5 Serie Tv da vedere in streaming durante le feste su Apple Tv+

Natale con lo streaming di Apple Tv+ dalle giornaliste del Morning Show ai campi di calcio di Ted Lasso

Un Natale 2020 diverso dal solito, da passare in casa, con pochi parenti e tanto cibo immancabile cibo da consumare. Tutte componenti ideali per approfittare per recuperare qualche titolo tra le tante serie tv prodotte negli ultimi anni e disponibili comodamente in streaming.

Scopriamo 5 serie tv da scoprire all’interno del catalogo di Apple Tv+ per passare i giorni di festa in un modo diverso dal solito, oltre le luci, i colori e le atmosfere tipiche dei giorni di festa. La piattaforma Apple Tv+ è presente in Italia (e in altri 100 paesi) dallo scorso novembre, all’interno si trovano solo prodotti realizzati in esclusiva per la piattaforma, disponibile via browser, tramite app su iOS ma anche su Fire Stick e Smart Tv compatibili.

Natale con lo streaming: 5 serie tv su Apple TV+

The Morning Show per un natale con le stelle

Giornaliste, conduttrici, due donne forti e risolute, i due ospiti concessi dal Dpcm per il pranzo di Natale potrebbero essere Alex e Bradley di The Morning Show, interpretate da Jennifer Aniston e Reese Witherspoon, giusto due tra le tante star che fanno parte di questa serie tv di Apple di cui si sta girando la seconda stagione. Un modo per staccarsi con una maratona di episodi dalle notizie della realtà e tuffarsi in quelle di questa serie tv che vive al confine tra realtà e finzione.

Infatti se mentre era in fase di scrittura la prima stagione, l’esplosione del movimento Me Too e degli scandali sulle molestie nei luoghi di lavoro, ha dato una sterzata alla serie, la pandemia ha fatto lo stesso con la seconda stagione. Secondo le cronache che arrivano dagli USA i primi due episodi già girati, sono stati letteralmente stracciati dagli sceneggiatori che si sono rimessi al lavoro per introdurre la pandemia, il lockdown e la risposta al Covid-19 all’interno dei notiziari della seconda stagione.

Ted Lasso e il Natale felice

Il 2020 è stato un anno triste e infelice, lockdown, pandemia, morti hanno fiaccato gli animi di tutti in tutto il mondo. Per chiude al meglio l’anno e cercare di trovare un pizzico di ottimismo in questi tempi bui possiamo decidere di passare le feste con una maratona di Ted Lasso, coach della vita prima che di una squadra di calcio. Prodotto da Bill Lawrence e interpretato da Jason Sudekis, Ted Lasso nasce come personaggio di uno sketch di un programma sportivo americano, un allenatore di football che viene assunto da una squadra di calcio della Premier League.

Riportata in formato seriale, la premessa da sketch si trasforma in una delicata e divertente commedia in cui il protagonista regala momenti di puro ottimismo agli spettatori. Disastroso e incapace nel suo lavoro, Ted arriva senza sapere le regole del calcio ma finisce per conquistare tutti, calciatori, tifosi e giornalisti grazie al suo animo puro, alla sua profonda umanità che spiazza un mondo cinico e spietato. E mentre si ride con il solito umorismo di stampo britannico, il cuore ci si allarga sempre più.

Trying ridere piangendo

Restiamo nel Regno Unito con Trying una commedia intelligente e profonda che ci farà ridere mentre il volto ci si riga di lacrime. Protagonisti sono una coppia normale, semplice, genuina, due persone che non fanno lavori straordinari, non hanno vite incredibili, una coppia che vorresti come vicini di casa. Nell’equilibrio di Jason e Nikki manca però qualcosa o meglio, qualcuno. Vorrebbero un figlio ma non ci riescono e dopo averle provate tutte, decidono per optare per  l’adozione. Si scontreranno con un sistema burocratico e complesso che finisce per farli interrogare sulle loro vite, sul loro strampalato e divertente rapporto. Si ride con intelligenza e questa è una qualità da non sottovalutare.

Servant per un Natale da brividi

Ancora bambini protagonisti ma con le inquietanti atmosfere di M. Night Shyamalan produttore e regista di Servant, una serie tv creata da Tony Basgallop, un thriller psicologico dall’insolito formato da 30 minuti che permette quindi di vederlo tutto d’un fiato. Dorothy e Sean Turner sono due neo genitori che assumono una tata per accudire il figlio che però non è…reale. Per aiutare Dorothy a uscire da una sorta di stato catatonico in cui era precipitata dopo la morte del figlio, la famiglia acquista una bambola che riproduce le fattezze umane. Nulla però è come sembra e non è facile per Dorothy e Sean trovare un proprio equilibrio mentre nella loro vita si insinua l’inquietante Leanne. Cosa è vero? cosa è falso? Fino a che punto il potere della suggestione può alterare la realtà? Se volete evitarvi gli incubi non vedetelo la sera della vigilia…

For All Mankind per un Natale…alternativo

E se la supremazia degli USA sul mondo non fosse un dato di fatto? Se il primo uomo sulla Luna fosse stato sovietico come sarebbe cambiata la Nasa e il mondo intero? Creata da Ronald D. Moore For All Mankind è una grande epopea visivamente impressionante per la cura con cui sono realizzate le scene sulla Luna e nello spazio, capace di raccontare la corsa alla conquista dell’Universo in un modo diverso rispetto al solito.

For All Mankind mette al centro gli uomini e le donne della Nasa, gli ingegneri, i tecnici, gli astronauti, oltre la politica, restituendo così una serie tv perfetta da vedere con tutta la famiglia sul divano, magari dopo il pranzo di Natale, senza però disdegnare temi importanti come l’immigrazione, i diritti delle donne, la caccia alle spie, l’omofobia che hanno caratterizzato gli anni ’60 e ’70, con la differenza che il mondo è un po’ diverso rispetto a quella che la storia ci insegna.

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