The Shrink Next Door, trama, cast e recensione della miniserie Apple con Paul Rudd e Will Ferrell

La storia vera di un rapporto tra uno psicologo e un paziente durato 29 anni e che ha cambiato la loro vita

Debutta oggi 12 novembre 2021 The Shrink Next Door una nuova miniserie in streaming su Apple Tv+ con protagonisti Paul Rudd e Will Ferrell. Al centro l’incredibile storia vera di come uno psicologo è riuscito a controllare per 29 anni la vita di un suo ricco paziente. Oggi in streaming i primi 3 episodi, poi un rilascio settimanale fino al 17 dicembre.

The Shrink Next Door, la trama

Nel 1981 la vita di Martin Markowitz subisce diversi duri colpi che minano un animo fragile: entrambi i genitori muoiono, viene lasciato dalla fidanzata e si ritrova a gestire il patrimonio di famiglia e un’azienda di tessuti. Incapace di compiere scelte, di imporsi, viene spinto dalla sorella a incontrare uno psicologo e trova nel dottor Ike Herschkopf l’aiuto sperato. Peccato che il dottor Ike inizia sempre più a infiltrarsi nella sua vita, a isolarlo dagli altri, a dimostrargli come sia l’unico a dargli attenzioni mentre tutte le altre relazioni sono tossiche.

Martin si isola, allontana la sorella dopo una forte litigata istigata dal dottor Ike, inserisce in azienda il dottor Ike e tutta la sua vita finirà per essere influenzata dalla presenza di questo medico che sfrutta la debolezza di Martin per vivere alle sue spalle. Solo dopo 29 anni Martin si renderà conto della fine tragica della sua vita, proverà a ritrovare gli affetti e si libererà di questa zavorra che per anni lo ha affossato. Questa la trama di The Shrink Next Door.

The Shrink Next Door, il podcast e l’incredibile storia vera

La miniserie in partenza oggi su Apple Tv+ con i primi 3 episodi, racconta l’incredibile storia vera di come uno psicologo sia riuscito a controllare la vita di un suo paziente per 29 anni. La vicenda è stata raccontata in un podcast di Wondery e Bloomber media negli Stati Uniti.

Il vero dottor Isaac Heschkopf lo scorso Aprile ha perso la licenza per operare nello stato di New York, annunciando però il ricorso contro la decisione, come riporta il New York Times. Il giornalista Joe Nocera scoprì la vicenda quasi per caso, partecipando a una delle tante feste tenute nella residenza di Mike in cui però il padrone di casa era il dottor Isaac, mentre il legittimo proprietario veniva scambiato per un custode.

Ero come in una setta” ha spiegato Markowitz in diverse interviste e nel podcast di Joe Nocera sono emerse altre testimonianze di pazienti del dottor Ike che hanno raccontato situazioni simili a quelle di Marty. Nessuna però travolgente come la sua. Martin Markowitz non ha visto la sorella per 27 anni, ha perso ingenti somme di denaro investite dal dottor Ike con cui aveva creato una fantomatica società di investimenti, ha vissuto da ospite in casa sua per due decenni. Lo psicologo si è sempre difeso sostenendo che il rapporto professionale si interruppe nel 1983, da quel momento divenne un amico e un socio di Mike.

The Shrink Next Door

The Shrink Next Door, il commento

Serie e miniserie che raccontano fatti realmente accaduti hanno un problema con cui devono fare i conti: la realtà. Quando ti trovi a trasformare storie più o meno criminali esistenti, devi riuscire a catturare lo spettatore per evitare che andando su google possa conoscere tutta la storia in pochi minuti senza aspettare i vari episodi. E a The Shrink Next Door questo aspetto manca, perchè la scelta è stata quella di trasportare in modo fedele la vicenda contando sulla forza del cast.

Purtroppo però, per quanto la bravura dei protagonisti possa valere la visione, la sceneggiatura non riesce a trovare l’equilibrio tra gli aspetti più comici/satirici e quelli più drammatici scavando nelle debolezze dell’animo umano. La mente dell’uomo nelle determinate condizioni è facilmente condizionabile da elementi esterni, soprattutto se incarnati da una figura carismatica capace di toccare le giuste corde. Anche l’attualità lo dimostra. La miniserie però si limita a raccontare la storia, costellandola di aneddoti che mostrano il rapporto tra Martin e Ike ma senza entrare a pieno nella complessità della loro relazione. L’elemento psicologico a tratti sfugge, privilegiando la rapidità dell’evento da mostrare. The Shrink Next Door finisce per non trovare un equilibrio tra la voglia di strappare un sorriso e quella di far riflettere.

The Shrink Next Door, il cast che salva la baracca

Il punto di forza di The Shrink Next Door è il suo cast, rivedere all’opera in coppia Paul Rudd e Will Ferrell anche se lontani da ruoli comici, è sempre un piacere. Ferrell è perfetto nella parte dello stralunato Martin, inconsapevole di quello che succede intorno a lui, tutte le fragilità di un animo solitario e in cerca di affetto, traspaiono da ogni suo sguardo. Diverso il discorso di Rudd che cerca di trovare un equilibrio per un personaggio che già sappiamo essere “perfido” e proprio per questo a tratti risulta esagerato, sopra le righe, troppo carico rispetto a quello che ci si aspetterebbe. Un imbonitore che vorresti tenere fuori dalla porta.

Seppur assente nella parte centrale degli episodi, Kathryn Hahn illumina ogni volta appaia sulla scena. L’attrice ha la capacità di incarnare il senso del dramedy, fondendo comicità e dramma in ogni sua apparizione, a volte anche solo con uno sguardo. Menzione anche per l’altra donna dello show Casey Wilson che ha il difficile compito di dar vita alla moglie del dottor Ike.

The Shrink Next Door, ci sarà una seconda stagione

The Shrink Next Door è una miniserie, racconta una storia vera e si conclude nell’arco degli 8 episodi previsti.

The Shrink Next Door come vederlo in Italia

La miniserie The Shrink Next Door debutta oggi 12 novembre su Apple Tv+ con i primi 3 episodi, il rilascio dei successivi sarà settimanale ogni venerdì, per complessivi 8 episodi con finale atteso il 17 dicembre.

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