Stranger Things 5, la trama dell’ultima stagione ha fatto piangere i dirigenti Netflix

Tante lacrime dai piani alti di Netflix per l’idea dei due creatori della serie per il gran finale che, promette il produttore, chiuderà tutte le trame

Se le premesse sono quelle raccontate dai fratelli Duffer in un recente panel, preparatevi a versare un sacco di lacrime. Stranger Things 5 inizia lentamente a rivelarsi, ovviamente con pochissimi dettagli, sufficienti però per far discutere i milioni di fan che la serie tv di Netflix ha racconto dal 2016 ad oggi.

I due creatori della serie hanno infatti ammesso di aver recentemente incontrato i dirigenti della piattaforma per svelare il loro “pitch” sulla quinta ed ultima stagione, vale a dire hanno raccontato il loro piano per giungere alla conclusione di una delle serie tv più famose di Netflix.

Due ore in cui i Duffer hanno svelato trame e colpi di scena, evidentemente molto convincenti, tanto da far piangere dalla commozione gli addetti ai lavori. Il motivo di questa reazione resta a noi ovviamente sconosciuto, ma ha rassicurato i due fratelli, tanto da scherzare sul fatto che prima di quel momento avevano visto i dirigenti di Netflix piangere solo nelle riunioni sul bilancio del budget della serie.

Al panel, a cui hanno preso parte anche alcuni componenti del cast, si è discusso di come la quinta stagione chiuderà la saga fantasy ambientata ad Hawkins negli anni Ottanta. Per gli sceneggiatori il finale della serie servirà a dare un senso a tutto quanto è stato raccontato nelle quattro stagioni precedenti, chiudendo tutte le storyline e gli archi narrativi dei vari personaggi. Il loro piano per l’intera serie, d’altra parte, ha iniziato a prendere forma dalla seconda stagione, quindi di tempo per pianificare ce n’è stato.

“È importare chiudere le storie di tutti questi personaggi presenti fin dalla prima stagione e che ora sono cresciuti”, ha detto Ross Duffer. “Dobbiamo trovare il giusto equilibrio nel chiudere le loro storie e risolvere le questioni lasciate in sospeso con delle rivelazioni finali”.

La quinta stagione, inoltre, sarà un “culmine di tutte le altre”, vale a dire che prenderà dai differenti toni utilizzati per narrare le vicende per omaggiare tutta la storia della serie. Si passerà così dall’azione al fantascientifico, fino alla comedy ed all’horror presentissimo nella quarta stagione, la più matura tra quelle fino ad oggi realizzate.

Stranger Things “rimarrà fedele a se stesso”, ha garantito il produttore esecutivo Shawn Levy, che ha assicurato anche che gli ultimi episodi si focalizzeranno sui protagonisti che già sono stati centrali in passato. “Anche quando la serie è diventata famosa, i personaggi iconici e si è sempre più parlato degli anni Ottanta e di sovrannaturale, i Duffer hanno sempre continuato a raccontare le loro storie. Questa serie parla di queste persone. E la quinta stagione si prenderà chiaramente cura di loro, che sono a linfa vitale di Stranger Things”.

Intanto, prima di vedere il finale di serie dovremo ancora aspettare. Le riprese, a quanto pare, non sono ancora cominciate: gli sceneggiatori sono ora al lavoro sul secondo episodio, mentre il primo ha già un titolo: “The Crawl”, termine che indica l’atto dello strisciare. Poco, ma abbastanza per far partire le supposizioni dei fan.