Aspettando Miss Italia 2008 - Miss Italia Story /2

Silvana Pampanini
Nel nostro mini-viaggio di avvicinamento a Miss Italia 2008 (qui il sito ufficiale), oggi facciamo un salto indietro nel tempo - che ci aiuterà in qualche modo a riflettere su come sia cambiato il concetto di personaggio e soprattutto quello di diva, miseramente sostituito da vip e vippette - e ci occupiamo dei primi anni in cui il concorso assunse il suo nome attuale (prima della guerra, se ne disputarono tre edizioni, nel 1939, '40 e '41, con la denominazione di Miss Sorriso). Nel frattempo, abbiamo aggiornato l'elenco delle finaliste di Miss Italia 2008 e preparato la pagina speciale Miss Italia 2008 con TvBlog.

Gli anni post bellici hanno visto, fra le non vincitrici, un'infornata di concorrenti che poi sarebbero diventate attrici di successo.

Nel 1946 si classificò al secondo posto Silvana Pampanini. Allora si gareggiava a Stresa. La giuria le preferì Rossana Martini e ciò scatenò una vera e propria sommossa popolare, che richiese addirittura l'intervento delle forze dell'ordine.

Poi, la Martini ebbe una carriera poco interessante. Silvana Pampanini divenne, semplicemente, una diva che si permise anche di rifiutare offerte da Hollywood (saggiamente, a giudizio di chi scrive) e che ancora oggi fa notizia quando parla o esterna. Epocali le sue polemiche con le altre. Le altre maggiorate, le altre colleghe, che considera solamente attricette (sic). Anche quelle divenute più famose di lei.

Gina Lollobrigida Nel 1947 si rasenta l'incredibile, in quanto a nomi e partecipazioni, in quanto a personaggi che emergeranno da questa annata a dir poco storica per il concorso.

La seconda palma toccò a Gianna Maria Canale, e al terzo posto si classificò, pensate un po', Gina Lollobrigida (nell'immagine), che non ha certo bisogno di presentazioni. A doverla ricordare per un ruolo, forse si fatica un po' ma poi non si può che scegliere la sua Bersagliera in Pane, amore e fantasia di Luigi Comencini.

Anche la Lollo entrò di diritto nel divismo nostrano. Memorabile, fra le altre cose, la sequenza di film che rifiuta: La signora senza camelie di Michelangelo Antonioni, Jovanka e le altre e Lady L. Guarda un po', fu sostituita da altre ex partecipanti: Lucia Bosè, Silvana Mangano e Sofia Loren.

Recentemente è balzata agli onori della cronaca rosa per la sua decisione di sposare un uomo molto più giovane di lui. Prontamente bacchettata dalla Diva Pampanini.

Eleonora Rossi Drago (Palmira Omiccioli, al secolo) fu addirittura esclusa dal concorso. La Drago era sicuramente un'attrice di belle speranze, ma non è mai riuscita ad avere la consacrazione internazionale tributata, per esempio, alla Loren, sebbene la sua filmografia sia di tutto rispetto.

E a gareggiare, sempre nel '47 c'era anche una certa Silvana Mangano, un'altra star, diretta da alcuni fra i più grandi registi nostrani: Federico Fellini, Vittorio De Sica, Alberto Lattuada, Marco Ferreri, Pier Paolo Pasolini, Franco Zeffirelli e Luchino Visconti. Come non ricordarla in Riso Amaro? Gustosissimo l'aneddoto che riguarda il suo provino (via Wikipedia):

film neorealista Riso amaro (1949) con Vittorio Gassman: l'attrice aveva 19 anni e si presentò al provino in mezzo a una folla di ragazze, ma il regista non ne scelse nessuna: nemmeno lei, che era vestita in modo troppo vistoso e troppo truccata. Tempo dopo, passeggiando per via Veneto a Roma si scontrò sotto la pioggia col regista: senza trucco, coi i capelli bagnati e con un aspetto semplice colpisce De Santis che le fece fare un secondo provino, ottenendo così la parte della protagonista Silvana. Sul set conobbe il futuro marito, il produttore cinematografico Dino de Laurentis.

A questo punto, sarete curiosi di sapere chi vinse, questo benedetto concorso di Miss Italia nel '47. La risposta è semplice: fu la splendida Lucia Bosé a trionfare. Mamma del cantante Miguel, è nota per alcuni ruoli cinematografici di grande successo. Per affezione personale, mi trovo a citare Cronaca di una morte annunciata di Francesco Rosi, ma si potrebbero anche ricordare Cronaca di un amore e La signora senza camelie di Antognoni, Satyricon di Fellini, la collaborazione con Bunuel e via dicendo, fino ad arrivare all'ultimo ruolo, recentissimo, ne I viceré di Roberto Faenza

Poi arrivò il 1950, e toccò a Sofia Loren. Ma questa è un'altra storia. Gianna Maria Canale

Miss Italia - La storia
Gianna Maria Canale
Gina Lollobrigida
Lucia Bosé
Silvana Pampanini
Silvana Pampanini

  • shares
  • +1
  • Mail