Serie A, Dazn rifiuta l’offerta last minute di Sky (500 milioni di euro a stagione)

Niente da fare per Sky che ha provato in queste ore l’offerta da 500 milioni di euro a stagione per la condivisione dei diritti della Serie A

Niente da fare per Sky. Dazn ha rifiutato l’offerta avanzata dalla pay tv di condivisione dei diritti della Serie A. A riportarlo è Bloomberg citando fonti a conoscenza della vicenda.

L’emittente satellitare che aveva finora detenuto i diritti tv del massimo campionato italiano avrebbe offerto – la notizia, in circolazione da ieri, non era mai stata confermata ufficialmente – una cifra che si aggira attorno ai 500 milioni di euro a stagione. L’obiettivo era mantenere l’app di Dazn sul set-top box di Sky, oltre al servizio satellitare, e permettere agli abbonati di vedere su Sky tutta la Serie A.

Dazn si è aggiudicata i diritti tv della Serie A per le prossime tre stagioni grazie a un investimento, effettuato in collaborazione con Tim, che fornirà supporto infrastrutturale, per 2,5 miliardi di euro. A pesare sul no rifilato a Sky ci sarebbe proprio la volontà di portare avanti il proprio progetto insieme a Tim, con cui ha un diritto di esclusiva.

Al momento non è ancora chiaro in quali e quanti orari saranno spalmate le partite di ogni singola giornata di Serie A. Nei giorni scorsi la Lega aveva inizialmente approvato la formula dello spezzatino totale, che prevede dieci gare in dieci orari diversi. Poi però è arrivata la retromarcia e la revoca della decisione.

In attesa di conoscere la scelta dei club, va rammentato che Dazn ha (come prevedibile) aumentato i prezzi dell’abbonamento, che a partire da luglio passeranno dai 9,99 mensili a 29,99 euro (in realtà è prevista anche una promozione da 19,99 e varrà sia per i nuovi sia per i vecchi abbonati).

Per completezza di informazione, ricordiamo che del prossimo triennio di Serie A, Sky trasmetterà tre partite in co-esclusiva con Dazn (quelle che si giocano il sabato alle ore 20:45, la domenica alle 12:30 e il lunedì alle 20:45). Nell’offerta della pay tv ci sono anche tutta la Serie B, Premier League (Inghilterra), Bundesliga (Germania), Ligue 1 (Francia) e gli Europei al via domani con Italia-Turchia.