Pippo Baudo a Sanremo con una statua celebrativa: il Sindaco lavora a un omaggio speciale per il conduttore
Pippo Baudo potrebbe “campeggiare” nei pressi del Teatro Ariston. Il Comune di Sanremo vorrebbe realizzare una statua in ricordo del celebre conduttore: cosa manca per approvare l’iniziativa.
Pippo Baudo non lascerà mai il Teatro Ariston. Questa è l’intenzione, alla scomparsa del compianto conduttore, da parte delle autorità del Comune con il Sindaco capofila. Un omaggio perenne a uno dei volti più rappresentativi della televisione italiana. Il rapporto di Baudo con Sanremo e il Festival della Canzone Italiana è sempre stato particolarmente intenso.
Il presentatore, nel corso della propria carriera, ha cambiato la liturgia della kermesse canora portandola ai livelli che conosciamo oggi. È riuscito, negli anni, a plasmare la figura del Direttore Artistico della manifestazione facendolo diventare una sorta di factotum: riferimento costante in quel “frullatore mediatico” che sa essere il Festival, una presenza fissa anche nel rapporto organizzativo con le autorità. Perno di una macchina perfetta che funziona a livello televisivo e strategico per quanto concerne la gestione dei flussi di persone.
Pippo Baudo, una statua per ricordarlo
Negli anni Novanta il Festival di Sanremo, per pochi giorni, era il centro nevralgico delle scelte musicali sul piano internazionale. Aveva, quindi, una risonanza particolare e delle responsabilità che andavano condivise. Pensava a tutto, o quasi, Baudo scommettendo sulla forza dei collaboratori e assumendosi oneri che difficilmente altri sarebbero stati in grado di sopportare.
Motivo per cui, alla sua scomparsa, si è pensato a un omaggio particolare che durasse. Il Sindaco di Sanremo, a tal proposito, vuole fare una statua come è accaduto per Mike Bongiorno. Creazione specifica nei pressi del Teatro Ariston. Proprio di questo Alessandro Mager, Primo Cittadino della città dei fiori, ha parlato a Repubblica: “L’idea c’è ed è concreta, ma bisogna attendere la condivisione dei soggetti interessati per quanto riguarda l’utilizzo dell’immagine del conduttore”.
Il tributo dell’Ariston
La statua diventerà realtà solo se arriverà l’autorizzazione dei due figli di Baudo e la sua collaboratrice storica Dina Minna. Pippo Baudo non morirà mai nel cuore di chi gli ha voluto bene, questo progetto è un modo ulteriore per ribadirlo. In attesa di un’edizione del Festival – quella che comincerà proprio il prossimo 24 febbraio 2026 – totalmente dedicata a lui. Certe icone vanno celebrate anche e soprattutto nei ricordi di chi ha vissuto momenti indimenticabili insieme a una voce che è diventata riferimento e consuetudine.