Il Lato Positivo: un branded content che raggiunge abilmente il fine prefissato

La recensione della prima puntata de Il Lato Positivo, il nuovo programma di seconda serata in onda su Rai 2, da stasera.

Per valutare Il Lato Positivo, in onda su Rai 2 da stasera per un totale di 4 appuntamenti a cadenza settimanale, occorre ricordare il fine di questo branded content: favorire la diffusione di una nuova cultura assicurativa. Il Lato Positivo, come ricordiamo, è un programma promosso da ANIA e Fondazione ANIA.

Il programma è un piccolo contenitore, dalla durata di circa trenta minuti, di storie all’insegna della positività e della fiducia verso il futuro, tutte a lieto fine, con l’auspicio evidente che possano portare benessere ed essere d’ispirazione al telespettatore, raccontate con taglio gioioso e gioviale e assolutamente non smielato e non eccessivamente sentimentale.

Le storie raccontante in questa prima puntata danno l’idea della sostanza di cui è fatto il programma: la storia di Milly, una “modista creativa” che ha reinventato il proprio business, durante la quarantena, realizzando mascherine di stoffa, la storia di Valeria, imprenditrice agricola che gestisce i propri terreni tramite un satellite, coniugando tradizione e tecnologia, e la storia di Monica che, insieme ai 4 figli, ha trasformato la propria casa di famiglia in un Bed and Breakfast, dopo il terremoto in Emilia, che costrinse la famiglia ad alloggiare temporaneamente in una roulotte, diventata il simbolo della loro attività.

I protagonisti vengono intervistati dai due conduttori, Fabrizio Biggio e Melissa Greta Marchetto, e ogni servizio viene accompagnato da una serie di pop-up che hanno l’obiettivo, come scritto in apertura, di favorire una nuova cultura assicurativa, fornendo informazioni su polizze e varie coperture assicurative, a seconda dell’argomento trattato nel servizio: in questa prima puntata, quindi, le attività in crisi, il settore agricolo, il terremoto.

Come già anticipato, Il Lato Positivo ha un taglio ironico e ciò rappresenta una novità perché, di solito, quando si trattano storie positive, si eccede con il sentimentalismo.

Il Lato Positivo è concepito come un tg divertente dove i due conduttori, Biggio e la Marchetto, hanno un ruolo ben preciso. La Marchetto finge di non sopportare il suo collega, già dalle battute iniziali; Biggio, invece, si lancia in rubriche improbabili, mal digerite, sempre ironicamente ovviamente, dalla sua collega. Stefano Bini, infine, ricopre il ruolo di inviato, che gira il mondo in pochi minuti grazie ad un “green screen” e che racconta velocemente vere storie a lieto fine provenienti da ogni parte del mondo, chiudendo ogni suo intervento con un tormentone.

Il programma è ritmato e la confezione ineccepibile può essere da esempio, non per forza solamente per i branded content ma anche per programmi e progetti slegati dalla pubblicità, di vario tipo.

Il Lato Positivo si lascia guardare e il fine prefissato dal branded content può dirsi abilmente raggiunto.

Il Lato Positivo: la presentazione

Da stasera, su Rai 2, in seconda serata, a partire dalle ore 23:50, avrà inizio il programma Il Lato Positivo, condotto da Fabrizio Biggio e Melissa Greta Marchetto, con la partecipazione di Stefano Bini.

Come anticipato da noi di TvBlog, Il Lato Positivo sarà un viaggio, dalla durate di quattro puntate, nell’Italia positiva, costruttiva e innovativa, dove i protagonisti saranno persone che hanno realizzato i propri sogni, superando avversità e ostacoli, e che sono riusciti a far emergere quel “lato positivo” che dà il titolo al programma anche nelle situazioni difficili.

Imprenditori, startupper, forze dell’ordine o giovani agricoltori saranno i protagonisti delle storie raccontate da Fabrizio Biggio e Melissa Greta Marchetto.

Tra le storie già anticipate da TvBlog, ricordiamo la storia di Flavia, che ha creato una community che aiuta i ragazzi vittime di bullismo, quella di Monica, che ha trasformato la sua casa di famiglia in un Bed and Breakfast “super-tecnologico” dopo il terremoto in Emilia, o la storia di Milena, una modista che realizza mascherine di stoffa.

Ogni puntata sarà dedicata ad un tema diverso: Salute, Sostenibilità, Educazione, Ripartenze. In ognuna delle quattro puntate, verranno raccontate tre storie.

Il programma è promosso da ANIA, Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, e Fondazione ANIA.

Come si può leggere sul sito ufficiale di Fondazione ANIA, lo scopo del programma è quello di favorire “una nuova cultura assicurativa”. I protagonisti delle storie, infatti, hanno superato le difficoltà grazie anche “alla protezione e alla prevenzione offerte dalle compagnie di assicurazione”.

Il Lato Positivo è un branded content, prodotto da Nextstudios e Rai Pubblicità, firmato da Martino Ferro, Giulia Iemma e Fabrizio Biggio, con la regia a cura di Giuseppe Bianchi.

Dopo la messa in onda della prima puntata, su TvBlog sarà disponibile una recensione.