
Tutto è come prima, al suo posto, in ordine come la nuova capigliatura della bellissima Filippa Lagerback. Anzi: nella nuova edizione di “Che tempo che fa” che ha avuto inizio su Raitre questa settimana qualcosa è cambiato, con l’utilizzo di una nuova scenografia che rende ancora più spazioso (senza motivo) l’impianto generale del programma, permettendo una gamma inquadrature più ricca, forse con la conseguenza che il “salotto” risulta però meno intimo e confidenziale.
Ospiti immensamente prestigiosi, ma talmente di livello che i contenuti espressi risultano di elitario spessore culturale. Di un valore al quale non siamo abituati. Come sempre non mancano le parentesi di meteorologia e le rubriche satellite e i comici: un Antonio Albanese non troppo in forma e una Littizzetto che vive ancora una volta la fortuna di una collocazione che le permette di ripetere la stessa nota in modo sempre efficace.
In una tv dove l’ospite non ha nulla da dire o ha troppe cose noiose da dire o è solo un nome intrigante ma senza spessore, “Che tempo che fa” si distingue per eccezionalità. Con quel filo di ironia sempre presente e con due vecchi problemi finalmente risolti: il senso di fretta che dava alle interviste e una maggiore rilassatezza nei contenuti rilasciati dagli ospiti, anche in quelli più “scomodi”. Fabio Fazio deve risolvere però ancora il suo ultimo suo difetto, l’essere poco incalzante nelle domande, poste facendo parlare per moltissimi secondi consecutivi gli ospiti e incentivando l’inevitabile deconcentrazione determinata dalla complessità delle risposte. Ricordiamoci che il pubblico più popolare è disabituato ad un linguaggio ricco e culturalmente rilevante e deve poter accedere ai contenuti con maggiore facilità.
allucination
06 ott 2008 - 09:01 - #1Uno dei pochissimi talk dove nn vanno sempre gli stessi personaggi/opinionisti inutili.
ITAL
06 ott 2008 - 09:16 - #2Sono curioso di vedere all’opera Fazio nelle puntate in pt …
previste … se non sbaglio … monotematiche …
panterarosa
06 ott 2008 - 09:23 - #3“Fabio Fazio deve risolvere però ancora il suo ultimo suo difetto, l’essere poco incalzante nelle domande…”
Più che poco incalzante, Fazio è uno stuoino-stile-Vespa nei confronti dell’intervistato, con domandine scontate, banali e cloroformizzate. Ammicca nei confronti dell’ospite come farebbe un maggiordomo con il suo padrone: insomma, uno squallore totale. Meno male che c’è la Littizzetto che, almeno la domenica, risolleva il clima insopportabilmente alla camomillla
Solfamì
06 ott 2008 - 09:37 - #4articolo scritto di fretta? in alcuni punti mi perdo.
Picchiatello
06 ott 2008 - 09:46 - #5Per me Fazio autolimita troppo il suo programma, alcune buone domande sopratutto se l’ospite e’ italiano non vengono fatte. D’altra parte dobbiamo ricordare che a mediaset si sognano di poter fare interviste del genere, meglio una Vada lanciata ad inseguire il mostro di turno sul paesello…rompendo i “canali” a tutti.
carrie2
06 ott 2008 - 09:51 - #6Caro Kaos, non è che Fazio sia poco incalzante, Fazio non si scomoda piu’ a fare il giornalista. E’ diventato un altro dei tanti accondiscendenti al potere, vedi l’intervista di ieri a Tronchetti Provera, dove al posto di chiedergli come mai ha mandato per aria la Telecom con un gioco di scatole cinesi, gli chiedeva consiglio e l’aiutava a discolparsi su tutto. Neanche la Litizzetto fa piu’ satire, solo battute fintamente argute ma che non sconvolgono nessuno.
DierRe
06 ott 2008 - 10:09 - #7@carrie2: non che voglia difendere Fazio perché alla fin fine Kaos ha ragione, ma non vedo perché quel tipo di domande gliele debba fare un conduttore di talk show dal momento che neanche quelli col tesserino da giornalista gliele fanno.
Steid
06 ott 2008 - 10:11 - #8Il pubblico va educato anche a un linguaggio più forbito. E finalmente qualcuno fa parlare chi ha dei concetti da esprimere e non i soliti opinionisti o politici.
carrie2
06 ott 2008 - 10:27 - #9@DierRe
Perchè Fazio è comunque un giornalista, che una volta faceva il suo mestiere. Adesso si è allineato. Se non doveva fargli quel tipo di domande, non doveva fargli neanche la marketta televisiva per farlo passare da ingenuo e pulito in una situazione in cui non lo e’ affatto, e ha preso per il cu..lo milioni di risparmiatori. Ma come si dice oggi, deve essere così.
Kaos_Tvblog
06 ott 2008 - 10:42 - #10Ciao a tutti!
Innanzitutto credo che le interviste scomode per partito preso siano tanto strumentali quando l’intervista per risollevare l’immagine di qualcuno.
Poi: Fazio dovrebbe essere più incalzante mostrando più interesse per quello che il pubblico vuole sapere e meno per quello che l’intervistato desidera dire.
Fazio non fa giornalismo di inchiesta e non è uno che fa direttamente satira, quindi fa quello che gli compete: essere un ottimo padrone di casa. E sinceramente, anche se saltasse qualche passaggio importante e rilevante, le sue interviste sono zeppe di contenuti inediti e interessanti. E secondo me tanto basta.
duccio forzano
06 ott 2008 - 11:51 - #11Entro in punta di piedi nel Tv blog che seguo costantemente, cercando di evitare commenti che a volte risulterebbero inutili.
Questa volta però dato che sono chiamato in causa personalmente vorrei precisare che il nuovo studio è il vecchio studio.
Alcuni accorgimenti scenografici, come l’eleminazione della pedana che ospitava ledwall a terra e scrivania di Fazio, hanno dato il risultato di far sembrare lo studio più grande.
Il pavimento è stato rialzato in quota con il pavimento dello stage dietro al ledwall centrale e le riprese aeree con la rails cam che gira praticamente a 360 gradi, lo studio sembra effettivamente più grande, ma gli spazi sono esattamente quelli della passata edizione, solo che sono stati distribuiti un modo diverso.
Tra l’altro il pubblico è aumentato e con l’aggiunta di sedute che andranno a riempire la parte posteriore della platea dove l’anno passato c’erano le torrette per i seguipersona che sono stati posizionati in alto sulle americane con un sistema di comando remotato, per le prime serate avremo più pubblico.
Infiine , ancora non si è visto, la postazione di Fabio Fazio, ruoterà di 180 gradi e si posizionerà in mezzo al pubblico , in pratica la parte inferiore delle scale si ritrarrà su se stessa lasciando lo spazio per il posizionamento della scrivania.
Tutto questo per dire che NON sono d’accordo sul fatto che le interviste perdano di intimità, se ciò accadrà sarà solo una mia mancanza dato che basta restare sui primi piani senza staccare sulle inqudrature totali.
Ringraziandovi per l’attenzione con cui ci seguite vi saluto cordialmente
Duccio Forzano
panterarosa
06 ott 2008 - 12:44 - #12Caro Kaos,
Non è che Fazio non faccia giornalismo d’inchiesta, semplicemente è agli antipodi rispetto al giornalismo, quello vero, fatto di domande scomode, sia pure con il sorriso sulle labbra (David Letterman docet!). Certo, lui ora risulta perfettamente allineato con il pseudo-giornalismo-piaggeria che ha colpito da anni l’informazione italiana, tranne poche, ma lodevoli eccezioni.
white
06 ott 2008 - 14:52 - #13è un grande fazio come luciana..
w che tempo che fa
panterarosa
06 ott 2008 - 15:09 - #14“è un grande fazio come luciana..”
Per favore, non confondiamo la lana con la seta pura!
Kaos_Tvblog
06 ott 2008 - 16:59 - #15Onorato per il suo intervento, la ringrazio per i dettagli tecnici.
Io, forse erroneamente, ho sempre la sensazione che uno studio piuttosto grande, con pochi elementi scenici, molto illuminato e con un pubblico non troppo raccolto attorno all’ospite non crei le condizioni per far uscire l’estemporaneità e l’imprevisto (in emozioni e contenuti) dall’intervistato. E credo che non aiuti a crearle nemmeno nello spettatore. La sua regia raccoglie molto, senza dubbio. Ma quando parlo di deconcentrazione nel mio articolo mi riferisco anche a questo (piccolo, irrilevante) problema.
Grazie ancora per il suo intervento.
catwoman
06 ott 2008 - 17:29 - #16io fazio non lo sopporto, arrogante pseudo intellettuale perfettamente allineato al sistema e totalmente compiacente con gli ospiti del suo show
gaze
06 ott 2008 - 19:52 - #17Concordo totalmente con il commento numero otto. Non vedo il problema di utilizzare contenuti di cultura solo perché la maggioranza di pubblico ha un’istruzione bassa. A parte che gli ascolti smentiscono la tua tesi, gli opinionisti (gente che non sa nulla che crede di avere un’opinione interessante su tutto) dilagano: perché ci dovremmo augurare una tv di questo tipo?
Kaos_Tvblog
07 ott 2008 - 01:25 - #18Non pensi che proprio chi può offrire contenuti di valore li debba offrire a tutti e non solo a chi è in grado si capire?
stefano gambini
07 ott 2008 - 02:11 - #19Leggere quello che scrive Travaglio nel sito di Beppe Grillo, per favore!
Avere Tronchetti Provera e fargli delle domande sciocche, mostrando la propria ignoranza, è come prendere in giro gli spettatori. Grazie Fazio di aver leccato il Tronchetto (come la nostra Litizzetto, deludente come non mai, per i miei gusti). Informatevi e non inginocchiatevi. Vergogna!