Millennium, quella notte verso il 2000 in una lunga maratona televisiva

Tra il 31 dicembre 1999 e il 1° gennaio 2000, Rai 1 e Tg1 diedero vita a una diretta di 15 ore: Millennium – La notte del 2000

Forti di un natale e un Santo Stefano che ha messo a dura prova il nostro appetito (ma di questo, lo sapete, se ne parlerà nelle sedi opportune) ci portiamo verso la fine di un anno piuttosto complicato, il 2021. Come da tradizione, questi sono i giorni delle classifiche di fine anno (noi abbiamo fatto di più presentandovi l’alfabeto dei fatti televisivi più interessanti del 2021) e dell’amarcord.

La nostra macchina del tempo, nonostante il suo voltarsi indietro vuole stare sul pezzo, come? Una data sblocca mille e più ricordi: 31 dicembre 1999. Un giorno atteso, elettrizzante, scalpitante e…spaventoso. Il rischio di un disastroso millenium bug poteva rovinare l’inizio del nuovo anno mettendo a repentaglio i sistemi informatici di tutto il mondo. Gli scongiuri hanno funzionato, il flop è stato epocale e gli spumanti sono stati stappati senza troppi pensieri (sì, allora non ce n’erano, mica si chiamava 2021).

In tutto il mondo i preparativi in vista del nuovo millennio sono stati seguiti dai media con estrema attenzione, talmente tanta che i principali network del globo si sono organizzate autoproducendosi una mega maratona ed intitolandola unicamente Millennium. Dall’America ai paesi dell’Europa fino a Cina e Giappone – a seconda dei vari fusi orario – tutti i continenti sono state accomunate dallo stesso format: un grande spettacolo della durata di circa 24/36 ore.

I contenuti erano centrati fondamentalmente sul racconto dei fatti del novecento e le ambizioni per il futuro imminente, il tutto seguendo in tempo reale i passaggi al 2000 in tutto il mondo. Mai prima di quella sera, le nuove tecnologie erano indispensabili per far sì che Millennium venisse nel migliore dei modi. L’attesa era scandita da momenti di intrattenimento: talk show, informazione, cultura e tutto quello che può fare varietà.

L’Italia non fu da meno, Rai 1 in collaborazione con Tg1 mise in piedi Millennium – La notte del 2000, un programma di Ivano Balduini, Massimo Cinque, Gualtiero Peirce, Giampiero Solari e ideato da Gualtiero Peirce e Giampiero Solari.

La maratona tv fu aperta da un’anteprima condotta da Bruno Pizzul dagli studi Rai di Saxa Rubra fra le 10:55 e le 11:30 nella mattina del 31 dicembre per seguire i primi passaggi al 2000 in zone come Nuova Zelanda, Isole Chatman, Kiribati, Tonga.

Successivamente, dalle 16 alle 8 del mattino del 1° gennaio il testimone è passato dal giornalista insieme a Monica Maggioni (attuale direttore del Tg1) a Carlo Conti che dallo studio 15 di Cinecittà allestito come un grande orologio, proseguì per buona parte del pomeriggio fino al Tg1 delle 20 con vari momenti di spettacolo e collegamenti. Con il secondo segmento della trasmissione, in onda dalle 21, spazio alla storia del ‘900 percorsa in chiave ironica da Gigi Proietti, accompagnato da Valeria Marini.

Nella terza parte inizia il giro dei collegamenti nei concertoni di tutta l’Italia. Si alternano da Torino per seguire il live di Gianna Nannini a Napoli con Lucio Dalla, Roma con Claudio Baglioni, a Reggio Calabria Antonello Venditti, a Bari con Al Bano, a Sanremo con i Pooh, a Rimini con Piero Pelù e Palemo con Jovanotti.

Poco prima di mezzanotte la linea torna allo studio di Cinecittà per scandire gli ultimi secondi. Tutto il cast è riunito per dare il via al 2000, pochi istanti dopo gli auguri la linea è passata a Piazza San Pietro per la speciale benedizione Urbi et Orbi impartita da Papa Giovanni Paolo II, impegnato nell’apertura del Giubileo proprio nel 2000. A seguire venne trasmesso in diretta il primo omaggio dell’anno alla bandiera italiana con l’esecuzione dell’inno di Mameli in presenza dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

La quarta e ultima parte, in onda dalle 2 del mattino alle 8 venne trasmessa a reti unificate. Anche Rai 2 e Rai 3 (che poco prima avevano trasmesso il countdown in simulcast) si riuniscono alla festa. Lo studio di Saxa Rubra ha portato a termine le 15 ore di diretta con la conduzione di Clarissa Burt in compagnia di numerosi ospiti: comici, artisti ed esperti chiamati a rappresentare gli scenari futuri in campo scientifico, informatico, tecnologico, medicinale e quant’altro.

Ricordiamo i momenti fulcro della lunga giornata di Millennium – La notte del 2000 con il passaggio al nuovo anno e i momenti subito successivi.