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Mondo Gol, reunion Caressa-De Grandis: “Ci fece i complimenti Paolo Villaggio”

A Mondo Gol va in scena la reunion tra Fabio Caressa e Stefano De Grandis: “La lite in diretta? Fu un colpo di genio”

Di nuovo assieme, di nuovo a Mondo Gol. Fabio Caressa e Stefano De Grandis sono tornati eccezionalmente nel programma del loro cuore, condotto su Sky dal 2003 al 2010. Una reunion andata in scena lunedì sera, quando i due sono riapparsi al fianco di Gianluigi Bagnulo, attuale padrone di casa dell’approfondimento settimanale dedicato al calcio estero.

Mondo Gol si caratterizzava per lo spirito ironico e per rubriche dissacranti, come la ‘top five horror’ che raccoglieva le peggiori performance della domenica calcistica. Nel 2010 il testimone passò a Marco Cattaneo e Riccardo Trevisani che proseguirono l’avventura per altri tre anni, prima del lungo stop e della ripartenza, avvenuta lo scorso ottobre.

La nostra era una trasmissione cafona e politicamente molto scorretta, portavamo in studio quello che si fa nei bar”, ha ricordato De Grandis.

Emozionato anche Caressa: “C’è un po’ di nostalgia canaglia, eravamo davvero due ragazzini. Mondo Gol è una delle cose di cui vado più orgoglioso. Ho condotto per un periodo Stracult su Rai2. Ci fece i complimenti Paolo Villaggio. È una delle cose che mi ha emozionato di più”.

Il revival ha pure permesso di tornare su un caso celebre, riguardante una presunta lite tra i due avvenuta in diretta oltre un decennio fa. “Fu un colpo di genio – ha svelato De Grandis – registravamo sempre alle 17 e andavamo in onda alle 19. Io avevo il mio aereo per Roma alle 19.40 perché avevo la semifinale del calcetto delle grandi firme. Un giorno Fabio mi fa: ‘Oggi andiamo in diretta, perché gioca il Chelsea e se vince, conquista lo scudetto, come facciamo a registrare prima?’. Io sbianco. Lui capisce il mio dramma e mi dice: ‘Facciamo finta di litigà. Registriamo e parliamo di Liga e Bundesliga. Poi la seconda parte la facciamo in diretta io e Trevisani’”.

Una gag rimasta tuttavia impressa nella mente degli appassionati. “Le persone ancora oggi ci chiedono se avessimo davvero litigato”, ha svelato De Grandis. “Io rispondo ‘no, avevo la semifinale di calcetto’; loro mi ribattono ‘che cazzo stai a dì’. Ma è la verità”.