Morto Roberto Brunetti, noto come ‘Er Patata’: aveva 55 anni

Era noto come ‘Er patata’ e ha lavorato nel cinema e nella tv fino al 2012: Roberto Brunetti è stato trovato morto nella sua casa di Roma.

È stato trovato morto nella sua casa di Piazza Bologna, a Roma, l’attore Roberto Brunetti, noto al grande pubblico col soprannome di ‘Er Patata‘ con cui si era fatto amare nell’ambiente dello show-biz e dal pubblico. Aveva 55 anni. A dare l’allarme la compagna e alcuni amici che non riuscivano a mettersi in contatto con lui da giovedì 2 giugno. È stato ritrovato senza vita ieri sera, intorno alle 22.30, nel suo letto. Sono in corso indagini per capire le cause della morte. L’attore aveva avuto in passato problemi di droga e si cerca di capire se la sua improvvisa e davvero prematura morte possa avere qualche legame con le sue pregresse dipendenze.

Il suo volto sorridente, il suo naso schiacciato e quella romanità che lo aveva reso subito caratterista sono stati conosciuti dal pubblico grazie a pellicole di grande successo, per lo più commedie, e anche per qualche apparizione in serie tv molto amate. Lo ricordiamo agli esordi, sul finire degli anni ’90, in Fuochi d’artificio, Paparazzi di Neri Parenti, fino a Romanzo criminale, la trasposizione cinematografica del 2005 di Michele Placido nel 2005. Le ultime sue partecipazioni cinematografiche risalgono al 2012, con Il rosso e il blu e Baci salati. Da allora Brunetti si era dato ad altri lavori e al momento, come raccontano i suoi vicini, lavorava in un ristorante del centro di Roma. La sua carriera era ferma al palo, ma il pubblico non lo ha dimenticato, anche perché lo ricorda al fianco di Monica Scattini, altra attrice brillante molto apprezzata dal pubblico, con cui fece coppia fissa per anni, dal 1995 al 2011. Monica Scattini morì poi nel 2015 per un melanoma e nonostante non  stessero più insieme fu un brutto colpo per l’attore. Una vita difficile quella di Roberto ‘Er patata’ Brunetti: provò ad aprire una pescheria, che fallì nel 2017, quindi i problemi con la droga e la difficoltà a ritrovare l’equilibrio economico e lavorativo. Fino all’epilogo di ieri sera.