopo “alternativo” tra chi sgomita tra le fiction e show dai toni marcatamente disimpegnati.
L’ormai iconico Maurizio Crozza introduce il programma con un gustoso pezzo di satira in una cornice per lui perfetta, più di quanto possa accadere in onor del vero nella sua sede madre su La7 a “Crozza Italia“. E’ il solito ragionamento per il quale alcuni comici hanno lo straordinario pregio di essere perfetti, ma non da protagonisti.
Cosa caratterizza “Ballarò” rispetto a programmi oggi presenti con la stessa identità strutturale? Bhè, innanzitutto il grande numero di ospiti di levatura, con un ottimo e sapiente mix che incentiva un potente contraddittorio. Si presenta un linguaggio chiaro, i temi vengono sviscerati con un certo grado di profondità, si tenta anche se non è sempre possibile di far capire tutto allo spettatore rispettando i turni e dando i giusti tempi di intervento.
Con un atteggiamento di conduzione al di sopra delle parti, Floris ripete e chiarisce riassumendo gl interventi degli ospiti, ponendo domande e non lasciando grande spazio alle provocazioni auto prodotte: ci pensano i filmati di spunto sui temi e la vergognosa conflittualità umana (e non solo politica) degli ospiti a fare il resto. “Ballarò” è una di quelle poche trasmissioni italiane che è importante seguire per sentir parlare le parti politiche (e non solo) su temi caldi e molto popolari su livelli mai banali.
Se da questi litigi mediatici (a Uomini e Donne si litiga di cose molto meno serie, ma a volte i toni sono pressappoco quelli) si costruisse qualche punto fermo sul quale costruire qualcosa di concreto per il nostro Paese, sarebbe tutto ancora più utile. E di servizio.
Bronko85
22 ott 2008 - 11:17 - #1Io non l’ho seguito ieri. Chiedo a voi: meglio Ballarò o AnnoZero?
Tra i due quale scegliereste?
Ciao
francesco1987strept
22 ott 2008 - 11:29 - #2anno zero è inchiesta pura, ballarò marketta.forse sono un pò markette entrambi, pensandoci.
possum
22 ott 2008 - 11:30 - #3“Con un atteggiamento di conduzione al di sopra delle parti, Floris” scusate ma Floris è il “giornalista”* più fazioso della TV italiana (diciamo a parimerito con Fede, così siete più contenti, io non amo entrambi), addirittura interviene a zittire o a correggere chi non gli sta simpatico (sempre a dx però): memorabile la coda tra le gambe quando un D’Alema inferocito gli ringhiò contro!
*amerei conoscerne il CV (o se almeno ci fosse scritto qualcos’altro che: iscritto alla FGCI, PCI, PDS, DS, PD, da sempre…)
DierRe
22 ott 2008 - 11:43 - #4Io non lo riteno un programma così importante, ed informa fino ad un certo punto. Per intenderci: Report espone fatti nudi e crudi, documentati, e la Gabanelli (o gli altri collaboratori) fanno domande su quei fatti.
Ballarò è troppo talk show, alla fine della trasmissione non mi sento più informato.
AnnoZero va a puntate, alcune puntate sono buone, tipo quella su alitalia o sul precariato, altre cattive, tipo quella sugli omicidi di camorra di gente di colore.
zia Assunta
22 ott 2008 - 11:44 - #5L’informazione in Raiset è inesistente, solo parole a vanvera e markettoni.
Zen
22 ott 2008 - 11:46 - #6Kaos, sono sostanzialmente d’accordo, compreso il mal di testa generato dai chilometri percorsi da Floris, ma non hai nominato la claque divisa in due fazioni contrapposte. Cosa ne pensi?
Paperoca
22 ott 2008 - 11:54 - #7Mi spiace ma io AnnoZero non riesco a sopoortarlo per più di 30 secondi netti.
Ho una antipatia a pelle che travalica l’oggettività (sono io la prima ad ammetterlo) per Santoro, ogni cosa che dice ci vedo uh doppio senso, ogni gesto che fa mi fa prudere le mani.
Mai subito questo effetto da nessun’altra persona (anche incontrata dal vivo) in tutta la mia vita.
Tuttavia gente di cui mi fido ne tesse le lodi, e quindi magari è bravo.
Per i sucitati motivi preferisco Ballarò.
Kaos_Tvblog
22 ott 2008 - 11:58 - #8Volevo chiarire a tutti voi che la mia posizione che eleva Ballarò ad un buon programma di talk show nasce proprio perché affronta il genere di cui fa parte in modo piuttosto coerente, completo e rispondente ai canoni del buon talk.
Non faccio giudizi sulla possibile faziosità di un giornalista. Annozero è un programma molto più di inchiesta che talk. Credo molto nell’inchiesta in tv e spererei che ci fossero sempre più programmi di inchiesta sopra le parti. Anche sulle reti più seguite e influenti come Raiuno e Canale 5.
Io farei persino programmi di Talk che cambiano una volta all’anno con redazioni e presentatori diversi per scongiurare qualsiasi tipo di influenza esterna.
Detto questo: la claque che applaude (pilotata o meno) c’è da una parte e dall’altra. Io impedirei la possibilità di applaudire a tutto campo. Così non mi vengono dei punti interrogativi in testa come una casa per capire se sono scemo io che non applaudirei a certi interventi o meno. Mi diverte l’idea di battere le mani da solo, nel caso in cui.
Meravigliao@
22 ott 2008 - 12:18 - #9i programmi di informazione politica sono tutti markettari
Meravigliao@
22 ott 2008 - 12:20 - #10possum non ci vuole la zingara per capire che rai3 ha sede all’Avana, o a Caracas
pier...pa
22 ott 2008 - 12:23 - #11il problema è che ballarò non è il parlamento!!!
pippi
22 ott 2008 - 12:24 - #12tra Annozero e Ballarò, scelgo senza ombra di dubbio Annozero sia per competenza che per informazione. Nella prima assistiamo a vere e proprie inchieste, nella seconda il solito show di politici.
Ma ieri sera ho proprio applaudito i sani interventi di Scalfari, fondatore e editorialista di Repubblica. Ogni tanto è un piacere sentire qualcuno parlare in TV
luca71uk
22 ott 2008 - 12:27 - #13Sono due cacate immonde…ma il peggio è sicuramente ANOzero! Faziosi e poco istruttivi….meglio un bel documentario sull’accopiamento dei rinoceronti albini!
luca71uk
22 ott 2008 - 12:34 - #14X Paperoca.
E Travaglio dove lo mettiamo? a me innervosice tanto quanto Santoro…se non di più! E’ veramente un personaggio trash di prima categoria. Mandiamolo sull’isola con Luxuria
Francesco88
22 ott 2008 - 13:09 - #15Flroris è un ottimo giornalista, sicuramente è un pò di parte ma paragonarlo a fede mi sembra eccessivo
Picchiatello
22 ott 2008 - 13:19 - #16Floris si sta “Vespizzando”, nella carriera futura di Floris lo vedo alla conduzione di una redazione di Tg e poi un programma di serale di Raiuno al posto di Vespa appunto.
Purtroppo nelle ultime puntate Ballaro’ fa meno inchiesta e molto piu’ populismo dall’una o dall’altra parte politica, con cio’ non si danno le informazioni allo spettatore.
GNAGNI
22 ott 2008 - 14:27 - #17Floris al di sopra delle parti? E’ una battuta Kaos? Paragonarlo a Fede? Io credo sia moooolto peggio, xkè è subdolo, mentre Fede manifesta palesemente (spessp al limite del comico) ma senza atteggiamenti insulsi! X questa ragione, io non guarderò mai ne uno ne l’altro programma!
white
22 ott 2008 - 14:51 - #18già. è un ottimo programma
treiwer
22 ott 2008 - 15:07 - #19Ballarò è francamente inguardabile.
Un tempo lo seguivo, ma l’interesse è invevitabilmente scemato.
E’ semplicemente scandaloso che un servizio pubblico faccia da megafono SEMPRE e SOLO ai soliti noti: Franceschini e Di Pietro stanno sempre in tv.
Floris poi quando scopre qualche nuova “stella” non la molla più: la sindacalista Spolverini, fino a qualche tempo fa chi la conosceva? Adesso sta sempre da Floris. Idem per gli onnipresenti direttori di quotidiani, nel loro ruolo di “tuttologi”: dalla politica, all’economia, alla sociologia, allo sport.
Semplicemente vergognoso.
Qualcuno spieghi a Floris che in Italia non esiste solo PD e PDL.
iLollo
22 ott 2008 - 15:17 - #20indubbiamente ANNOZERO è il migliore!!!
Maur1
22 ott 2008 - 16:47 - #21tranne qualche frangente, non seguo anno0 e ballarò per le troppe interruzioni pubblicitarie…
indegne per il servizio pubblico
iLollo
22 ott 2008 - 18:55 - #22@Maur1
Annozero fa soltanto 2 pause pubblicitarie, a distanza di ben 50 minuti!