Home Notizie Paolo Bonolis riporta in vita Taratata: “La musica al centro, senza filtri e dal vivo”

Paolo Bonolis riporta in vita Taratata: “La musica al centro, senza filtri e dal vivo”

Torna oggi in prima serata su Canale 5 un format storico come Taratata condotto da Paolo Bonolis, due serate in onda immediatamente prima del Festival di Sanremo… Sembra una follia: “Magari lo è – dice il conduttore – nessuna gara, nessuna competizione, solo la voglia di creare qualcosa di davvero diverso che crei bellezza e riporti i musicisti alla loro essenza più artistica”

9 Febbraio 2026 08:57

Per spiegare cosa sia davvero Taratata e quale fosse lo spirito originario di una trasmissione nata in Francia e poi esportata anche in Italia ma solo parzialmente sfruttata nella sua dirompente potenzialità artistica, bisogna partire da una cosa che il pubblico non vedrà.

Dopo due ore e 45 di spettacolo c’è una pausa pubblicitaria appena più lunga. Sul palco c’è Elisa con la sua band: le chiedono se vuole andare fuori… “no grazie, sto qui”.

La cantante di Monfalcone si prende la scena: guarda la gente, poi la band e dice… “cantiamo qualcosa tutti insieme”. E attacca una versione piano e voce deliziosa di Senso di te… sul ritornello il pubblico di Bergamo va avanti, in piedi per conto suo. Qualcuno addirittura abbassa il dannato telefonino e canta. Poi Elisa chiede un mi maggiore: e attacca da sola Heaven out of hell.

La musica alla sua essenza: siamo qui per cantare, dunque cantiamo. Il pubblico che non distingue più un playback da uno strumento vero e cui viene venduta qualsiasi cosa come straordinaria esibizione live, commosso ringrazia.

Taratata, la musica al centro

Ecco come si presenterà questa sera al pubblico di Canale 5 Taratata, trasmissione della quale si sentiva enormemente la mancanza.

Perché soprattutto ora, nell’era degli algoritmi e di personaggi che, al netto del loro valore artistico, sono esclusivamente di peso commerciale, la musica aveva un bisogno disperato di ritrovare due cose: belle canzoni e bravi interpreti. E in tre ore di spettacolo Taratata ha messo in mostra tutto questo: includendo buon peso una divertente esibizione di Giorgio Panariello, una splendida ed emotivamente intensissima comparsata di Caterina Caselli e una scaletta zeppa di capolavori. Il tutto in un’arena piena, con pubblico davvero entusiasta – motu proprio – e un’acustica strepitosa.

La versione di Paolo Bonolis

Al centro della scena Paolo Bonolis che in modo molto amicale e informale ha incontrato la stampa alla ChorusLife Arena di Bergamo prima della registrazione dello show che torna in prima serata su Canale 5 a distanza di venticinque anni dalla sua mesta chiusura su RAI 1.

“Per me questa trasmissione è un sogno – ha spiegato Bonolis con il suo linguaggio caratteristico – perché mi permette di condurre un grande viaggio musicale insieme ad artisti che si ritrovano in un ambiente a loro consono: suonare dal vivo con la propria band e i propri strumenti musicali cogliendo l’occasione per raccontare qualcosa di sé”.

Il conduttore romano ha sottolineato l’essenza di Taratata, che è il gioco. Suonare in inglese si dice play, in francese jouer. Il gioco è essenziale quando si parla di musica: “Mi piace giocare con la musica soprattutto quando questa creta sonora è nelle mani di grandi artisti. Ho chiesto a ognuno cosa avrebbe voluto cantare, sono nati duetti inediti del tutto spontanei e omaggi davvero di grande valore. Mi sono tolto la soddisfazione di aprire la serata con un omaggio a Morricone e di vedere insieme artisti la cui agenda forse non consentirebbe un’esperienza del genere. Vederli felici, nel fare la cosa che amano fare al di là di qualsiasi promozione è una soddisfazione enorme. Ma, cosa più importante, centra in pieno il senso di questa trasmissione”.

Il futuro senza Darwin e con il Senso della Vita

Bonolis ha colto l’occasione per fare un paio di annunci significativi riguardo al suo futuro televisivo: “Quando i programmi vanno bene si entra in una zona comfort ed è difficile trovare nuovi stimoli – ha detto riferendosi ad Avanti un altro, al momento in ‘stasi creativa’ – ma ogni tanto bisogna riposarsi dalla routine dei game come il preserale. E ora che Mediaset ha avuto il coraggio di tirare fuori Taratata, mi ci sono buttato. E se andrà bene potremo pensare di continuare su questa strada. Il mio obiettivo? Non è lo share: questi sono c**** della rete. Io voglio vedere la gente che ho chiamato a esibirsi felice. E il pubblico emozionato almeno quanto me. Se vedo queste cose il mio obiettivo è raggiunto”.

Poi la dichiarazione che ha sorpreso tutti: “Ciao Darwin non lo farò più – ha assicurato guardando negli occhi il direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri che invece spera esattamente il contrario – neanche se vi rivolgete a qualche santo di Cologno. Invece tornerò in autunno con Il senso della vita e spero che, essendo in seconda serata, non si vada in onda a notte fonda, come accaduto in passato, perché mi spiacerebbe proprio”.

Il palco circolare e la musica senza artifici

Tornando a Taratata Ferdinando Salzano di Friends & Partners, che produce lo show insieme a Mediaset e Banijay, ha ricordato come Taratata “ha cambiato il modo di raccontare la musica in televisione ed è rimasto nell’immaginario degli artisti come migliore spazio televisivo per esibirsi”.

Gli elementi fondamentali dello show sono il palco circolare – “racchiusi nella perfezione di un palco circolare, a plasmare la musica dal vivo senza l’ansia della gara e senza la necessità di dover promuovere a tutti i costi qualcosa”, ha specificato Bonolis – e la contaminazione tra cantanti attraverso esibizioni, duetti, cover inedite e performance sorprendenti. Le canzoni sono tutte note, patrimonio del pubblico ormai da anni.

Scheri ha chiarito che Taratata non è a sua volta in competizione con Sanremo: “Questa non è e non vuole essere una risposta al Festival. Abbiamo pensato di riproporre il format in questa stagione e abbiamo trovato la disponibilità di Paolo. Ed eccoci qua”.

Il dato di fatto però è che tutti gli artisti che Bonolis ha coinvolto non saranno a Sanremo: e che molti erano con lui al festival nell’ultima edizione che condusse…

Taratata,
L’impressionante palco di Taratata al centro della Chorus Life Arena di Bergamo – Credits Mediaset (TVBlog.it)

Le dichiarazioni su Sanremo e i social

Sul fronte Sanremo, Bonolis ha espresso il suo pensiero su un suo ritorno all’Ariston: “Assolutamente no, non ho più l’età e soprattutto il Festival ha bisogno di un binario narrativo, argomenti e contenuti che non vedo più da quando non c’è più una vera contro programmazione e tutte le tv hanno lasciato libera la Rai di sedersi sugli allori. Qui la narrativa ce la siamo inventata ma anche rispettata e consente agli artisti di raccontare le loro canzoni“.

Tra gli artisti sanremesi ha dichiarato di adorare Marco Masini: “Ci vorrebbe il mare è la canzone d’amore più bella che ci sia”.

Sul caso Andrea Pucci, escluso dal festival per alcune battute che non sarebbero piaciute a una certa dirigenza RAI, Bonolis ha preferito non entrare nel merito: “Dico solo che è un bravissimo comico, ma non conosco la questione”.

Il conduttore si è soffermato anche sull’influenza dei social: “Io ho un telefonino di vecchia generazione, ma ho dovuto aprire un mio profilo per permettere alla polizia postale di chiudere quelli fake che erano stati creati con la mia immagine. Ora uso Whatsapp per fare video-chiamate con i miei tre nipotini che abitano negli Stati Uniti. I social? Saranno utili ma spesso sono loro a usare noi. E non sento questa necessità”.

Il cast stellare

Sul palco della ChorusLife Arena sono chiamati sul palco dodici grandi nomi della musica italiana: Alessandra Amoroso, Annalisa, Biagio Antonacci, Luca Carboni, Gigi D’Alessio, Elisa, Emma, Giorgia, Ligabue, Fiorella Mannoia, Negramaro e Max Pezzali. Incursioni comiche affidate a Giorgio Panariello nella prima puntata ed Edoardo Leo nella seconda.

Taratata, Giorgia
A Giorgia il compito di aprire la scena della nuova edizione di Taratata – Credits Mediaset (TVBlog.it)

La scaletta della serata

Superband – The Ecstasy of Gold (Ennio Morricone)

Giorgia
Medley: Corpi celesti, Gocce di memoria, Golpe, Il mio giorno migliore, La cura per me
Human Nature (cover Michael Jackson) – duetto con Emma
Oronero – duetto con Emma

Max Pezzali
Hanno ucciso l’uomo ragno
Una canzone d’amore
Leggero (cover Ligabue) 

Ligabue
Happy hour
La musica che gira intorno (cover Ivano Fossati)
Quella che non sei – duetto con Emma

Emma
L’amore non mi basta
Apnea
Brutta storia – duetto con Elisa e Juli

Biagio Antonacci
Medley: Convivendo, Sappi amore mio, Ti dedico tutto
Una lunga storia d’amore (cover Gino Paoli)
Se io se lei – duetto con Emma

Elisa
Medley: Luce, No Hero, L’Anima Vola
Ingresso Caterina Caselli – dialogo con Paolo Bonolis
Insieme a te non ci sto più (cover Caterina Caselli)
A modo tuo – duetto con Ligabue 

Ligabue
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