Home Serie Tv Physical, la terza e ultima stagione di una serie tv da recuperare su Apple Tv+: recensione, trama e cast

Physical, la terza e ultima stagione di una serie tv da recuperare su Apple Tv+: recensione, trama e cast

Rilascio settimanale delle 10 puntate per la serie tv con Rose Byrne, guest star dell’ultima stagione Zooey Deschanel.

2 Agosto 2023 12:37

Su Apple Tv+ arriva, ovviamente in streaming, la terza e ultima stagione di Physical, dieci puntate per chiudere il percorso di Sheila, interpretata da Rose Byrne, casalinga degli anni ’80 che riscopre se stessa e la propria identità grazie all’aerobica. Grande novità della terza stagione è la presenza di Zooey Deschanel, guest star nei panni di una star delle sitcom che prova a sfruttare la moda del fitness, tanto in voga in quegli anni, per ampliare il proprio giro di affari. Sport, amicizia, affari e benessere fisico e mentale sono al centro di una serie che forse avrebbe meritato maggiore attenzione da parte di pubblico e critica, soprattutto per le interpretazioni dei suoi protagonisti. Scopriamo insieme perché è arrivato il momento di recuperare Physical.

Physical 3, la trama

Physical è ambientata a San Diego negli anni ’80 e racconta la storia di Sheila da casalinga repressa e tormentata a imprenditrice di successo, ma pur sempre tormentata dai dubbi e dalle insicurezze. Nella seconda stagione insieme a Greta, l’amica che l’ha sempre ammirata cercando di fare qualsiasi cosa per accontentarla, Sheila riesce a dar vita alla propria società, diventando insegnante e imprenditrice con Body by Sheila.

In questa terza stagione l’arrivo di Kelly Kilmartin nel mondo del fitness in tv, minerà ogni certezza di Sheila che dovrà reinventarsi ancora una volta, per sopravvivere.  Riuscirà Sheila a prevalere o la presenza di Kelly nella sua vita minerà la guarigione e la stabilità faticosamente conquistate?

Physical

Physical 3, la recensione

Rispettare le aspettative degli altri e quelle che ci auto-imponiamo. Annie Weisman attraverso il racconto di una casalinga degli anni ’80 alla ricerca della propria identità nel mondo, ha parlato a tutti affrontando con leggerezza e al contempo con profondità, temi come i disturbi dell’alimentazione, della personalità. L’ultima stagione di Physical ha la fretta di chi ha il bisogno di arrivare alla conclusione desiderata ma non smette di raccontare il lato positivo della ricerca senza freni dell’edonismo degli anni ’80. I prodromi dell’odierna società dell’immagine, in cui uno scatto sui social determina l’esistenza, erano in culla in un mondo in cui iniziava a scoprire il culto del fitness, del benessere, dei cibi senza calorie. L’esplosione della televisione, della pubblicità ha fatto il resto.

E proprio dalla tv arriva l’incubo di questa stagione di Sheila che era convinta di aver trovato la propria strada per la stabilità sia economica che personale e si ritrova lungo la strada una nuova nemica, l’oca bionda Kelly Kilmartin interpretata dalla sempre brava Zooey Deschanel capace di far brillare con leggerezza ogni ruolo dando quel tocco surreale. Rose Byrne è la colonna di Physical. La sua interpretazione è solida e convincente, la sua più grande abilità è quella di giocare sull’ambiguità delle parole, tra la commedia e il dramma. Un’attrice che non ha mai raggiunto il livello di riconoscimento che meriterebbe, scegliendo prodotti raffinati e di gusto come Damages, Platonic e Physical, magari lontani dalle grandi platee.

Anche nella terza stagione Physical si trascina quello che è il suo limite più grande: costruire personaggi ottimi ma che esistono soltanto in relazione alla protagonista. Dall’amica Greta, a John, a Danny anche quando non sono nella stessa scena di Sheila si muovono in relazione a lei. Se da un lato questo aiuta a mantenere chiaro l’obiettivo e il focus della serie, dall’altro rende queste parti meno convincenti. Sheila è un personaggio complesso, una donna che ha represso i suoi bisogni fino al punto di esplodere. L’abbiamo vista continuamente cadere e rialzarsi ed è questa la sua forza più grande. Uno stimolo per tutti a non arrendersi mai.

Physical affronta temi importanti con una naturale e spontanea leggerezza, è una serie assolutamente da scoprire se ancora non l’aveste fatto. Punto in più per non aver ceduto alla moda di espandere le commedie arrivando all’ora di durata, mantenendosi intorno ai 30 minuti, perfetti per la tipologia di racconto.

Physical 3 il cast

La serie Physical è prodotta da Tomorrow Studios (una partnership di ITV Studios), ideata, scritta e prodotta da Annie Weisman, che è anche showrunner, ed è diretta da Stephanie Laing. Protagonista assoluta è Rose Byrne, che è anche produttrice, accanto a lei Rory Scovel è l’ex marito Danny, Diedre Friel è Greta Hauser. Zooey Deschanel è guest star nei panni di Kelly Kilmartin, star di una sitcom che cerca di entrare nel business del fitness.

Rose Byrne è Sheila Rubin
Rory Scovel è Danny Rubin
Diedre Friel è Greta Hauser, amica di Sheila, moglie di Ernie (Ian Gomez)
Paul Sparks è John Breem, proprietario di un grande magazzino fortemente cattolico con cui Sheila ha una relazione
Erin Pineda è Maria la moglie di John
Zooey Deschanel è Kelly Kilmartin
Casey Wilson guest star nei panni della sorella di Danny

Physical

Physical 3, quante puntate sono?

Dieci puntate da circa 30 minuti con rilascio settimanale il mercoledì fino al 27 settembre.

Physical 3 come vedere la serie

Le precedenti due stagioni, così come la terza di Physical sono in streaming esclusivo su Apple Tv+ la piattaforma lanciata in oltre 100 paesi dal 2019 disponibile sui dispositivi Apple ma anche su smart TV Samsung, LG, Sony e VIZIO, Amazon Fire TV console PlayStation e Xbox e su tv.apple.com, per € 6,99 al mese con una prova gratuita di sette giorni.

Physical 4 si farà?

No, le vicende di Sheila Rubin si concludono con la terza stagione.