
Il Festival, non bisogna chiuderlo, dicono. Non bisogna perché è la tradizione, perché sarebbe come chiudere il campionato di calcio, perché esiste da sempre, perché, perché.
Be’, mi permetto di dissentire.
Il Festival è un prodotto, è un evento televisivo, è, al limite, una vetrina per cantanti - lo è? Ne siamo proprio sicuri? -; il Festival, prima di esistere non esisteva e si viveva lo stesso. Il Festival è, di questo siamo sicuri, un’Istituzione.
E le istituzioni, signori miei, non sono sinonimo di modernità. Sono sinonimo di antico, vetusto, forse anche reazionario. Perché dev’essere blasfemo ipotizzare di radere al suolo uno spettacolo che in qualche modo è legato alla Storia d’Italia ma non la rappresenta più? Raderlo al suolo per rifondarlo, magari. Con altre formule, altri scopi, altre idee.
In aggiunta a ciò, ho la vaga impressione - che pare confermata da dati esterni e oggettivi - che questa benedetta istituzione non funzioni più. Così, io mi schiero con chi ha votato sì al nostro sondaggio. Dopo il salto, ecco il perché.
Cui prodest?
Ai giovani artisti? No.
Ai discografici? No.
Alla RAI? No.
E se proprio lo si vuole salvare, questo Festival della Canzone Italiana - vecchio, persino nella dicitiura. Anzi, non vecchio, perché la vecchiaia è saggezza. Vetusto e superato, questo sì - allora ben venga un anno sabbatico, finché non si capirà come rifondarlo.
Del resto, anche dal punto di vista discografico bisognerebbe rassegnarsi al dato di x-factor: è Giusy, che vende e che sta fra i tormentoni dell’estate tormentata. Delle canzoni del Festival, non è rimasto un bel niente. Ed è rimasto poco anche dei suoi cantanti.
ccbabcock
30 lug 2008 - 10:56 - #1Dissento totalmente dal post, la Rai ci guadagna dal Festival e cerca di dare meno soldi possibili al Comune di S.Remo, molti giovani vengono lanciati da S.Remo basti pensare ai Sonhora ancora in classifica da marzo, le case discografiche hanno una vetrina unica nel Festival, quale programma porta 8-10 milioni di persone ad ascoltare musica pop (popolare).
San Remo deve vivere è l’unico evento della tv italiana.
Picchiatello
30 lug 2008 - 11:04 - #2Mi domando perche’ la tv pubblica deve addossarsi quasi interamente milioni di euro di spesa perche’ poi ne debba beneficiare qualche cantante o qualche etichetta privata.
Da un punto di vista commerciale il festival di San Remo e’ remunerativo ? benissimo lo si sponsorizzi solo con i privati senza che in ogni momento sia la “tettarella” di mamma rai ad intervenire. Signori il nostro paese sta smobilitando e’ giusto che se un intervento pubblico rai ci sia questo deve essere contestualizzato alla realtà sociale italiana, buttare milioni di euro per questo festival puo’ voler dire non sviluppare 5-6 programmi alternativi nei palinsesti di raiuno.
Radiologo_Panormitano
30 lug 2008 - 11:12 - #3Dissento fortemente anche io dal post…che significato ha questo commento??E’ come voler abolire lo studio del latino e greco dalle scuole superiori perche ormai la lingua del futuro è l’inglese!!!!
Sanremo è la nostra musica;è la nostra cultura;è il nostro passato;è una vetrina importante per artisti affermati (anche se molti snobbano la competizione e preferiscono la partecipazione da super-ospite), per discografici, per i giovani talenti…vasco rossi, ramazzotti, pausini sono ADESSO artisti di fama mondiale ma chissà senza Sanremo cosa e dove sarebbero finiti!!
Smettiamola con lo scrivere queste scemenze…e poi la Rai ci guadagna sicuramente, altro chè!!Ci guadagna con varietà e fiction da ascolti nettamente inferiori, figuriamoci se non ci guadagna con una kermesse da 8-9 milioni spettatori (quando è poco) a serata!!!
gigigi
30 lug 2008 - 11:16 - #4Malaparte, mi trovi in totale accordo con te!
sario
30 lug 2008 - 11:20 - #5Beh visto che X Factor ha lanciato una grande novità come Giusy, perchè non ripensare completamente il Festival e trasformarlo in una gara, magari di una sola sera, magari di puntate settimanali, dove si sfidano giovani e big assieme? E soprattutto, perchè spendere così tanto per un evento che non è più tale? Spendeteci i soldi necessari, quelli che spendete per altri show: vedrete che gli ascolti saranno comunque molto alti.
Chiuderlo no: la musica sta morendo definitivamente, togliere il festival sarebbe dare il colpo di grazia.
Fermi un anno? Ma che senso ha? Fatelo con un grosso budget, fate anche solo una prima serata su Rai Due, ma fermarlo un anno vorrebbe dire lasciar perdere la musica, non darle importanza e ragionare solo in termini di numeri. X Factor ci ha insegnato che non ne vale troppo la pena quando si parla di musica.
I numeri vanno pesati, non contati.
ccbabcock
30 lug 2008 - 11:21 - #6Il Festival è parte integrante della cultura popolare italiana e questa cultura non è di serie B ma andrebbe valorizzata e aiutata (come dice anche il grande Giulio Rapetti in arte Mogol), perchè si aiuta solo il cinema, la lirica o il teatro?
allucination
30 lug 2008 - 11:25 - #7Ormai i cantanti che emergono dal Festival si contano sulle dita dei piedi.
E’ diventato un calderone dove,a prescindere dai contenuti, si deve raggingere per forza quel 13-14 e rotti (di balle) di spettatori.
Io sinceramente abbassrei un pò il tiro puntando più alla qualità e ai possibili sbocchi discografici.
Che senso ha una manifestazione geriatrica che poi nn fa vendere nemmeno un disco?
Cantanti tipo Albano…hanno un discreto successo in tv e nelle serate in cittadine/paesi, ma sono cantanti rivolti ad un pubblico che magari nn sa nemmeno cos’è un cd!!!
Il Festival deve appunto essere una rampa di lancio per cantanti conosciuti e non che hanno reali possibilità di mercato.
Durante tutto l’anno vediamo trasmissioni con varie riesumazioni canore…almeno a Sanremo vorremmo qualcosa di nuovo e libero dalla Formalina.
L’esempio di Giusy è calzante.
Avrà venduto più lei in poche settimane che tutti i cantanti del Festiva di quest’anno messi assieme!
ITAL
30 lug 2008 - 11:31 - #8—-allora ben venga un anno sabbatico—-
Pericoloso l’anno sabbatico per il Festival di Sanremo … ci si accorgerebbe che se ne può fare a meno , che non se ne sente la mancanza e … potrebbe essere l’anticamera per una chiusura definitiva.
D’altronde negli anni 2000 il festival si è concentrato per rinnovarsi come spettacolo televisivo ( ci è poi riuscito ?! ) ma ha perso sempre + la funzione di scoperta di nuovi “talenti” o “emergenti” della musica pop …
E i risultati della Hit Parade di questi ultimi mesi che vedono ai primi posti giovani provenienti da altre vetrine televisive ( X-FACTOR & AMICI ) o blasonati cantanti che non vanno + a Sanremo o non ci andranno mai … ci deve far riflettere sulla vera utilità della costosa, lunga, scontata e noiosa vetrina musicale che Sanremo è diventata in questi ultimi
anni …
auditel83
30 lug 2008 - 11:41 - #9dissento pure io dal posto. quest’anno sono stati apprezzati fabrizio moro, cammariere e soprattutto max gazzè, e x “apprezzati” intendo che vendono discretamente e si sentono ancora spesso in radio. e vi dimenticate che solo 3 anni fa il festival d bonolis lanciò i negramaro…x me va solo risistemato con un nuovo conduttore (bonolis o conti) e soprattutto cantanti nuovi (senza vedere + i vari albano e zarrillo xchè non vendono +). Ma non si può cancellare il Festival!!
spiritolibero
30 lug 2008 - 12:01 - #10io sono d’accordo sulla chiusura definitiva del festival,è un vecchio carrozzone che continua a trascinarsi da anni,basta cn qst accanimento terapeutico,lasciatelo morire in pace!
StephenKing
30 lug 2008 - 12:10 - #11Non mi trovo affatto concorde con l’articolo!Come dire che Sanremo non lancia più giovani?E i Negramaro?I Sonora e Fabrizio Moro? E dei tormentoni di quest’anno come “Il solito sesso” di Max Gazzè o “Vita tarnquilla” di Tricarico? Sanremo anche se magari in minima parte ma è molto importante per la musica. E poi come si può criticare un programma televisivo che fa sui 10 milioni di ascolto? Ormai queste cifre per uno show si possono solo sognare, i tempi sono cambiati e non si raggiungono più gli ascolti di una volta! Sanremo non si tocca!
pier...pa
30 lug 2008 - 12:26 - #12si tradizione, rito…per battibecchi non sopprimete una delle poche tradizioni che ci sono rimaste.
Emanue
30 lug 2008 - 12:27 - #13Che Post del cavolo!!!Lunga vita a Sanremo che ormai è un simbolo della musica italiana…è vero negli ultimi anni è sceso parekkio il festival ma x me rimane l’evento + coinvolgente dell’anno…xke ogni anno il festival è molto kiakkierato commentato cioè ha un certo risalto nella gente!!!
Spero ke sanremo abbia lunga vita se no in tv ci saranno sempre di + programmi come quelli di maria de filippi ma nn solo…e mi dispiace veramente che quelli dell’eta come la mia disprezzino un evento cosi importante ormai storico!!!Ma forse è vero gli italiani nn sanno apprezzare le cose belle ke hanno…mentre gli stranieri inventano eventi stupidi insignificanti ma ke valorizzano molto bene!!!
Paulucci
30 lug 2008 - 12:32 - #14Non lo guardo ma non mi va che verrà chiuso forse , non la vedo la tv senza sanremo e credo che sia una balla!
Paulucci
30 lug 2008 - 12:32 - #15Non lo guardo ma non mi va che verrà chiuso forse , non la vedo la tv senza sanremo e credo che sia una balla!
Paulucci
30 lug 2008 - 12:32 - #16Non lo guardo ma non mi va che verrà chiuso forse , non la vedo la tv senza sanremo e credo che sia una balla!
ccbabcock
30 lug 2008 - 12:59 - #17Più che una bella la Rai tenta di ribassare le richieste esose del comune di S.Remo, comunque la Rai ci guadagna da S.Remo e tanto.
ccbabcock
30 lug 2008 - 12:59 - #18balla non bella
Carter
30 lug 2008 - 13:16 - #19Dissento dal post in maniera categorica, Sanremo appartiene a tutti quanti e anche chi lo schifa alla fine ne parla sempre, il che significa che un’occhiata per forza di cosa la dà!
Va assolutamente riorganizzato, così com’è è lento e pesante ma questo è un discorso che andrebbe fatto un po’ a tutta la programmazione italiana che tende sempre ai tempi lunghi negli show in diretta o semi diretta. Per fare un paragone la finale, e ripeto finale, di American Idol, programma più visto in America, è durata non più di 2 ore! Certo i programmi sono diversi, ma la gente in generale non è disposta a stare 4 ore davanti alla tv!
erodio1976
30 lug 2008 - 13:21 - #20San Remo e’ un festival che indubbiamente non tira piu’ come una volta. Pero’ da qui a chiuderlo mi sembra eccessivo. E’ facile parlare di rifondarlo senza proporre nulla in merito. Da quel che mi risulta poi, l’ultima edizione e’ stata sottotono mentre quella precedente era andata benone. San Remo e’ come il vino ci sono annate piu’ o meno buone. Con Bonolis per esempio potrebbe avere un buon seguito anche per la scelta musicale magari piu’ giovane degli artisti in gara. Pensate a chiudere invece quei programmi urlati e maleducati che popolano i nostri schermi dal pomeriggio alla sera.
allucination
30 lug 2008 - 13:25 - #21E cmq…ogni volta che il Festival va male si parla di chiusura.
Lo sbaglio fondamentale è stato riproporre Baudo per in secondo anno consecutivo.
Manlio
30 lug 2008 - 13:31 - #22E’ vero che l’istituzione è sinonimo di antico, ed è anche vero che il festival di Sanremo è una manifestazione resa inutile dal cambiamento dei tempi e dai nuovi metodi di diffusione musicale (anche se questanno si sono parecchio sentite le canzoni del festival nelle radio), però davanti ad un evidente crisi dell’istituzione e ai vari tentativi per risollevarla, non penso che la migliore soluzione sia gettare la spugna, e neanche che sia necessario uno sconvolgimento totale perchè altrimenti sarebbe un’altra cosa; ci vuole un forte ma non totale cambiamento del meccanismo capace di rendere il festival fucina di nuove tendenze musicali e non cerimonia del passato che è stato…
Sanremo deve ricominciare a scrivere nuove pagine nella storia musicale e occorre esulare dallo sfarzo spettacolare che pur essendo motivo di orgoglio nazionalpopolare per sfoggiare grandi scenografie, presentatori e vallette elegantissime, imprigiona tristemente i cantanti nel prototipo di canzone sanremese melodica, melensa e sdolcinata pensata per un pubblico anziano… Ciò che forse ha stuffato è la troppa autoreferenzialità del festival basti pensare al motto di maggiore successo “perchè sanremo è sanremo” che potrebbe essere trasformato in “perchè sanremo è stato sanremo”.
Ma il solo fatto che già a luglio si parli del festival vuol dire che tutto sommato è un evento che attira ancora il pubblico italiano al dilà del successo televisivo (che può arrivare o no) e quindi penso che sia il caso di far continuare a vivere il festival intraprendendo però una strada diversa, non più auto-celebrativa ma innovativa
TheManOfXD
30 lug 2008 - 14:08 - #23meglio eurofestival che festival
cirof89
30 lug 2008 - 14:22 - #24Beh se non faranno il festival io non guarderò più i reality show solo l’isola dei famosi che è quello che mi piace di più, altri reality come il grande fratello, amici ecc…non li guarderò più e se lo facessero anche tante altre persone, vedrete come caleranno gli ascolti e prima poi tolgono anche quelli lì…no perchè non è giusto che vanno avanti i programmi più trash e un programma più intelligente come Sanremo venga chiuso…
Kezman1983
30 lug 2008 - 14:33 - #25Nonostante non sia un grande ammiratore del festival (mentre di Raidire sanremo lo sono eccome!) non sono d’accordo con la chiusura…
anzitutto perchè a mio avviso non è Il festival il programma peggiore della televisione italiana, credo ci siano programmi ben più “moderni” che meriterebbero la chiusura ben prima di esso…il new-trash dei vari reality o lucignoli ne è una chiara dimostrazione.
Ciò dimostra che non è la data di nascita di un programma a sancirne la bontà, bensì i contenuti e sopratutto il modo in cui questi vengono veicolati.
in secondo luogo perchè per quanto possa non rispecchiare la realtà della musica italiana (e pure su questo ci sarebbe da discutere) resta ugualmente uno dei pochi spazi che la rete ammiraglia dedica alla musica…è vero, la qualità potrà essere anche scadente, ma edizioni come quella di Fazio secondo me resteranno negli annali come una delle più belle, con ospiti come u2 e rem che raramente si vedono in rai…
insomma il festival non fa male a nessuno, gli ascolti non sono poi così bassi (anzi), ci si diverte con la gialappa’s che lo commenta su radiodue…quindi perchè chiuderlo?
Ranma Saotome
30 lug 2008 - 14:34 - #26e allora ridateci l’evento spaccablog!
michy89
30 lug 2008 - 14:49 - #27Sanremo è forse l’unico evento in grado di mettere all’attenzione delle grandi masse la musica ed i cantanti. E’ vero che forse necessiterebbe delle modifiche, ma Sanremo è Sanremo!
Certo che delle volte siamo un po’ ipocriri: prima mezza Italia tuonava contro il festival, considerato vetusto ed inappetibile, ora che si prospetta lo spettro della sua chiusura tutti si accorgono della sua importanza e rimpiangono i tempi della “messa cantata” all’Ariston!
michy89
30 lug 2008 - 14:50 - #28in ogni caso, viva Sanremo!!!
_Jerry_
30 lug 2008 - 14:56 - #29Ma siete pazzi chiudere il festival di sanremo? cosa vi siete fumati? voi non state a posto!
Malaparte
30 lug 2008 - 15:02 - #30:)
John_Buscema
30 lug 2008 - 15:05 - #31ma secondo voi è giusto sorbirsi una settimana di Zarrillo , Al Bano e company , per poter scoprire delle novità fresche nel panorama musicale italiano ? io non ce la faccio…
pieroleone80
30 lug 2008 - 15:11 - #32si certo sempre i soliti schemi..
Musica nuova, gente fresca ,ma intanto sanremo lo guardano tutti.. DA 50 ANNI ..
VI RICORDO CHE IL FESTIVAL BAR,RICCO DI GENTE NUOVA E MUSICA FRESCA HA CHIUSO!!!!!!!!!!!!!!!!
SENZA FESTIVAL NIENTE VASCO,GIORGIA,MASINI,RAMAZZOTTI, ANTONACCI,ALBANO,MODUGNO,PAUSINI ETC..
Sieti disposti a questo??
pieroleone80
30 lug 2008 - 15:13 - #33John_Buscema:
SI E’ GIUSTO SORBISTI ALBANO,ZARRILLO E COMPANY…in quanto sono grandi artisti,poi se non ti piacciono cambia canale..C’E’ IL FESTIVALBAR,(FORSE::::)
pieroleone80
30 lug 2008 - 15:13 - #34OPS…. Sorbirsi (scusa l’errore banale)
pandacrimp
30 lug 2008 - 15:14 - #35Neanche io sono molto d’accordo. Il Festival sicuramente è da ripensare-ristrutturare, ma chiudere totalmente non credo, di certo non perchè “antica istituzione”. Forse la formula è antica. Magari tagliando la durata, concentrando l’attenzione sui giovani (riducendo o togliendo la gara dei big, che in effetti è più a rischio “vecchiume”) qualche miglioramento qualitativo si avrebbe. Togliere anche questa vetrina ai giovani emeregenti significherebbe eliminare una delle pochissime opportunità che hanno gli artisti sconosciuti di farsi per lo meno vedere. Ci sono molte case discografiche che prendono cantanti pensando progetti finalizzati esclusivamente al lancio tramite Sanremo: se va bene la selezione ti producono sennò tanti saluti…
I reality adesso lanciano canzoni-cantanti? Ma se fino a ieri erano, per la “critica”, una fucina di falliti…
Io non sono convinta che Giusy sia veramente una nuova stella della musica italiana, una nuova Giorgia (lanciata dal Festival!) o Elisa. Per me è solamente una moda, poi potrei anche sbagliarmi..chi vivrà vedrà!
pieroleone80
30 lug 2008 - 15:19 - #36Secondo me ogni serata al massimo di due ore e mezza..
con due eliminazioni a sera dei big e dei giovani.
Già a partire dalla seconda serata.
In finale solo 6 big e 3 giovani..
Questo creerebbe tensione,e quindi odience..
Francy77
30 lug 2008 - 15:24 - #37Secondo me non è giusto chiuderlo ma bisognerebbe ridimensionarlo e soprattutto svecchiarlo.
Basterebbero due o tre serate al massimo.
Cantanti nuovi, lasciando perdere le vecchie glorie, musica nuova e non le solite canzoni scritte appositamente per l’occasione e che a fine manifestazione non se le ricorda nessuno.
Presentatori che sappiano tenere la scena per due o tre ore senza annoiare (Bonolis, Conti) magari una coppia di presentatori, niente vallette ed attricette varie.
Eliminerei si il dopo S. Remo che non serve assolutamente a nulla.
oxygenoso
30 lug 2008 - 15:33 - #38Con rispetto, io dissento da te Malaparte.
Senza dubbio non siamo più negli anni d’oro in cui c’erano dei grandi eventifestivalgare musicali nella televisione. Prima ne esistevano diversi, e tutti con un certo successo, e in cui una parte dell’Italia si fermava. Ora i tempi sono cambiati.
Il suo format dovrà essere rivisto, ma rimane pur sempre una vetrina importante per i cantanti, non ancora all’apice del successo.
Per tanto l’unica superstite della specie per me deve continuare, se è il caso trovando nuove strade, o ripercorrendo qualchuna delle vecchie.
Se un Vasco Rossi, un Ramazzotti, una Laura Pausini non sarebbero andati a Sanremo, forse avrebbero dovuto aspettare qualche anno in più per farsi conoscere al grande pubblico.
Inoltre le fondamente del tuo dissentire, o meglio della tua critica negativa, sono di carattere politico. Anche se sono condivisibili o meno,
CalMa46
30 lug 2008 - 15:39 - #39Il post è troppo critico… il problema di SanRemo sono le cinque (dico CINQUE!?) prime serate di oltre 4 ore!! Si dovrebbe studiare qualcosa di diverso… più moderno e dinamico. Le canzoni non sono così pessime come si vuol far credere: le giurie e il televoto non sempre sono lo specchio di futuro successo… tant’è che proprio Giusy aveva il cosiddetto “X Factor” ma il programma non l’ha vinto lei!
bomber75
30 lug 2008 - 17:07 - #40Eliminare Sanremo????
Come posso poi divertirmi seguendolo tramite la Gialappa????
A parte questo, penso che il Festival sia nella cultura popolare italiana, abolirlo mai, ripensarlo si (meno serate, a max 4 e di durata inferiore).
Il vero problema è che il Comune di San Remo vuole 5 prime serate e non si sa come riempirle, la Rai forse è stufa di 5 serate di cui utili forse 3.
Antonio C.
30 lug 2008 - 17:27 - #41ripropongo la mia ricetta:
- 2 sole serate nelle quali si sfiderebbero i big e i cantanti giovani senza distinzione di categoria .
I giovani verrebbero selezionati precedentemente in altre serate proposte durante tutto il corso dell’anno ( o magari durante qualche special a natale quando non c’è il periodo di garanzia)
- maggiore ritmo tra un cantante e l’altro
- rinuncia alle guest star straniere e piu’ soldi per le esibizioni dei veri big(che comunque farebbero parte della gara canora)
- durata max tre ore per il programma dalle 21 alle 24
-abolizione della giuria di qualità e televoto a prezzi accessibili (25 centesimi)
-infine riduzione (non eliminazione perchè puo’ essere a piccole dosi divertente )di tutti quei programmi (tipo l’italia sul 2 o la vita in diretta ) che ogni minuto secondo ti martellano con ciò che succede in diretta nella città dei fiori.
peppiniello
30 lug 2008 - 17:30 - #42In realtà il festival negli ultimi 2 anni ha affrontato, nelle sue canzoni, temi anche un pò ostici (vedi nel 2007 concato con la canzone sui licenziati a 50 anni, Cristicchi con il brano sui manicomi e Moro con il brano sulla mafia e quest’anno la Tatangelo con una canzone sui gay e i tiromancino che parlavano dei licenziamenti nelle case discografiche).
Sotto questo punto di vista è vivo ma è la cornice che è vecchia e che dev’essere rinnovata
peppiniello
30 lug 2008 - 17:36 - #43#41
La giuria di qualità di quest’anno faceva schifo. Abolirla magari no, togliergli la metà del suo peso attuale nel computo del vincitore, si
Televoto a 25 centesimi, d’accordissimo, voterebbero molte persone, come me, che non vogliono o possono spendere 75 centesimi per votare.
Ok durata max di tre ore del festival
Ospiti stranieri si ma devono essere o cantanti o anche gente dello spettacolo che però si deve obbligare a provare bene i loro sketch (vedi ficarra e picone nel festival 2007, una delle cose più divertenti degli ultimi 30 anni, dopo Grillo).
Malaparte
30 lug 2008 - 17:37 - #44E’ evidente che il mio post sia molto critico, come credo sia evidente che così com’è il Festival non abbia più senso di esistere.
Mi fa piacere però vedere che in alcuni commenti lo spirito del mio scritto sia stato colto e che ci siano idee, proposte, insomma, dibattito.
peppiniello
30 lug 2008 - 17:51 - #45Malaparte, se lo scopo dell’articolo era suscitare un dibattito ci sei riuscito.
Il problema è che la musica in tv non ha più molto spazio, perfino una trasmissione storica della BBC con musica live come Top of the pops ha chiuso.
bomber75
30 lug 2008 - 17:53 - #46date sempre il dopofestival ad Elio, l’unica cosa bella di quest’anno. Purtroppo confinato spesso all’una di notte.
ottononservono
30 lug 2008 - 18:26 - #47Ma siamo diventati matti????
Cosa mettiamo tra una televendita e l’altra e tra una pubblicità e l’altra???????
Come ogni anno tiriamo fuori dal museo delle cere i vari Ricchi e Poveri, Cotugno, Mal, Bobby Solo, Little Tony, quella scassa.balle della Bertè etc etc etc.
Facciamogli prendere aria!
P.S. i vari milioni di eurini al comune di Sanremo e alle varie case discografiche escono dalla nostra saccoccia che da bravi utenti paghiamo quell’immonda cosa che è il canone
andrea(wlaurapausini)
30 lug 2008 - 19:10 - #48io non penso che debba essere cancellato..Penso che il festival deve ritoranare quello di una volta..Con cantanti con la C maiuscola, con la critica dalla sua parte. Ogni anno il festival viene attaccato ancora prima che cominci.. Non è una buona pubblicità!!
tony2000
30 lug 2008 - 19:29 - #49Per quanto mi riguarda possono anche chiuderlo, tanto io non l’ho mai seguito.
je suis moi
30 lug 2008 - 19:56 - #50non sono d’accordo, bisogna salvare sanremo!